Donazione di Sangue Dopo Colonscopia: Linee Guida

Donare sangue è una scelta importante, sia per gli altri che per sé stessi. Il sangue rappresenta circa il 7% del nostro peso corporeo, mediamente 5 litri, ed è uno degli organi fluidi essenziali del nostro organismo. Svolge diverse funzioni vitali, tra cui:

  • Respiratoria (scambio ossigeno/anidride carbonica)
  • Nutritizia (trasporto di sostanze nutrienti alle cellule)
  • Escretrice (raccolta dei rifiuti)
  • Termoregolatrice (distribuzione del calore)
  • Regolatrice dell'equilibrio idrico
  • Difensiva dai microrganismi
  • Emostatica (arresto del sanguinamento)

Il sangue è un tessuto liquido costituito per il 45% da corpuscoli (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) e per il 55% da plasma.

Perché Donare il Sangue

Il sangue non è riproducibile in laboratorio, ma è indispensabile per la vita. La sua disponibilità è un patrimonio collettivo di cui tutti potrebbero aver bisogno. Il sangue donato da persone sane è l'unico strumento per salvare vite quotidianamente.

La necessità di sangue è costante in molti ambiti terapeutici, interventi chirurgici e urgenze. L'aumento della richiesta può essere soddisfatto solo con un numero maggiore di donatori.

Diventare donatore significa affermare il valore della vita e la solidarietà tra gli uomini, un gesto concreto di civismo e generosità.

Donare sangue può salvare una o più vite, supportando pazienti con leucemia, persone gravemente ferite e coloro che necessitano di trasfusioni durante interventi chirurgici.

Inoltre, donare periodicamente garantisce un controllo costante del proprio stato di salute tramite visite sanitarie ed esami di laboratorio, permettendo una diagnosi precoce di eventuali disturbi.

Vademecum del Donatore

Ad ogni donazione è obbligatorio presentare un documento d'identità e, se disponibile, il tesserino del donatore.

Per essere accettati, è necessario:

  • Avere un'età compresa tra 18 e 65 anni (o fino a 60 anni per la prima donazione)
  • Pesare più di 50 kg

Cause di Non Idoneità Temporanea

Alcune condizioni possono comportare una sospensione temporanea dalla donazione:

  • Dopo interventi chirurgici maggiori ed endoscopie (come gastroscopia, colonscopia, artroscopia): 4 mesi di sospensione
  • Dopo l’esecuzione di tatuaggi e piercing: 4 mesi di sospensione
  • Dopo la sospensione di una terapia antibiotica: 7 - 10 giorni di sospensione

Le donne sono temporaneamente escluse durante il ciclo mestruale e nei 12 mesi successivi a un parto o aborto.

Prima della donazione, è possibile consumare un caffè o una colazione leggera. Chi segue terapie per patologie croniche deve assumere regolarmente i medicinali e segnalarlo al medico.

Tipi di Donazione

La decisione finale sul tipo di donazione spetta sempre al donatore. Esistono diverse modalità di donazione, tra cui:

  • Donazione di Sangue Intero: Prelievo di 450 mL di sangue, con intervallo minimo di 90 giorni tra le donazioni.
  • Donazione in Aferesi: Donazione di specifici componenti del sangue (globuli rossi, piastrine, plasma) tramite separatori cellulari.
  • Donazione in Aferesi Multicomponente: Raccolta automatizzata di due o più emocomponenti da un singolo individuo.

Le donazioni di globuli rossi concentrati hanno la stessa periodicità del sangue intero, mentre le donazioni di piastrine sono ammesse fino a 6 volte all'anno. Le donazioni di plasma non hanno limiti di numero, ma è ammessa una raccolta complessiva fino a 10 litri all’anno.

Quando Non è Possibile Donare

Per evitare la trasmissione di malattie infettive, è importante auto-escludersi dalla donazione nei seguenti casi:

  • A.I.D.S.
  • Epatiti Virali
  • Soggiorni prolungati in Inghilterra
  • Viaggi in aree esotiche

Iter della Donazione

Per ogni donatore, viene redatta una scheda personale elettronica contenente i dati anagrafici, il gruppo sanguigno e tutti gli accessi. Dopo l'accettazione anagrafica, si esegue un emocromo completo e si incontra il medico selezionatore, che sottopone un questionario e controlla la pressione sanguigna.

I donatori idonei concordano con il medico il tipo di donazione e passano nella sala prelievi. Per chi ne faccia richiesta, viene rilasciato un certificato di avvenuta donazione che giustifica un giorno di astensione dal lavoro.

Per diventare donatore, è possibile collegarsi al sito avis.it, cercare la sede AVIS più vicina e fissare un appuntamento.

Requisiti Aggiuntivi

  • La pressione arteriosa sistolica (o massima) deve essere inferiore o uguale a 180 mm di mercurio e quella diastolica (o minima) inferiore o uguale a 100 mm di mercurio.
  • La frequenza cardiaca deve essere compresa tra i 50 e i 100 battiti al minuto.

Aferesi

Oltre alla donazione tradizionale di sangue intero, si possono effettuare donazioni mirate (dette aferesi) cioè solo di alcuni componenti del sangue e, tra questi, il plasma. Nell'aferesi, attraverso l'uso di separatori cellulari, si ottiene dal sangue del donatore soltanto la componente ematica di cui si ha necessità (plasma, piastrine,…), restituendogli contemporaneamente i restanti elementi.

Ciascun separatore cellulare centrifuga o filtra il sangue che defluisce da un braccio del donatore trattenendo il componente ematico necessario e restituendogli il rimanente. Si parla di plasmaferesi se si preleva solo plasma, di piastrinoaferesi se si prelevano solo piastrine, di plasmapiastrinoaferesi se si prelevano plasma e piastrine, ecc.

Cosa Succede al Sangue Donato

Dopo essere stato accuratamente controllato e centrifugato, il sangue donato può essere trasfuso a pazienti che abbiano in corso gravi emorragie provocate da eventi traumatici come gli incidenti, oppure nei trapianti d’organo, nella cura di patologie tumorali come le leucemie, nelle anemie gravi conseguenti a chemioterapie oppure croniche come la talassemia.

C’è poi il plasma, la parte liquida del sangue, ampiamente utilizzata per curare le gravi ustioni o per produrre farmaci salva-vita come i fattori della coagulazione per l’emofilia, le immunoglobuline per alcune malattie immunologiche, l'albumina per le patologie del fegato come la cirrosi e per ottenere dei vaccini contro infezioni come l'epatite B o il tetano.

Informazioni Aggiuntive

  • Il ripristino completo di globuli rossi richiede circa 3 settimane, mentre il plasma si riforma in poche ore.
  • Donare sangue non è assolutamente pericoloso.
  • Molto raramente ci si può sentire stanchi, avere dei capogiri o la nausea.
  • Gli uomini e le donne non in età fertile possono donare sangue fino a un massimo di 4 volte all’anno, mentre le donne in età fertile fino a un massimo di 2 volte.
  • A ogni donazione il sangue viene sottoposto a controlli rigorosi.
  • Chi dona, se lavoratore dipendente, ha diritto a un permesso di lavoro per l’intera giornata in cui effettua la donazione (art. 8 legge n°219/2005).
  • Le persone che sono state all’estero possono donare, ma seguendo specifiche indicazioni in quanto in alcuni Paesi sono diffuse malattie che possono trasmettersi per via trasfusionale.
  • Per chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana non esistono controindicazioni alla donazione.
  • L'assunzione di sostanze stupefacenti può mettere in serio pericolo la salute del donatore e del ricevente.
  • Non è formalmente prevista una sospensione dalla donazione di sangue intero durante la fase mestruale.
  • È possibile riprendere a donare dopo almeno sei mesi dal parto.
  • È possibile riprendere a donare dopo almeno 6 mesi dall'aborto.

Vaccinazioni

Il periodo di sospensione varia a seconda del tipo di vaccino.

  • Bisogna attendere 48 ore dopo la somministrazione di vaccini contro l'influenza, rabbia, epatite A, tetano, difterite, pertosse, colera, febbre delle montagne rocciose, tifo, paratifo, poliomielite, papilloma, meningococco e pneumococco.

Cure Odontoiatriche

  • Per poter donare è necessario attendere: 48 ore per cure di minore entità da parte di odontoiatra o odonto-igienista.
  • Una settimana dalla completa guarigione clinica per l’estrazione dentaria non complicata, la devitalizzazione ed altri interventi (es.

Interventi Chirurgici Minori

  • È necessario attendere una settimana dalla completa guarigione clinica se ci si è sottoposti a un intervento chirurgico minore.

Allergie

  • Le persone allergiche possono donare se non hanno sintomatologie in atto.
  • Chi è allergico a farmaci è escluso dalla donazione se l’allergia a farmaci si accompagna a deficit immunologici o a manifestazioni sistemiche gravi.

Farmaci

  • Potresti riprendere a donare dopo almeno 5 giorni dall’ultima assunzione e dopo la completa guarigione.
  • Questi farmaci non controindicano la donazione, ma la loro assunzione è in genere legata ad una patologia respiratoria ed è questo il motivo per cui, fino alla completa scomparsa dei sintomi, non è consentito donare.

Carenza di Sangue

La carenza di sangue nei mesi estivi è purtroppo un dato di fatto. È necessario quindi disporre di un adeguato numero di donatori periodici sui quali poter contare tutto l'anno, festività e vacanze comprese.

Convulsioni Febbrili

  • Se si tratta di convulsioni febbrili, puoi riprendere a donare una volta guarito.

Epatite B o C

  • È escluso dalla donazione di sangue chi è affetto da epatite B o C in forma attiva, cronica, recidivante o che abbia permanenti danni d’organo causati da tali affezioni.

Convivenza con Sieropositivi

  • Si può riprendere a donare dopo 4 mesi dalla cessazione della convivenza.
  • I conviventi possono donare, purché non abbiamo rapporti sessuali con la persona sieropositiva.

Ipertensione Arteriosa

  • Sono esclusi i soggetti con ipertensione arteriosa non in adeguato controllo farmacologico o con danno d’organo.

Neoplasie

  • I soggetti affetti o precedentemente affetti da neoplasia maligna o ematologica (leucemia, linfoma, mieloma multiplo) o associata a condizioni viremiche non possono donare sangue o emocomponenti.

Malattie Autoimmuni

  • Essendo una patologia autoimmunitaria multiorgano, non è possibile donare.

Sospensioni Temporanee alla Donazione

Ecco una tabella riassuntiva dei criteri di sospensione temporanea alla donazione, ripresa da Avis Provinciale di Reggio Emilia ODV:

Causa Sospensione Durata Sospensione
Tatuaggi, body piercing, foratura delle orecchie Sospensione per 4 mesi dall'evento.
Agopuntura Sospensione per 4 mesi dall'evento.
Puntura di zecca Sospensione per 3 mesi dall’evento.
Raffreddore Sospensione almeno per una settimana dalla scomparsa dei sintomi.
Febbre maggiore di 38 gradi Sospensione per 2 settimane dalla scomparsa dei sintomi.
Gastroenterite virale Sospensione per 2 settimane dalla scomparsa dei sintomi.
Infezioni addominali, infezioni respiratorie e urinarie Sospensione per 15 giorni dalla cessazione dei sintomi.
Comportamenti sessuali a rischio Sospensione per 4 mesi; l'abitudine a tali tipi di rapporti costituisce criterio di esclusione definitiva.
Esposizione accidentale al sangue Sospensione per 4 mesi.
Mestruazione Si consiglia di rispettare almeno 6 giorni di sospensione dopo la fine.
Malattie esantematiche Sospensione per 2/3 settimane dalla guarigione.
Virus erpetici Sospensione fino alla guarigione delle lesioni per H.simplex per 2 settimane dopo la guarigione per Zoster.
Esame con utilizzo di liquido di contrasto Sospensione per 15 giorni.
Cure odontoiatriche di minore entità Sospensione per 48 ore.
Intervento chirurgico minore Valutazione medico Avis.
Intervento chirurgico in endoscopia (colonscopia, gastroscopia, artoscopia, cistoscopia) Sospensione per 4 mesi.
Procedure dentistiche, implantologia ed estrazioni Sospensione per 15 giorni.
Altri interventi chirurgici maggiori Valutazione medica in base al tipo di intervento (non meno di 4 mesi)
Trasfusioni di sangue o emoderivati Valutazione Medico Avis
Trapianti di tessuti o cellule di origine umana Sospensione per 4 mesi.
Gravidanza Sospensione per 6 mesi dal parto (o interruzione di gravidanza) e in caso di allattamento 6 mesi dal termine dell'allattamento
FANS (Aspirina, Aulin, Moment) Sospensione per 15 giorni dall'ultima somministrazione se in terapia, se occasionale nessuna sospensione.
Corticosteroidi sistemici Sospensione per 15 giorni.
Immunoglubuline Sospensione per 4 mesi.

leggi anche: