Ecografia alla Tredicesima Settimana: Cosa si Vede?

L'ecografia durante la gravidanza può considerarsi come una “finestra aperta” che ci permette di osservare il bimbo nella sua vita all’interno dell’utero. Consente di ottenere numerose informazioni, che differiscono a seconda del periodo di gravidanza in cui l’esame viene eseguito. L'ecografia alla 13a settimana di gravidanza rappresenta un momento cruciale nel percorso prenatale. È un'ecografia di controllo che fornisce informazioni preziose sullo sviluppo del feto, sulla sua salute generale e sulla progressione della gravidanza.

L’ecografia è un esame essenzialmente tecnico: per tutte le ecografie le immagini visualizzate sullo schermo necessitano dell’interpretazione da parte del medico che sta eseguendo l’esame. Nel caso delle ecografie in gravidanza le immagini visualizzate sono quelle del bimbo in arrivo e questo “delicato” esame ha un forte impatto emotivo, affettivo e psicologico. Per questa ragione è importante che venga eseguito dal medico sapendo che per i genitori è un “momento unico”, cercando quindi di renderli partecipi e illustrando loro, nel modo più semplice e sereno possibile, il significato delle immagini che si creano durante l’ecografia.

Quando si Effettua l'Ecografia in Gravidanza?

La società scientifica del settore - la SIEOG (Società di Ecografia Ostetrico-Ginecologica) - ed anche un apposito decreto ministeriale prevedono che in gravidanza normale vengano effettuate 3 ecografie, nel I, II e III trimestre. Nel “corso del” primo trimestre, quindi entro le 14 settimane, si esegue la prima ecografia. Dalle 11 settimane e 5 giorni a 13 settimane e 6 giorni viene effettuata un'ecografia specifica.

Finalità dell'Ecografia alla 13a Settimana

Come accennato, quando viene effettuato questo esame il feto è praticamente formato. Quindi, pur non essendo possibile riconoscere la gran parte delle malformazioni, quelle eclatanti, come l’assenza del cranio (anencefalia) o severe malformazioni cerebrali (olorprosencefalia) ed altre possono essere evidenziate in una buona percentuale di casi. Tuttavia, lo scopo principale per il quale viene eseguita l’ecografia a quest’epoca è la valutazione del rischio cha ha ogni donna di avere un figlio affetto dalla sindrome di Down.

Questa ecografia, che si colloca nel primo trimestre avanzato, offre dettagli più chiari rispetto alle ecografie precedenti, consolidando le prime impressioni e aprendo nuove finestre sulla vita in crescita. L'ecografia alla 13a settimana è importante per diversi motivi:

  • Datazione Precisa della Gravidanza: La misurazione del CRL (Crown-Rump Length) a questa epoca gestazionale permette di datare la gravidanza con grande precisione, riducendo l'incertezza sulla data presunta del parto (DPP).
  • Valutazione del Rischio di Aneuploidie: L'ecografia alla 13a settimana, in combinazione con gli esami del sangue materno (test combinato o duo test), permette di valutare il rischio di aneuploidie, ovvero anomalie cromosomiche come la sindrome di Down (trisomia 21), la sindrome di Edwards (trisomia 18) e la sindrome di Patau (trisomia 13).
  • Diagnosi Precoce di Anomalie Strutturali: Sebbene non tutte le anomalie strutturali siano visualizzabili a questa epoca gestazionale, l'ecografia alla 13a settimana può permettere la diagnosi precoce di alcune malformazioni maggiori, come difetti cardiaci, onfalocele o anomalie degli arti.
  • Valutazione della Vitalità Fetale: L'ecografia alla 13a settimana conferma la vitalità del feto attraverso la visualizzazione del battito cardiaco e dei movimenti fetali.
  • Identificazione di Gravidanze Gemellari: Se la gravidanza è gemellare, l'ecografia alla 13a settimana permette di determinare il tipo di gemellarità.

Cosa si Vede Durante l'Ecografia alla 13a Settimana?

Durante l'ecografia alla 13a settimana, una serie di parametri vengono attentamente valutati. Non si tratta solo di "vedere" il bambino, ma di ottenere informazioni quantitative e qualitative sul suo stato di salute. A questa epoca gestazionale, le principali strutture anatomiche del feto sono ben definite e visualizzabili.

Strutture Anatomiche

  • Cranio e cervello: Si verifica la corretta formazione del cranio e si iniziano a distinguere le strutture cerebrali principali.
  • Volto: Sebbene i dettagli siano ancora in via di sviluppo, si possono osservare le prime fattezze del volto, come gli occhi (ancora distanziati), il naso e la bocca.
  • Colonna vertebrale: Si valuta la corretta chiusura del tubo neurale, che darà origine alla colonna vertebrale.
  • Arti superiori e inferiori: Si visualizzano le braccia e le gambe, con le mani e i piedi in formazione.
  • Organi interni: Si inizia a valutare la posizione e la forma di alcuni organi interni, come lo stomaco, la vescica e i reni.

Misurazioni Biometriche

Le misurazioni biometriche sono fondamentali per valutare la crescita fetale e datare con precisione la gravidanza. Le principali misurazioni effettuate sono:

  • CRL (Crown-Rump Length): Lunghezza cranio-sacrale.
  • BPD (Biparietal Diameter): Diametro biparietale.
  • FL (Femur Length): Lunghezza del femore.
  • AC (Abdominal Circumference): Circonferenza addominale.

I valori di queste misurazioni vengono confrontati con le curve di crescita standard per l'età gestazionale.

Altri Aspetti Importanti

  • Frequenza cardiaca fetale (FHR): La frequenza cardiaca fetale deve essere compresa tra 110 e 160 battiti al minuto.
  • Movimenti fetali: Si osservano i movimenti del feto, che diventano più coordinati e frequenti.
  • Quantità di liquido amniotico: Si valuta la quantità di liquido amniotico, che deve essere adeguata per garantire il benessere del feto.
  • Posizione della placenta: Si verifica la posizione della placenta rispetto all'orifizio uterino interno.
  • Presenza di eventuali anomalie: Si ricercano eventuali anomalie strutturali maggiori.

La Translucenza Nucale

La Translucenza Nucale (o NT, dall’inglese nuchal translucency) è una raccolta di liquido che si evidenzia solo in questo periodo a livello della nuca del feto. La sua misurazione consente di determinare il rischio statistico per la sindrome di Down e per altre patologie o Sindromi genetiche più rare. In linea generale, maggiore è lo spessore della NT, maggiore è il rischio che il feto sia affetto da anomalie cromosomiche (in particolare la sindrome di Down e, meno frequentemente, le trisomia 13 e 18), da malformazioni cardiache o sindromi genetiche varie.

Si è visto che nei feti con sindrome di Down la ossificazione delle ossa che compongono il naso avviene in ritardo, Quindi, all’ecografia, non si riesce ad evidenziare l’area bianca corrispondende, appunto alle ossa nasali. NO, assolutamente no, una Translucenza Nucale aumentata di spessore non rappresenta una malformazione, rappresenta un campanello d'allarme relativo al fatto che vi possono essere una serie di anomalie presenti.

Come Prepararsi all'Ecografia alla 13a Settimana?

In genere, non è necessaria una preparazione specifica per l'ecografia alla 13a settimana. Tuttavia, è consigliabile:

  • Bere acqua: Bere circa mezzo litro d'acqua un'ora prima dell'esame può aiutare a riempire la vescica e migliorare la visualizzazione del feto, soprattutto se l'ecografia viene eseguita per via addominale.
  • Indossare abiti comodi: Indossare abiti comodi che permettano di scoprire facilmente l'addome.
  • Portare con sé la documentazione: Portare con sé la tessera sanitaria, la prescrizione medica e gli esami prenatali precedenti.
  • Essere rilassati: Cercare di essere rilassati e di collaborare con il tecnico ecografista o il medico specialista.

Cosa Succede se Vengono Riscontrate Anomalie?

Se durante l'ecografia alla 13a settimana vengono riscontrate anomalie, è importante non allarmarsi. Nella maggior parte dei casi, le anomalie riscontrate sono lievi e non compromettono la salute del feto. Tuttavia, in alcuni casi, le anomalie possono essere più gravi e richiedere ulteriori accertamenti.

Il medico specialista spiegherà nel dettaglio i risultati dell'ecografia e consiglierà gli esami più appropriati per approfondire la diagnosi. Questi esami possono includere:

  • Ecografia di secondo livello
  • Amniocentesi
  • Villocentesi
  • Consulenza genetica

È importante ricordare che la diagnosi prenatale è un processo complesso e che la decisione di sottoporsi a ulteriori accertamenti è una scelta personale che deve essere presa in accordo con il medico specialista.

Ecografia del Primo Trimestre: Interna o Esterna?

Le linee guida aggiornate del Ministero della Salute sulla gravidanza fisiologica parlano chiaro: la prima visita dal ginecologo va fatta intorno alla decima settimana e una prima ecografia da fare nel primo timestre. La scelta spetta al medico: questa ecografia può essere fatta sia per via trans-addominale (quindi esterna), sia trans-vaginale (quindi interna).

Si esegue a vescica moderatamente piena. Si inizia con una sonda addominale. Se il ginecologo che esegue l'esame lo ritiene necessario si passa ad un'osservazione con una sonda transvaginale. Non è fastidioso.

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