Curva Glicemica a 3 Prelievi: Preparazione e Importanza

La curva glicemica (o curva da carico orale di glucosio) è un esame che serve per valutare il corretto metabolismo del glucosio. Questo test misura i valori di glicemia a digiuno (glicemia basale) e dopo la somministrazione per via orale di una soluzione di glucosio, precisamente dopo 60 e 120 minuti dalla somministrazione.

Curva Glicemica in Gravidanza

In gravidanza, si eseguono diversi esami, alcuni sempre necessari, altri no. La curva glicemica in gravidanza, o test da carico orale di glucosio (OGTT), è un esame utilizzato per rilevare il diabete gestazionale, una condizione temporanea che può insorgere durante la gravidanza.

La gravidanza porta con sé numerosi cambiamenti nell’organismo femminile, dovuti soprattutto alle variazioni ormonali tipiche di questo periodo. Alcune di queste variazioni riguardano anche l’apparato endocrino. In particolare, nel secondo trimestre, si presenta una riduzione della risposta insulinica, con conseguente aumento del glucosio circolante nell’organismo. È proprio per questo che, in alcuni casi, è bene eseguire la curva glicemica in gravidanza.

A cosa serve la Curva Glicemica in Gravidanza?

La curva glicemica in gravidanza serve per rilevare il diabete gestazionale. La gravidanza comporta cambiamenti significativi, soprattutto a livello ormonale, che possono influenzare il metabolismo. Durante il secondo trimestre, l’organismo della donna può manifestare una risposta insulinica ridotta, con conseguente aumento dei livelli di glucosio nel sangue.

Va detto come la presenza di uno o più di questi fattori non implichi automaticamente lo sviluppo del diabete gestazionale, ma rende doveroso il monitoraggio.

Come si esegue la Curva Glicemica in Gravidanza?

Il test viene effettuato sempre nelle ore mattutine e attraverso tre prelievi:

  • a digiuno
  • dopo un’ora
  • dopo due ore dall’assunzione di una soluzione composta da acqua e da 75 grammi di glucosio puro

Questa soluzione in qualche caso può dare fastidio alla donna; la dolcezza, ad esempio, può favorire l’insorgenza di sensazioni come la nausea e il vomito.

Quando si fa la Curva Glicemica in Gravidanza?

Ma esattamente, quando si fa la curva glicemica in gravidanza? In quali casi specifici? Valutati i fattori di rischio e le caratteristiche della singola gravidanza, la decisione di procedere con il test è sempre del professionista, che fornirà alla donna le indicazioni necessarie per eseguirlo.

Preparazione alla Curva Glicemica

La preparazione per la curva glicemica in gravidanza inizia dal giorno che precede l’esame perché l’ultimo pasto che viene consumato deve essere equilibrato (occorre evitare eccessi ma anche restrizioni). Il giorno del test bisogna presentarsi a digiuno da almeno 8-10 ore, senza consumare cibi o bevande (eccetto acqua). È possibile bere modiche quantità di acqua.

Viene quindi effettuato un primo prelievo di sangue per misurare i livelli basali di glucosio. Poi, la paziente beve una soluzione zuccherina contenente 75 o 100 grammi, a seconda del protocollo. L'esame si esegue al mattino presto, a digiuno e dura fino a 3,5 ore.

Interpretazione dei Risultati

La curva glicemica è l’esame che misura la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia), prima e dopo la somministrazione orale di una soluzione standard di glucosio. Il primo prelievo (prelievo della glicemia basale) si esegue a digiuno. Sono considerati normali i valori di glicemia che, dopo due ore dall’assunzione della soluzione glucosata, sono inferiori ai 140 mg/dL.

Per le donne in gravidanza, invece, i parametri cambiano:

  • sono considerati normali valori della glicemia basale inferiori ai 92 mg/dL
  • inferiori ai 180 mg/dL a 1 ora
  • inferiori ai 153 mg/dL a 2 ore dall’assunzione della soluzione glucosata.

I valori della curva glicemica durante la gravidanza variano a seconda dei protocolli utilizzati per il test da carico orale di glucosio (OGTT). Anche in questo caso, la diagnosi di diabete gestazionale richiede che almeno due valori siano superiori ai limiti.

I pazienti con una appropriata risposta insulinica sono in grado di tollerare il carico di glucosio senza difficoltà, con un lieve e transitorio aumento del livello del glucosio nel sangue entro una o due ore dall’ingestione. I pazienti con diabete non tollerano il carico e come risultato si riscontrano livelli di glicemia elevati da una fino a cinque ore dall’ingestione di glucosio.

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