Creatinina e GFR: Velocità di Filtrazione Glomerulare e Spiegazione

La velocità di filtrazione glomerulare (GFR) è un indice di funzionalità renale. Principalmente, i reni sono deputati alla filtrazione del sangue, oltre a regolare la quantità di acqua eliminata, insieme ai prodotti di scarto, sotto forma di urina.

La velocità di filtrazione glomerulare (GFR) si riferisce alla quantità di sangue filtrata dai glomeruli al minuto. A livello renale, i glomeruli sono paragonabili a dei piccoli filtri che permettono di rimuovere i prodotti di scarto dal sangue, prevenendo la perdita di costituenti importanti, incluse proteine e cellule del sangue.

eGFR (acronimo di “Estimated Glomerular Filtration Rate”) indica il tasso di filtrazione glomerulare, cioè la velocità con cui il sangue viene filtrato (e ripulito) dai reni. L’eGFR (tasso di filtrazione glomerulare stimato) è un parametro che misura la capacità dei reni di filtrare le scorie dal sangue.

Come Viene Misurato l'eGFR?

La velocità di filtrazione glomerulare si basa sulla misura della concentrazione di creatinina nel sangue (creatininemia), il cui risultato viene inserito in una formula. L'eGFR può essere determinata nello stesso momento in cui il campione di sangue viene prelevato per la misura della creatinina. Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio; l’eGFR è una stima calcolata della velocità di filtrazione glomerulare ed è basata sulla concentrazione di creatinina nel sangue e/o sui livelli ematici di cistatina C.

Generalmente, il risultato del test è basato sulla concentrazione di creatinina nel sangue. La misura dell'eGFR viene eseguita, senza l'uso di altri test, nello stesso momento in cui il campione di sangue viene prelevato per la determinazione della creatinina.

Il calcolo della velocità di filtrazione glomerulare si esegue automaticamente, ogni volta che viene dosata la creatinina. Si tiene conto di fattori come età, sesso ed etnia, sulla base dell’equazione utilizzata.

La creatinina è un prodotto di scarto dei muscoli che viene filtrato dal sangue ed escreto nell’urina ad una velocità relativamente costante. Eventuali variazioni nel metabolismo muscolare e nella massa muscolare possono determinare differenze significative nella misura dei livelli di creatinina.

Cistatina C

Il calcolo dell’eGFR basato sul livello di cistatina C nel sangue viene raccomandato come test di conferma nelle classi di pazienti sopracitate, per i quali l’utilizzo della creatinina sierica risulterebbe meno accurato. La cistatina C è una piccola proteina prodotta ad una velocità costante da tutte le cellule nucleate dell’organismo, e localizzata in vari liquidi biologici, compreso il sangue. Viene filtrata dai reni e metabolizzata a velocità costante; non viene riassorbita né escreta con l’urina. Differentemente dalla creatinina, che può risultare alterata dalla massa muscolare, la cistatina C è influenzata da età, presenza di infiammazione, obesità e diabete.

Quando Viene Prescritto l'eGFR?

L'eGFR può essere prescritto quando il medico desidera valutare la funzionalità renale, come parte del check-up generale del paziente. Quest'ultimo esame è richiesto frequentemente come parte del pannello metabolico (completo o di base) o insieme all'azotemia, ogni qualvolta il medico voglia valutare lo stato di salute dei reni del paziente.

La creatinina e l’eGFR possono essere prescritti per valutare la funzionalità renale come parte di un’indagine generale dello stato di salute del paziente o quando si sospetta la presenza di una patologia renale.

Diagnosi, Screening e Monitoraggio

  • Diagnosi: l’eGFR può essere eseguito come ausilio diagnostico in presenza di sintomi riconducibili al danno renale, quali cambiamenti nella frequenza della minzione, affaticamento, gonfiore agli arti, prurito, nausea e vomito.
  • Screening: l’eGFR può essere utilizzato per rilevare la presenza di patologie renali in pazienti con fattori di rischio, inclusi pazienti con diabete, ipertensione, malattie cardiache, ostruzioni o infezioni del tratto urinario, storia familiare di insufficienza renale e malattie renali croniche.
  • Monitoraggio: l’eGFR può essere ripetuto ad intervalli regolari in pazienti affetti da patologie renali, al fine di valutare la funzionalità dei reni nel tempo.

Oltre a rilevare la presenza di patologie renali, il test eGFR può essere utilizzato per valutare la gravità e la stadiazione della malattia renale, inclusa la presenza di insufficienza renale. Inoltre, la stima della velocità di filtrazione glomerulare può essere richiesta in soggetti intenzionati a donare un rene o in pazienti che dovranno sottoporsi a procedure mediche, quali esami di diagnostica per immagini con mezzo di contrasto o trattamenti che potrebbero compromettere la funzionalità renale.

Il National Kidney Disease Education Program, l’American Society of Nephrology e il National Kidney Foundation raccomandano di calcolare l’eGFR insieme alla misura della creatinina sierica. Il calcolo dell’eGFR basato sulla misura della cistatina C viene utilizzato similmente a quello ottenuto dalla creatinina.

Valori Normali di eGFR

La velocità di filtrazione glomerulare viene riportata come mL/min per 1,73 m2. Secondo la National Kidney Foundation (NKF), un valore normale di eGFR negli adulti è superiore a 90 mL/min per 1,73 m2. In linea generale, l'intervallo di riferimento dev'essere compreso tra i 90-120 ml/min. Più il valore scende, maggiore è il rischio di incorrere in un danno renale.

Tabella dei valori di eGFR:

Valore eGFR (mL/min/1.73 m2) Interpretazione
≥ 90 Funzionalità renale normale con possibile danno lieve
60-89 Lieve riduzione della funzionalità renale
30-59 Moderata riduzione della funzionalità renale
15-29 Grave riduzione della funzionalità renale
< 15 Insufficienza renale

Se i valori risultanti dall'esame dell'eGFR dovessero superare i 90 ml/min, si ha un normale funzionamento dei reni. Un indice troppo basso di eGFR può indicare un'insufficienza renale, ossia l'incapacità dei reni di svolgere le proprie funzioni in modo appropriato. Quando il valore di eGFR diminuisce, i sintomi possono non essere evidenti nelle prime fasi, soprattutto se il calo è graduale.

Molte persone non avvertono segnali particolari fino a quando la funzionalità renale non è compromessa in modo significativo. Tuttavia, man mano che l’eGFR scende e la capacità di filtrazione dei reni si riduce, le tossine cominciano ad accumularsi nel sangue, causando diversi sintomi.

Poiché l’MDRD risulta maggiormente informativo per la stima della ridotta funzionalità renale, i laboratori che utilizzano tale equazione per calcolare l’eGFR riporteranno solo valori inferiori a 60 mL/min per 1,73 m2. Il riscontro di un’eGFR inferiore a 60 mL/min per 1,73 m2 suggerisce la presenza di danno renale; è possibile ripetere il test per valutare l’eventuale persistenza della condizione.

Tuttavia, anche pazienti con eGFR superiore a 90 mL/min per 1,73 m2 possono presentare un danno renale. Alcune evidenze, quali l’aumento dell’albumina urinaria, possono indicare un certo grado di danno renale.

Fattori che Influenzano l'eGFR

La produzione e l’eliminazione della creatinina possono essere temporaneamente influenzate dalla massa muscolare e dalla quantità di proteine assunte con la dieta. Il calcolo dell’eGFR dovrebbe essere utilizzato quando la funzionalità renale e la produzione di creatinina/cistatina C sono stabili.

Anche la clearance della creatinina fornisce una stima della funzionalità renale e della velocità di filtrazione glomerulare. Il test d’elezione per la misura diretta della GFR è una procedura definita “clearance dell’inulina”. Essa consiste nell’iniezione endovena di una soluzione contenente inulina (NON insulina), una molecola marker per la GFR, e nella raccolta dell’urina per alcune ore. Il volume urinario raccolto viene registrato e viene misurata l’inulina in ogni campione, al fine di determinare la GFR.

Cause di un eGFR Basso

Le cause di un eGFR basso sono molteplici e possono variare da condizioni temporanee a malattie croniche. Una delle cause più comuni è l'insufficienza renale cronica, una condizione in cui i reni perdono progressivamente la loro capacità di filtrare il sangue. Malattie come il diabete e l’ipertensione sono tra le principali cause che portano a un deterioramento della funzionalità renale.

Oltre alle malattie croniche, altre cause includono disidratazione grave, che può temporaneamente ridurre il flusso sanguigno ai reni, e infezioni renali acute, che possono compromettere la loro capacità di funzionare correttamente. Inoltre, l'uso prolungato di farmaci nefrotossici, come alcuni antinfiammatori non steroidei (FANS) o antibiotici, può danneggiare i reni. Anche malattie autoimmuni, come il lupus, possono attaccare i reni, causando un eGFR basso.

leggi anche: