Ecografia con Colordoppler: Cos'è e Come Funziona

L’Eco-Doppler e l’Eco-color-Doppler hanno un elevato valore diagnostico in campo vascolare e cardiologico. Spesso si fa confusione tra ecodoppler ed ecocolordoppler, considerate, erroneamente, equivalenti.

Cos'è l'Ecodoppler?

L’ecodoppler, o ecografia Doppler, utilizza gli ultrasuoni per visualizzare le strutture anatomiche e misurare il flusso sanguigno all’interno dei vasi sanguigni o del cuore. L’ecodoppler è una tecnica diagnostica non invasiva, della durata di circa 30 minuti, che permette di studiare dal punto di vista anatomico e funzionale tessuti e organi altrimenti difficilmente valutabili quali vasi sanguigni e cuore.

Come Funziona l'Ecodoppler?

L’ecodoppler è un esame diagnostico che utilizza ultrasuoni per controllare lo stato di salute di vene e arterie e identificare alcune patologie vascolari, come aneurismi e trombosi. Gli ultrasuoni emessi dalla sonda riflettono su di un monitor il sangue in movimento che attraversa in tempo reale le varie strutture anatomiche. Con questo esame è possibile studiare tutti i vasi del collo, dell’addome, degli arti inferiori e superiori.

La variazione di frequenza degli echi riflessi è in relazione alla velocità e alla direzione dell’elemento riflettente.

Esistono due modalità principali di funzionamento:

  • Onda Continua: la sonda utilizza due cristalli in contemporanea, uno in continua emissione, l’altro in continua ricezione degli ultrasuoni.
  • Pulsato (PW): la sonda emette e riceve i fasci di ultrasuoni in tempi alterni utilizzando un solo cristallo.

Cos'è l'Ecocolordoppler?

L’ecocolordoppler, o ecografia Doppler a colori, è una tecnica avanzata che combina l’ecografia Doppler con la sovrapposizione di colori per visualizzare il flusso sanguigno. L’ecocolordoppler, invece, è una evoluzione del doppler pulsato in quanto integra l'informazione sul flusso sanguigno, grazie alla produzione di immagini a colori.

Oltre alle immagini bidimensionali, l’ecocolordoppler fornisce mappe a colori che rappresentano la direzione e la velocità del flusso sanguigno. Quando si parla di eco color doppler si tratta di una metodica ecografica non invasiva che permette mediante l’utilizzo del colore (gradazioni dal rosso al blu) e della sonografia Doppler di studiare il flusso sanguino nei vari distretti sia quelli arteriosi che venosi.

Come si Svolge l'Esame di Ecocolordoppler?

Non è necessaria una preparazione specifica ad esclusione dell’ecocolodoppler addominale con studio dell’aorta e delle arterie renali che richiedono il digiuno da 6-8 ore. Solitamente l’esame avviene con il soggetto sdraiato supino.

La modalità di svolgimento di questo esame è molto semplice: il paziente viene fatto stendere sul lettino, dopodiché sulla parte del corpo che deve essere oggetto di indagine si applica un gel. Viene quindi appoggiata una sonda che permette di acquisire le immagini che sono necessarie per giungere alla formulazione della diagnosi.

Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino, un gel conduttivo viene applicato sull’area anatomica da esplorare per migliorare la trasmissione degli ultrasuoni. L'operatore utilizza una sonda ecografica (trasduttore) che emette onde sonore ad alta frequenza e le elabora per creare immagini in tempo reale del distretto da esplorare.

L’Ecocolordoppler è un esame non invasivo, eseguito mediante l’utilizzo di un ecografo, quindi senza l’impiego di radiazioni.

Preparazione all'Esame

  • Abbigliamento: In genere, è consigliabile indossare abiti comodi e che consentano un facile accesso alla zona del corpo da esaminare.
  • Rimuovere gioielli: Se l’ecocolordoppler verrà eseguito su una zona del corpo che richiede la rimozione di gioielli o oggetti metallici, è importante farlo prima dell’esame.
  • Dieta e liquidi: In generale, non ci sono restrizioni dietetiche o di assunzione di liquidi prima di questa indagine. Se la zona da esaminare è quella addominale, occorre eseguire una preparazione (che viene comunicata al momento della prenotazione) e il digiuno da almeno 6 ore prima dell’esecuzione dell’esame per poter avere un intestino pressochè libero da aria e scorie per poter visualizzare al meglio tutti i vasi addominali.
  • Farmaci: Se il paziente assume farmaci regolarmente, è importante continuare a farlo secondo le indicazioni del medico, a meno che non sia diversamente specificato.

Principali Indicazioni dell'Ecocolordoppler

L'ecocolordoppler viene utilizzato in molteplici ambiti medici:

  • Chirurgia Vascolare e Angiologia: per esaminare le arterie e le vene, individuando patologie come trombosi, aneurismi e placche aterosclerotiche. Tra questi ricordiamo:
    • ecocolordoppler venoso degli arti inferiori;
    • ecocolordoppler arterioso degli arti inferiori;
    • ecocolordoppler dell’aorta addominale.
  • Neurologia e Immunologia: per valutare la presenza di eventuali placche o stenosi nelle arterie carotidi, vertebrali o temporali responsabili di malattie cerebrovascolari quali l’ictus e malattie immunologiche come l’arterite di Horton. Tra questi ricordiamo:
    • ecocolordoppler dei tronchi sovra-aortici (TSA);
    • ecocolordoppler delle arterie temporali.
    Indicato anche con la sigla TSA, l’eco color doppler dei tronchi sovraortici consente di verificare il calibro e la pervietà dei vasi del circolo extracranico sia anteriore (carotidi) che posteriore (vertebrali). Tale esame permette di individuare eventuali aneurismi delle arterie del circolo extracranico e di placche aterosclerotiche valutandone la loro morfologia e l’entità della stenosi.

    L’eco color doppler dei tronchi sovraortici è l’esame che viene consigliato nella prevenzione dell’ICTUS cerebrale.

  • Cardiologia: per valutare la funzionalità delle valvole cardiache, identificare anomalie congenite, e rilevare problemi come stenosi e/o insufficienze valvolari:
    • Ecocardiocolordoppler
  • Nefrologia: per valutare la funzionalità renale e/o la presenza di stenosi delle arterie renali che causano l’ipertensione secondaria nefrovascolare:
    • Ecocolordoppler delle arterie renali

Esempi Specifici di Ecocolordoppler

  • Ecocolordoppler dei Tronchi Sovraortici (TSA): si concentra sulla valutazione delle arterie che portano il sangue al cervello dalla regione del collo. Le arterie più comunemente esaminate sono le carotidi comuni, le carotidi interne ed esterne e le arterie vertebrali.
  • Ecocolordoppler Transcranico (TC): valuta il flusso sanguigno attraverso le arterie cerebrali anteriori, medie e posteriori, nonché attraverso i vasi cerebrali più piccoli.
  • Ecocolordoppler degli arti inferiori: L'ecocolordoppler degli arti inferiori permette di valutare la funzionalità delle vene delle gambe e l'eventuale presenza di ostruzioni (trombi). Inoltre, consente di verificare se la direzione del flusso del sangue abbia, o meno, un andamento inverso rispetto al normale (reflusso). Il paziente ha le gambe scoperte ed è sdraiato su un lettino in posizione supina (per lo studio del sistema arterioso e venoso profondo) e successivamente in posizione seduta o in piedi (per la valutazione del sistema venoso superficiale). La sonda viene spostata dal medico sulla pelle delle gambe, così che attraverso un lento passaggio su tutti i quadranti sia possibile avere delle immagini complete sia del sistema venoso o del sistema arterioso. L’eco color doppler venoso degli arti inferiori, come tutte le altre tipologie di eco color doppler, è una metodica che approfitta dei vantaggi offerti da due differenti indagini diagnostiche: il doppler, grazie a cui è possibile ottenere degli input acustici, e l’ecografia associata al colore, che consente di acquisire delle immagini con il colore rosso e blu.
  • Ecocolordoppler della ghiandola tiroidea: L'ecocolordoppler della ghiandola tiroidea consente di studiare la vascolarizzazione del tessuto ghiandolare e degli eventuali noduli presenti. Gli stati di ipervascolarizzazione diffusa del tessuto tiroideo possono suggerire la presenza di malattie autoimmuni, mentre una accentuata vascolarizzazione di un nodulo può costituire un ulteriore elemento per accertare se sia di natura maligna.
  • Ecocolordoppler del cuore: L'ecocolordoppler del cuore trasmette sullo schermo, in tempo reale, le immagini del cuore permettendo di valutarne la struttura, di verificare il funzionamento delle quattro camere che lo compongono, delle valvole cardiache e di visualizzare il flusso del sangue.

Vantaggi dell'Ecocolordoppler

L'ecocolordoppler offre numerosi vantaggi:

  • Non invasivo: non richiede manovre invasive.
  • Sicuro: utilizza ultrasuoni, che non sono dannosi per il corpo a differenza di esami quali TC o RMN che richiedono il mezzo di contrasto e utilizzano radiazioni ionizzanti o un campo magnetico.
  • Indolore: il paziente non avverte alcun dolore durante l'esame. Che si tratti di eco color doppler dei tronchi sovraortici (carotideo o dei vasi epariotici) oppure di ecocolor doppler arti inferiori o di eco color doppler arti superiori, l’esame non è né doloroso né fastidioso. Inoltre non è per niente pericoloso, come dimostra il fatto che non ci sono specifiche controindicazioni: insomma, tutti vi si possono sottoporre.
  • Elevata sensibilità e specificità: se eseguito da professionisti esperti, fornisce informazioni dettagliate sulla struttura ed il flusso sanguigno del distretto esplorato.

Quando Effettuare un Ecocolordoppler?

Se si hanno fattori di rischio che predispongono alla comparsa delle malattie cardiovascolari (fumo, diabete, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia) è consigliabile effettuare un ecocolordoppler, per la prima volta, intorno ai 50 anni di età.

Inoltre, le persone che presentano fattori di rischio che predispongono alla comparsa delle malattie cardiovascolari tipo fumo, diabete, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, sovrappeso, familiarità accertata, è consigliabile effettuare un ecodoppler, per la prima volta, intorno ai 50 anni di età. La prevenzione cardiovascolare è molto importante.

Limitazioni dell'Esame

I limiti di questa metodica sono legati all’ubicazione anatomica dei vasi sanguigni (non sempre raggiungibili) e alla conformazione fisica del soggetto: sovrappeso, obesità, edema possono compromettere la qualità della finestra acustica e, di conseguenza, dell’esame.

Una volta completato l’esame, il tecnico o il medico può discutere con il paziente i risultati preliminari dell’ecocolordoppler.

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