L'ecografia pelvica ginecologica è un esame diagnostico che permette di visualizzare e monitorare gli organi del basso addome e dell'apparato genitale femminile.
Come viene effettuata l'ecografia pelvica?
È possibile distinguere l’ecografia pelvica in interna ed esterna.
L’ecografia pelvica transaddominale viene eseguita facendo scorrere la sonda ecografica sulla superficie dell'addome, sopra la regione pelvica.
Le immagini risultanti sono meno dettagliate rispetto a quelle ottenute con l’ecografia transvaginale, ma consentono comunque una buona valutazione dell'utero, delle ovaie e della vescica.
L’ecografia transvaginale si effettua inserendo una sonda ecografica specifica all'interno della vagina.
La sonda è di solito più piccola rispetto a quella usata per gli esami esterni e viene ricoperta con un coprisonda usa e getta e un gel lubrificante per ridurre il disagio.
Fornisce immagini ad alta risoluzione degli organi interni, dal momento che la sonda si trova molto più vicino a utero, collo dell'utero e ovaie rispetto all'ecografia esterna.
Spesso, si richiede invece di svuotare la vescica prima dell'esame.
Preparazione all'ecografia pelvica transaddominale
Per effettuare un’ecografia pelvica ginecologica transaddominale, si chiede generalmente di avere la vescica piena, per visualizzare meglio gli organi pelvici.
In questo modo, l’utero è sollevato, gli intestini più lontani, e la visibilità degli organi pelvici sottostanti è migliore.
- È importante non urinare ma bere circa mezzo litro d'acqua almeno una-due ore prima dell'ecografia ginecologica.
- Solitamente è necessario sottoporsi all’ecografia pelvica con la vescica piena.
- È consigliato, quindi, non urinare nelle due ore precedenti all’esame e bere nell’ora precedente almeno 8 bicchieri d’acqua non gasata.
Quando è indicata l'ecografia pelvica?
L'ecografia pelvica permette al ginecologo di valutare la morfologia degli organi del basso addome e monitorare la gravidanza.
In particolare serve a determinare correttamente la presenza e la posizione dell’embrione e controllare l'endometrio, il tessuto interno all'utero, nelle donne in menopausa.
L'ecografia pelvica ginecologica viene eseguita secondo indicazione clinica specifica.
Ad esempio, si ricorre alla procedura per controllare meglio un utero con un volume aumentato o delle perdite ematiche atipiche in menopausa.
In assenza di indicazione, può essere eseguita a completamento della visita ginecologica.
L’ecografia pelvica è un accertamento di diagnostica per immagini che può essere svolto prima, dopo o durante una visita ginecologica con lo scopo di chiarire e di perfezionare il quadro clinico della paziente.
Ecografia pelvica transaddominale e transvaginale: differenze
L’ecografia pelvica transvaginale è quella impiegata normalmente per le donne che hanno già avuto rapporti sessuali.
L’ecografia transvaginale viene prescritta per lo studio di soggetti che presentino problemi di infertilità o che patiscano sanguinamenti anomali.
Questo genere di esame è inoltre impiegato per identificare le cause di dolori pelvici, per lo studio di casi di amenorrea e per l’analisi di soggetti affetti da malformazioni alle ovaie e all’utero.
Parimenti, l’ecografia pelvica transvaginale è consigliata per lo studio di sospetti tumori e di stati infettivi.
Le donne che non hanno ancora avuto rapporti sessuali e che pertanto presentano ancora un imene integro possono scontare, durante l’esecuzione della prima ecografia pelvica transvaginale, la rottura dello stesso con un conseguente sanguinamento.
Per questo motivo, nella maggior parte dei casi si tende ad impiegare tecniche diagnostiche diverse che non compromettano la struttura dell’imene e che, al contempo, non inficino la qualità dell’indagine diagnostica o preventiva.
L’ecografia pelvica transaddominale è consigliata invece per le pazienti ancora vergini e si configura come un esame non invasivo né doloroso: per lo svolgimento di questo screening si adopera un’apposita sonda che, scorrendo sulla parete addominale, produce un raggio di ultrasuoni che permette di analizzare con precisione l’intero complesso pelvico.
L’ecografia pelvica transaddominale è impiegata per lo studio di pazienti che presentino irregolarità nei cicli mestruali, anomale perdite ematiche e disturbi di varia natura ed entità che causino fastidi, prurito o dolori intimi.
Consigli utili
- È preferibile indossare abiti comodi e larghi per l’esame.
- È necessario portare con sé eventuali referti di esami precedenti.
Altre informazioni utili
L’ecografia pelvica è un esame sicuro e non invasivo.
Se la zona è dolorante si potrebbe avvertire fastidio al passaggio della sonda sulla pelle.
Alcuni fattori possono condizionare l’attendibilità dell’esame, interferendo con la trasmissione degli ultrasuoni.
Tra questi, strati adiposi troppo spessi (obesità), eccesso di gas intestinale, mancato riempimento della vescica.
Se stai prenotando per un'ecografia in gravidanza seleziona l'ecografia ostetrica 1, 2 o 3 a seconda del trimestre in cui ti trovi.
Ricorda di portare con te la documentazione clinica precedente.
Se stai prenotando per un'utente fino ai 16 anni seleziona ecografia pediatrica pelvica addominale oppure contatta il nostro Service Center allo 0289701701.
Ti consigliamo di portare con te la prescrizione medica.
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