Glicemia: Valori Normali Dopo i Pasti e Come Monitorarla Correttamente

Misurare la glicemia è fondamentale per chi convive con il diabete, ma anche per chi vuole mantenere sotto controllo i propri livelli di zucchero nel sangue. Sapere quando misurare la glicemia, quali sono i momenti migliori e come effettuare una corretta misurazione può fare la differenza nel gestire il proprio stato di salute.

Quando Misurare la Glicemia

È consigliato misurare la glicemia al mattino a digiuno, prima e dopo i pasti principali, e prima di andare a letto. Gli orari migliori per misurare la glicemia dipendono dalle tue esigenze di monitoraggio e dal tipo di diabete.

  • A digiuno: Appena svegli, per valutare come il corpo ha gestito il glucosio durante la notte.
  • Prima dei pasti (glicemia pre-prandiale): Aiuta a calibrare le dosi di insulina o altri farmaci, soprattutto per chi soffre di diabete di tipo 1 o tipo 2.
  • Due ore dopo i pasti (glicemia post-prandiale): Aiuta a capire come il corpo risponde all'assunzione di carboidrati.
  • Prima di andare a letto: Particolarmente importante per chi assume farmaci che possono influenzare i livelli di glicemia durante il sonno.

Valori Normali della Glicemia

I valori normali di glicemia variano in base al momento della giornata e all'età:

  • A digiuno: Compresi tra 70 e 99 mg/dL.
  • Dopo i pasti: Non dovrebbero superare i 140 mg/dL. In caso di pasti serali abbondanti, fino a un valore massimo di 180 mg/dL.

Per gli anziani, i valori possono variare leggermente:

  • Tra 60 e 90 anni: Glicemia a stomaco vuoto tra 80 e 110 mg/dL è generalmente considerata normale; dopo i pasti, un livello fino a 150 mg/dL può essere accettabile.
  • Oltre i 90 anni: Un livello di glicemia a stomaco vuoto tra 90 e 120 mg/dL e un livello fino a 160 mg/dL dopo i pasti sono generalmente considerati accettabili.

Valori a digiuno compresi tra 70 e 99 mg/dL e post-prandiali inferiori a 140 mg/dL sono considerati normali. In caso di sintomi sospetti, come stanchezza eccessiva o sete intensa, misura subito la glicemia per intervenire prontamente.

Come Misurare Correttamente la Glicemia

Per misurare la glicemia correttamente, utilizza un glucometro certificato. Ecco alcuni consigli:

  • Prima di effettuare il test, assicurati di lavare bene le mani con acqua e sapone per rimuovere eventuali residui di zucchero o altre sostanze che potrebbero falsare il risultato.
  • Quando effettui il test glicemico, utilizza sempre una lancetta nuova per ogni misurazione per evitare infezioni e per garantire un prelievo corretto.
  • Preleva una goccia di sangue sufficiente per coprire interamente la striscia reattiva del glucometro e attendi il risultato secondo i tempi indicati dal dispositivo.

Per chi deve effettuare misurazioni glicemia frequenti, esistono anche i sistemi di monitoraggio continuo del glucosio (CGM), che permettono di controllare i livelli di zucchero nel sangue senza dover fare punture continue.

Insulina e Glucagone: Gli Ormoni Chiave

Il corpo possiede un sistema di regolarizzazione della glicemia che permette di mantenere costante il livello di glucosio nel sangue. Questo processo avviene tramite il lavoro di due ormoni:

  • Insulina: Ormone ipoglicemizzante, aiuta l’abbassamento del glucosio nel sangue.
  • Glucagone: Ormone iperglicemizzante, promuove l’innalzamento del glucosio nel sangue.

La principale fonte di glucosio per il sangue è data dall’alimentazione: dopo i pasti la glicemia tende a salire a causa dei livelli di glucosio che l’intestino riversa in circolo. L’innalzamento dei livelli glicemici nel sangue porta l’organismo alla secrezione di insulina, che agisce al fine di abbassare la glicemia.

Dopo qualche ora di digiuno invece, il livello di glicemia tende ad abbassarsi, a causa del passaggio del glucosio ai tessuti. In questo caso l’organismo stimola la secrezione di glucagone, che riporta i valori del glucosio ad un livello di normalità.

Perché è Importante Tenere Sotto Controllo la Glicemia

Mantenere il livello di glicemia costante è importante per garantire il corretto apporto energetico al cervello: il glucosio ematico è infatti l’unico substrato energetico utilizzabile dal cervello stesso. Oltre a questo, quando il livello di glucosio nel sangue non è costante, si verificano due condizioni:

  • Ipoglicemia: Si manifesta quando i valori della glicemia sono troppo bassi.
  • Iperglicemia: Si manifesta quando i valori della glicemia sono troppo alti.

Queste due condizioni sono potenzialmente pericolose per l’organismo e a lungo andare possono portare all’insorgere di malattie, come per esempio il diabete.

Cosa Fare in Caso di Glicemia Alta

In caso di glicemia alta si può agire in maniera tempestiva diminuendo il quantitativo di zuccheri, principale causa del picco glicemico. Ne consegue dunque che bisogna prestare molta attenzione alla propria alimentazione.

Come abbassare la glicemia alta?

  • Seguire una corretta alimentazione.
  • Mantenere una buona idratazione.
  • Svolgere attività fisica regolarmente.
  • Riposare adeguatamente (almeno 8 ore a notte).
  • Evitare situazioni di stress.

Cosa mangiare per abbassare la glicemia?

  • Limitare gli alimenti ricchi di zuccheri e carboidrati raffinati.
  • Favorire l’assunzione di alimenti ricchi di fibre naturali, come le verdure.
  • Consumare frutta con moderazione, evitando frutti ricchi di zuccheri come uva, banane e fichi.
  • Preferire formaggi freschi e carni bianche.
  • Via libera al consumo di pesce e legumi.
  • Scegliere carboidrati a basso indice glicemico, quindi integrali e non raffinati.

Cosa Fare in Caso di Glicemia Bassa

Un livello basso di glucosio nel sangue può manifestarsi già dopo diverse ore di digiuno. La principale causa dell’abbassamento della glicemia è l’assunzione di farmaci per la cura del diabete, detti farmaci ipoglicemizzanti.

Sintomi della glicemia bassa

  • Sudorazione
  • Palpitazioni
  • Tremori
  • Debolezza
  • Confusione mentale
  • Perdita dei sensi

Quando è Necessario Consultare un Medico

Sebbene il monitoraggio della glicemia possa essere gestito autonomamente nella maggior parte dei casi, ci sono situazioni in cui è fondamentale consultare il proprio medico.

  • Se noti che i tuoi livelli di glucosio nel sangue sono spesso fuori dai valori consigliati, è importante rivolgersi a un professionista per una valutazione più approfondita.
  • Anche i valori post-prandiali, se superiori a 180 mg/dL, possono indicare una gestione non ottimale del glucosio.
  • Valori di glicemia a digiuno superiori a 126 mg/dl, confermati in almeno due rilevazioni, indicano la presenza di diabete mellito.

Per chi sta cercando di monitorare la glicemia con regolarità, potrebbe essere utile eseguire anche esami del sangue più completi, come la curva glicemica o l'emoglobina glicata, che forniscono un quadro più preciso del controllo del glucosio nel tempo.

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