L'aterosclerosi è la causa delle principali malattie cardio e cerebrovascolari, quali l’ictus e l’infarto rappresentando la seconda causa di morte nei paesi industrializzati. L’aterosclerosi è una delle principali cause di decessi in tutto il mondo. La formazione delle cosiddette placche aterosclerotiche è infatti alla base di infarti, ictus e diversi altri problemi cardiovascolari come l’angina pectoris e la morte cardiaca improvvisa.
Anche il colesterolo è coinvolto nel loro sviluppo; in particolare, a partecipare all’aterosclerosi è il cosiddetto colesterolo cattivo (quello presente nelle LDL, le lipoproteine a bassa densità - Low Density Lipoproteins) che, se presente in concentrazioni eccessive, tende ad accumularsi nella parete delle arterie.
Proteggere il cuore dal colesterolo alto significa evitare uno dei principali fattori di rischio per la salute: le malattie cardiovascolari. Il trattamento di queste patologie si è rivelato fondamentale, negli ultimi anni, per determinare l’aumento dell’aspettativa di vita.
Cos'è l'aterosclerosi?
L'aterosclerosi (dal greco “ἀθήρα” ateroma - “σκλήρωσις” sclerosi/rigidità”) è una malattia multifattoriale causata da un processo degenerativo e infiammatorio della parete arteriosa caratterizzato dalla perdita di elasticità delle arterie di medio e grosso calibro. La conseguenza di questo processo degenerativo è l’accumulo di cellule infiammatorie, colesterolo, calcio, prodotti di degradazione della fibrina e altre sostanze presenti nel sangue a livello della parete delle arterie con la formazione della placca aterosclerotica (ateroma).
Le placche aterosclerotiche non sono fatte solo di colesterolo. Al loro interno si trovano anche materiale calcificato, cellule muscolari lisce e cellule del sistema immunitario. La presenza di lipoproteine nell’intima, ovvero nella parete più interna delle arterie, crea infatti una situazione simile a quella che sarebbe scatenata da un danno all’arteria o da un’infezione. La conseguente presenza di molecole infiammatorie porta all’attivazione delle cellule epiteliali che rivestono l’intima, che iniziano ad esprimere recettori che permettono ai globuli bianchi di legarsi alla loro superficie e migrare all’interno della parete dell’arteria.
Qui inglobano i lipidi e i rifiuti cellulari, trasformandosi in cellule schiumose. Nel frattempo anche le cellule della muscolatura sottostante vengono attirate nell’intima, dove iniziano a proliferare insieme alle cellule muscolari naturalmente presenti in questo strato della parete delle arterie.
Le placche aterosclerotiche sono in continua evoluzione e possono andare incontro nel tempo a fenomeni emorragici o di embolizzazione causando l’occlusione acuta di una arteria (trombosi). A seconda del distretto coinvolto possiamo avere severe complicanze cerebro e cardiovascolari quali l’infarto e l’ictus.
Colesterolo: Ruolo, Benefici e Tipologie
Il colesterolo appartiene alla famiglia dei lipidi o grassi; è una delle componenti della membrana delle cellule ed è presente nel sangue e in tutti i tessuti. Il colesterolo è vitale per le cellule nervose, l’equilibrio ormonale e la bile che aiuta la digestione. Mentre, in quantità fisiologiche, è indispensabile per la costruzione di cellule sane, quando i livelli circolanti sono alti, costituisce uno dei fattori di rischio maggiori per le malattie cardiache. Il colesterolo in eccesso, infatti, può causare la formazione di depositi di grasso nei vasi sanguigni, detti anche placche aterosclerotiche, che a loro volta contribuiscono a restringerne il lume, provocando infarto e ictus per ostruzione al passaggio del sangue.
Il colesterolo è un grasso e come tale non può sciogliersi nel sangue. Per questo motivo viene trasportato in circolo da alcune proteine specifiche. Alcune di queste, chiamate LDL, provvedono a trasportarlo dal fegato ai vari tessuti, dove viene utilizzato per i processi metabolici cellulari. Se è presente in eccesso, il colesterolo legato alle LDL tende a rimanere a lungo in circolo e ad infilarsi subito al di sotto della superficie interna dell'arteria in questione.
Le foam cells secernono delle sostanze infiammatorie e fattori di crescita che inducono proliferazione delle fibrocellule muscolari lisce. Tale situazione porta alla formazione di una capsula fibrosa che ricopre l'accumulo adiposo. Queste placche sono strutture dinamiche, in continua evoluzione e gli eventi dell'aterosclerosi sono estremamente variabili e complessi.
HDL e LDL: Colesterolo "Buono" e "Cattivo"
- HDL: noto come “colesterolo buono” poiché si lega alle lipoproteine ad alta densità, trasportandolo al fegato per l’eliminazione.
- LDL: definito come colesterolo cattivo, si lega alle lipoproteine a bassa densità (LDL). Queste lipoproteine trasportano il colesterolo verso i tessuti, promuovendo l’accumulo all’interno delle arterie.
Aterosclerosi: Cause e Fattori di Rischio
L'aterosclerosi è un processo complesso e multifattoriale. I principali fattori di rischio includono:
- Dislipidemia: Livelli elevati di colesterolo LDL possono contribuire alla formazione delle placche aterosclerotiche.
- Ipertensione: La pressione alta può danneggiare innescando il processo infiammatorio-degenerativo della parete arteriosa contribuendo alla formazione della placca.
- Diabete: Il diabete può aumentare il rischio di aterosclerosi a causa degli alti livelli di zucchero nel sangue.
- Obesità: La sindrome metabolica e il sovrappeso sono importanti fattori di rischio per l'aterosclerosi.
- Stile di vita: La mancanza di attività fisica così come una non adeguata alimentazione ed il fumo possono anch’essi contribuire al processo aterosclerotico.
Diverse condizioni sono associate allo sviluppo di un colesterolo alto. Tra queste si possono elencare: sovrappeso, obesità, un'alimentazione non sana, l'abitudine al fumo - che a lungo termine danneggia i vasi sanguigni e accelera il processo di indurimento delle arterie- e la mancanza di attività fisica. Alcune malattie metaboliche, come il diabete, sono spesso associate a ipercolesterolemia.
Aterosclerosi: Quali Sono i Sintomi
L'aterosclerosi può essere asintomatica nelle fasi iniziali. I sintomi compaiono quando le arterie presentano un restringimento critico (stenosi critica) o si occludono (trombosi) causando varie sintomi a seconda del distretto colpito.
- Cuore e coronarie: dolore al petto (angina pectoris) o infarto.
- Cervello e carotidi: ictus o attacchi ischemici transitori (TIA).
- Arterie periferiche degli arti inferiori: dolore alle gambe durante l'attività fisica (claudicatio intermittente).
- Rene e Arterie renali: ipertensione arteriosa nefrovascolare e insufficienza renale.
Normalmente l’aterosclerosi non dà sintomi fino a quando un’arteria è talmente ristretta o ostruita da non essere più in grado di rifornire gli organi e i tessuti con un flusso di sangue adeguato.
Aterosclerosi: La Diagnosi
In presenza di fattori di rischio, familiarità e segni clinici ed obbiettivi di aterosclerosi associata ad una malattia cardiovascolare lo Specialista indirizzerà il Paziente ad il più appropriato esame diagnostico per una accurata diagnosi e trattamento. Tra questi ricordiamo:
- Esami del sangue: Per controllare i livelli di colesterolo e glucosio ed altri markers di aterosclerosi. Sarà in questo modo possibile dosare i livelli di colesterolo totale, colesterolo LDL e colesterolo HDL. I valori sono espressi in milligrammi per decilitro (mg/dl) e sono stati associati a gradi differenti di rischio cardiovascolare.
- Ecocolordoppler: L'ecocolordoppler è un esame diagnostico non invasivo ad elevata sensibilità che combina l'ecografia con la tecnologia Doppler per visualizzare e valutare il flusso sanguigno nei vasi sanguigni e nel cuore.
- Angio TAC: L'angio-TAC (angiografia con tomografia computerizzata) è un esame diagnostico avanzato di secondo livello che utilizza la tomografia computerizzata (TC) insieme a un mezzo di contrasto per visualizzare in dettaglio le arterie.
- Angio RM: L'angio RMN (angiografia con risonanza magnetica) è una tecnica di imaging avanzata che utilizza un campo magnetico e un contrasto non iodato per visualizzare in vasi sanguigni.
Aterosclerosi: Prevenzione e Trattamento
La prevenzione ed il trattamento dell'aterosclerosi può includere:
- Cambiamenti nello stile di vita: dieta sana ed equilibrata, esercizio fisico regolare, abolizione del fumo e controllo del peso.
- Farmaci: per tenere sotto controllo il colesterolo, la glicemia e la pressione arteriosa. Per gestire i fattori di rischio e rallentare la progressione dell’aterosclerosi, lo specialista può prescrivere una terapia farmacologica. Altri farmaci ipolipemizzanti (per es. sequestranti della bile: si legano ai sali biliari che contengono abitualmente una discreta quota di colesterolo da eliminare e ne impediscono il riassorbimento intestinale.
- Procedure Chirurgiche o endovascolari: quali l’angioplastica con posizionamento di stent, l’endoarteriectomia (rimozione chirurgica della placca) o il bypass. Ad esempio, Endoarteriectomia carotidea, che ha l’obiettivo di prevenire l’ictus soprattutto in pazienti la cui carotide risulti occlusa per almeno il 70% del lume totale.
In generale, il trattamento dell'aterosclerosi deve essere personalizzato in base alle esigenze e al rischio individuale del paziente.
Cambiamenti nello Stile di Vita
- Esercizio fisico regolare: camminare, nuotare, andare in bicicletta o fare jogging può migliorare la salute cardiovascolare, ridurre il peso corporeo e abbassare la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo.
- Dieta sana: Composta cioè da frutta, verdura, cereali integrali, povera di grassi saturi, colesterolo e sodio che favorirà anche il controllo del peso, della pressione e della glicemia. Consumare 2-3 porzioni di verdure e 2 di frutta al giorno. Cucinare senza grassi.
- Smettere di fumare: Si arresta così il progresso dell’aterosclerosi, diminuendo il rischio di complicazioni.
- Dimagrire e mantenere il peso forma: In caso di sovrappeso, perdere anche solo quattro o cinque chili può aiutare a diminuire il rischio di ipertensione e ipercolesterolemia, due dei principali fattori di rischio per l’aterosclerosi.
- Imparare a gestire lo stress.
Il trattamento curativo dell’aterosclerosi comporta innanzitutto la correzione dello stile di vita (dieta ipocalorica e ipolipidica a basso contenuto di acidi grassi saturi, esercizio fisico, stop al fumo), e il trattamento farmacologico dei concomitanti fattori di rischio cardiovascolare quali l’ipertensione arteriosa e il diabete mellito.
La prevenzione è la prima cura dell’arteriosclerosi, volta ad eliminare i principali fattori di rischio cosiddetti ‘modificabili’ e che potrebbero portare all’insorgere della malattia.
leggi anche:
- Esami del Sangue Colesterolo Alto: Cosa Significa e Come Intervenire
- Colesterolo HDL Alto nelle Analisi del Sangue: Cosa Significa?
- Colesterolo HDL: Valori Ottimali, Analisi del Sangue e Interpretazione
- Colesterolo HDL Basso: Cause, Rischi e Come Aumentarlo con la Dieta
- Ecografia Convenzionata Bergamo: Centri, Costi e Prenotazioni
- Scopri il Ruolo Sorprendente dell'Istidina Distale nell'Emoglobina e la Sua Funzione Essenziale
