Cura della Glicemia: 10 Consigli Pratici per Gestire il Diabete

Il diabete è una patologia cronica che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, caratterizzata da un’alterazione del metabolismo del glucosio e dalla difficoltà nel mantenerne stabili i livelli nel sangue. Che tu soffra di diabete di tipo 1, di tipo 2 o di prediabete, esistono strategie collaudate per tenere sotto controllo la condizione.

In questo articolo approfondiremo 10 consigli pratici ed efficaci per una gestione ottimale del diabete. Seguendo questi consigli, potrai migliorare significativamente la gestione del diabete e ridurre il rischio di complicazioni a lungo termine.

Cos'è la Glicemia?

Per glicemia si intende la quantità di glucosio presente nel sangue, ovvero la concentrazione di zuccheri che sono la principale fonte di energia delle nostre cellule. La glicemia è il valore che indica la concentrazione di glucosio nel sangue. Il glucosio è uno zucchero semplice, necessario al funzionamento delle nostre cellule.

I livelli di glucosio nel sangue vengono regolati da alcuni ormoni, tra cui i più importanti sono l’insulina e il glucagone. Quando i livelli di glucosio nel sangue salgono, dopo i pasti, il pancreas produce l’insulina. Uno stile di vita sano ed un corretto regime alimentare, contribuiscono a rendere questo meccanismo perfetto e benefico per la nostra salute.

Glicemia Alta (Iperglicemia)

Un aumento significativo dei livelli di glucosio nel sangue indica quindi la presenza di iperglicemia. L’iperglicemia, più esattamente, è un difetto metabolico che si verifica quando si superano i valori normali di glicemia, compresi tra i 70 e i 100 milligrammi per decilitro se la misurazione avviene a digiuno. È frequente che l’iperglicemia sia asintomatica, infatti spesso i sintomi si manifestano quando il paziente presenta questa condizione ormai da anni.

Sintomi della Glicemia Alta

I sintomi dell’iperglicemia vengono spesso sottovalutati, perché non riconosciuti o attribuiti ad altri fattori. I sintomi sono molteplici e spesso poco riconoscibili, dalla sete costante all’urgenza di urinare, dalla stanchezza alla difficoltà di concentrazione.

La glicemia alta inoltre, può manifestarsi attraverso sintomi quali:

  • Stanchezza
  • Malessere
  • Infezioni cutanee e alla vescica
  • Mal di testa
  • Aumento della necessità di urinare e di bere
  • Vista offuscata

Cause della Glicemia Alta

La glicemia alta è causata, nella maggior parte dei casi, dal Diabete di tipo 2, detto anche Diabete dell’adulto: è una patologia cronica non trasmissibile, dovuta a un’alterazione della quantità o del funzionamento dell’insulina.

Esclusi i casi in cui viene diagnosticato il diabete, esistono diverse altre condizioni che portano all’iperglicemia. La glicemia alta è una condizione molto diffusa, riconducibile all’incapacità da parte dell’organismo di metabolizzare i carboidrati per via di un’insufficiente produzione di insulina, ovvero un ormone che regola i livelli di zuccheri nel sangue.

Diagnosi della Glicemia Alta

Come primo screening per monitorare i livelli di glucosio si effettua un prelievo ematico a digiuno. Il valore normale di riferimento della glicemia a digiuno è compreso tra 70 e 100mg/dl.

Nei soggetti con valori di glicemia compresi tra 110-125 mg/dl e parenti di primo grado, genitori e nonni, affetti da diabete, si consiglia l’esecuzione del Carico Orale di Glucosio, un esame che valuta i livelli glicemia a digiuno e a due ore dall’assunzione orale di 75g di glucosio, sempre mediante prelievo ematico.

Rientrano nei limiti di norma, valori di glicemia a 2 ore dal pasto inferiori a 140 mg/dl. Esiti nel range 141-199 mg/dl evidenziano una ridotta tolleranza ai carboidrati. Se l’esito dell’esame mostra invece valori superiori a 200 mg/dl, la diagnosi è di Diabete mellito (di tipo 1).

La diagnosi di diabete mellito scatta a precisi valori glicemici, ovvero quando si attestano uguali o superiori a 126 mg/dl. Al dosaggio del glucosio può essere affiancata la ricerca di corpi chetonici, associati alla chetoacidosi diabetica, nel sangue e nelle urine.

10 Consigli per la Cura della Glicemia

  1. Dieta Equilibrata: La dieta è uno dei pilastri più importanti nella gestione del diabete. In presenza di diabete o glicemia alta per effetto di altre condizioni, seguire una dieta equilibrata è di fondamentale importanza. I carboidrati rappresentano la principale fonte di energia per il corpo, ma non tutti i carboidrati sono uguali. Anche gli alimenti sani possono diventare problematici se consumati in eccesso. Ogni persona ha esigenze specifiche. Va poi ridotta l’assunzione di cibi troppo calorici e seguito un regime ipoglicemico.
  2. Attività Fisica Regolare: L’attività fisica è una componente fondamentale per migliorare la gestione del diabete. Non fare una vita sedentaria. Il movimento fa bene ad ogni singola parte del corpo e favorisce il mantenimento del peso ideale. Inoltre, l’attività fisica spinge i muscoli ad utilizzare lo zucchero nel sangue. Gli esercizi aerobici sono particolarmente efficaci nel migliorare la circolazione e abbassare i livelli di glucosio.
  3. Monitoraggio Costante della Glicemia: Il monitoraggio costante della glicemia è essenziale per gestire il diabete in modo efficace. Misurare i valori della glicemia è importantissimo, oltre ad essere molto facile. Si può fare benissimo in maniera autonoma, a casa propria, grazie all’utilizzo di un semplice misuratore glicemia.
  4. Gestione dello Stress: Lo stress cronico può influire negativamente sui livelli di zucchero nel sangue, aumentando la produzione di cortisolo, un ormone che favorisce l’iperglicemia.
  5. Sonno di Qualità: Un sonno di qualità è essenziale per mantenere i livelli di glucosio nel sangue stabili.
  6. Idratazione Adeguata: L’idratazione gioca un ruolo cruciale nel controllo del diabete. Bere molto consente di rimanere idratati e permette di eliminare il glucosio in eccesso, tramite le urine.
  7. Farmaci per il Diabete: I farmaci per il diabete, come l’insulina o i farmaci orali, sono fondamentali per molte persone nella gestione della condizione.
  8. Evitare diete estreme: Le diete drastiche possono causare effetti negativi sul metabolismo e sul controllo glicemico.
  9. Spuntini sani: Distribuire al meglio pasti e spuntini durante la giornata è una buona abitudine per la quale il tuo corpo ti ringrazierà. Consumare pasti non troppo abbondanti, ma più di frequente, può infatti aiutare ad abbassare la glicemia.
  10. Consumare più fibre: Le fibre, contenute soprattutto in frutta e verdura, favoriscono il senso di sazietà e un aumento più graduale dei livelli di zuccheri nel sangue, aiutando la gestione della glicemia.

Come Abbassare la Glicemia: Rimedi e Strategie

In presenza di livelli alti di glucosio, il consiglio è di agire fin da subito, ripartendo ad esempio da una dieta equilibrata per mantenersi in forma. Questo significa scegliere di consumare determinati cibi invece che altri, ma anche seguire buone abitudini che non vadano ad alimentare circoli viziosi.

Rimedi Naturali

  • Fai sport: Il movimento fa bene ad ogni singola parte del corpo e favorisce il mantenimento del peso ideale. Inoltre, l’attività fisica spinge i muscoli ad utilizzare lo zucchero nel sangue.
  • Consuma più fibre: Le fibre, contenute soprattutto in frutta e verdura, favoriscono il senso di sazietà e un aumento più graduale dei livelli di zuccheri nel sangue, aiutando la gestione della glicemia.
  • Tieni a bada lo stress: In condizioni di stress il corpo secerne ormoni, tra cui il cortisolo, che possono provocare un aumento dei livelli di zucchero nel sangue.
  • Dormi a sufficienza e bene: Non basta dormire 7-8 ore, ma è necessario assicurarsi anche un sonno di qualità.
  • Preferisci spuntini sani: Distribuire al meglio pasti e spuntini durante la giornata è una buona abitudine.
  • Assicurati sempre buoni livelli di idratazione: L’acqua idrata a fondo l’organismo, depura, non contiene calorie ed è un’alleata naturale della pelle.
  • Consuma alimenti ricchi di cromo e magnesio: Carenze nutrizionali come ad esempio quelle di cromo e magnesio, sono associate ad alti livelli di zuccheri nel sangue.

Alimentazione per Abbassare la Glicemia

Optare per una sana alimentazione è un rimedio naturale che può aiutare ad abbassare la glicemia. In primis è necessario ridurre il consumo di zuccheri, grassi saturi e trans, e carboidrati raffinati, in favore di alimenti ricchi di fibre, come le verdure. Evitare i carboidrati raffinati, che andranno sostituiti con cereali integrali. Importante è anche ridurre il consumo di carne, da sostituire con altre fonti di proteine, quali i legumi e il pesce.

Anche la quantità di tutte le pietanze deve essere contenuta per evitare picchi glicemici. Ecco i cibi sui quali puntare:

  • Frutta fresca (mele, albicocche, more, mirtilli, pesche, prugne, avocado, fragole)
  • Patate dolci
  • Alcuni cereali, ad esempio, riso, farro, avena, pane integrale
  • Noci e semi

Alimenti da Evitare o Limitare

Gli alimenti da evitare o comunque dei quali è bene limitare la quantità, perché ad alto indice glicemico, sono quelli contenenti zuccheri aggiunti, semplici e molto raffinati.

  • Zucchero
  • Dolciumi
  • Pane, pizza e pasta ottenuti da farine molto raffinate
  • Patate

Alimenti a Basso Indice Glicemico da Preferire

Gli alimenti da preferire sono quelli contenenti carboidrati complessi, in quanto sono alimenti a basso indice glicemico. A questi è vivamente consigliato associare cibi ricchi di fibre. Per la frutta, invece, optare per quella a più basso contenuto di zuccheri.

Un trucco per diminuire l’indice glicemico di un alimento, è associarlo in un pasto ad alimenti che contengono fibre, proteine e grassi. Per rispettare le giuste proporzioni, non è necessario gestire tabelle e calcoli complessi.

Consigli aggiuntivi

  • Limitare i carboidrati raffinati: ridurre il consumo di carboidrati raffinati e zuccheri semplici può aiutare a prevenire i picchi di zucchero nel sangue.
  • Preferire carboidrati complessi: è necessario favorire carboidrati complessi che hanno un basso indice glicemico e forniscono energia in modo più graduale.
  • Bilanciare i pasti: è opportuno consumare pasti equilibrati che includano una combinazione di proteine magre, carboidrati complessi e grassi sani.
  • Controllare le porzioni: è importante prestare attenzione alle dimensioni delle porzioni e limitare il consumo di cibi ad alto contenuto calorico e ad alto contenuto di carboidrati.
  • Consumare grassi sani: è utile includere grassi sani nella dieta, come grassi monoinsaturi e polinsaturi presenti in alimenti come avocado, noci, semi, pesce grasso e olio d'oliva.
  • Bere acqua: è necessario mantenere un'adeguata idratazione bevendo almeno 2 Litri di acqua durante il giorno.

Monitoraggio della Glicemia a Casa

Gestire il diabete a casa può sembrare una sfida, ma con le giuste informazioni e strategie, è possibile vivere una vita sana e autonoma. L’aspetto centrale è sicuramente il monitoraggio della glicemia che prevede in primis il corretto utilizzo del glucometro, strumento essenziale per la rilevazione glicemica.

Prima di ogni utilizzo, lavare accuratamente le mani con acqua e sapone. Inserire una striscia reattiva nel glucometro, pungere il dito con la lancetta per ottenere una piccola goccia di sangue e posizionarla sulla striscia. La frequenza delle misurazioni dipende dal tipo di diabete e dal piano di trattamento individuale. In generale, è consigliabile misurare la glicemia prima dei pasti e prima di andare a letto.

Strumenti Utili per il Monitoraggio

  • Glucometri: i glucometri sono dispositivi portatili che consentono di misurare i livelli di glucosio nel sangue, utilizzando una piccola quantità di sangue prelevata da un dito.
  • Strisce reattive: le strisce reattive sono utilizzate insieme ai glucometri per misurare i livelli di glicemia.
  • Sensori continuativi di glucosio (CGM): i sensori CGM sono dispositivi indossabili che monitorano continuamente i livelli di glucosio nel liquido interstiziale, offrendo una visione in tempo reale dei cambiamenti nella glicemia.
  • Applicazioni per smartphone: esistono numerose app per smartphone progettate per aiutare le persone a monitorare e gestire la loro glicemia.
  • Diario alimentare: tenere un diario alimentare può essere utile per identificare i cibi che influenzano i livelli di glicemia e per pianificare pasti equilibrati.

Attività Fisica e Glicemia

Oltre all’attenzione alla dieta, che è bene ribadirlo, dovrà essere studiata dallo specialista su misura per ogni paziente, per tenere a bada la glicemia, è importante mantenere un peso adeguato e fare attività fisica con regolarità.Esercizi adatti per i diabetici sono sia esercizi aerobici come camminare, nuotare o andare in bicicletta ma anche l’allenamento con i pesi e gli esercizi di resistenza possono aiutare a migliorare il controllo della glicemia. Prima di iniziare un nuovo programma di esercizi, consultare il medico. Stabilire un programma regolare e trovare un’attività che piaccia può aiutare a mantenere la motivazione. Per rimanere motivati, fissare obiettivi realistici e monitorare i progressi. Unirsi a un gruppo di supporto o esercitarsi con un amico può rendere l’attività fisica più piacevole.

Integratori Alimentari

Come abbiamo visto, l’alimentazione è un valido aiuto quando si tratta di soddisfare il bisogno dell’organismo in termini di macro e micronutrienti. Il cromo, ad esempio, fa parte dei micronutrienti importanti per mantenere i corretti livelli di glucosio nel sangue, in quanto facilita l’azione dell’insulina.

Si trova in diversi alimenti, anche se spesso è presente solo in tracce. Per questo motivo, trova spazio all’interno delle formulazioni di prodotti come gli integratori alimentari, utili per supportare l’organismo.

Importanza del Controllo Periodico

Il Diabete, come spiegato poc’anzi, inizia a mostrare i primi sintomi in modo subdolo, poco riconoscibile, per questo spesso viene diagnosticato tardivamente. È pertanto fondamentale che i soggetti a rischio (familiarità per diabete, obesi, sedentari, con pregresso diabete gestazionale), si sottopongano a un controllo periodico annuale della glicemia, tramite prelievo ematico.

leggi anche: