Creatinina Alta: Cause e Sudorazione Eccessiva, Sintomi e Rimedi

La creatinina è una sostanza prodotta dall’organismo che permette il buon funzionamento dei muscoli sotto sforzo. I livelli di creatinina riflettono il funzionamento metabolico dell’organismo, e con degli esami del sangue di routine si può scoprire se è troppo alta, normale, o troppo bassa. Un aumento della creatinina nel sangue è spesso indice di un malfunzionamento dei reni, che non riescono a svolgere correttamente il loro ruolo di filtro.

Cos’è la Creatinina?

La creatinina è un prodotto di scarto naturale del metabolismo muscolare, che si forma quando si utilizzano i muscoli e parte del tessuto muscolare si scompone. Nello specifico, deriva dalla degradazione della fosfocreatina, una proteina fondamentale per la produzione di energia necessaria all’attività muscolare. Normalmente, i reni filtrano la creatinina dal sangue e la rimuovono dal corpo attraverso le urine. Se i reni non funzionano correttamente, infatti, la quantità di creatinina nel sangue aumenta poiché non viene eliminata adeguatamente.

Cause della Creatinina Alta

I livelli di creatinina nel sangue e nelle urine sono direttamente collegati al funzionamento dei reni, ma questo non è l’unico fattore che li influenza. Vediamo, quindi, i principali fattori della creatinina alta:

  • Massa muscolare: le persone con maggiore massa muscolare tendono ad avere livelli più alti.
  • Età: i livelli di creatinina tendono ad aumentare leggermente con l’avanzare dell’età.
  • Sesso: gli uomini tendono ad avere livelli più alti rispetto alle donne.
  • Dieta: un’alimentazione ricca di proteine e una dieta poco variata possono determinare la creatinina alta.
  • Funzionalità renale: la causa più comune di creatinina alta è l’insufficienza renale.
  • Disfunzioni renali e patologie tiroidee: tra queste innumerevoli cause, una particolare attenzione va data alle disfunzioni renali e alle patologie tiroidee.

Sicuramente i reni giocano un ruolo fondamentale nel determinare livelli alti di creatinina, poiché non smaltendola come dovrebbero, provocano livelli più alti nel sangue.

Un’altra causa da non sottovalutare sono anche le patologie tiroidee. Sia nell’ipotiroidismo che nell’ipertiroidismo si ha rispettivamente una diminuita e aumentata secrezione di ormoni tiroidei. Questi ultimi sono in grado di modificare la capacità del rene di purificare il sangue. L’ipertiroidismo invece è associato a ridotti livelli di creatinina.

Anche alimenti che provocano disidratazione - come caffè, cioccolata o contenuti di caffeina - dovrebbero essere evitati. Da eliminare, anche il contenuto di sodio e i cibi ricchi di zuccheri raffinati.

Quali sono i Sintomi della Creatinina Alta?

La creatinina alta di per sé non provoca sintomi immediati. I sintomi che possono essere associati alla creatinina alta dipendono, piuttosto, dalle cause sottostanti e dalla gravità della malattia che ha portato all’aumento dei livelli di creatinina nel sangue, in particolare l’insufficienza renale, ma anche infezioni, scarso flusso sanguigno ai reni o un blocco nel sistema urinario.

I più comuni sono i seguenti:

  • Affaticamento, stanchezza e debolezza.
  • Problemi di concentrazione o confusione mentale.
  • Edema o gonfiore, in particolare intorno a occhi, viso, polsi, addome, caviglie o gambe.
  • Diminuzione della produzione di urina o urina scura.
  • Nausea e vomito.
  • Prurito della pelle.
  • Crampi muscolari.

Come si misura la Creatinina?

La creatinina viene misurata principalmente attraverso un esame del sangue e un esame delle urine, entrambi fondamentali per valutare la funzionalità renale.

Nel dettaglio, si procede con:

  • Dosaggio della creatinina nel sangue (creatininemia): è un esame che prevede un semplice prelievo di sangue da una vena del braccio.
  • Dosaggio della creatinina nelle urine (creatininuria): questo esame prevede la raccolta di tutta l’urina prodotta nelle 24 ore.
  • Clearance della creatinina: questo è un esame più approfondito che mette in relazione i dati raccolti attraverso il prelievo di sangue e l’esame delle urine delle 24 ore.
  • Tasso di filtrazione glomerulare stimato (eGFR): misura la velocità con cui i reni filtrano il sangue.

Valori di Riferimento

Riportiamo di seguito quanto indicato dall’Istituto Superiore di Sanità:

  • Il valore normale per la creatinina nel sangue può essere compreso tra 0,84 a 1,21 milligrammi per decilitro (mg/dl).
  • I valori normali della creatinina urinaria sono 0,8 g per 24 ore e dipendono dalla massa muscolare.
  • I valori di riferimento per la clearance della creatinina sono i seguenti: tra i 95 e i 140 millilitri al minuto (ml/minuto) nell’uomo, e tra i 85 e i 130 ml/minuto nella donna.

Cosa fare in caso di creatinina alta: terapie e trattamenti

Per (quasi) ogni problema c’è quasi una soluzione. Le cure, ovviamente, dipendono dalle cause. L’individuazione della causa sottostante che determina l’innalzamento dei livelli di creatinina nel sangue è fondamentale per stabilire una diagnosi corretta e avviare il percorso terapeutico più adeguato. Il trattamento per abbassare la creatinina alta, infatti, dipende direttamente dalla causa che l’ha provocata.

Ecco le principali terapie e trattamenti, a seconda della causa:

  1. In caso di insufficienza renale:
    • Farmaci.
    • Terapie sostitutive (nei casi più gravi):
      • Dialisi.
      • Trapianto di reni.
    • Gestione della dieta.
    • Monitoraggio costante.
  2. In caso di disidratazione:
    • Maggiore assunzione di liquidi: bere molta acqua (circa 2 litri al giorno).

Di certo, però, un’alimentazione sana ed equilibrata non può far danni. La dieta per la creatinina alta prevede, in primis, un’alimentazione povera di proteine.

Infine, cerca di riposare e di fare esercizio fisico, ma non troppo. Sono ottimi aiutanti anche le erbe naturali. Le foglie di ortica o tarassaco, essendo dei diuretici, aiutano a depurare e aumentare il filtraggio dei reni.

Sudorazione Eccessiva e Reni

Con il caldo anziani, ipertesi e pazienti con insufficienza cardiaca a maggior rischio di compromettere la salute dei reni. Con l’aumento delle temperature sono molti i rischi che mettono a dura prova il corretto funzionamento dei reni, organi fondamentali per la salute del nostro organismo. Eccessivo consumo di alcol, alimentazione ricca di grassi e proteine, eccessiva sudorazione, ambienti surriscaldati, poca acqua, troppa acqua.

I reni assicurano l’equilibrio degli elettroliti e dei liquidi dell’organismo, eliminando le principali scorie del metabolismo. In condizioni di salute, i reni lavorano meglio e con meno fatica ‘in regime di diluizione’, cioè quando si assumono molti liquidi, eliminando più rapidamente le sostanze nocive.

Sudorazione Eccessiva: In Quali Zone Avviene?

La sudorazione eccessiva è un fenomeno che può colpire soprattutto alcune zone del corpo:

  • Sudorazione eccessiva al viso.
  • Sudorazione eccessiva delle mani.
  • Iperidrosi plantare.

Sudorazione Eccessiva: Sintomi

Il sintomo cardine dell’iperidrosi è l’eccessiva produzione di sudore, localizzata o generalizzata, che si manifesta in condizioni non correlate a un aumento della temperatura ambientale o a uno sforzo fisico. La sudorazione può verificarsi in diverse aree del corpo, con una prevalenza su mani (iperidrosi palmare), piedi (iperidrosi plantare), ascelle (iperidrosi ascellare) e viso (iperidrosi facciale). Un aspetto distintivo dell’iperidrosi primaria è la sua insorgenza, che avviene solitamente durante l’infanzia o l’adolescenza.

Sudorazione Eccessiva: Cause

L’iperidrosi è una condizione caratterizzata da una sudorazione eccessiva che eccede i normali requisiti di termoregolazione. Le cause alla base di questa disfunzione variano a seconda che si tratti di iperidrosi primaria o secondaria, due forme distinte per eziologia e manifestazione.

  • Cause dell’iperidrosi primaria: La causa principale risiede in una disfunzione del sistema nervoso simpatico.
  • Cause dell’iperidrosi secondaria:
    • Disturbi endocrini.
    • Condizioni neurologiche.
    • Farmaci e sostanze.
    • Infezioni.
    • Condizioni oncologiche.

Esami del Sangue per Sudorazione Notturna

Gli esami del sangue rappresentano uno strumento cruciale per identificare la causa della sudorazione notturna, consentendo una diagnosi tempestiva e mirata.

I principali test includono:

  • Emocromo completo.
  • VES (Velocità di eritrosedimentazione) e PCR (Proteina C-reattiva).
  • Profilo tiroideo (TSH, FT3, FT4).
  • Test per infezioni.
  • Funzionalità epatica e renale.
  • Dosaggi ormonali.

Eccessiva Sudorazione: Rimedi

La gestione dell’iperidrosi inizia spesso con trattamenti topici, facilmente accessibili e non invasivi. Tra i più utilizzati troviamo:

  • Antitraspiranti a base di sali di alluminio.
  • Creme e lozioni specifiche.

Per i casi più gravi di iperidrosi, i medici possono prescrivere farmaci sistemici, tra cui:

  • Anticolinergici.
  • Beta-bloccanti e ansiolitici.

Per i casi di iperidrosi grave e resistente ad altri trattamenti, si può ricorrere a interventi chirurgici, mentre per casi più lievi, alcune strategie possono ridurre i sintomi:

  • Dieta equilibrata.
  • Abbigliamento traspirante.
  • Tè nero o salvia.

FAQ

Perché sudo troppo?

La sudorazione eccessiva può derivare da cause fisiologiche, come stress, caldo o attività fisica, oppure da condizioni mediche sottostanti come ipertiroidismo, infezioni o effetti collaterali di farmaci. Se persistente, è consigliabile consultare un medico per una diagnosi accurata.

Esiste una differenza tra sudorazione eccessiva e iperidrosi?

Sì, la sudorazione eccessiva può essere temporanea e legata a fattori esterni, mentre l’iperidrosi è una condizione patologica cronica caratterizzatada sudorazione sproporzionata e non correlata a necessità fisiologiche.

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