I valori della creatinina nel sangue forniscono informazioni preziose sulla funzionalità renale. Se è molto alta rispetto al valore di riferimento, indica disfunzioni da approfondire.
Cos'è la Creatinina?
La creatinina è una sostanza chimica prodotta da fegato, reni e pancreas, generata attraverso i processi di produzione di energia nei muscoli. È il prodotto del metabolismo di una molecola, la creatina, che serve ai muscoli per contrarsi; in breve ha il compito di immagazzinare energia nel muscolo.
Nello specifico, deriva dalla degradazione della fosfocreatina, una proteina fondamentale per la produzione di energia necessaria all’attività muscolare. Una volta generata, tramite la contrazione dei muscoli e il conseguente consumo di energia, la creatinina entra nel flusso sanguigno. Normalmente, i reni filtrano la creatinina dal sangue e la rimuovono dal corpo attraverso le urine. Questo processo consente di identificare la capacità di depurazione del rene.
Dopo essere messa in circolo nell’organismo deve essere eliminata interamente nelle urine attraverso i reni che hanno il compito di filtrare i prodotti di scarto e produrre le urine. Il processo è questo: prima viene filtrata dal glomerulo, poi passa dal tubulo renale per essere escreta attraverso le urine.
La creatinina viene considerata un biomarcatore importante per la funzione renale. In effetti, come accennato prima, se i reni non funzionano adeguatamente, i livelli di creatinina sierica possono aumentare.
Valori di Riferimento della Creatinina
È fondamentale tenere a mente che i valori del sangue variano a seconda del laboratorio, cioè dei macchinari utilizzati. Ogni referto contiene per ogni indicatore - per esempio la creatinina - il valore riscontrato nel paziente e accanto il range di valori considerati di riferimento dal macchinario utilizzato.
Riportiamo di seguito quanto indicato dall’Istituto Superiore di Sanità:
- Il valore normale per la creatinina nel sangue può essere compreso tra 0,84 a 1,21 milligrammi per decilitro (mg/dl). Negli uomini tendono ad essere più elevati rispetto alle donne;
- I valori normali della creatinina urinaria sono 0,8 g per 24 ore e dipendono dalla massa muscolare;
- I valori di riferimento per la clearance della creatinina sono i seguenti: tra i 95 e i 140 millilitri al minuto (ml/minuto) nell’uomo, e tra i 85 e i 130 ml/minuto nella donna.
Si considera normale se il valore del GFR è superiore al 90% (90 ml/min/BSA). Da 60% a 89% significa valori ancora nella norma, sebbene non ottimali, mentre al di sotto del 60% si inizia a parlare di insufficienza renale nella capacità di filtrare le sostanza da espellere con le urine.
Detto questo, è importante ricordare che i livelli di creatinina possono essere influenzati da vari fattori, come l’età, il sesso, la massa muscolare e l’assunzione di proteine.
Creatinina Alta: Cause
La creatinina si alza quando il reni non filtrano come dovrebbero. Ma non temere! Avere la creatinina alta, come accennato, significa che i reni non sono in grado di eliminare adeguatamente questa sostanza dal sangue, e che quindi la funzione renale è compromessa.
Le cause più comuni di creatinina alta, infatti, sono le malattie renali, che possono essere di natura infiammatoria, infettiva, autoimmune, ereditaria o tossica.
Abbiamo visto che i livelli di creatinina nel sangue e nelle urine sono direttamente collegati al funzionamento dei reni, ma questo non è l’unico fattore che li influenza. Infatti, entrano in gioco diversi fattori, e un aumento non indica necessariamente e in tutti i casi un’insufficienza renale.
Vediamo, quindi, i principali fattori della creatinina alta:
- Massa muscolare: Poiché la creatinina è prodotta dai muscoli, le persone con maggiore massa muscolare tendono ad avere livelli più alti.
- Età: I livelli di creatinina tendono ad aumentare leggermente con l’avanzare dell’età, in parte a causa della riduzione della massa muscolare.
- Sesso: Come menzionato, gli uomini tendono ad avere livelli più alti rispetto alle donne.
- Dieta: L’assunzione di alcuni alimenti e integratori può aumentare temporaneamente i livelli di creatinina. Questo include la carne rossa, la creatina e le proteine in polvere o una dieta ricca di proteine.
- Funzionalità renale: La causa più comune di creatinina alta è l’insufficienza renale. Quando i reni non riescono a filtrare adeguatamente, la creatinina si accumula nel sangue.
- Disidratazione: La carenza di acqua nell’organismo può causare un aumento temporaneo dei livelli di creatinina, poiché riduce il flusso di sangue ai reni e ne compromette la capacità di filtrare i prodotti di scarto.
- Ostruzioni delle vie urinarie: Blocchi nelle vie urinarie, come quelli causati da calcoli renali, ipertrofia prostatica o tumori dell’apparato urinario, possono impedire l’eliminazione della creatinina, portando al suo accumulo nel sangue.
- Assunzione di farmaci: Alcuni farmaci possono influire sui livelli di creatinina nel sangue. Tra questi rientrano gli anti-infiammatori non steroidei (FANS), alcuni antibiotici, e alcuni farmaci utilizzati in oncologia, cardiologia o gastroenterologia.
È fondamentale che la valutazione dei livelli di creatinina sia sempre effettuata da un medico, che terrà conto di tutti questi fattori variabili (sesso, età, massa muscolare, dieta, farmaci, etc.) per giungere a una diagnosi corretta e indicare il percorso terapeutico più adeguato. Un singolo test di creatinina alta non è sufficiente per diagnosticare una condizione specifica, e spesso sono necessari ulteriori esami di approfondimento.
Sintomi della Creatinina Alta
Per quanto riguarda i sintomi derivanti da livelli elevati di creatinina, questi possono essere più lievi all'inizio ed emergere solo quando la funzione renale è significativamente compromessa. Dunque, in caso di creatinina alta, quando bisogna preoccuparsi?
La creatinina alta di per sé non provoca sintomi immediati, e la sua presenza non si individua fino a quando non ci si sottopone a un esame del sangue specifico. I sintomi che possono essere associati alla creatinina alta dipendono, piuttosto, dalle cause sottostanti e dalla gravità della malattia che ha portato all’aumento dei livelli di creatinina nel sangue, in particolare l’insufficienza renale, ma anche infezioni, scarso flusso sanguigno ai reni o un blocco nel sistema urinario.
I più comuni sono i seguenti:
- Affaticamento, stanchezza e debolezza.
- Cambiamenti nella minzione.
- Gonfiore o edema.
- Dolore o pressione nella zona dei reni.
- Problemi di concentrazione o confusione mentale.
- Edema o gonfiore, in particolare intorno a occhi, viso, polsi, addome, caviglie o gambe.
- Aumento della sete e/o della fame.
- Diminuzione della produzione di urina o urina scura, con tracce di sangue o color caffè, oppure un aumento o diminuzione della necessità di urinare, minzione frequente soprattutto di notte (nicturia), o un aumento della quantità delle urine (poliuria).
- Difficoltà respiratorie o mancanza di respiro.
- Nausea e vomito.
Purtroppo, anche l’insufficienza renale può essere asintomatica fino a quando non raggiunge uno stadio avanzato. Per questo motivo, è fondamentale monitorare regolarmente i livelli di creatinina nel sangue attraverso gli esami di routine, specialmente in presenza di fattori di rischio come diabete, ipertensione o malattie renali familiari.
Come Misurare la Creatinina
Il test prevede di raccogliere un campione di urina delle 24 ore, e un campione di sangue.
La creatinina viene misurata principalmente attraverso un esame del sangue e un esame delle urine, entrambi fondamentali per valutare la funzionalità renale.
Nel dettaglio, si procede con:
- Dosaggio della creatinina nel sangue (creatininemia): è un esame che prevede un semplice prelievo di sangue da una vena del braccio, simile a quelli per altri parametri di routine. La persona che si sottopone al prelievo deve essere a digiuno e non deve aver effettuato sforzi fisici intensi nelle 8-12 ore precedenti.
- Dosaggio della creatinina nelle urine (creatininuria): questo esame prevede la raccolta di tutta l’urina prodotta nelle 24 ore.
- Clearance della creatinina: questo è un esame più approfondito che mette in relazione i dati raccolti attraverso il prelievo di sangue e l’esame delle urine delle 24 ore. Nello specifico, misura l’eliminazione da parte del rene di una sostanza presente nel sangue.
- Tasso di filtrazione glomerulare stimato (eGFR): nei pazienti adulti (di età superiore ai 18 anni), si procede spesso all’analisi di un parametro chiamato GFR (Glomerular Filtration Rate), che misura la velocità con cui i reni filtrano il sangue.
Prima di sottoporsi agli esami è necessario informare sempre il medico curante dell’uso di qualsiasi farmaco o integratore, poiché alcuni di essi possono influenzare i risultati degli esami di creatinina.
Come Abbassare la Creatinina: Rimedi e Stile di Vita
Il rimedio per abbassare i livelli di creatinina nel sangue se troppo alta dipende dalla situazione specifica del paziente, alle patologie per le quali è in cura e ai farmaci che assume.
Gestire i livelli di creatinina alta nel sangue richiede un approccio che include modifiche allo stile di vita, alla dieta e, se necessario, all'uso di medicinali specifici. Per regolarizzare la creatinina alta nel sangue, è necessario intervenire sulla causa che l'ha provocata, seguendo sempre le indicazioni del medico.
È possibile seguire alcuni consigli:
- Mantenere un’idratazione adeguata. Bere sufficiente acqua è fondamentale per aiutare i reni a filtrare ed eliminare i rifiuti dall’organismo.
- Seguire una dieta equilibrata.
- Controllare il peso e fare esercizio fisico.
- Fare un sano esercizio fisico, senza esagerare.
- Evitare certi farmaci e integratori. Alcuni farmaci, inclusi i FANS (antinfiammatori non steroidei), possono influenzare negativamente la funzionalità renale.
- Eseguire un monitoraggio regolare. In caso di sospetta o conclamata insufficienza renale, il medico potrebbe prescrivere una serie di esami di controllo a cui sottoporsi periodicamente, tra cui l’analisi della creatinina.
- Seguire il trattamento medico: se si hanno malattie renali o condizioni che influenzano i livelli di creatinina, è fondamentale seguire le indicazioni e il trattamento prescritto dal medico.
Dieta per la Creatinina Alta
Adottare una dieta sana ed equilibrata può aiutare a prevenire o controllare le malattie renali. Limitare l’assunzione di sodio e ridurre il consumo di cibi ad alto contenuto di proteine può essere consigliato in alcune condizioni renali.
Per riportare alla normalità i valori della creatinina alta, bisogna innanzitutto adottare una corretta alimentazione, riducendo il consumo di caffè, zuccheri, proteine, carne rossa, sale, latticini, formaggi, alcool, pesce e crostacei.
E’ importante aumentare il consumo di vegetali che aiutano a ridurre l’assunzione di proteine e apportano fibre che hanno effetti positivi sull’equilibrio intestinale e per diminuire i livello della creatinina alta: parlare con un dietologo può risultare efficace per intraprendere una dieta salutare.
Cibi da limitare o evitare
Cibi consigliati e principi nutrizionali
Nel 2022 è stata pubblicata su International Urology and Nephrology, una ricerca che ha mostrato che la combinazione del rapporto tra colesterolo totale e colesterolo lipoproteico ad alta densità (TC/HDL-C) e il rapporto albumina-creatinina urinaria (ACR) hanno un valore predittivo rispetto alla progressione della malattia renale cronica.
Fondazione italiana del rene - Creatinina e funzione renale.
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