Il DHT, acronimo di diidrotestosterone, è un ormone derivato dal testosterone, considerato strettamente responsabile dell’alopecia androgenetica, più comunemente detta calvizie maschile.
Che cos'è il Diidrotestosterone (DHT)?
Il Diidrotestosterone (DHT) è un ormone e metabolita del testosterone. Viene prodotto anzitutto nella prostata, nei testicoli e nelle ghiandole surrenali dall'enzima 5α-reduttasi e la sua concentrazione riflette quella del testosterone. Appartiene alla classe degli ormoni androgenici cioè che stimolano e controllano lo sviluppo e il mantenimento delle caratteristiche maschili. E' ritenuto essere approssimativamente il triplo più potente del testosterone.
Si tratta di un metabolita del testosterone. Il DHT è un ormone androgeno steroideo prodotto soprattutto nella prostata, nei testicoli e nelle ghiandole surrenali. Il DHT è l’ormone androgeno più potente dell’organismo: la sua attività è di 4 o 5 volte superiore rispetto a quella del testosterone.
E' prodotto dai maschi già nell'utero materno ed è responsabile della formazione dei caratteri di genere maschili. E’ presente anche nelle donne seppur in misura decisamente minore.
Funzioni del DHT
Il DHT svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo dei caratteri primari maschili.
- sviluppo dei genitali esterni maschili durante la vita uterina
- caratteri sessuali secondari, come l'abbassamento del tono della voce
- crescita di peli facciali e corporei
- stempiatura
- secrezione sebacea
- sviluppo delle masse muscolari
- comparsa dello stimolo sessuale
Quando Fare l'Esame del DHT
Perché Fare l’Esame del DHT?
L’esame del DHT è utile per valutare diverse condizioni mediche. Inoltre, sembra essere associato alla comparsa di altre patologie e condizioni.
Come viene eseguito l’esame?
L’esame viene eseguito attraverso prelievo di un campione di sangue venoso dal braccio.
Valori di Riferimento del DHT
Quali sono i valori di riferimento?
I valori del DHT vengono espressi in picogrammi su millilitro: pg/ml. I valori di riferimento degli esami di laboratorio possono variare a seconda della metodologia di analisi dei campioni, quelli indicati in questa scheda hanno uno scopo puramente informativo.
Cosa succede quando i livelli di DHT non sono normali?
Cosa succede quando aumenta il DHT?
Un eccesso di produzione di DHT è implicato nell’insorgenza di diversi disturbi e condizioni.
Un suo eccesso è implicato nell'insorgenza di ipertrofia prostatica, acne, seborrea, calvizie androgenetica ed irsutismo.
Il DHT è noto principalmente per il suo coinvolgimento nella calvizie maschile, ma sembra essere anche responsabile dell’insorgenza dell’iperplasia prostatica benigna.
DHT e Capelli: Che Ruolo Svolge nella Calvizie?
Il DHT, come accennato sopra, è noto soprattutto per essere correlato all’insorgenza della calvizie maschile o alopecia androgenica. Questa è una condizione progressiva che porta alla parziale o completa perdita dei capelli.
La sua azione sul cuoio capelluto è estremamente dannosa. Infatti, l’enzima atrofizza i follicoli piliferi e porta a quella che viene definita miniaturizzazione del follicolo. Questa condizione comporta il graduale assottigliamento e indebolimento dei capelli, che si riducono di dimensione e spessore.
DHT Basso: Cosa Vuol Dire?
Un deficit di diidrotestosterone è chiamato in causa nella comparsa della ginecomastia.
Un DHT basso nei maschi ha effetti diversi in base al periodo in cui si manifesta la carenza.
Come Ridurre il DHT
È possibile ridurre l’attività del DHT e dell’enzima 5-alfa reduttasi attraverso alcuni farmaci. Gli effetti collaterali degli inibitori della 5-alfa reduttasi sono rari, e interessano principalmente la sfera sessuale.
Per ridurre gli effetti del DHT una soluzione potrebbe essere quella di riequilibrare il sistema ormonale in modo naturale.
La Serenoa Repens sembrerebbe utile nel trattamento della calvizie. Si tratta di una pianta della famiglia delle Arecaceae. Secondo dati incoraggianti, una buona percentuale di pazienti, circa il 40%, trattati con Serenoa Repens avrebbero ottenuto risultati positivi nel contrastare la caduta dei capelli.
L'Enzima 5-alfa Reduttasi
5-alfa reduttasi è il nome di un enzima deputato alla conversione del testosterone in diidrotestosterone. Quest'ultimo, rappresenta l'ormone androgeno più potente dell'organismo e la sua attività è 4-5 volte superiore rispetto a quella del testosterone.
Come anticipato, viene prodotto grazie all'azione dell'enzima 5-alfa reduttasi che rende semplice il doppio legame esistente tra il carbonio 4 ed il carbonio 5.
L'enzima 5-alfa reduttasi è espresso soprattutto a livello della prostata, dei testicoli, dei follicoli piliferi e delle ghiandole surrenali. La sua azione è importantissima già durante la vita uterina, quando il diidrotestosterone determina lo sviluppo dei genitali esterni maschili.
Nel corpo umano esistono due isoforme dell'enzima 5-alfa reduttasi, codificate da due diversi cromosomi e con diversa sensibilità ai fattori regolatori, rispettivamente chiamate 5-alfa reduttasi di tipo I e 5-alfa reduttasi di tipo II.
Per inibire l'attività di questi enzimi sono stati sviluppati due farmaci. Il primo, chiamato Finasteride, Proscar o Propecia, è un inibitore selettivo dell'isoforma di tipo II. Il secondo, chiamato Dutasteride o Avodart, inibisce entrambe le isoforme.
Questi medicinali sono impiegati nel trattamento dell'ipertrofia prostatica benigna; la finasteride è inoltre molto utilizzata per contrastare la caduta dei capelli.
E' probabile che in futuro anche la dutasteride venga usata con il medesimo scopo (considerando la maggiore efficacia nel bloccare l'attività dell'enzima 5-alfa-reduttasi, ci si aspetta un'azione più marcata, ma anche effetti collaterali più evidenti; attualmente sono in corso degli studi per stabilirlo).
