Densitometria Ossea Femorale DEXA: Interpretazione e Importanza

La densitometria ossea lombare e femorale è una procedura diagnostica utilizzata per valutare la densità minerale ossea (DMO) di due delle zone del corpo più soggette all’osteoporosi: la zona lombare e il collo del femore. La densitometria ossea è una tecnica diagnostica utilizzata per determinare la densità minerale ossea (BMD) e valutare la salute ossea. La Densitometria a Doppia Energia X (DXA o DEXA) è la modalità più comunemente utilizzata per questa valutazione.

Cos'è la DXA Femorale?

La DXA femorale è un esame non invasivo che utilizza raggi X a bassa dose per misurare la densità minerale ossea del femore, in particolare dell'anca. La DXA utilizza due diverse energie di raggi X per distinguere tra tessuti ossei e tessuti molli. Le immagini prodotte vengono analizzate da un software avanzato che calcola la densità minerale ossea.

Come Funziona la Procedura

Durante l’esame, il paziente si distende su un lettino e una macchina a raggi X passa sopra le aree della colonna lombare e del collo del femore. La macchina utilizza una bassa dose di radiazioni ionizzanti per misurare la quantità di radiazioni assorbite dalle ossa e determinare la densità minerale ossea. Il paziente, dopo aver tolto qualsiasi oggetto metallico, viene invitato a sdraiarsi sul lettino in posizione supina. Sotto il materassino vi è la sorgente di emissione dei raggi X. Al di sopra invece vi è il detettore, un braccio rotante a C, che scorre sopra il corpo del paziente. Il detettore quindi acquisisce i fasci di raggi x attenuati dal distretto corporeo esaminato, dalla cui interpretazione ed elaborazione si ottiene il dato densitometrico.

La MOC con il metodo DEXA non richiede particolari misure di preparazione né di restrizione. Il centro dispone di una MOC con metodo DEXA di ultima generazione, che garantisce un’alta precisione e risoluzione delle immagini, oltre a una migliore esperienza per il paziente. La MOC è un esame semplice, rapido (non richiede più di 5 minuti) e assolutamente indolore. Prevede l'impiego dei raggi X, ma in dosi bassissime (di gran lunga inferiori a quelle di una radiografia e infinitamente più basse rispetto a una TAC), per cui si tratta di un esame sicuro, che si può ripetere tranquillamente nel tempo.

Interpretazione dei Risultati della Densitometria Ossea

I risultati dell’esame vengono espressi come un punteggio T-score. Il T-score confronta la densità minerale ossea del paziente con quella di un adulto sano del sesso stesso e della stessa età.

  • Un T-score di -1 o superiore è considerato normale.
  • Un T-score tra -1 e -2,5 è indicativo di osteopenia, una condizione di ridotta densità minerale ossea che aumenta il rischio di sviluppare l’osteoporosi.
  • Un T-score inferiore a -2,5 indica la presenza di osteoporosi.

Lo scostamento in più o in meno del valore misurato nella persona in esame dal valore medio della popolazione di riferimento si esprime come deviazione standard (DS) e ogni DS in meno equivale circa a una riduzione del 10-15% rispetto al valore medio di riferimento. Il numero di DS dalla media di riferimento si indica con il termine T-score. Lo Zeta score misura la differenza tra il valore di BMD dell'osso esaminato e il campione di riferimento rappresentato da soggetti sani e di pari età. Nelle donne in pre-menopausa e negli uomini di età inferiore ai 50 anni bisogna fare riferimento allo Z-score, e non al T-score.

Definizioni Importanti

  • Osteoporosi severa: La presenza di frattura da trauma lieve è di per sé diagnostica di osteoporosi severa, indipendentemente dal valore del T-score.

Inoltre, l'OMS non contempla l'utilizzo di aggettivi da affiancare alla diagnosi di osteoporosi o osteopenia (es: modesta osteopenia, marcata osteoporosi), eccetto l'aggettivo "severa" che viene riservato ai pazienti con fratture patologiche.

Quando Sottoporsi all'Esame

La densitometria è un esame importante per le donne che stanno affrontando la menopausa e per gli uomini di età superiore ai 70 anni, poiché questi gruppi di persone sono maggiormente a rischio di osteoporosi e fratture ossee. Tuttavia, la densitometria ossea lombare e femorale può essere consigliata anche a persone più giovani con fattori di rischio per l’osteoporosi, come bassa statura, storia familiare di osteoporosi o uso prolungato di steroidi.

La MOC viene consigliata soprattutto alle femmine in post-menopausa e maschi adulti di età superiore ai 60 anni che presentano fattori di rischio per osteoporosi. Chi si sottopone a MOC è bene che stabilisca un calendario di monitoraggio a cadenza regolare (di solito gli specialisti la consigliano a 18-24 mesi) per tenere sotto controllo eventuali peggioramenti della densità minerale ossea e prevedere gli eventi fratturativi.

Fattori di Rischio per la Riduzione della Densità Ossea

  • Donne in post-menopausa a causa delle variazioni ormonali.
  • Anziani.
  • Alcuni farmaci, come i corticosteroidi.

L'Importanza del TBS (Trabecular Bone Score)

Il Trabecular Bone Score (TBS) è uno strumento clinico in grado di valutare la microarchitettura ossea, ovvero la disposizione e l'integrità delle trabecole, piccole strutture che compongono l'osso spugnoso. Il TBS è uno strumento utile per valutare il rischio di fratture osteoporotiche anche in pazienti con densità ossea normale o osteopenica perché la microarchitettura dell’osso spongioso è un fattore determinante della resistenza ossea che non può essere misurato dalla densitometria ossea.

Il TBS, unito alla BMD misurata con la MOC, migliora la capacità predittiva e la stratificazione della popolazione da trattare con terapie anti-osteoporotiche inoltre, l’attuale letteratura, indica che un valore basso di TBS a livello lombare è associato sia ad una storia di frattura che all’aumento di incidenza di nuove fratture. Oltre alla misurazione del TBS, è importante integrare la MOC con un inquadramento clinico e con specifici esami biochimici. In alcune situazioni può essere necessario anche un esame radiografico della colonna vertebrale, integrato con la morfometria vertebrale, ossia la misurazione delle altezze dei corpi vertebrali.

Gestione e Prevenzione

In caso di risultati anomali, il medico potrebbe raccomandare di intraprendere delle misure per migliorare la salute delle ossa, come aumentare l’apporto di calcio e vitamina D, fare attività fisica regolare e assumere farmaci per l’osteoporosi.

Gli specialisti endocrinologi hanno strutturato un percorso di prevenzione specifico per tutte quelle persone che, pur non avendo manifestato una sintomatologia, potrebbero essere a rischio osteoporosi. Esistono oggi strumenti diagnostici in grado di identificare i soggetti a rischio di fratture anche quando il T-score non sia ancora nel range patologico di osteoporosi. In questi casi è necessario mettere in atto tutte le risorse a disposizione per diagnosticare precocemente la fragilità scheletrica prima della comparsa dell’evento fratturativo.

Frequenza degli Esami

In alcuni casi, a seconda della situazione, tra una MOC e l'altra può passare anche qualche anno; in altri, l'esame dovrà essere ripetuto a intervalli più frequenti.

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