Dieta per Ipertensione e Glicemia Alta: Consigli e Strategie

Una corretta alimentazione e uno stile di vita sano possono essere di grande aiuto nel mantenere i valori della pressione arteriosa (PA) e della glicemia nei limiti di norma. In caso di prediabete e ipertensione, controllare l'alimentazione può ritardare o prevenire l’insorgenza del diabete mellito di tipo II e ridurre i rischi cardiovascolari.

Ipertensione Arteriosa: Cosa Sapere

L'ipertensione arteriosa (PA) è una patologia caratterizzata da un aumento della pressione sanguigna con valori oltre la norma. L'aumento dei valori pressori non sempre si accompagna alla comparsa di sintomi perché, soprattutto se la malattia si sviluppa in modo graduale, l’organismo si abitua progressivamente a valori sempre un po’ più alti e non manda segnali. L’accurata misurazione della pressione arteriosa sta alla base della corretta diagnosi della patologia ed è fondamentale per impostare un trattamento efficace della stessa.

Misurazione della Pressione Arteriosa

Esistono diversi metodi per misurare la pressione arteriosa:

  • A. Misurazione clinica (OBP - Office Blood Pressure)
  • B. Auto-misurazione domiciliare (HBPM - Home Blood Pressure Monitoring)
  • C. Monitoraggio delle 24 ore (ABPM)

Le recenti Linee Guida europee raccomandano l’integrazione della misurazione clinica tradizionale (OBP) con l’auto-misurazione domiciliare (HBPM) e/o il monitoraggio delle 24 ore (ABPM). Questa raccomandazione ha sia lo scopo di avere misurazioni quotidiane, sia un valore non condizionato da “stress o ansia” dovuti al fatto che si è in un ambulatorio, alla presenza del medico e al timore di un risultato negativo.

Consigli Generali per l'Ipertensione

La prima e più importante raccomandazione è evitare l’uso eccessivo del sale, perché elevati apporti di sodio aumentano il rischio di ipertensione. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanda di non superare i 5 g di sale al giorno (che corrispondono a 2 g di sodio): in tal modo, è possibile ridurre il rischio di ictus del 23% e quello di malattie cardiovascolari del 17%. Si raccomanda di limitare il consumo di alcol a meno di 14 unità a settimana per gli uomini e meno di 8 unità a settimana per le donne. L’eccesso di peso aumenta il lavoro che il cuore deve fare per pompare il sangue in tutto il corpo. Il mantenimento di un peso adeguato è quindi un fattore importante nel ridurre il rischio d’ipertensione, così come evitare le abbuffate.

Alimentazione Consigliata per l'Ipertensione

Un corretto stile alimentare e di vita può essere di grande aiuto nel mantenere nei limiti di norma i valori di PA. Nelle forme più lievi o più responsive di ipertensione può infatti rappresentare l'unica terapia. Tuttavia, un’adeguata alimentazione è di grande aiuto anche se si segue una terapia farmacologica perché aumenta l'efficacia dei farmaci antipertensivi, permettendo di ridurne la posologia e il numero.

  • Verdure crude e cotte, da assumere in porzioni abbondanti.
  • Frutta, circa due-tre frutti di medie dimensioni, utili per il loro contenuto di sali minerali, vitamine ed antiossidanti.
  • Legumi (ceci, fagioli, piselli, fave, etc.), poiché sono un’importante fonte di proteine vegetali.
  • Pesce (fresco o surgelato), da mangiare tre-quattro volte alla settimana.
  • Formaggi come stracchino, crescenza, robiola, ricotta, mozzarella oppure Grana Padano DOP, da consumare due o tre volte alla settimana come secondo piatto in alternativa a carne o uova.
  • Carne bianca (pollo, tacchino, coniglio), proveniente da tagli magri e privata del grasso visibile.
  • Erbe aromatiche e spezie per insaporire le pietanze.
  • Acqua, almeno 1,5 litri al giorno (preferibilmente acqua oligominerale).

In caso di sovrappeso od obesità, si raccomanda la riduzione del peso e del girovita, indicatore della quantità di grasso depositata a livello viscerale. Valori di circonferenza vita superiori a 94 cm nell'uomo e ad 80 cm nella donna si associano ad un rischio cardiovascolare “moderato", valori superiori a 102 cm nell'uomo e ad 88 cm nella donna sono associati ad un rischio cardiovascolare “elevato".

Alimenti da Evitare o Limitare per l'Ipertensione

  • Superalcolici e alcolici.
  • Sale da cucina.
  • Formaggi ad alto contenuto in grassi e sale.
  • Affettati, con la frequenza di una volta a settimana.
  • Liquirizia.

Diabete e Glicemia Alta: Cosa Fare

Il diabete mellito di tipo II è una malattia cronica caratterizzata da elevati livelli di glucosio (zucchero) nel sangue, dovuta a un’alterazione della quantità o del funzionamento dell’insulina. Se il pancreas non produce una quantità sufficiente di insulina o se gli organi bersaglio non rispondono in maniera adeguata all’ormone, l’organismo non può utilizzare il glucosio circolante come energia e quindi questo resta nel sangue.

Diagnosi del Diabete

Per diagnosticare il diabete mellito di tipo II bisogna fare un esame del sangue. I principali test diagnostici sono:

  • Glicemia al mattino dopo almeno 8 ore di digiuno (valori uguali o superiori a 126 mg/dl sono considerati indicativi di diabete).
  • Emoglobina glicosilata (HbA1c), che fornisce una valutazione media della glicemia degli ultimi 2-3 mesi e, se superiore a 6,5%, può indicare la presenza di diabete.
  • Test da carico orale di glucosio (dopo la valutazione della glicemia, viene fatta bere una bevanda contenente 75 grammi di glucosio e, a distanza di 2 ore, una glicemia uguale o superiore a 200 mg/dl indica la presenza di diabete).
  • Valori di glicemia uguali o superiori a 200 mg/d l riscontrati nell’arco della giornata devono far sospettare la diagnosi di diabete.

Alimentazione per il Diabete: Raccomandazioni Generali

  • Ridurre il consumo di zuccheri semplici.
  • Limitare l’assunzione totale di grassi a meno del 30% dell’apporto calorico giornaliero.
  • Limitare il consumo di grassi saturi a meno del 10% dell’apporto calorico giornaliero.
  • Assumere più fibra, almeno 15 g su 1000 kcal.
  • Preferire gli alimenti con un basso indice glicemico.
  • Non saltare mai la colazione.
  • Consumare pasti completi a pranzo e a cena (carboidrati + proteine + verdura + frutta), evitando periodi di digiuno prolungato.
  • Suddividere equamente la quota totale di carboidrati complessi nei tre pasti principali.
  • Scegliere metodi di cottura semplici, come la cottura a vapore, al cartoccio, al forno, alla piastra, in pentola a pressione, in umido o la bollitura.
  • Evitare gli alimenti impanati e fritti, la cui cottura richiede abbondanti quantità di olio.

Alimenti non Consentiti per il Diabete

  • Zucchero bianco, di canna e fruttosio per dolcificare le bevande, sciroppi dolci come quello d’acero o d’agave.
  • Miele e marmellata.
  • Dolci e dolciumi come torte, pasticcini, biscotti, gelatine, budini, gelati, ghiaccioli, caramelle, etc.
  • Frutta sciroppata, candita e mostarda di frutta.
  • Bevande zuccherate o soft drink come cola, aranciata, acqua tonica, tè freddi ma anche i succhi di frutta.
  • Salse contenenti zucchero come ketchup, salsa barbecue, etc.
  • Condimenti grassi come burro, margarine, lardo, panna, etc.
  • Insaccati come salsiccia, salame, wurstel, zampone, cotechino, etc.
  • Superalcolici.

Alimenti Consentiti con Moderazione per il Diabete

  • Frutta, in quanto contiene naturalmente zucchero (fruttosio), rispettando le quantità indicate nella dieta specifica per ogni diabetico.
  • Castagne, patate e mais.
  • Riso brillato, alimenti fatti con farina di riso e cereali raffinati in genere.
  • Sale, da ridurre quello aggiunto alle pietanze durante e dopo la loro cottura e limitare il consumo di alimenti, che naturalmente ne contengono elevate quantità.
  • Olio d’oliva, da aggiungere a crudo con il cucchiaino e senza esagerare.
  • Vino rosso, circa mezzo bicchiere a pasto per l’elevato apporto calorico.

Alimenti Consentiti e Consigliati per il Diabete

  • Verdura, sia cruda che cotta, da consumare in porzioni abbondanti soprattutto per l’importante apporto di fibra.
  • Pesce, fresco o surgelato, da consumare non meno di due-tre volte a settimana.
  • Pasta, orzo, farro, riso, couscous, pane d’orzo, di segale ed altri carboidrati complessi integrali.
  • Legumi come ceci, fagioli, lenticchie, piselli, fave, etc., poiché sono un’importante fonte di proteine vegetali.
  • Carne, sia rossa che bianca, da consumare non più di due volte a settimana, proveniente da tagli magri e privata del grasso visibile.
  • Affettati magri come prosciutto cotto, crudo, bresaola, speck, arrosto di tacchino e pollo, privati del grasso visibile, da consumare una o due volte a settimana.
  • Latte e yogurt scremati o parzialmente scremati, in quanto sono alimenti con un basso indice glicemico.
  • Formaggi, da consumare due o tre volte a settimana, come secondo piatto e non come “fuori pasto”.
  • Spezie ed erbe aromatiche, alimenti con un basso indice glicemico che aiutano ad insaporire le preparazioni, riducendo il consumo di sale.
  • Acqua, preferibilmente oligominerale, almeno 2 litri al giorno.

Consigli Comportamentali

  • In caso di sovrappeso od obesità si raccomanda il calo di peso.
  • Rendere lo stile di vita più attivo.
  • Praticare attività fisica almeno tre volte a settimana (minimo 150 minuti settimanali, ottimali 300 minuti) sia di tipo aerobico, sia di rinforzo muscolare (anaerobico).
  • Leggere le etichette dei prodotti, soprattutto per accertarsi del loro contenuto in zuccheri.
  • Effettuare regolari controlli ematici e screening cardiologici.

Dieta DASH: Un Approccio Utile

La dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension) è un approccio alimentare utile a ridurre un'eventuale stato di ipertensione arteriosa. È ricca di potassio, magnesio e calcio, oltre che di proteine e fibre. Mira a mantenere il cuore in buona salute, limitando l’assunzione di grassi saturi e di colesterolo.

Principi Fondamentali della Dieta DASH

  • Aumentare gradualmente il consumo di latte scremato o parzialmente scremato e di derivati fino a raggiungere le tre porzioni al giorno.
  • Limitare il consumo di carne a circa 200 g al giorno.
  • Aumentare le porzioni di verdure, riso e pasta integrale e legumi in ogni pasto.
  • Usare la frutta conservata nel proprio succo o in acqua, anziché quella sciroppata.
  • Scegliere i cereali integrali per la maggior parte delle porzioni di cereali.

Grana Padano DOP e Ipertensione: Uno Studio Interessante

Uno studio clinico ha rilevato che nei pazienti che hanno consumato quotidianamente 30 grammi di Grana Padano DOP stagionato 12 mesi, per 60 giorni (due mesi), la pressione arteriosa non solo non è aumentata ma, al contempo, si è riscontrata una tendenza alla sua riduzione. I ricercatori ritengono che, durante la stagionatura del Grana Padano DOP, alcuni frammenti proteici (denominati peptidi) generati dalla fermentazione naturale del Lactobacillus helveticus possano avere un importante effetto biologico poiché sono in grado d’inibire l’attività di un enzima (enzima di conversione dell’angiotensina o ACE), cruciale nella regolazione dell’ipertensione.

Tabella degli Alimenti Consigliati e Sconsigliati

Categoria Alimenti Consigliati Alimenti da Limitare o Evitare
Carboidrati Pasta integrale, orzo, farro, riso integrale, pane integrale Pane bianco, riso brillato, dolci, bevande zuccherate
Proteine Pesce, legumi, carne bianca magra, formaggi magri Carne rossa grassa, insaccati, formaggi grassi
Grassi Olio d'oliva extravergine Burro, margarine, fritture
Frutta e Verdura Tutti i tipi, preferibilmente freschi e di stagione Frutta sciroppata, candita

leggi anche: