Creatinina Alta e Colesterolo Alto: Cause e Rimedi

La malattia renale cronica è caratterizzata da una progressiva e irreversibile riduzione della funzione renale (i reni iniziano a funzionare sempre meno).

Cause della Creatinina Alta

Un aumento della creatinina nel sangue è spesso indice di un malfunzionamento dei reni, che non riescono a svolgere correttamente il loro ruolo di filtro. In effetti, una creatinina alta nel sangue è spesso indice di un malfunzionamento dei reni che non riescono a svolgere in maniera corretta il loro ruolo di filtro, rimuovendo questa sostanza chimica, prodotta dai muscoli, attraverso le urine.

Abbiamo visto che i livelli di creatinina nel sangue e nelle urine sono direttamente collegati al funzionamento dei reni, ma questo non è l’unico fattore che li influenza. Infatti, entrano in gioco diversi fattori, e un aumento non indica necessariamente e in tutti i casi un’insufficienza renale.

Vediamo, quindi, i principali fattori della creatinina alta:

  • Massa muscolare: poiché la creatinina è prodotta dai muscoli, le persone con maggiore massa muscolare tendono ad avere livelli più alti. Gli uomini, avendo generalmente una maggiore massa muscolare, tendono ad avere livelli leggermente più elevati rispetto alle donne e ai bambini. Atleti o bodybuilder, a causa dell’elevato sforzo fisico o dell’assunzione di creatina, possono avere valori più elevati. Al contrario, individui con poca massa muscolare, come gli anziani o le persone allettate, possono presentare valori inferiori al normale anche con una funzione renale integra. Anche i neonati hanno livelli di creatinina che variano in base al loro sviluppo muscolare;
  • Età: i livelli di creatinina tendono ad aumentare leggermente con l’avanzare dell’età, in parte a causa della riduzione della massa muscolare;
  • Sesso: come menzionato, gli uomini tendono ad avere livelli più alti rispetto alle donne. Ad esempio, i valori normali possono essere 60-110 µmol/l per le femmine e 70-120 µmol/l per i maschi;
  • Dieta: l’assunzione di alcuni alimenti e integratori può aumentare temporaneamente i livelli di creatinina. Questo include la carne rossa, la creatina e le proteine in polvere o una dieta ricca di proteine. Mangiare troppa carne o effettuare eccessi sportivi può causare aumenti temporanei. Una dieta a basso contenuto di proteine (con poca carne) può portare a livelli bassi di creatinina;
  • Funzionalità renale: la causa più comune di creatinina alta è l’insufficienza renale. Quando i reni non riescono a filtrare adeguatamente, la creatinina si accumula nel sangue. Livelli superiori a 1.2 mg/dl possono indicare un certo grado di compromissione renale;
  • Disidratazione: la carenza di acqua nell’organismo può causare un aumento temporaneo dei livelli di creatinina, poiché riduce il flusso di sangue ai reni e ne compromette la capacità di filtrare i prodotti di scarto;
  • Problemi muscolari e lesioni: la rabdomiolisi, una condizione in cui i tessuti muscolari si rompono, rilascia una grande quantità di creatinina nel sangue. Anche le miopatie, come la distrofia muscolare, possono causare un aumento dei livelli;
  • Danni o traumi muscolari: condizioni che causano una riduzione della massa muscolare, come una lunga malattia, un disturbo nervoso o la perdita muscolare dovuta all’invecchiamento, possono portare a livelli bassi di creatinina;
  • Ostruzioni delle vie urinarie: blocchi nelle vie urinarie, come quelli causati da calcoli renali, ipertrofia prostatica o tumori dell’apparato urinario, possono impedire l’eliminazione della creatinina, portando al suo accumulo nel sangue;
  • Assunzione di farmaci: alcuni farmaci possono influire sui livelli di creatinina nel sangue. Tra questi rientrano gli anti-infiammatori non steroidei (FANS), alcuni antibiotici, e alcuni farmaci utilizzati in oncologia, cardiologia o gastroenterologia. Anche i farmaci da banco, se assunti a dosaggio elevato per lunghi periodi, possono danneggiare i reni. È importante informare sempre il medico di tutti i farmaci e integratori che si stanno assumendo;
  • Gravidanza: durante la gravidanza, i livelli di creatinina possono essere leggermente più alti a causa dell’aumento della massa muscolare e del flusso sanguigno ai reni. Tuttavia, un leggero abbassamento della creatinina è più comune durante questa fase;
  • Ipertiroidismo: l’eccessiva produzione di ormoni tiroidei può temporaneamente aumentare il livello di creatinina nel sangue;
  • Malattie al fegato: malattie gravi al fegato possono portare a bassi livelli di creatinina;
  • Malnutrizione: può essere associata a bassi livelli di creatinina.

È fondamentale che la valutazione dei livelli di creatinina sia sempre effettuata da un medico, che terrà conto di tutti questi fattori variabili (sesso, età, massa muscolare, dieta, farmaci, etc.) per giungere a una diagnosi corretta e indicare il percorso terapeutico più adeguato.

Un singolo test di creatinina alta non è sufficiente per diagnosticare una condizione specifica, e spesso sono necessari ulteriori esami di approfondimento.

Sintomi della Creatinina Alta

La creatinina alta di per sé non provoca sintomi immediati, e la sua presenza non si individua fino a quando non ci si sottopone a un esame del sangue specifico. I sintomi che possono essere associati alla creatinina alta dipendono, piuttosto, dalle cause sottostanti e dalla gravità della malattia che ha portato all’aumento dei livelli di creatinina nel sangue, in particolare l’insufficienza renale, ma anche infezioni, scarso flusso sanguigno ai reni o un blocco nel sistema urinario.

I più comuni sono i seguenti:

  • Affaticamento, stanchezza e debolezza
  • Problemi di concentrazione o confusione mentale
  • Edema o gonfiore, in particolare intorno a occhi, viso, polsi, addome, caviglie o gambe
  • Aumento della sete e/o della fame
  • Diminuzione della produzione di urina o urina scura, con tracce di sangue o color caffè, oppure un aumento o diminuzione della necessità di urinare, minzione frequente soprattutto di notte (nicturia), o un aumento della quantità delle urine (poliuria)
  • Difficoltà respiratorie o mancanza di respiro
  • Nausea e vomito
  • Scarso appetito e perdita di peso
  • Prurito della pelle (o prurito generalizzato persistente) o pelle secca
  • Crampi muscolari
  • Disturbi del sonno o insonnia
  • Pressione alta (ipertensione arteriosa)
  • Dolore al fianco sotto le costole, nella zona dei reni
  • Difficoltà ad urinare, bruciore, o perdite anomale
  • Alitosi
  • Facilità agli ematomi
  • Insofferenza al freddo
  • Dolore al torace
  • Alterato colore della cute
  • Irrequietezza delle gambe
  • Diminuzione del desiderio sessuale

Purtroppo, anche l’insufficienza renale può essere asintomatica fino a quando non raggiunge uno stadio avanzato.

Per questo motivo, è fondamentale monitorare regolarmente i livelli di creatinina nel sangue attraverso gli esami di routine, specialmente in presenza di fattori di rischio come diabete, ipertensione o malattie renali familiari.

Come si Misura la Creatinina?

La creatinina viene misurata principalmente attraverso un esame del sangue e un esame delle urine, entrambi fondamentali per valutare la funzionalità renale.

Nel dettaglio, si procede con:

  • Dosaggio della creatinina nel sangue (creatininemia): è un esame che prevede un semplice prelievo di sangue da una vena del braccio, simile a quelli per altri parametri di routine. La persona che si sottopone al prelievo deve essere a digiuno e non deve aver effettuato sforzi fisici intensi nelle 8-12 ore precedenti. Questo test può essere eseguito da solo o come parte di un gruppo di esami chiamato “pannello metabolico completo” (CMP) o “pannello metabolico di base” (BMP). Come già spiegato prima, un singolo esame della creatininemia non è sufficiente per stimare con precisione la funzionalità renale;
  • Dosaggio della creatinina nelle urine (creatininuria): questo esame prevede la raccolta di tutta l’urina prodotta nelle 24 ore. La procedura specifica richiede di gettare via la prima urina del mattino e poi raccogliere tutta quella prodotta durante il giorno e la prima del mattino successivo in appositi contenitori, che possono essere acquistati in farmacia. Durante il periodo di raccolta, i contenitori di urina dovrebbero essere conservati in frigorifero o in una borsa frigo con ghiaccio per limitare la crescita di germi e l’azione diretta della luce. Sebbene i livelli di creatinina nelle urine varino durante il giorno, la raccolta delle 24 ore fornisce un quadro più completo;
  • Clearance della creatinina: questo è un esame più approfondito che mette in relazione i dati raccolti attraverso il prelievo di sangue e l’esame delle urine delle 24 ore. Nello specifico, misura l’eliminazione da parte del rene di una sostanza presente nel sangue. È considerato un parametro abbastanza fedele dello “stress” a cui sono sottoposti i glomeruli e misura in modo molto preciso la funzione renale anche in persone con massa muscolare ridotta, dove i valori ematici di creatinina potrebbero essere falsamente normali o bassi. Anche per questo test è importante essere a digiuno e a riposo da sforzi fisici da almeno 8-12 ore prima del prelievo di sangue;
  • Tasso di filtrazione glomerulare stimato (eGFR): nei pazienti adulti (di età superiore ai 18 anni), si procede spesso all’analisi di un parametro chiamato GFR (Glomerular Filtration Rate), che misura la velocità con cui i reni filtrano il sangue. L’eGFR viene calcolato utilizzando i livelli di creatinina nel sangue, insieme a informazioni su età, peso, altezza e sesso del paziente. Questo calcolo è considerato un modo più accurato per misurare la salute dei reni rispetto ai soli livelli di creatinina nel sangue o nelle urine. Non richiede alcuna preparazione particolare, a parte evitare di mangiare carne nelle 12 ore precedenti l’esame, poiché la carne può aumentare temporaneamente i livelli di creatinina.

Prima di sottoporsi agli esami è necessario informare sempre il medico curante dell’uso di qualsiasi farmaco o integratore, poiché alcuni di essi possono influenzare i risultati degli esami di creatinina.

Valori di Riferimento della Creatinina

Riportiamo di seguito quanto indicato dall’Istituto Superiore di Sanità:

  • il valore normale per la creatinina nel sangue può essere compreso tra 0,84 a 1,21 milligrammi per decilitro (mg/dl). Negli uomini tendono ad essere più elevati rispetto alle donne;
  • i valori normali della creatinina urinaria sono 0,8 g per 24 ore e dipendono dalla massa muscolare;
  • i valori di riferimento per la clearance della creatinina sono i seguenti: tra i 95 e i 140 millilitri al minuto (ml/minuto) nell’uomo, e tra i 85 e i 130 ml/minuto nella donna.

Come spiegato, però, i valori possono variare a seconda del sesso, dell’età, della massa muscolare e di altri parametri.

Cosa Fare in Caso di Creatinina Alta: Terapie e Trattamenti

L’individuazione della causa sottostante che determina l’innalzamento dei livelli di creatinina nel sangue è fondamentale per stabilire una diagnosi corretta e avviare il percorso terapeutico più adeguato. Il trattamento per abbassare la creatinina alta, infatti, dipende direttamente dalla causa che l’ha provocata.

1. In caso di insufficienza renale

Se l’aumento della creatinina è causato da un’insufficienza renale - una condizione in cui i reni non riescono a filtrare adeguatamente il sangue, portando all’accumulo di creatinina - il trattamento può includere:

  • Farmaci: farmaci per controllare la pressione sanguigna (ad esempio, ACE-inibitori o Sartani, che riducono i danni ai capillari glomerulari e abbassano la pressione all’interno delle anse capillari); farmaci per ridurre il colesterolo e prevenire ulteriori danni ai reni; farmaci per controllare altri sintomi e complicanze dell’uremia, come per esempio, per assicurare livelli corretti di calcio e fosforo; farmaci per il trattamento dell’anemia.
  • Terapie sostitutive (nei casi più gravi): dialisi (una procedura che sostituisce la funzione renale di filtraggio del sangue) e trapianto di reni (la sostituzione del rene malato con uno sano da donatore).
  • Gestione della dieta: la dieta è fondamentale per prevenire complicanze e rallentare il corso della malattia renale.
  • Monitoraggio costante: è essenziale un monitoraggio regolare di pressione sanguigna, zucchero nel sangue (se presente diabete), peso e altri parametri ematochimici (come calcio e fosforo).

2. In caso di disidratazione

Se l’aumento della creatinina è temporaneo e causato dalla disidratazione (che riduce il flusso di sangue ai reni e compromette la loro capacità di filtrare), allora si procede con:

  • Maggiore assunzione di liquidi: bere molta acqua (circa 2 litri al giorno) per reidratare correttamente l’organismo e permettere ai reni di funzionare meglio.

Colesterolo Alto e Insufficienza Renale

Le principali cause della malattia renale cronica sono rappresentate dal progressivo invecchiamento della popolazione, dalle complicanze a livello renale di malattie sistemiche quali l’ipertensione arteriosa, diabete mellito II e da colesterolo e trigliceridi alti (Dislipidemia).

La Dislipidemia nel paziente con malattia renale cronica (una creatinina che aumenta gradualmente nel tempo) espone il paziente a maggiori problemi cardiaci e contribuisce alla malattia del rene stesso. È noto che l’incremento del rischio delle malattie cardiache aumenta quando i reni iniziano a funzionare di meno, in parole più semplici quando la creatinina inizia a salire, maggiore sarà il rischio di avere un infarto.

Caratteristiche della Dislipidemia nei Pazienti con Malattia Renale Cronica

La Dislipidemia dei pazienti con malattia renale cronica, è caratterizzato dalle seguenti alterazioni:

  • Basso colesterolo HDL (o meglio conosciuto come colesterolo buono o colesterolo "spazzino"): il ruolo delle lipoproteine HDL è quello di rimuovere il colesterolo in eccesso dai vasi che portano il sangue al cuore, al cervello e ad altri importanti organi. Se il colesterolo buono/spazzino circola poco, il rischio è che tutto il colesterolo introdotto con la dieta si accumula nei vasi ostruendoli.
  • Alti trigliceridi, poiché in questi pazienti gli enzimi che eliminano i trigliceridi dal sangue funzionano poco, ovvero se i reni funzionano poco, funzionano poco anche questi enzimi.
  • Il colesterolo cattivo (LDL): anche se apparentemente può essere normale o lievemente aumentato, questo diventa molto aggressivo nei pazienti con malattia renale e causa seri danni al cuore, cervello e ad altri importanti organi.
  • Aumenta anche il "terzo colesterolo" ancora poco conosciuto che si chiama lipoproteina (a) "piccola".

Colesterolo Alto: Quando Preoccuparsi

Questa è la forma di colesterolo più aggressiva che esiste, corrode i vasi del cuore e del cervello, causando infarti o ictus anche in età giovanile a partire dai 30 anni di età anche in persone che non hanno mai avuto il colesterolo o i trigliceridi alti. Basta un semplice prelievo dal sangue per sapere se si è esposti a tale rischio.

Come Abbassare il Colesterolo

La terapia per abbassare il colesterolo e i trigliceridi è personale e varia da paziente a paziente, è compito dello specialista individuare non solo una corretta terapia personalizzata: infatti, a seconda della storia clinica del paziente, la terapia varia, per alcuni basta una speciale dieta insieme a prodotti naturali specifici, in altri occorre invece specifici farmaci anticolesterolo.

Inoltre esami strumentali non invasivi a basso costo che spesso invece vengono ignorati, sono indispensabili per prevenire malattie cardiache ictus e malattie renali.

Ulteriori Informazioni

Questa è solo una guida informativa e non sostituisce il parere di un medico. È sempre importante consultare un professionista sanitario per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato.

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