Durata Media della Risonanza Magnetica Encefalo: Tutto Quello Che Devi Sapere

La risonanza magnetica (RM) all'encefalo è un esame diagnostico non invasivo che produce immagini di alta qualità delle strutture cerebrali. Grazie a queste immagini, il medico specialista può monitorare l'insorgenza o lo sviluppo di diverse patologie e affrontarle in tempo con adeguati protocolli di cura.

In particolare, la risonanza magnetica all’encefalo è utile per diagnosticare patologie al sistema neurologico centrale in presenza di sintomi quali emicrania persistente, disturbi della motricità o episodi epilettici. La RM encefalo è inoltre adatta per una diagnosi precoce di tumori o metastasi cerebrali e nella maggior parte dei casi viene eseguita per confermarne o escluderne la presenza in caso di sintomi sospetti. E' oggi l'esame radiologico più importante in Neurologia.

Tipologie di Risonanza Magnetica Encefalo

Proprio perché sotto la dicitura di “risonanza magnetica dell’encefalo” ci sono svariati tipi di studio è difficile dare una risposta precisa in merito. In luogo di una semplice risonanza magnetica encefalo senza contrasto, può essere richiesta l’esecuzione di una risonanza magnetica dell’encefalo aperta con mezzo di contrasto (anche detta RMN encefalo con MDC). Alcune indagini della Risonanza Magnetica vengono eseguite con mezzo di contrasto (m.d.c) che permette una maggiore efficacia nell’identificazione e caratterizzazione di alcune patologie. La RM può essere eseguita con o senza iniezione endovenosa di un mezzo di contrasto.

In linea generale, possiamo distinguere due tipologie principali:

  • Risonanza magnetica encefalo senza mezzo di contrasto: La risonanza magnetica encefalo senza mezzo di contrasto dura in media 20 minuti.
  • Risonanza magnetica encefalo con mezzo di contrasto (mdc): Alcune indagini della Risonanza Magnetica vengono eseguite con mezzo di contrasto (m.d.c) che permette una maggiore efficacia nell’identificazione e caratterizzazione di alcune patologie. Con la Risonanza Magnetica Encefalo possono essere diagnosticati tumori primitivi o metastasi, patologie come la sclerosi multipla o patologie infettive tipo encefalite o meningite.

Durata della Risonanza Magnetica Encefalo

In genere la durata della risonanza magnetica all’encefalo varia da 20 a 30 minuti. La Risonanza Magnetica dell'Encefalo con mezzo di contrasto, o senza ha una durata massima di 20-25 minuti. La durata media dell’esame RMN è di circa 30 minuti.

Come Si Svolge l'Esame

L’esecuzione di una risonanza magnetica “classica” richiede che il paziente si stenda in posizione supina su un lettino, che viene successivamente fatto scivolare all’interno di un cilindro. La testa entra nella bobina con la quale verrà effettuata la risonanza magnetica all’encefalo.

Nel corso della dell’esame, a prescindere che la risonanza venga eseguita con contrasto, il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre fino a posizionarsi tra i poli dei campi magnetici simili a grandi calamite e onde a radiofrequenza. I campi magnetici orientano gli atomi del nostro organismo che, per effetto della energia acquisita, emettono un segnale.

Poiché nell’esecuzione della risonanza magnetica il macchinario dà luogo ad emissioni rumorose (la cui intensità è minore nei macchinari più moderni) il paziente può richiedere cuffie o tappi auricolari. Durante la fase di acquisizione dei dati tramite risonanza magnetica, il paziente può udire rumori ritmici di intensità variabile provocati dal normale funzionamento dell’apparecchiatura RM.

Preparazione all'Esame

Prima dell’esecuzione dell’esame il paziente si deve privare di qualsiasi oggetto metallico. Il personale medico si accerterà, mediante apposite domande, che il paziente non sia portatore di pace-maker o che lo stesso non abbia impiantate protesi valvolari o vascolari di tipo metallico, ovvero schegge metalliche mobili. E' preferibile eseguire l'esame RM encefalo con mdc con il paziente a digiuno ed è necessario, sempre per la somministrazione del mezzo di contrasto, esibire il valore di creatinina, perché essa è da evitare in caso di insufficienza renale.

Nel caso in cui debba essere eseguita con mezzo di contrasto, viene richiesto l'esame di creatininemia per valutare la funzionalità renale. La creatininemia serve a valutare la funzionalità dei reni e quindi ad escludere possibili controindicazioni del mezzo di contrasto. E’ necessario pertanto astenersi dall’assunzione di alimenti almeno per 6 ore prima dell’esame.

I pazienti devono presentarsi struccati, senza collanine e ciondoli, ne orchite e fermagli. Se l’esame si effettuerà con il Mezzo di Contrasto il paziente dovrà portare in visione, oltre agli esami precedenti che ne giustificano la somministrazione, anche gli esami del sangue (Azotemia e Creatinina).

Controindicazioni

La risonanza magnetica ha controindicazioni per i portatori di pace-maker cardiaco o di neurostimolatori perché il funzionamento di questi dispositivi può essere danneggiato dal campo magnetico esterno e/o dalle onde elettromagnetiche applicate. Come per tutti gli esami di Risonanza Magnetica, non possono sottoporsi all’esame le donne in gravidanza (esclusi gli esami di Risonanza Fetale), ed i portatori di impianti elettrici, come Pacemaker, Loop-recorder, Impianti cocleari ed acustici, Pompe di infusione.

Nel caso esistano dubbi sulla presenza nel corpo di parti metalliche (punti di sutura, clip, protesi) il paziente dovrà informarne il personale medico e paramedico, che potrà disporre l’esecuzione preliminare di radiogrammi che consentano di verificarne l’effettiva presenza. L’unico rischio al quale si può andare incontro, durante l’esecuzione di una RMN con mezzo di contrasto, è quella di essere allergici alla sostanza iniettata.

Risonanza Magnetica Encefalo nei Bambini

Così come per gli adulti, la risonanza magnetica all’encefalo nei bambini non dà disturbi. Si consiglia di farli rilassare il più possibile e di vestirli con capi privi di componenti metalliche.

Vantaggi della Risonanza Magnetica

La Risonanza Magnetica è un esame diagnostico non invasivo e privo di radiazioni ionizzanti. L’esecuzione della risonanza magnetica all’encefalo non richiede l’uso di radiazioni ionizzanti. Al contrario dei raggi X e delle scansioni TC, la risonanza magnetica nucleare non utilizza radiazioni ionizzanti e non è invasiva.

Potenza del Campo Magnetico

Maggiore è il campo, maggiore è la potenza e migliore è la qualità dell’immagine. Una potenza magnetica compresa tra 1 e 3 Tesla appartiene ad apparecchiature considerate ad alto campo. Sono invece a basso campo quelle con una potenza inferiore a 0,5T. Vengono considerate ad alto campo le apparecchiature che hanno una potenza magnetica compresa tra 1 e 3 Tesla, a basso campo quelle con una potenza inferiore a 0,5T.

Indicazioni per Pazienti Claustrofobici

Nel sito di Radiologia le condizioni di ventilazione, illuminazione e temperatura sono tali da assicurare il massimo confort e ridurre possibili effetti claustrofobici. In questa sede è importante sottolineare che i moderni macchinari per RMN encefalo con e senza mdc sono tollerabili anche da chi soffre di claustrofobia, essendo più ampi rispetto a quelli del passato e dotati di sistemi di comunicazione tra il paziente e il personale sanitario.

Risultati

Di norma, i risultati di una risonanza magnetica all'encefalo sono a disposizione dei pazienti nel giro di 3-4 giorni. Il ritiro dell’esame su supporto digitale può avvenire immediatamente dopo la sua esecuzione.

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