Ecografia della Caviglia: Cosa Si Vede e Quando È Utile

L’ecografia della caviglia e del piede è un esame di supporto diagnostico alla visita ortopedica. Questo esame permette di eseguire in modo preciso e accurato le terapie infiltrative e di medicina rigenerativa in caso di lesioni della caviglia.

A cosa serve l’ecografia del piede e della caviglia?

L’ecografia del piede e della caviglia è utile per valutare le sospette lesioni dei tessuti molli, come eventuali lesioni muscolari, tendinee e soprattutto dei legamenti. Particolarmente utile nei traumi distorsivi da sport o nei traumi accidentali che possono capitare nella vita di tutti i giorni, l’ecografia di piede e caviglia può essere d’aiuto per l’ortopedico durante la visita per confermare il sospetto clinico e avvalorare la diagnosi.

Come si effettua l’ecografia della caviglia?

Come una normale ecografia, anche l’ecografia di caviglia e piede prevede l’uso degli ultrasuoni veicolati nei tessuti attraverso una sonda. Il paziente si sdraia sul lettino in ambulatorio, e segue le indicazioni dell’ortopedico sulla posizione da mantenere durante l’ecografia. Muovendo la sonda, l’ortopedico può studiare l’articolazione, ottenere la diagnosi e individuare la sede in cui eseguire eventuali infiltrazioni o terapie rigenerative con PRP, cellule monocitiche , cellule staminali mesenchimali da grasso autologo microfratturato, cioè prelevato dall’addome o fianchi del paziente a cui viene poi infiltrato per stimolare i processi di guarigione e rigenerazione, grazie al potere delle cellule staminali presenti.

Anatomia della Caviglia

La caviglia è un’articolazione complessa e fondamentale perché, con il piede, regge tutto il corpo e, oltre a sostenerci, permette di svolgere molteplici attività come camminare, correre, stare sulle punte dei piedi o sul tallone. È costituita dal rapporto tra le estremità finali di tibia e perone che poggiano e si articolano con l’astragalo e il sottostante calcagno. Il legamento mediale è costituito da 4 elementi, con inserzione prossimale al malleolo tibiale, che si inseriscono distalmente in 2 punti diversi dell’astragalo (talo), al calcagno ed all’osso navicolare. Più fragile appare il legamento laterale, spesso coinvolto nelle distorsioni, a volte associate a frattura del malleolo peroneale.

I tendini sono le estensioni dei muscoli e permettono il collegamento tra muscolo e osso; i tendini della caviglia più importanti sono il tendine di Achille, tendine che collega i muscoli del polpaccio al calcagno. Il tendine tibiale anteriore che si inserisce al tarso medialmente al piede; il tendine tibiale posteriore anche questo si inserisce al dorso del tarso; i tendini peronieri che decorrono posteriormente al malleolo peroneale e si inseriscono lateralmente al tarso.

Come viene eseguita l'ecografia?

L’Ecografia Caviglia è un’indagine diagnostica che si effettua sfruttando gli ultrasuoni e viene effettuata per indagare anomalie o patologie che interessano i tessuti molli della caviglia. Per effettuare l’Ecografia della Caviglia non sono necessarie preparazioni preventive. Il paziente viene fatto sedere sul lettino, con le gambe e la caviglia appoggiata sul lettino. Il medico spalma sulla pelle un gel acquoso che permette alla sonda di spostarsi senza impedimenti e favorisce la ricezione degli ultrasuoni in profondità.

L’ecografia valuta le strutture superficiali peri-articolari, articolari e mio-tendinee della caviglia che potrebbero essere sede di lesioni meta-traumatiche. L’ecografista esplora dunque con sonda multifrequenza i diversi compartimenti articolari secondo scansioni assiali e longitudinali poggiando il trasduttore in sede anteriore, laterale, mediale e posteriore. In questo modo si esplorano legamenti a ponte e tendini disposti secondo il loro asse anatomico.

Si inizia esplorando longitudinalmente lungo il piano anteriore mediano e successivamente si orienta la sonda sia lateralmente che medialmente, utilizzando anche piani assiali. Successivamente, vengono esplorate le regioni retro-malleolari utilizzando piani longitudinale e assiale.

Quando è consigliata l'ecografia alla caviglia?

  • Conferma sospetti clinici di lesioni.
  • Valutazione di muscoli, tendini e legamenti.
  • Dopo una radiografia per escludere fratture o interessamenti ossei.

Distorsione alla caviglia

La distorsione alla caviglia è uno dei traumi più comuni, che può verificarsi non solo durante l’attività sportiva ma anche in situazioni quotidiane. La distorsione alla caviglia avviene quando l’articolazione della caviglia si piega o si torce in modo eccessivo, causando lo stiramento o la rottura di muscoli, legamenti o tendini che la compongono.

Eseguiamo una RX per escludere fratture o interessamenti ossei e consultiamo un ortopedico per una valutazione clinica. L’ecografia della caviglia è un esame strumentale che utilizza gli ultrasuoni per confermare il sospetto clinico di lesione della caviglia, in supporto alla diagnosi di distorsione.

leggi anche: