Ecografia a 21 Settimane: Cosa si Vede e Perché è Importante

L'ecografia morfologica è uno dei controlli più importanti e complessi di tutta la gravidanza, insieme all'ecografia del primo trimestre. Questa ecografia viene eseguita dalla ventesima alla ventitreesima settimana di gestazione.

Cos'è l'Ecografia Morfologica?

L'ecografia morfologica, detta anche ecografia strutturale o ecografia di screening del secondo trimestre, è fondamentale. Il suo obiettivo è studiare la morfologia del bambino, cioè com’è fatto. L’ecografia è un esame a ultrasuoni, che utilizza quindi le onde sonore e il loro eco per ricreare un’immagine dell’utero e del bambino. In gravidanza, quando gli ultrasuoni arrivano al bambino, producono degli echi che vengono trasformati in immagini.

L'esame prevede la misurazione standard di una serie di strutture che danno informazioni sulla crescita e lo studio di tutti gli apparati esplorabili al quinto mese di gravidanza. La maggior parte degli organi si è già formata dal primo trimestre, ma l’aumento di volume e la loro funzione rendono l’osservazione più precisa e dettagliata nel secondo trimestre.

Perché si Esegue l'Ecografia Morfologica?

La si esegue in questo periodo specifico per due ragioni:

  • Il feto è nelle migliori condizioni per essere studiato, in quanto il rapporto fra le dimensioni del feto e la quantità di liquido amniotico è ottimale.
  • Dopo tale epoca la Legge non permette l’interruzione della gravidanza anche se il feto è affetto da gravi malformazioni.

Tuttavia, l’ecografia morfologica a fini puramente conoscitivi può essere eseguita anche più tardivamente ed è comunque utile. Qualora infatti si identificassero patologie malformative potrebbe risultare determinante fare nascere il bambino in strutture particolarmente attrezzate allo scopo. È ben noto infatti che le prime ore di vita e le prime cure sono spesso determinanti per il destino del bambino.

In alcuni casi selezionati, può essere utile eseguire l’esame morfologico tra 16 e 18 settimane (pre-morfologica). Tale indagine non sostituisce l’ecografia morfologica, ma in casi ad alto rischio malformativo (ad esempio precedente nato con anomalia) fare una valutazione precoce dell’anatomia fetale può servire ad anticipare i tempi della diagnosi.

Il riscontro di anomalie strutturali del feto all’ecografia morfologica ci può, inoltre, indirizzare all’esecuzione di esami genetici specifici, mirati a confermare o escludere la presenza di specifiche sindromi.

Cosa si Vede Durante l'Ecografia Morfologica a 21 Settimane?

L’ecografia morfologica prevede la valutazione delle dimensioni del feto (biometria fetale), dell’impianto e della struttura della placenta, della quantità di liquido amniotico, del collo dell’utero, ma fornisce soprattutto uno studio analitico di tutti i distretti anatomici esplorabili nel feto.

L’ecografista osserva il feto con la maggiore attenzione possibile, visualizzando di norma i seguenti organi interni:

  • Cervello con misurazione dei ventricoli laterali, del cervelletto e della cisterna magna
  • Faccia con osservazione del profilo, delle labbra e delle lenti del cristallino oculare
  • Colonna vertebrale in sezione longitudinale e trasversale
  • Torace con osservazione del parenchima polmonare e della posizione del cuore
  • Cuore con studio delle 4 camere cardiache, dell’arco aortico, dell’emergenza dei grossi vasi (assi lunghi), della sezione 3 vasi, della frequenza e ritmicità del battito cardiaco fetale
  • Diaframma, per accertarne l’integrità
  • Addome con controllo della chiusura della parete e studio degli organi interni quali lo stomaco, la colecisti, il fegato e l’intestino
  • Apparato genito-urinario, con visualizzazione dei reni, della vescica e dei genitali esterni
  • Cordone ombelicale con la visualizzazione dei tre vasi che lo compongono e l’inserzione in addome ed in placenta
  • Arti superiori ed inferiori con visualizzazione delle ossa lunghe, dell’asse delle mani e dei piedi, della dita delle mani

Inoltre, nel corso dell’esame è consuetudine effettuare lo studio della morfologia dell’onda sanguigna nell’arteria uterina materna, indicatore precoce sia di disfunzione placentare con susseguente difetto di crescita intrauterina del feto, sia di forme precoci di gestosi.

Ecografia Morfologica 3D e 4D

Oggi esiste la possibilità di sottoporsi anche alla morfologica 3D o 4D. La differenza principale risiede nelle immagini: quelle di un’ecografia tradizionale sono a sezione trasversale piatta e bidimensionale, mentre col 3D vengono analizzate in 3 dimensioni, dando una rappresentazione estremamente realistica. L'ecografia in 4D aggiunge la dimensione del tempo, mostrando immagini tridimensionali in movimento e "live", permettendo di vedere cosa fa il bambino in quel preciso istante.

La morfologica 3D e 4D ha un impatto emotivo ancora più forte perché consente di vedere nei particolari la forma del viso, il nasino, le manine del piccolo in arrivo. Inoltre, il vantaggio delle ecografie tridimensionali è che consentono una visione più approfondita e uno studio ancora più attento degli apparati del bebè.

Limitazioni dell'Ecografia Morfologica

Nonostante l'accuratezza degli ecografi, alcuni fattori possono limitare la morfologica. L'obesità ostacola la diffusione degli ultrasuoni, rendendo scadente la qualità dell'immagine e difficile la valutazione delle strutture. Inoltre, ci sono patologie di cui non è possibile fare diagnosi in utero.

È importante notare che non tutte le patologie o anomalie possono essere scoperte nel secondo trimestre; alcune si manifestano dopo, nel terzo, oppure direttamente alla nascita. Pertanto, pur essendo un esame molto accurato, l'ecografia morfologica non può dare la certezza assoluta che non ci siano problemi. In caso di sospetti, la coppia sarà indirizzata verso centri specializzati per ulteriori indagini.

Preparazione per l'Ecografia Morfologica

A differenza di altri tipi di esami, l’ecografia morfologica non richiede nessuna preparazione particolare, non ci sono farmaci da assumere né viene utilizzato il mezzo di contrasto. Non è necessario essere a digiuno né avere la vescica piena o l’intestino svuotato. Si consiglia di evitare l'uso di creme idratanti o oli sull'addome, in quanto potrebbero interferire con la propagazione degli ultrasuoni.

Tabella Riepilogativa: Cosa Osservare Durante l'Ecografia Morfologica

Organo/Struttura Cosa si Osserva
Cervello Misurazione dei ventricoli laterali, cervelletto, cisterna magna
Faccia Profilo, labbra, lenti del cristallino
Colonna Vertebrale Sezione longitudinale e trasversale
Torace Parenchima polmonare, posizione del cuore
Cuore 4 camere cardiache, arco aortico, emergenza dei grossi vasi
Addome Chiusura della parete, stomaco, colecisti, fegato, intestino
Apparato Genito-Urinario Reni, vescica, genitali esterni
Cordone Ombelicale Tre vasi, inserzione in addome e placenta
Arti Ossa lunghe, asse mani e piedi, dita

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