Il dosaggio della creatininuria viene spesso richiesto per misurare la clearance della creatinina e si esegue sulla raccolta delle urine delle 24 ore. Questo esame fornisce informazioni utili sull'efficienza funzionale dei reni, essendo quest'ultimi deputati al filtraggio del sangue.
Cos'è la Creatinina?
La creatinina è il prodotto del catabolismo della creatina fosfato (o fosfocreatina). La creatina è una proteina presente in abbondanza nei muscoli che ha il compito di conservare l’energia chimica delle cellule muscolari. Questa molecola è localizzata principalmente nel muscolo scheletrico e nel cuore. Per questi tessuti, la creatinina costituisce una fonte di energia immediatamente utilizzabile per la contrazione. La produzione di creatinina è correlata al metabolismo della creatina.
Produzione e Smaltimento della Creatinina
Durante l'assorbimento di questo amminoacido da parte dei muscoli, una piccola quota viene convertita in creatinina in maniera irreversibile e pressoché costante nel tempo. La creatinina prodotta si riversa nel sangue e viene filtrata, successivamente, dai glomeruli renali. Dal momento che tutta la creatinina filtrata dal glomerulo viene completamente escreta (non vi è riassorbimento), il suo livello nelle urine costituisce un indice sensibile e specifico di funzionalità renale.
Perché Misurare la Creatininuria?
Il dosaggio della creatinina nelle urine raccolte nel corso di 24 ore (creatininuria delle 24 h) è una valutazione spesso associata alla contemporanea misura del composto nel sangue (creatinemia). In un intervallo di tempo definito, questi parametri permettono di calcolare quanto plasma (parte liquida del sangue) viene filtrato nei glomeruli renali e viene depurato della creatinina ogni minuto (“clearance” renale della creatinina). Il dosaggio della creatininuria viene eseguito anche per monitorare il trattamento delle patologie dei reni (ad esempio, nei pazienti dializzati) o la funzionalità degli stessi organi durante certi tipi di terapie.
Pur non avendo alcuna utilità per l’organismo, il test della creatinina è un ottimo indicatore del funzionamento renale. La misurazione viene normalmente prescritta ai pazienti che già soffrono delle patologie che possono comportare problemi ai reni, come diabete e ipertensione. Tuttavia, può essere eseguita a scopo preventivo anche da persone perfettamente sane. In particolare, al di sopra dei 50 anni è consigliato effettuare il test con una cadenza annuale o al massimo biennale.
Come si Esegue l'Esame della Creatininuria?
L'esame prevede la raccolta delle urine emesse durante un'intera giornata (per esempio: dalle 8 del mattino, alle 8 di quello successivo), nel medesimo contenitore di plastica pulito e senza aggiunta di additivi. Chiudere sempre bene il recipiente e conservarlo in luogo fresco e al buio. In alternativa, è possibile svolgere un esame delle urine che prevede la raccolta delle urine prodotte nell’arco di 24 ore: dalle 7 della mattina del primo giorno, fino alle sette di mattina del giorno successivo, per dare un orario esemplificativo. Il contenitore dovrebbe essere chiuso e conservato al buio, in un luogo fresco.
Nelle 8-12 ore che precedono l'esame della creatininuria, è importante evitare di praticare un intenso esercizio fisico.
- Per raccogliere correttamente le urine, il paziente deve gettare via la prima urina del mattino e raccogliere le urine dal campione successivo in poi.
- Le urine vanno raccolte in un contenitore, in genere del volume di 2,5l.
- Le ultime urine raccolte devono essere le prime del mattino successivo.
Valori Normali di Creatinina
I valori della creatinina rappresentano un utile indicatore per leggere lo stato di salute renale. I valori di riferimento degli esami di laboratorio possono variare a seconda della metodologia di analisi dei campioni, quelli indicati in questa scheda hanno uno scopo puramente informativo.
Creatinina nel Sangue (Creatininemia)
Il valore normale per la creatinina nel sangue può essere compreso tra 0,84 a 1,21 milligrammi per decilitro (mg/dl). I valori variano in funzione di età, sesso, peso e altezza della persona. Gli uomini, di solito, presentano livelli più elevati rispetto alle donne perché la quantità di creatinina nel sangue aumenta con l'ampiezza della massa muscolare. Le persone muscolose possono avere livelli più elevati di creatinina nel sangue rispetto al normale senza che essi indichino la presenza di una malattia. Gli anziani, invece, possono avere valori più bassi della norma. I neonati hanno livelli di creatinina che si aggirano attorno a 0,2 mg/dl o più, a seconda del loro sviluppo muscolare.
Creatinina nelle Urine (Creatininuria)
La concentrazione della creatinina nelle urine si misura in mg di creatinina nell’arco delle 24 ore (mg/24h). Anche in questo caso i valori possono variare molto in funzione delle caratteristiche del paziente. Il valore normale di riferimento medio, comunque, si aggira intorno a 800mg/24h. Tuttavia si può arrivare anche a 2000mg/24h. Come sempre, bisogna tenere come riferimento i valori indicati dal laboratorio presso il quale è stata effettuata l’analisi.
Di seguito una breve indicazione dei livelli normali di creatinina nel sangue:
- Uomini adulti: 0,7 - 1,2 mg/dL
- Donne adulte: 0,5 - 1,0 mg/dL
- Bambini: da 0,4 a 1,0 mg/dL (variabile con l’età)
- Donne in gravidanza: da 0,4 a 0,7 - 0,9 mg/dL (a seconda del trimestre)
Riguardo ai valori di riferimento della creatinina urinaria, negli adulti il range va da 0,5 a 3,0 g/L (500-3000 mg/L), a seconda della massa muscolare e dell’apporto proteico in dieta.
Clearance della Creatinina
Una volta misurate le concentrazioni di creatinina nel sangue e nelle urine, è possibile calcolare la clearance della creatinina. Si tratta un indicatore preciso della funzionalità renale, perché indica quanti millilitri di sangue vengono depurati in un minuto dai reni. Tale indicatore si misura in millilitri al minuto (ml/min). L’intervallo di normalità è molto variabile e va da 85 a 125 ml/min.
In aggiunta, la clearance della creatinina si calcola combinando la concentrazione di creatinina nel sangue e quella nelle urine, fornendo una stima attendibile della velocità di filtrazione glomerulare dei reni. Indicativamente, i livelli normali della clearance sono:
- Uomini adulti: 90 - 140 mL/min
- Donne adulte: 80 - 125 mL/min
In neonati e bambini i valori aumentano progressivamente fino all’età adulta, mentre con l’invecchiamento un calo della clearance è fisiologico, anche senza patologie renali.
Il valore normale è compreso tra 95 e 140 millilitri al minuto (ml/minuto) nell’uomo e tra 85 e 130 ml/minuto nella donna.
Cosa Significa Avere Valori Anormali?
Se la presenza di creatinina nel sangue è troppo elevata, significa che i reni non riescono a farla passare nelle urine, quindi non svolgono bene il loro lavoro. In presenza di una condizione patologica che compromette la capacità renale di filtrazione, la creatinina non viene eliminata correttamente; a risentirne sono i valori urinari e plasmatici.
Se questo è troppo basso significa che l'attività filtrante del rene è compromessa e si avrà, di riflesso, un aumento della concentrazione di creatinina nel sangue.
Un aumento dell'escrezione urinaria può essere associato all'assunzione di farmaci, come captopril e corticosteroidi. Patologie muscolari (es.
Creatinina Alta nelle Urine
Livelli elevati di creatinina nelle urine possono indicare che i reni stanno lavorando in modo efficiente per eliminare la creatinina in eccesso, il che è generalmente positivo. Tuttavia in alcuni casi, ad esempio in presenza di sintomi quali debolezza generale, stanchezza che persiste e una certa mancanza di energia, si è forse in presenza di funzionalità renali ridotte.
Quando l’organismo esprime valori alti di creatinuria, i sintomi possono essere molteplici.
- Problemi renali: se i reni hanno difficoltà a regolare i livelli di creatinina nel sangue, possono cercare di compensare con un aumento nell’eliminazione urinaria.
- Dopo un intervento chirurgico è possibile riscontrare livelli di creatinina elevati nelle urine. Innanzitutto, il trauma chirurgico può causare un aumento della degradazione muscolare, e determina una maggiore produzione di creatinina, che viene poi eliminata attraverso le urine. Inoltre l’uso di alcuni farmaci anestetici e antidolorifici può influenzare il metabolismo della creatinina, con un aumento temporaneo dei suoi livelli.
Creatinina Bassa nelle Urine
Una riduzione della creatinuria si associa, di norma, con un aumento della cretininemia.
Creatinina Alta nel Sangue (Ipercreatininemia)
Un livello alto di creatinina nel sangue (ipercreatininemia) è uno dei principali indicatori di malfunzionamento renale: anche l’aumento della creatinina nelle urine può fornire ulteriori informazioni utili, specialmente se valutato per calcolare la clearance.
Al contrario valori alti nel sangue possono indicare la presenza di un danno, a causa del quale i reni non riescono a compiere il loro lavoro di filtraggio del sangue. Le cause di valori troppo alti di creatininemia, oltre all’insufficienza renale, possono essere:
- patologie come ipertensione, diabete, ipertiroidismo;
- assunzione di alcuni farmaci tossici per i reni, come antibiotici, diuretici, chemioterapici;
- traumi muscolari o ustioni.
Qualsiasi condizione che compromette la funzionalità renale è in grado di aumentare il livello di creatinina nel sangue. Quindi, se risulta un aumento di creatinina nel sangue al di sopra dei valori medi indicati, occorre accertarne (diagnosticare) il motivo. In particolare, per prima cosa, bisogna capire se la causa sia un’insufficienza renale e, in caso affermativo, se sia presente da tempo o si sia verificata di recente.
Anche la pressione alta e il diabete mellito possono portare ad un valore elevato di creatinina (ipercreatininemia). In questo caso i reni potrebbero non svolgere bene il loro lavoro e non far “passare” nelle urine la creatinina presente nel sangue.
Creatinina Bassa nel Sangue (Ipocreatininemia)
Valori di creatininemia più bassi del normale non sono comuni e generalmente non destano preoccupazione, perché dipendono da condizioni come la gravidanza, la senilità o una dieta povera di proteine.
Livelli bassi di creatinina (ipocreatininemia) non sono comuni e di solito non sono motivo di preoccupazione. Comunemente si registra un leggero abbassamento di creatinina durante la gravidanza, quando il feto inizia a svilupparsi nel grembo materno e i nutrienti vengono trasportati dalla madre al bambino tramite il cordone ombelicale.
Fattori che Influenzano i Livelli di Creatinina
Tuttavia, va considerato che la quantità di creatinina prodotta dall'organismo dipende dall'età, dallo sviluppo delle masse muscolari e dall'esercizio fisico eseguito: per questo, la concentrazione è leggermente superiore negli uomini rispetto alle donne e ai bambini. Gli uomini, infatti, ne hanno livelli più elevati rispetto alle donne e ai bambini.
Anche l’assunzione di alcuni integratori alimentari a base di creatina possono innalzarne le quantità nell’organismo.
- età e sesso: in generale, i livelli di creatinina tendono ad aumentare leggermente con l’avanzare dell’età.
- dieta e assunzione di proteine: l’assunzione di grandi quantità di proteine nella dieta può influenzare i livelli di questa sostanza. Le proteine, infatti, vengono metabolizzate in creatinina, quindi un’elevata assunzione proteica può determinare un aumento temporaneo dei suoi livelli nel sangue.
Come Abbassare i Livelli di Creatinina?
La creatinina è un indicatore della funzione renale che non può essere abbassata direttamente.
- Bere acqua in quantità adeguate aiuta i reni a filtrare meglio le sostanze di scarto, inclusa la creatinina.
- Alcuni integratori, specialmente quelli a base di creatina, aumentano i livelli di creatinina.
- Un’attività fisica troppo intensa può aumentare la produzione di creatinina.
- Seguire una dieta equilibrata: adottare una dieta sana ed equilibrata può aiutare a prevenire o controllare le malattie renali. Limitare l’assunzione di sodio e ridurre il consumo di cibi ad alto contenuto di proteine può essere consigliato in alcune condizioni renali.
- Mantenere la pressione sanguigna sotto controllo: l’ipertensione arteriosa può danneggiare i reni.
- Controllo del diabete: se si è affetti da diabete, è importante mantenerlo sotto controllo per prevenire danni renali.
- Seguire il trattamento medico: se si hanno malattie renali o condizioni che influenzano i livelli di creatinina, è fondamentale seguire le indicazioni e il trattamento prescritto dal medico.
Importanza della Valutazione Medica
Occorre ricordare, inoltre, che i risultati delle analisi devono essere valutati nell'insieme dal medico di base, che conosce il quadro anamnestico del proprio paziente. Il medico, probabilmente, proporrà di eseguire un altro esame per confermare, o meno, il risultato.
Si tenga presente che i risultati delle analisi devono essere oggetto di approfondimento da parte del proprio medico curante e, se necessario, dello specialista nefrologo.
Considerata la variabilità dei fattori che possono influenzare i livelli di creatinina, prima di trarre conclusioni affrettate sulla valutazione dei risultati delle proprie analisi è opportuno sottoporli al proprio medico e informarlo delle proprie abitudini e dell'eventuale impiego di farmaci concomitante alla misurazione della creatinina.
È utile anche calcolare il residuo vescicale post-minzionale attraverso un’ecografia che viene effettuata prima e dopo la minzione.
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