L'elettrocardiogramma (ECG) è uno strumento diagnostico fondamentale per valutare l'attività elettrica del cuore. Un ECG atipico può indicare diverse condizioni cardiache, che richiedono un'attenta interpretazione da parte di un medico.
Fisiologia del Battito Cardiaco
Lo stimolo per la contrazione cardiaca origina nel nodo seno-atriale, situato nell'atrio destro. Ad ogni contrazione del cuore corrisponde un battito cardiaco (polso). Il cuore è in grado di generare autonomamente gli stimoli per la sua contrazione, ma necessita di controlli esterni (sistema nervoso simpatico e parasimpatico) per variare gli stimoli contrattili in base alle richieste metaboliche.
Per quanto riguarda il sistema nervoso, il sistema parasimpatico e simpatico possono essere considerati, nel loro insieme, come freno e acceleratore di un'automobile. In caso di attività sportiva o agitazione, per esempio, ai muscoli e agli organi occorre più energia.
Derivazioni ECG
Per avere più definizione dell'attività cardiaca è necessario porre gli elettrodi vicini al cuore - al contrario di quelli delle derivazioni uni e bipolari che si trovano lontane -, che serviranno per identificare e localizzare con maggior precisione le anomalie e per analizzare il vettore della depolarizzazione cardiaca sul piano trasversale, diverso da quello frontale.
Gli elettrodi esploranti vanno applicati nella parte destra del torace negli stessi spazi intercostali degli elettrodi di sinistra: V2R, V3R, V4R, V5R, V6R.
Componenti dell'ECG
In seguito, lo stimolo viene trasmesso al nodo atrio-ventricolare, originando una linea isoelettrica descrivente il tempo di conduzione atrioventricolare. Il segmento PR è una linea di riferimento o isoelettrica. Se l'intervallo PR è maggiore di 0,2 s, corrisponde a un blocco del nodo AV di primo grado. Preso da solo, il blocco cardiaco di primo grado non è un criterio diagnostico assoluto; può essere un segno di malattia coronarica, cardite reumatica acuta, tossicità da digossina o disturbo elettrolitico.
Infine, l'impulso giunge al setto attraverso il fascio di His. Nel setto avvengono due depolarizzazioni: a sinistra e a destra. E' così che si forma l'onda Q, definibile come la piccola onda negativa che precede l'onda R. In un cuore normale, la depolarizzazione del setto avviene da destra a sinistra.
L'impulso raggiunge la parete dei ventricoli, dando vita all'onda S, cioè una piccola onda negativa. La durata dell'intero complesso è 60-90 ms.
Il tratto ST è l'arco di tempo in cui le cellule ventricolari sono depolarizzate e non rilevabili elettricamente. Nel dettaglio, è una linea orizzontale che collega il complesso QRS, che rappresenta la depolarizzazione ventricolare, ovvero la contrazione dei ventricoli del cuore, all’onda T, che rappresenta invece la ripolarizzazione ventricolare, ovvero il rilassamento dei ventricoli. Normalmente è isoelettrico, sulla linea di base del tracciato, da cui si può spostare verso l'alto o il basso di non più di 1 mm (misurato a 0,08 sec.
L'onda U è provocata dalla ripolarizzazione dei muscoli papillari e non è sempre visibile sul tracciato. Rappresenta il tempo di depolarizzazione e ripolarizzazione ventricolare (sistole elettrica). Dura in misura variabile rispetto alla frequenza cardiaca (350-440 ms).
Anomalie del Ritmo
- Fenomeno Mobitz tipo 2: ritmo regolare e intervallo PR abbastanza costante con QRS saltuariamente assente.
- Fenomeno Wenckebach (noto anche come Mobitz tipo 1): allungamento progressivo dell'intervallo PR seguito da un'assenza del QRS. Quindi, si sviluppa con un abbreviato intervallo PR e un normale QRS, per poi ricominciare. Il Mobitz tipo 2 e il Weckenbech non richiedono alcun trattamento specifico.
- Nessuna relazione tra onda P e complessi QRS, anche se presenti entrambi.
Blocco di Branca Destra (RBBB)
Nel RBBB, poiché il RBB è bloccato, il ventricolo destro non si depolarizza contemporaneamente al sinistro. Quindi, la depolarizzazione del ventricolo sinistro continua normalmente, producendo un'onda R e un'onda S normali. V1 - crea un QRS a forma di "M" - perché l'onda R è positiva, S è negativa (e anche R1 è positiva).
I tre fascicoli sono: fascicolo destro, fascicolo anteriore sinistro e fascicolo posteriore sinistro.
Ritmo Sopraventricolare con Aberranza
Si tratta di qualsiasi ritmo che origina al di fuori dei ventricoli e si diffonde ai ventricoli in modo normale, tramite il fascio di His e le branche del fascio sinistro e destro. A meno che! La diffusione della carica elettrica è anomala, con QRS anomalo.
Fuga Ventricolare
Non c'è onda prima della fuga, perché è il risultato della mancata attivazione del nodo SA (e anche la fuga giunzionale non si attiva) e non di un blocco di fascio. Normalmente, il ritmo ventricolare è più lento di quello del nodo SV.
Extrasistole Giunzionale
Onda P assente o fuori posto, perché la depolarizzazione viaggia verso gli atri e i ventricoli, non solo lontano dagli atri e verso i ventricoli come un battito normale. Sono il risultato di focolai negli atri o nella regione giunzionale (nodo AV), che si depolarizzano rapidamente.
Tachicardia Parossistica
Il nodo AV non può condurre più velocemente di 200 bpm. Il nodo AV non può trasmettere ritmi superiori a 125 bpm. Quindi, con una frequenza atriale di 250, la frequenza ventricolare sarà 125 e sarà presente un blocco 2:1.
Applicando pressione al seno carotideo puoi stimolare i nodi AV e SA grazie alla stimolazione vagale. Ciò ridurrà la frequenza di scarica del nodo SA e aumenterà il tempo di conduzione attraverso il nodo AV.
Sono causate da un foci nei ventricoli che scarica ad alta frequenza. Avviene quando le singole fibre muscolari si contraggono spontaneamente.
Via Accessoria (Sindrome di Wolff-Parkinson-White)
Nel cuore normale, l'unica via dagli atri ai ventricoli è attraverso il fascio AV. Tuttavia, in alcuni individui esiste una via accessoria che si trova sul lato sinistro del'organo. La stragrande maggioranza dei pazienti sarà asintomatica, ma c'è un rischio di morte improvvisa. Questa morte improvvisa può verificarsi quando c'è tachicardia parossistica. In tal caso, il segnale dagli atri viaggia attraverso la via accessoria, quindi risale il fascio di His e torna negli atri.
Onda delta: si tratta di un breve tratto ascendente che si verifica appena prima del QRS.
Onde Q: mostrano la diffusione della depolarizzazione dei ventricoli che viaggiano sul piano orizzontale, quindi, spesso, non sono presenti, perché la carica viaggia equamente in entrambe le direzioni e si annulla complessivamente.
Ectopici
Un "ectopico" è un evento inaspettato che si verifica fuori sequenza. Gli ectopici atriali e ventricolari si verificano quando le onde P (atriali) o i complessi QRS (ventricolari) si manifestano fuori sincrono con il resto dell'ECG. Un'onda P anomala, seguita da un QRS normale.
Segmento ST: Alterazioni e Significato
Ma cosa indica, nello specifico, il segmento ST?
- Elevazione del segmento ST: questa è una delle più importanti alterazioni del tratto ST, ed è spesso associata a un infarto miocardico acuto. Essa indica una completa occlusione di un’arteria coronaria, che impedisce al sangue di raggiungere una parte del muscolo cardiaco, e può essere visibile sull’ECG come un’elevazione del tratto ST sopra la linea di base.
- Depressione del segmento ST: può indicare ischemia, cioè una ridotta fornitura di sangue al muscolo cardiaco, potenzialmente causata da un blocco parziale di un’arteria coronaria. La depressione ST è spesso osservata durante l’angina, - un dolore toracico causato da insufficiente apporto di sangue al cuore - è generalmente più sottile rispetto all’elevazione e può essere un segno di ischemia subendocardica, cioè un’ischemia nella parte interna del cuore.
Blocco di Branca Sinistra (BBSX) e Ischemia
Quante volte vi siete trovati difronte ad un tracciato come questo ed avete sentito dire, o detto voi stessi, che poichè vi è un blocco di branca sinistra (preesistente e non di nuova insorgenza) è impossibile dire se ci sono alterazioni ischemiche? Nel blocco di branca sinistra completo la durata del QRS è uguale o superiore a 0,12 secondi (è cioè più largo almeno tre quadratini), e in V1 al posto di una R secondaria troviamo un complesso QS; di solito la Q iniziale è assente nelle precordiali sinistre e nelle derivazioni laterali.
E se ci troviamo difronte ad un ritmo elettroindotto da pmk (ventricolare destro) allora?
La deviazione del segmento ST è misurata al punto J. Concordanza o discordanza del segmento ST sono registrate in relazione al vettore principale del QRS.
Punteggio di Sgarbossa
UNO SCORE DI SGARBOSSA NEL BBSX SUPERIORE OD UGUALE A 3 HA UNA NON ELEVATA SENSIBILITA’ MA UNA ALTISSIMA SPECIFICITA’ (90%) NEL RICONOSCIMENTO PREDITTIVO DI LESIONE MIOCARDICA ACUTA. IN CASO DI PACING LA SPECIFICITA’ E’ SENSIBILMENTE PIU’ RIDOTTA MA PUO’ DARE UN GIUSTO INDIRIZZO DI “DUBBIO” DIAGNOSTICO.
Il terzo criterio di Sgarbossa è stato rivisto per dargli maggiore specificità.
- C. Un discordante STE ≥ 5mm = Bassa specificità per lesione ischemica.
La revisione del criterio C di Sgarbossa (seppur non ancora validato) prevede la sostituzione del criterio di bassa specificità su enunciato con un nuovo criterio (rapporto segmento ST e onda S ≤-0.25) che avrebbe specificità diagnostica elevata.
ATTENZIONE: Le informazioni qui riportate hanno carattere divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica.
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