Essendo l’osteoporosi una malattia subdola e silente, diventa importante la diagnosi strumentale precoce. Abbiamo a disposizione uno strumento molto efficace e nel contempo semplice che è rappresentato dalla densitometria ossea (conosciuta anche con l’acronimo MOC) eseguita mediante la tecnica a doppio raggio X (DEXA - Densitometria Ossea).
La Densitometria Ossea DEXA è un esame diagnostico non invasivo che misura la densità minerale ossea (BMD), ovvero la quantità di calcio e altri minerali presenti nelle tue ossa. La BMD è un importante indicatore della salute delle ossa e permette di identificare precocemente l'osteoporosi, una malattia caratterizzata da una diminuzione della massa ossea e da un aumento del rischio di fratture.
Perché è Importante la Densitometria Ossea DEXA?
L'osteoporosi è una malattia silenziosa che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, soprattutto donne in menopausa e uomini anziani. La diagnosi precoce è fondamentale per prevenire le fratture e migliorare la qualità della vita. La Densitometria Ossea DEXA è lo strumento più efficace per diagnosticare l'osteoporosi e per monitorare l'andamento della malattia nel tempo.
Come Funziona la Densitometria Ossea DEXA?
La MOC-DEXA utilizza i raggi X, ma la dose di radiazione utilizzata per l'esame è bassissima, molto minore di quella di una normale radiografia, e infinitamente minore di quella di una TAC. Pertanto, non ci sono assolutamente problemi a ripetere la MOC nel tempo.
L’esame è rapido, indolore e non invasivo: attraverso una bassa dose di raggi X è possibile rilevare eventuali carenze minerali o riduzioni della densità ossea che possono aumentare il rischio di fratture. L'esame mineralometrico può essere eseguito a livello dell'avambraccio, della colonna lombare, del femore o dell'intero scheletro.
A chi è Consigliata la Densitometria Ossea?
La MOC viene consigliata soprattutto alle femmine in post-menopausa e maschi adulti di età superiore ai 60 anni che presentano fattori di rischio per osteoporosi. La densitometria ossea è raccomandata soprattutto a donne in menopausa, uomini sopra i 65 anni, persone con fattori di rischio per l’osteoporosi (familiarità, uso prolungato di cortisonici, malattie endocrine o autoimmuni) e chi ha subito fratture “da fragilità”. La MOC può essere consigliata anche in caso di carenze nutrizionali, rapidi cali di peso o terapie che possono influire sulla salute delle ossa.
L’esame è consigliato a donne in menopausa e uomini over 65, ma anche a persone più giovani con fattori di rischio per l’osteoporosi, come:
- Familiarità con l’osteoporosi
- Fumo
- Basso peso corporeo
- Assunzione prolungata di steroidi
- Alcune malattie croniche (ad esempio, artrite reumatoide, ipertiroidismo, diabete mellito)
Come si Svolge l'Esame?
L'esame è semplice, indolore e non richiede alcuna preparazione particolare. Durante l'esame, ti sdraierai su un lettino e un braccio mobile passerà sopra il tuo corpo per emettere raggi X a bassa dose. L'esame dura circa 10 minuti.
L’esame MOC con metodo DEXA è semplice e veloce: il paziente si sdraia su un lettino mantenendo una posizione rilassata, mentre l’apparecchiatura esamina le zone da analizzare (in gran parte dei casi lombare e femorale). L’esame non provoca dolore, non richiede iniezioni né mezzi di contrasto, e si svolge in un ambiente tranquillo. La durata complessiva è di circa 10-15 minuti, a seconda dell’ampiezza delle aree da valutare: subito dopo il paziente può riprendere le normali attività senza restrizioni.
Preparazione all'Esame
La densitometria ossea non richiede preparazioni particolari: l’unica accortezza è di presentarsi all’esame senza aver assunto integratori di calcio nelle 24 ore precedenti. Per quanto riguarda l’abbigliamento si consiglia di indossare vestiti comodi e senza parti metalliche (bottoni, cerniere, cinture o ganci) specialmente nella zona lombare e delle anche, perché il metallo può interferire con la rilevazione.
Interpretazione dei Risultati
Solo questo esame permette di fare con precisione la diagnosi di osteopenia o di osteoporosi. In una persona adulta, la diagnosi si fa esaminando il T-score, cioè valutando di quanto il valore in esame si differenzia da quello del campione di riferimento (soggetti sani dello stesso sesso e di età pari a 25-30 anni, ossia esaminati nel momento in cui si raggiunge il picco di massa ossea).
Obiettivo della MOC è misurare la densità minerale nelle ossa di un’area ben delimitata dello scheletro, che solitamente coincide con la colonna lombare e il collo del femore.
La macchina procede in modo automatico, rilevando:
- la Bone Mineral Density (BMD), ossia la densità minerale in grammi per centimetro cubo.
- Il T-score, ovvero l’indicatore della densità minerale relativo all’ipotetico patrimonio massimo di calcio che si ha a 30 anni, considerato rappresentativo del picco nell’arco della vita di una persona. I valori inferiori a -1 indicano una densità minerale molto lontana dalla media in senso negativo e, quindi, una ridotta mineralizzazione o una vera e propria demineralizzazione.
- Lo Z-score è l’indicatore della densità minerale relativo alle persone di pari età. Indica la variazione rispetto alla media: anche in questo caso sono significativi i valori inferiori a -1.
Fra i tre, il T-score è il risultato da tenere maggiormente in considerazione. A seconda dei livelli che raggiunge, indica l’appartenenza a uno dei tre gruppi definiti dall’OMS:
- T score maggiore o uguale a -1: normalità;
- T score compreso tra -1 e -2.5: osteopenia, ovvero impoverimento dell’osso che ancora non raggiunge il grado definito di osteoporosi;
- T score minore di -2.5: osteoporosi, ovvero l’ulteriore impoverimento delle ossa. Se abbinato all’indicazione di frattura, diventa indicatore di osteoporosi grave.
Ecco una tabella riassuntiva:
| T-score | Condizione |
|---|---|
| ≥ -1 | Normalità |
| -1 e -2.5 | Osteopenia |
| < -2.5 | Osteoporosi |
Monitoraggio e Frequenza dell'Esame
Chi si sottopone a MOC è bene che stabilisca un calendario di monitoraggio a cadenza regolare (di solito gli specialisti la consigliano a 18-24 mesi) per tenere sotto controllo eventuali peggioramenti della densità minerale ossea e prevedere gli eventi fratturativi.
La frequenza con cui è consigliabile ripetere l'esame di Densitometria Ossea DEXA dipende da diversi fattori, tra cui l'età, il sesso, il rischio di fratture e la presenza di altre malattie. Il tuo medico saprà indicarti la frequenza più opportuna per il tuo caso specifico.
Consigli per la Salute delle Ossa
Oltre alla densitometria ossea, è importante seguire uno stile di vita sano per mantenere le ossa forti. Ecco alcuni consigli:
- Dieta ricca di calcio e vitamina D: Assumere la giusta quantità di calcio e vitamina D è essenziale per la salute delle ossa. Fonti alimentari di calcio includono latticini, verdure a foglia verde, pesce con le lische e legumi. La vitamina D si trova nel pesce grasso, nelle uova e nei funghi. L’esposizione al sole è un’altra importante fonte di vitamina D.
- Esercizio fisico regolare: L’attività fisica con carico, come camminare, correre o ballare, aiuta a rafforzare le ossa e a ridurre il rischio di fratture.
- Non fumare: Il fumo è un fattore di rischio significativo per l’osteoporosi. Smettere di fumare è uno dei modi migliori per proteggere le ossa.
- Limitare l’assunzione di alcol: Un consumo eccessivo di alcol può indebolire le ossa e aumentare il rischio di fratture.
La densitometria ossea è uno strumento importante per la prevenzione e il trattamento dell’osteoporosi.
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