Certificato Medico Sportivo: Linee Guida e Importanza dell'ECG

Il certificato medico sportivo è un documento necessario per praticare diverse attività sportive, sia a livello agonistico che non agonistico. Tale certificazione è per i soggetti che svolgono attività sportiva o fisica, se non tesserati alle federazioni sportive nazionali, discipline associate, agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI. Esempio: nuoto, palestra, calcetto, sci, ecc. La certificazione per tale attività può essere comunque richiesta da palestre o altri impianti ai fini assicurativi.

Normativa e Medici Certificatori

I Medici aventi potestà certificatoria in materia di attività sportiva non agonistica sono stabiliti dall’art.10-septies della Legge 30 ottobre 2013, n. 125 - art. Ai fini del rilascio di tali certificati, i predetti medici si avvalgono dell’esame clinico e degli accertamenti, incluso l’elettrocardiogramma, secondo le linee guida approvate con decreto del Ministro della salute (Legge 30.10.2013, n.

Il Ministero della Salute ha pubblicato una nota esplicativa del 16 giugno 2015 inerente alle “Linee guida di indirizzo in materia di certificati medici per l’attività sportiva non agonistica” emanate con decreto dell’8 agosto 2014.

Per praticare sport amatoriale ci vuole il certificato rilasciato dal medico di famiglia per l’adulto e dal pediatra per il bambino, o dai medici delle società tesserate Coni o della Federazione medici sportivi.

L'Importanza dell'Elettrocardiogramma (ECG)

E soprattutto ci vuole l’elettrocardiogramma: pregresso (anche di anni) per gli “amatori” senza fattori di rischio; annuale dopo i 60 anni se lo sportivo presenta anche un solo fattore di rischio; e annuale per gli under 60 in caso di patologie croniche.

Anamnesi esame obiettivo con misurazione della pressione arteriosa ed un ECG a riposo effettuato almeno una volta nella vita. Per chi ha superato i 60 anni associati ad alti fattori di rischio cardiovascolare è necessario un ECG basale debitamente refertato annualmente; Anche coloro, che a prescindere dell'età hanno patologie croniche conclamate che comportano un aumento del rischio cardiovascolare è necessario un ECG basale debitamente refertato annualmente.

In realtà, mentre i medici sportivi della Fmsi sostengono l’Ecg perché legge aritmie che la visita semplice non vede, altri - soprattutto i pediatri - affermano che non va fatto a tappeto su tutti.

Maria Grazia Catellani, presidente dei probiviri Fimp, sottolinea intanto come non sia necessario l’ecg annuale per i giovani sportivi. «Se per gli adulti, ovvero in presenza di fattori di rischio o di pratiche sportive impegnative/borderline, l’Ecg annuale appare indispensabile, come lo è per lo sport agonistico dei tesserati Coni tra 12 e 45 anni e le gran fondo e le maratone, per un bambino fino a 12 anni esso non dà garanzie perché non vede tutte le patologie e tutte le aritmie.

Certificato non agonistico

Il certificato non agonistico può essere eseguito esclusivamente dal Medico di Medicina Generale per i propri assistiti, dal Pediatra di libera scelta per i propri assistiti e dal Medico specialista in Medicina dello Sport ovvero i Medici della Federazione medico-sportiva italiana del comitato olimpico Nazionale.

Visita Medica e Accertamenti Supplementari

Se durante la visita il medico ne ravvisi la necessità, sarà richiesta al diretto interessato l’effettuazione presso il nostro Istituto (a norma dell’Atto di indirizzo della L.R. 35/2003) od in un’altra struttura sanitaria accreditata a sua scelta di ulteriori esami clinici, nel rispetto dei protocolli e linee guida esistenti. Il medico certificatore, tenuto conto delle evidenze cliniche e/o diagnostiche rilevate, si può avvalere anche di una prova da sforzo massimale e di altri accertamenti mirati agli specifici problemi di salute.

La certificazione è rilasciata su apposito modello predefinito e può prevedere limitazioni (es. attività solo isotonica o isometrica lieve, moderata, ecc.) I medici della FMSI per indicazione della stessa hanno un indirizzo di effettuare un ECG basale contestualmente alla visita.

L’accesso alla visita avviene o tramite richiesta della Società Sportiva o Ente di Promozione di appartenenza su apposito modulo ovvero in base al disposto della L.R. n.

Normative Regionali: Il Caso della Toscana

Per le figure di cui ai punti 1- e 3- nella regione Toscana possono rilasciare il certificato a norma della L.R. n. 35/2003 e L.R. 70/2017 solo se operanti in strutture private autorizzate e accreditate (come questo Istituto) o (per i soli medici specialisti in medicina dello sport) in ambulatori di medicina dello sport della ASL. Peraltro i nostri specialisti ormai dal 1993 eseguono per rilasciare questo certificato gli stessi accertamenti previsti per l’idoneità agonistica per lo sport richiesto.

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