La prevenzione è fondamentale quando si parla di cancro, e questo è particolarmente vero per il tumore al seno, la neoplasia più diffusa in Italia, con un'incidenza in aumento anche tra le giovani donne tra i 25 e i 44 anni. Di conseguenza, sorge spontanea la domanda: perché un esame che permette di diagnosticare in anticipo il cancro del seno non viene offerto gratuitamente alle donne di tutte le età?
Screening Mammografico: Età e Benefici
Lo screening mammografico per il tumore al seno ha dimostrato di ridurre la mortalità a livello di popolazione per le donne nella fascia di età tra i 50 e i 69 anni. La ragione per cui lo screening è in genere limitato a questa fascia di età è perché, in questo particolare periodo di vita della donna, studi precedenti hanno mostrato che lo svantaggio di una possibile sovra-diagnosi è accettabile e bilanciato dal vantaggio di una effettiva diminuzione della mortalità. Alcune Regioni stanno sperimentando l’efficacia dello screening in una fascia di età più ampia, compresa tra i 45 e i 74 anni.
Nelle donne più giovani o più anziane, invece, il bilancio dei rischi e benefici dello screening è meno favorevole, o perché l’efficacia è minore (nelle donne più giovani) o perché l’aspettativa di vita è più limitata (nelle donne più anziane). Un medico può comunque prescrivere il test a una donna anche al di fuori della fascia di età identificata per lo screening nazionale. In tal caso la scelta sarà motivata per esempio dalla presenza di tumori al seno nella storia famigliare o a un particolare aspetto del seno con caratteristiche che possono predisporre al cancro (come un tessuto ghiandolare iperdenso).
Diagnosi Precoce: Non Sempre un Vantaggio
Non sempre la diagnosi precoce è un vantaggio. Nel caso del tumore al seno identificato tramite mammografia, alcuni studi segnalano il rischio di sovra-diagnosi, ovvero di individuare un alto numero formazioni che rimarrebbero indolenti anche senza essere trattate. Il problema è che a parità di diagnosi è molto difficile oggi sapere a priori quali tumori si comporteranno in modo più o meno aggressivo.
La decisione di sottoporsi a mammografia al di fuori degli screening deve basarsi su un’informazione completa sui pro e contro e deve essere presa dopo un colloquio con un medico in grado di valutare per quanto possibile il profilo di rischio della singola donna.
Iniziative Gratuite per la Prevenzione
Per promuovere la prevenzione, diverse organizzazioni offrono iniziative gratuite per la diagnosi precoce del tumore al seno. Ad esempio:
- LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori): Il 26 ottobre, gli Spazi LILT sul territorio di Milano, Monza e Brianza saranno aperti per l’intera giornata per un Open Day offrendo la possibilità di effettuare gratuitamente visite senologiche e ecografie mammarie. E’ necessaria la prenotazione telefonica telefonando dal 1 ottobre il numero 02 4952.1777, fino ad esaurimento disponibilità! L’opportunità è riservata alle donne under 40 che non abbiano mai effettuato una visita nei nostri ambulatori.
- Campagna Nastro Rosa: Evento di presentazione della Campagna Nastro Rosa 2024, che si terrà a Palazzo Marino, in Sala Alessi, il 1 ottobre.
- Ambulatorio mobile LILT: Il doppio ambulatorio su ruote di LILT, proseguirà il suo viaggio nelle aziende che l’hanno prenotato per prendersi cura del benessere delle proprie dipendenti. La sua agenda è piena fino a fine anno! Vuoi saperne di più sulle nostre proposte di welfare per la tua azienda?
Screening Regionali: Modalità di Adesione
Diverse regioni italiane offrono programmi di screening mammografico. Ecco alcune informazioni utili:
- Regione Lombardia: Per accedere allo screening, bisogna contattare il numero verde di ATS e chiedere di poter partecipare al programma.
- ASL Napoli: Lo screening si rivolge alle donne dai 45 ai 69 anni nelle ASL NA1 Centro, NA2 Nord, NA3 Sud, Caserta (D.C.A.). La partecipazione avviene su invito della ASL.
- Regione Piemonte: Alle donne tra i 50 e i 69 anni viene inviata una lettera di invito con appuntamento prefissato. Per maggiori informazioni o per spostare l'appuntamento, è possibile contattare il numero telefonico indicato nella lettera o utilizzare il servizio di modifica online sul sito della Regione.
- Regione Sardegna: Ogni ASL spedisce una lettera di invito a tutte le donne residenti, di età compresa tra i 50 e i 69 anni, con la data, l’orario e la sede dell’appuntamento.
- Regione Toscana: La Regione Toscana ha deciso di estendere l’invito alle donne di età compresa tra i 45 e i 74 anni. Tale estensione avverrà in maniera graduale in un periodo di 5 anni. Una volta completata questa fase, le donne di età inferiore ai 50 anni riceveranno l’invito ogni anno, mentre quelle di età superiore saranno invitate ogni 2 anni.
- Valle d’Aosta: L’Azienda USL Valle d’Aosta invita le donne tra i 50 e i 69 anni la mammografia ogni 2 anni.
Importanza della Mortalità negli Screening
Qualsiasi screening per essere approvato deve dimostrare di ridurre la mortalità per la malattia e non solo di aumentare le diagnosi. Questo perché esistono forme tumorali a lentissima evoluzione (come alcuni carcinomi della prostata) e altre che addirittura possono non progredire (come la maggior parte dei carcinomi duttali in situ - DCIS - la forma più frequentemente diagnosticata dalla mammografia).
Rischi e Considerazioni
Anche se la dose di raggi somministrata con la mammografia è molto bassa, la Cochrane Collaboration ha stimato che troppe mammografie possono costituire un fattore di rischio a causa della dose di raggi assorbita. Il National Cancer Institute statunitense stima che ogni 1.000 donne che si sottopongono annualmente a mammografia ve ne potrebbe essere una che si ammala a causa dell’irraggiamento.
Il consiglio è quindi di sottoporsi allo screening mammografico secondo le linee guida in vigore, scegliendo il centro diagnostico con maggiore esperienza e competenza. Gli studi sugli effetti negativi dell'irraggiamento da mammografia invitano anche a stare attenti a dove si fa l’esame: i centri specializzati, che utilizzano macchinari recenti con dosi di radiazioni più basse e che hanno medici in grado di leggere un gran numero di mammografie l’anno offrono le migliori garanzie di sicurezza e serietà.
Tabella Riepilogativa Programmi di Screening
| Regione | Fascia d'età | Modalità di invito | Frequenza |
|---|---|---|---|
| Lombardia | 45-69 anni | Contatto ATS | Annuale (45-49) / Biennale (50-69) |
| ASL Napoli | 45-69 anni | Invito ASL | Biennale |
| Piemonte | 50-75 anni | Invito ASL (50-69), adesione spontanea (70-75) | Biennale |
| Sardegna | 50-69 anni | Invito ASL | Biennale |
| Toscana | 45-74 anni | Invito ASL | Annuale (45-49) / Biennale (50-74) |
| Valle d'Aosta | 50-69 anni | Invito ASL | Biennale |
leggi anche:
- Ecografia San Giovanni in Persiceto: Centri Specializzati e Costi
- Ecografia Addome Completo: Cosa Mangiare Prima dell'Esame?
- Ecografia Cisti di Baker: Diagnosi, Sintomi e Trattamenti Efficaci
- Caffè Prima dell'Ecografia Addominale: Sì o No?
- Laboratorio Analisi Ascione e Panella: Servizi e Professionalità a Tua Disposizione
- Aghi per il Controllo della Glicemia: Guida Completa ai Tipi e Come Usarli Correttamente
