Dove Fare le Analisi del Sangue: Costi e Convenzioni

Il modo migliore per conoscere il proprio stato fisico è prevenire e tenere sotto controllo eventuali patologie. Gli esami del sangue rappresentano una delle procedure mediche più comuni ed efficaci per valutare la salute generale di una persona.

Perché Fare gli Esami del Sangue?

Queste analisi, eseguite attraverso un semplice prelievo venoso, forniscono informazioni preziose sulle sostanze che circolano nell'organismo, consentendo una valutazione accurata della funzionalità degli organi. Le analisi del sangue sono esami fondamentali sia per normali controlli periodici, sia per approfondimenti diagnostici. Il sangue infatti permette di ottenere informazioni di rilievo sulla salute del soggetto e sulle condizioni del suo organismo. Le analisi sono richieste dai medici curanti o dai medici specialisti.

Cosa Misurano gli Esami del Sangue?

Con un semplice prelievo venoso è possibile misurare i valori dei principali componenti ematici, in grado di fornire importanti informazioni sul funzionamento dell’organismo. Tra gli esami più comuni troviamo:

  • Emocromo: Una delle analisi del sangue più richieste, perché i suoi risultati contribuiscono a tenere sotto controllo lo stato di salute generale di una persona.
  • Glicemia: Misura la concentrazione di glucosio (zucchero) nel sangue. La regolazione dei livelli ematici dipende principalmente dall’azione di due ormoni, l’insulina e il glucagone.
  • Trigliceridi: Sono lipidi complessi costituiti da una molecola di glicerolo e tre di acidi grassi. Sono i lipidi più abbondanti negli alimenti e nel corpo umano, all'interno del quale vengono stoccati in grande quantità all'interno del tessuto adiposo che rappresenta una riserva energetica importante.
  • Colesterolo: Un grasso presente nel sangue che viene in gran parte prodotto dall’organismo, mentre in minima parte viene introdotto con la dieta. Quando è presente in quantità eccessiva costituisce uno dei fattori di rischio maggiori per le malattie cardiache.
  • Creatinina: Un prodotto derivante dalla creatina, una sostanza contenuta nei muscoli. La creatinina si forma nel corso dell’attività muscolare, viene filtrata dai reni ed espulsa attraverso le urine. È ritenuta significativa per accertare la funzionalità renale.
  • Omocisteina: Un aminoacido che si trova in piccolissime quantità all’interno dell’organismo.
  • Azotemia: La concentrazione di urea nel sangue. L’urea è un prodotto di scarto del fegato risultante dal metabolismo delle proteine.
  • Sodio: Uno dei minerali più abbondanti nell'organismo. Regola il passaggio di fluidi e dei nutrienti all'interno e all'esterno delle cellule e partecipa alla trasmissione dell'impulso nervoso.
  • Potassio: Un macroelemento che partecipa alla contrazione muscolare, inclusa quella del muscolo cardiaco, contribuisce alla regolazione dell’equilibrio dei fluidi e dei minerali all’interno e all’esterno delle cellule e aiuta a mantenere la pressione nella norma smorzando gli effetti del sodio.
  • Calcio: Il minerale più abbondante nell'organismo. È essenziale per lo sviluppo e per la salute delle ossa e dei denti.
  • Ferro: Un macroelemento, componente fondamentale dell'emoglobina, la proteina che trasporta l'ossigeno dai polmoni al resto del corpo, e della mioglobina, la proteina che rifornisce di ossigeno i muscoli.

Pacchetti di Esami del Sangue

La maggior parte dei laboratori propone dei pacchetti che comprendono più esami specifici. "Unendo" più esami del sangue, solitamente propongono dei costi più contenuti rispetto ad effettuarne ciascuno singolarmente.

Ecco alcuni dei pacchetti di esami del sangue più comuni:

  • Pacchetto base: Verifica lo stato di salute generale.
  • Pacchetto osteoporosi: Gli esami ematochimici previsti studiano il metabolismo osseo, al fine di valutarne lo stato e il mantenimento di un adeguato indice di salute in rapporto all’età.
  • Pacchetto tiroide: Un pannello di esami sierologici che analizza i principali parametri della funzionalità tiroidea e permette di identificare la presenza di tireopatie.
  • Pacchetto anemia: Un insieme di esami finalizzati sia al controllo della quantità di ferro e delle sue riserve nel sangue sia dei livelli di acido folico e vitamina B12.
  • Pacchetto renale: Comprende esami utili per monitorare la funzionalità renale e dei metaboliti ad essa correlati.
  • Pacchetto donna over 40: Include un pannello di esami che consente di avere un’ampia panoramica circa lo stato di salute.
  • Pacchetto uomo over 40: Rivolto a chi intende tenere sotto controllo il proprio stato di salute e migliorare il proprio stile di vita.

Altri pacchetti comuni includono:

  • Esami del sangue per la funzionalità renale.
  • Esami del sangue per il gonfiore addominale.
  • Esami del sangue per il fegato.
  • Esami del sangue per il metabolismo.

Costi degli Esami del Sangue

Il costo degli esami del sangue può variare per via di diversi fattori, in primis il tipo di esame. Il costo degli esami del sangue varia in base a diversi fattori, tra cui il tipo di esame, la regione in cui viene svolto, e la scelta tra strutture pubbliche o private.

Fattori che Influenzano il Prezzo

Il prezzo degli esami del sangue dipende da diversi fattori, ma in particolare da:

  • Tipo di esame
  • Regione in cui si svolgono
  • Se vengono effettuati in strutture private o pubbliche
  • Se vengono effettuati tramite ticket o esenzioni

Alcune tipologie di esami del sangue possono essere più o meno costose rispetto ad altre, soprattutto se svolte tramite strutture private e senza convenzioni del SSN. Anche le regioni in cui si svolgono gli esami possono influire sul costo.

Costi Medi

Il costo medio per effettuare degli esami del sangue “completi” (il cosiddetto check-up di routine) varia solitamente dai 25 ai 50 euro, a seconda del laboratorio. La maggior parte dei laboratori propone dei pacchetti che comprendono più esami specifici: esami per la funzionalità epatica, per misurare le quantità di elettroliti nel sangue e così via. “Unendo” più esami del sangue, solitamente propongono dei costi più contenuti rispetto ad effettuarne ciascuno singolarmente.

Ecco una tabella con i costi medi degli esami del sangue più comuni e dei pacchetti:

Esame/Pacchetto Costo Medio
Emocromo completo Max 10 euro
Esami funzionalità renale Circa 20 euro
Esami gonfiore addominale Circa 30 euro
Esami per il fegato Circa 65 euro
Esami per la tiroide Circa 45 euro
Esami per il metabolismo Circa 60 euro

Ticket e Esenzioni

Infine, entrano in gioco i costi del ticket sanitario, che talvolta possono tuttavia essere azzerati se si ha diritto ad esenzioni di sorta. Il costo del ticket varia di regione in regione e a seconda dell’esame, tuttavia il costo massimo per ricetta medica è pari a circa 36 euro, a cui poi va aggiunto il costo della prestazione medica in sé.

Alcune persone hanno poi diritto ad esenzione dal pagamento del ticket, e in particolare:

  • Bambini sotto i 6 anni e anziani sopra i 65 anni, con reddito familiare sotto i 36.151,98 euro.
  • Disoccupati (e familiari a carico) con reddito familiare sotto 8.263,31 euro, aumentato a 11.362,05 euro con il coniuge e di 516,46 euro per ogni figlio a carico.
  • Titolari di assegno sociale e familiari a carico.
  • Pensionati al minimo sopra i 60 anni (e familiari a carico), con reddito familiare sotto 8.263,31 euro, aumentato a 11.362,05 euro con il coniuge e di 516,46 euro per ogni figlio a carico.

Esami del Sangue con o Senza Ricetta?

Per effettuare gli esami del sangue non è per forza necessario avere la ricetta, o impegnativa, del medico. Quest’ultima è infatti necessaria se si vuole usufruire delle convenzioni con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Qualora non ve ne sia la necessità, è possibile effettuarle in laboratorio senza esibire la ricetta, tenendo tuttavia presente che in questo caso il costo degli esami del sangue è solitamente più elevato.

Come Prenotare e Prepararsi agli Esami del Sangue

È consigliato prenotare gli esami del sangue. Evita le code e le lunghe attese per poter effettuare il prelievo prenotando il giorno e l’ora preferiti. Per velocizzare al massimo l'accettazione, ti consigliamo di utilizzare il calcolatore di prezzi. Al suo interno si possono selezionare le analisi del sangue da effettuare e cliccando su "Aggiungi" otterrai un preventivo di spesa. Infine, clicca su "Visualizza preventivo", salva o stampa il codice a sei cifre che si crea automaticamente.

Nei giorni precedenti il test è importante continuare a mantenere il proprio stile di vita abituale, così da non falsare le analisi. Il digiuno è assolutamente necessario per alcuni esami di laboratorio, per cui si deve presentarsi a digiuno dalla sera precedente. É possibile solo bere acqua (fino ad 1 bicchiere).

Cosa Aspettarsi Durante il Prelievo

Viene prelevata una piccola quantità di sangue da una vena del braccio. L’operazione dura pochi secondi ed è svolta da un infermiere. Si disinfetta il punto dove viene inserito l’ago, si applica un laccio emostatico all’inizio del braccio e l’ago viene infilato. Inizia quindi il trasferimento del sangue in una o più provette. Terminato il prelievo, al paziente è richiesto di tenere sul buchino lasciato dall’ago un piccolo batuffolo di cotone, e dopo qualche minuto la ferita si rimargina.

Non ci sono indicazioni particolari su cosa fare dopo un prelievo di sangue, trattandosi di una procedura molto comune che non comporta particolari problemi. Il paziente può accusare dolore al braccio dopo il prelievo ematico (nella maggior parte dei casi di lieve entità) e vedere comparire un ematoma. Si tratta di una reazione assolutamente fisiologica, che tende a scomparire in pochi giorni.

Frequenza degli Esami del Sangue

Anche la frequenza con cui vengono fatti gli esami del sangue può incidere sulla somma che si spende per questi esami di routine. Per bambini e giovani non sono necessari check periodici. Per gli adulti si consiglia di fare gli esami del sangue una volta all'anno mentre gli anziani dovrebbero intensificare i controlli. La situazione cambia se si è in presenza di particolari patologie che richiedono controlli più frequenti. In ogni caso è sempre bene consultare il proprio medico di base per avere una risposta più precisa in base alle proprie esigenze.

Interpretare gli Esami del Sangue

Una volta ottenuti i risultati dei propri esami del sangue, è necessario portarli dal proprio medico di base perché possa leggerli e interpretarli. Se i valori sono troppo alti o troppo bassi, potrebbe essere necessario intervenire in vario modo: con terapie farmacologiche, integratori oppure cambiamenti nello stile di vita. In molti casi, un valore troppo alto o troppo basso è indice di una dieta squilibrata.

leggi anche: