Cosa si può mangiare il giorno prima della gastroscopia: Guida alla preparazione

La gastroscopia, conosciuta anche come esofagogastroduodenoscopia (EGDS), è un esame che permette di diagnosticare con precisione numerose patologie del tratto digerente superiore.

Preparazione alla gastroscopia: Cosa tenere a mente

La preparazione per una gastroscopia è semplice, ma fondamentale. Occorre semplicemente essere a digiuno da almeno 6-8 ore prima dell'esame, idealmente 12 ore.

  • È consentita solamente l’assunzione di acqua, eventualmente anche zuccherata, fino a tre ore prima dall’esecuzione dell’esame.
  • Non devono essere somministrati antiacidi.

Alimentazione il giorno prima della gastroscopia

La sera prima della gastroscopia è consigliato consumare un pasto leggero, preferibilmente liquido o semi-liquido come il brodo.

Alimenti consentiti:

  • LATTE E DERIVATI: latte, formaggi, yogurt bianco
  • CEREALI E DERIVATI: riso raffinato, pasta, pane e derivati (cracker, grissini…) di grano duro
  • CARNE, PESCE, UOVA: carne bianca e rossa priva di nervature, affettati, pesce, uova
  • CONDIMENTI: burro, olio, margarina, maionese, aceto e succo di limone, sale e pepe
  • MINESTRE: semolino, crema di riso, brodo di carne
  • DOLCI E DOLCIFICANTI: dolci al cucchiaio (budino, panna cotta e crème caramel), biscotti e torte preparati con farina di grano duro
  • BEVANDE

Alimenti da evitare:

  • VERDURE
  • LEGUMI
  • FRUTTA
  • FRUTTA SECCA

Farmaci e condizioni particolari

Nel caso in cui il paziente sia in terapia con farmaci da assumere al mattino, si consiglia di ingerirli con poca acqua. I pazienti in terapia anticoagulante o affetti da patologie a rischio emorragico (cirrosi epatica, emofilia, piastrinopenia, coagulopatie, ecc) vanno sottoposti per tempo a specifici esami del sangue.

Come viene eseguita la gastroscopia?

La gastroscopia è eseguita inserendo un tubo sottile e flessibile, chiamato endoscopio, attraverso la bocca fino allo stomaco. La procedura viene eseguita dopo aver praticato un’anestesia locale con uno spray di sostanza anestetica spruzzato nell’area del faringe.

È dolorosa la gastroscopia?

Normalmente, l’esame provoca solo un lieve disagio, come la sensazione di gonfiore o nausea. La procedura non è dolorosa e comporta solo un lieve fastidio nel momento dell’introduzione della sonda.

Per i pazienti che si sentono ansiosi riguardo all’esame, è possibile eseguire una gastroscopia sotto sedazione. Su richiesta del paziente o per esigenze tecniche dell’endoscopista, si può eseguire una gastroscopia con sedazione endovenosa cosciente (iniezione endovenosa di benzodiazepine). In tal caso, oltre ad essere indicata la presenza di un accompagnatore, al termine dell’esame il paziente viene fatto aspettare in sala di osservazione fino alla scomparsa degli effetti della sedazione. È comunque sconsigliato guidare o dedicarsi a lavori che richiedano attenzione per almeno 6 ore.

Durata e possibili prelievi

Una gastroscopia dura tipicamente tra i 15 e i 30 minuti. Durante una gastroscopia, il medico può decidere di prelevare piccoli campioni di tessuto (biopsia) per esaminarli piùapprofonditamente.

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