Cos'è l'ECG (Elettrocardiogramma) e Come Funziona

Nel mondo della medicina cardiologica, uno strumento essenziale per la diagnosi e la valutazione della salute del cuore è l’elettrocardiogramma, comunemente abbreviato come ECG. L’elettrocardiogramma è un esame medico che registra l’attività elettrica del cuore attraverso l’utilizzo di elettrodi posizionati sulla superficie della pelle. Questo test non invasivo fornisce una panoramica dettagliata dell’attività elettrica del cuore, consentendo ai medici di rilevare eventuali anomalie e prendere decisioni informate sulla gestione delle condizioni cardiache.

Principi Fondamentali dell'ECG

L’elettrocardiogramma (ECG) si basa sul principio fondamentale che il cuore genera elettricità durante il ciclo cardiaco. Per registrare questa attività elettrica, vengono utilizzati elettrodi che vengono posizionati strategicamente sulla superficie della pelle del paziente. Questi elettrodi fungono da sensori che rilevano le variazioni del potenziale elettrico generate dalle contrazioni e rilassamenti del muscolo cardiaco.

I segnali elettrici catturati dagli elettrodi vengono quindi amplificati e registrati tramite un dispositivo chiamato elettrocardiografo. L’elettrocardiografo è dotato di componenti che consentono la registrazione e l’analisi dei segnali elettrici in modo accurato. Include amplificatori per aumentare l’intensità dei segnali catturati dagli elettrodi, convertitori analogico-digitali per trasformare i segnali analogici in dati digitali, e software di elaborazione che analizza e visualizza il tracciato elettrocardiografico.

L’elettrocardiogramma è la registrazione dell’attività elettrica cardiaca e la sua rappresentazione su carta termica. Il grafico ottenuto dopo la registrazione della funzione cardiaca prende il nome di tracciato. A descrivere il ritmo e l’attività elettrica del cuore sono delle linee, chiamate “onde”.

Come si Svolge l'Esame ECG

L’elettrocardiogramma è un esame non invasivo che registra l'attività elettrica del cuore attraverso l'applicazione di elettrodi sulla pelle del paziente. L'elettrocardiogramma è semplice e veloce. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino o sedere su una sedia, mentre un infermiere posiziona gli elettrodi sul petto, sugli arti e talvolta anche sulle gambe. Durante la registrazione, è importante rimanere immobili e rilassati per evitare interferenze nel segnale e ottenere un risultato accurato.

Prima che abbia inizio l'elettrocardiogramma a riposo, un assistente del medico - in genere un infermiere - invita il paziente a togliersi gli indumenti e ad accomodarsi in un comodo lettino, presente nell'ambulatorio dove avverrà la procedura diagnostica. Al termine di questa parte preliminare, lo stesso assistente applica sul torace, sulle braccia e sulle gambe del paziente gli elettrodi dell'elettrocardiografo. In numero di 12 o 15, gli elettrodi per un ECG a riposo sono di fatto delle placche metalliche, applicabili alla pelle in vari modi: tramite una porzione adesiva (in questo caso assomigliano a dei cerotti), tramite ventose o tramite un gel adesivo. Dopo l'applicazione degli elettrodi sul paziente, il "solito" assistente medico o il cardiologo avviano l'elettrocardiografo e ha così inizio la registrazione. La fase di registrazione dura in genere pochi secondi, che è quanto basta per ottenere un tracciato sufficiente a una valutazione della funzione cardiaca. Durante la procedura vera e propria, il paziente deve respirare regolarmente - salvo altre indicazioni - ma non deve muoversi o parlare, perché così facendo potrebbe falsare l'esito dell'esame.

L’elettrocardiogramma ha una durata di pochi minuti, al termine dei quali viene stampato il tracciato, che deve essere valutato da uno specialista. Il tecnico stacca quindi gli elettrodi e il paziente può alzarsi e rivestirsi.

L'elettrocardiogramma non richiede alcuna preparazione particolare.

Tipi di Elettrocardiogramma

Esistono diverse tipologie di elettrocardiogramma, ognuna delle quali fornisce informazioni specifiche sulla funzionalità cardiaca.

  • ECG a riposo (standard): Questo è il tipo più comune di elettrocardiogramma, eseguito mentre il paziente è sdraiato o seduto in posizione tranquilla. ECG a riposo prevede il posizionamento di 8/10 elettrodi sul torace, sulle braccia e sulle gambe del paziente tramite una porzione adesiva, ventose, body ECG o un gel adesivo. Dopo l’applicazione degli elettrodi sul paziente viene avviato l’elettrocardiografo e ha inizio la registrazione.
  • Holter ECG (ECG dinamico delle 24 ore): Questo tipo di elettrocardiogramma coinvolge l’utilizzo di un dispositivo portatile chiamato registratore Holter, che registra l’attività elettrica del cuore per un periodo prolungato, di solito 24 ore o più. Questo tipo di esame è necessario per “catturare” quelle aritmie discontinue, a comparsa sporadica, che un ECG a riposo fatica a evidenziare. L’installazione dell’elettrocardiografo portatile è una procedura veloce e indolore, che prevede l’applicazione di 5/10 elettrodi adesivi sul torace e di un piccolo dispositivo portatile da indossare e portare con sé. L'obiettivo di questo tipo di esame è catturare le aritmie sporadiche e discontinue che potrebbero non essere evidenti durante un normale elettrocardiogramma a riposo. L'installazione dell'elettrocardiografo portatile, solitamente compito di un assistente medico, è una procedura semplice e indolore che coinvolge l'applicazione di elettrodi sul torace del paziente. Una volta terminato il periodo di monitoraggio, i dati registrati vengono elaborati e tradotti in un tracciato grafico caratteristico. Durante il periodo di monitoraggio, il paziente può continuare le sue attività quotidiane normali, facendo attenzione a non danneggiare il dispositivo o a staccare gli elettrodi.
  • ECG da sforzo (test da sforzo o test ergometrico): Durante questo test, il paziente è sottoposto a sforzo fisico controllato, come camminare su un tapis roulant o pedalare su una cyclette, mentre viene registrata l’attività elettrica del cuore. L'elettrocardiogramma sotto sforzo, noto anche come test da sforzo o test ergometrico, è un esame in cui l'ECG viene registrato durante l'esercizio fisico effettuato di solito su un tapis roulant o una cyclette. Durante il test da sforzo, il paziente cammina o pedala gradualmente su una macchina da esercizio mentre la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e l'elettrocardiogramma vengono monitorati. L’elettrocardiogramma sotto sforzo prevede la registrazione della funzione cardiaca di un individuo, mentre sta compiendo un esercizio fisico di una certa intensità. Lo scopo è di vedere il comportamento del cuore durante uno sforzo fisico e la durata della registrazione è di qualche decina di minuti. La zona di applicazione degli elettrodi è soltanto il torace, in quanto il coinvolgimento di altre aree anatomiche impedirebbe al paziente di muoversi con disinvoltura, durante l’esercizio fisico. Gli esercizi solitamente previsti per l’esame sono camminare sul tapis roulant oppure pedalare sulla cyclette.

Cosa si Valuta in un ECG

Come già accennato, la lettura dell’elettrocardiogramma fornisce numerose informazioni sullo stato di salute del cuore, consentendo di:

  • Misurare la frequenza cardiaca;
  • Individuare eventuali aritmie e alterazioni della conduzione;
  • Sospettare un aumento di dimensione delle camere cardiache e squilibri elettrolitici.

L’elettrocardiogramma si modifica anche in presenza di numerose condizioni patologiche cardiache, come per esempio l’ischemia acuta, la pericardite, la sindrome di Tako-Tsubo, le cardiomiopatie e in esiti di precedenti infarti.

L'elettrocardiogramma può essere letto e valutato solo da un medico. Il tracciato dell’ECG di un cuore sano è composto da cinque onde (P, Q, R, S e T), che rappresentano graficamente l’attività elettrica corrispondente alle fasi di contrazione e di rilassamento degli atri e dei ventricoli. I valori forniti dall’elettrocardiogramma si riferiscono a parametri quali gli intervalli di tempo che intercorrono tra le cinque onde, la regolarità del ritmo, la morfologia delle onde.

Onde dell'ECG

In un generico tracciato, a descrivere il ritmo e l'attività elettrica del cuore sono delle linee, che nel gergo medico assumono la dicitura di "onde". L'aspetto delle onde e la distanza tra loro sono gli elementi del tracciato che permettono ai cardiologi di interpretare lo stato di salute del cuore sotto esame.

  • Onda P: rappresenta la contrazione degli atri del cuore. In gergo tecnico, i medici la definiscono come l'onda di depolarizzazione degli atri. L'onda P dura in media 0,08 secondi (ma può variare da 0,05 secondi a 0,12); se dura 0,08 secondi, significa che copre 2 quadratini piccoli sul foglio di carta millimetrata. Subito dopo l'onda P, c'è un tratto rettilineo che termina in corrispondenza delle onde Q, R ed S e che prende il nome di intervallo PR.
  • Onde Q, R ed S: insieme, queste onde formano il cosiddetto complesso QRS. Il complesso QRS rappresenta la contrazione dei ventricoli e, in gergo tecnico, assume il nome di complesso di depolarizzazione dei ventricoli. In genere, il complesso QRS dura 0,12 secondi, quindi copre circa 3 quadratini. Durante la contrazione dei ventricoli, ha luogo il rilassamento degli atri, contrattisi in precedenza.
  • Onda T: esprime il rilassamento dei ventricoli. In gergo medico, questo rilassamento prende il nome di ripolarizzazione dei ventricoli o ritorno a riposo dei ventricoli. Dopo l'onda T, c'è un secondo tratto orizzontale, il quale termina in corrispondenza di una successiva onda P. Nel loro insieme, le onde P, Q, R, S e T costituiscono il cosiddetto complesso PQRST. I cardiologi chiamano l'intervallo esistente tra due complessi PQRST con il termine di "intervallo R-R".

Esempi di Anomalie Rilevabili

L'ECG è uno strumento fondamentale per identificare diverse anomalie cardiache, tra cui:

  • Fibrillazione atriale: Un'aritmia che rende il battito del cuore molto rapido e irregolare. Assenza di onde P.
  • Infarto del miocardio: Processo patologico per effetto del quale il flusso di sangue destinato al miocardio risulta inadeguato alle richieste, provocando la morte di un'area più o meno estesa del muscolo cardiaco. Scomparsa dell'onda S, la quale va a fondersi con l'onda T.
  • Fibrillazione ventricolare: Aritmia che interessa i ventricoli e altera le caratteristiche del battito cardiaco in maniera profonda.
  • Blocco atrioventricolare completo: Interruzione, avente luogo tra atrio e ventricolo, dei segnali elettrici che contraggono il cuore.
  • Tachicardia sinusale: Aritmia caratterizzata dall'innalzamento della frequenza e della velocità del normale ritmo cardiaco (o ritmo sinusale). Onde P con frequenza superiore ai 100 battiti per minuto.
  • Bradicardia sinusale: Riduzione della normale frequenza cardiaca (ritmo sinusale), senza alcuna irregolarità nel battito cardiaco.
  • Sindrome del QT lungo: Rara condizione cardiaca, che comporta un allungamento nei tempi di ripolarizzazione dei ventricoli.

Quando Eseguire l'ECG

Il medico può prescrivere l’elettrocardiogramma in presenza di alcuni sintomi, quali:

  • Dolori al petto;
  • Tachicardia o palpitazioni;
  • Difficoltà respiratorie come affanno o respiro corto (dispnea);
  • Vertigini, stordimento;
  • Stanchezza e debolezza non giustificate.

L’ECG è utile per diagnosticare molti disturbi, tra i quali:

  • Irregolarità del ritmo cardiaco (aritmie), frequenza cardiaca veloce (tachicardia) o lenta (bradicardia);
  • Patologie del muscolo cardiaco (cardiomiopatie), condizioni che alterano la capacità di contrazione del cuore per la dilatazione o l’ispessimento delle pareti del muscolo;
  • Cardiopatie ischemiche, causate dalla diminuzione di ossigenazione del muscolo cardiaco per l’ostruzione delle arterie che portano il sangue al cuore;
  • Infarto del miocardio.

L’ECG viene richiesto anche per monitorare l’andamento di un disturbo cardiaco, valutare l’efficacia delle terapie o di dispositivi come il pacemaker. Inoltre, può essere richiesto come esame di controllo per ottenere l’abilitazione a svolgere attività sportiva amatoriale o agonistica.

ECG nei Bambini

L’elettrocardiogramma nei bambini è identico a quello eseguito in età adulta, con l’unica differenza che i criteri interpretativi sono diversi da quelli del normale ECG. Infatti, la metodologia di lettura di elettrocardiogramma pediatrico deve basarsi sulla considerazione che la morfologia di ECG normale varia con il variare dell’età. L’attività elettrica del cuore del bambino riflette i cambiamenti dell’emodinamica cardiaca che sono massimi nel primo mese di vita e che proseguono in parte per tutto il primo anno di vita e oltre. Un ECG pediatrico normale è un ECG la cui morfologia è congrua con l’età del piccolo paziente.

Controindicazioni e Rischi

L’elettrocardiogramma è un esame non invasivo e indolore che non presenta alcun tipo di controindicazione e non comporta rischi di alcun genere. L’elettrocardiogramma sotto sforzo potrebbe, al contrario, essere controindicato in alcuni pazienti (per esempio, coloro che soffrono di insufficienza cardiaca grave o in fase di scompenso, coloro che soffrono di angina instabile o in presenza di formazioni trombotiche cardiache).

Costo dell'ECG

L'elettrocardiogramma è disponibile sia attraverso il Servizio Sanitario Regionale, sia privatamente (Smart, Plus, Convenzioni).

Nelle nostre strutture l’ECG viene eseguito direttamente dal medico specialista in cardiologia, medicina interna o medicina dello sport, in modo da fornire una risposta contestuale all’esecuzione dell’esame.

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