Ecografia in Gravidanza Gemellare: Quando Farla e Cosa Aspettarsi

L’ecografia in gravidanza è l’esame che permette di osservare lo sviluppo degli organi importanti del feto, controllare la sua salute, misurarlo ed escludere, quando possibile, eventuali anomalie. Nella gravidanza gemellare l’iter di controllo cambia rispetto ad una gravidanza con un singolo feto. L’ambiente uterino è predisposto ad accogliere di norma un feto. Quando sono due (o in casi estremi anche più di due) l’utero e la placenta dovranno essere in grado di sostenere lo sviluppo fisico di più bambini. È quindi necessario un monitoraggio più frequente dei feti, per assicurarsi delle buone condizioni di sviluppo e salute.

Quando Effettuare l'Ecografia in Gravidanza Gemellare

Generalmente durante tutto l’iter della gestazione vengono realizzate tre ecografie ostetriche, ovvero una ad ogni trimestre. È nella prima ecografia ostetrica, che si effettua intorno alla 6° settimana, che la gestante sarà a conoscenza di essere in gravidanza gemellare. Un’ulteriore ecografia ostetrica, effettuata dopo la 7° settimana, sarà invece necessaria per capire l’amnioticità e la corialità, ovvero capire se i due feti si trovano nella stessa sacca amniotica e nella stessa placenta.

Ecografia del Primo Trimestre in Gravidanza Gemellare

L’ecografia ostetrica del primo trimestre in gravidanza gemellare è un esame a cui si sottopone la paziente entro i primi tre mesi di gravidanza. La diagnosi di corionicità e di amnionicità della gravidanza gemellare, invece, è raccomandata prima della quattordicesima settimana, e più precisamente tra l’undicesima e la tredicesima.

Come si Svolge l'Ecografia Ostetrica

L’ecografia ostetrica si effettua come una normale ecografia: la sonda ecografica, passando per via transaddominale, rileverà le immagini dei feti trasmettendolo sull’ecografo.

Tipi di Gravidanza Gemellare

Quella più diffusa è quella formata da due gemelli (detta bigemina). Attraverso l’ecografia del primo trimestre bisognerà identificare subito quante placente e quanti sacchi amniotici sono presenti per valutare il livello di rischio della gestazione e, quindi, programmare i monitoraggi periodici nei nove mesi fino al parto.

  • Gravidanza monozigotica: Se i bambini condividono la stessa placenta si tratta di gemelli monozigoti, identici (sempre dello stesso sesso e con il medesimo patrimonio genetico), che derivano da un unico ovulo fecondato da un unico spermatozoo. La gravidanza monozigotica è monocoriale quando i gemelli hanno un solo corion (la membrana esterna dell’embrione), e dunque una sola placenta.
  • Gravidanza dizigotica: Invece, la gravidanza gemellare si definisce dizigotica quando i gemelli sono diversi (hanno in comune la metà del corredo genetico e possono anche essere dello stesso sesso) e sono il frutto della fecondazione di due ovuli distinti da parte di due distinti spermatozoi. Questo tipo di gravidanza gemellare è in assoluto la più frequente ed è sempre bicoriale e biamniotica: i gemelli, quindi, presentano due corion, due placente e due sacchi amniotici separati.

Classificazione delle Gravidanze Monozigotiche

  • Monocoriale biamniotica: se ogni feto è racchiuso nel proprio sacco amniotico.
  • Monoamniotica: se i gemelli sono all’interno dello stesso sacco.
  • Bicoriale biamniotica: cioè con due placente e due sacchi amniotici, se la scissione dell’embrione avviene prima del quinto giorno dal concepimento.

Rischi e Complicanze della Gravidanza Gemellare

In una gravidanza gemellare c’è un rischio maggiore di rallentamento della crescita fetale o di parto prematuro o che i feti non si sviluppino allo stesso modo. I rallentamenti dello sviluppo fetale dipenderanno strettamente dalla corialità e dall’amnioticità; se i gemelli sono monocoriali e monoamniotici (ovvero si trovano in un unico sacco amniotico ed in un’unica placenta) i controlli potrebbero essere effettuati con cadenza settimanale (a differenza di una gravidanza con un feto, dove la visita si effettua con cadenza mensile e le ecografie ogni trimestre). Altro rischio comune nella gravidanza gemellare è il parto prematuro.

Complicanze Specifiche

  • Sindrome della trasfusione feto-fetale: passaggio anomalo di sangue da un gemello all’altro.
  • Attorcigliamento dei cordoni: rischio maggiore negli ultimi due mesi di gravidanza monoamniotica.

Rischi Materni

I rischi materni, legati alla presenza di più tessuto placentare, sono: anemia, diabete gestazionale, ipertensione e pre-eclampsia.

Complicanze Dopo il Parto

L’utero della donna che ha partorito due o più gemelli aumenta di molto il suo volume e, di conseguenza, farà più fatica a contrarsi dopo il parto, sia vaginale sia cesareo.

Quando Considerare il Parto Cesareo

Per la gravidanza gemellare monocoriale e monoamniotica è indicato il taglio cesareo.

Visite e Controlli Ecografici

Rispetto a una gravidanza singola, quella gemellare richiede una sorveglianza ostetrica superiore. Per le gravidanze gemellari bicoriali (in cui ogni bambino ha la sua placenta) sono normalmente programmate visite ed ecografie a cadenza mensile. Mentre per quelle monocoriali: un’ecografia ogni due settimane a partire dalla 16esima settimana e una visita al mese. Tra gli esami previsti, tra le 19 e 24 settimane, c’è la misurazione della lunghezza del collo dell’utero (cervicometria) mediante un’ecografia transvaginale: se si evidenzia un accorciamento importante della cervice significa che c’è un rischio elevato di parto pretermine.

Esigenze Nutrizionali

La gestante in attesa di gemelli dovrà essere seguita anche dal punto di vista nutrizionale poiché ha un fabbisogno alimentare più elevato rispetto a chi è incinta di un solo bambino. I micronutrienti indispensabili da supplementare sono: il ferro, l’acido folico, lo iodio, la vitamina d e gli omega 3 (se non si mangia pesce almeno tre volte alla settimana).

Aumento di Peso Raccomandato

In donne normopeso con gravidanza gemellare è considerato normale un aumento di peso che varia dai 17 ai 25 Kg.

Quando Finisce una Gravidanza Gemellare?

Nella gravidanza multipla il termine viene di solito anticipato rispetto a una gravidanza singola. Se si tratta di una gravidanza bicoriale senza complicazioni si programma il parto a 37-38 settimane. Invece, in caso di gravidanza monocoriale il termine viene fissato circa una settimana prima se biamniotica e tra le 32 e 34 settimane se monoamniotica, quindi in un’epoca gestazionale ancora precoce.

Tabella Riassuntiva dei Controlli Ecografici

Tipo di Gravidanza Frequenza Ecografie
Bicoriale Mensile
Monocoriale Ogni due settimane (dalla 16esima settimana)

Una gravidanza multipla è caratterizzata dalla presenza di più di un bambino che cresce nel grembo materno (utero) ed essere incinta di due gemelli ne è ovviamente la situazione più comune. Durante l’intero periodo della gravidanza gemellare e in vista del parto, che potrà avvenire tramite taglio cesareo o in modo spontaneo, come ad esempio nel caso di gravidanza bicoriale biamniotica con entrambi i feti cefalici, sarebbe bene mantenere sempre un momento della giornata per mettersi in ascolto dei piccoli e del nostro corpo. Con l’arrivo di due bambini c’è ancora di più la necessità di far loro spazio.

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