Lo spermiogramma è l'analisi del liquido seminale che permette di valutare la qualità degli spermatozoi, verificandone la forma, il numero e la motilità. È l’esame principale per la valutazione della fertilità maschile, o degli eventuali buoni esiti di una vasectomia.
Cosa Indaga lo Spermiogramma?
Lo spermiogramma analizza diverse caratteristiche del liquido seminale, tra cui:
Caratteristiche Chimico-Fisiche
- Colore e aspetto
- Volume
- pH
- Fluidificazione
- Viscosità
- Presenza di sostanze chimiche (fruttosio, ecc.)
Caratteristiche Microscopiche
- Concentrazione degli spermatozoi
- Motilità degli spermatozoi
- Morfologia degli spermatozoi
- Presenza di altre cellule (eventuali precursori degli spermatozoi, globuli rossi o globuli bianchi, ecc.)
Quando Eseguire lo Spermiogramma?
Lo spermiogramma rappresenta uno strumento basilare nella valutazione della fertilità maschile e costituisce la prima indagine diagnostica da effettuare dopo alcuni tentativi falliti per ottenere una gravidanza in modo naturale.
Il motivo principale per il quale viene prescritto uno spermiogramma è il sospetto di problemi di fertilità nell’uomo. Solitamente, quando il test deve valutare la fertilità maschile, andrebbe eseguito su due campioni di liquido seminale raccolti ad almeno una settimana di distanza l’uno dall’altro.
Lo spermiogramma è consigliato in diverse situazioni, non solo in caso di difficoltà nel concepimento. L’esame è indicato in uomini che hanno avuto malattie o interventi che potrebbero aver compromesso la fertilità, come il tumore testicolare, varicocele o infezioni.
Interpretazione dei Risultati
Il risultato dello spermiogramma potrà indicare che il liquido seminale è normale oppure, al contrario, anormale. Tuttavia, è opportuno sottolineare che tale definizione non sta a indicare automaticamente fertilità o infertilità, poiché la presenza di un numero qualsiasi di spermatozoi nel liquido seminale può sempre tradursi nella possibilità di concepimento.
Inoltre è bene ricordare che le risposte fornite dallo spermiogramma sulla capacità riproduttiva non sono mai definitive, dal momento che si tratta di uno studio in vitro che potrebbe non rispecchiare il comportamento del liquido seminale all’interno dell'apparato riproduttivo femminile.
Parametri di Riferimento
I parametri dello spermiogramma variano da uomo a uomo, ma ci sono valori di riferimento considerati normali per la fertilità maschile. Questi parametri sono fondamentali per determinare la capacità riproduttiva maschile.
- Aspetto: il colore del liquido seminale è normalmente grigio opalescente.
- Concentrazione degli spermatozoi: un numero di spermatozoi normale consente una buona probabilità di riuscita della fecondazione.
- Motilità: gli spermatozoi in condizioni normali sono mobili e vitali e si spostano in avanti attraverso lo sperma.
- Vitalità: è un parametro che viene valutato microscopicamente.
- Morfologia: è un fattore predittivo delle possibilità di fecondazione in vitro degli ovociti.
Come si Fa lo Spermiogramma?
Il campione di sperma per lo spermiogramma viene ottenuto attraverso masturbazione. Il campione deve essere raccolto in laboratorio per garantire che le analisi siano precise e non alterate da fattori esterni. Nei centri e nelle cliniche di nuova generazione, la presenza di sale private permette, in totale comfort e con assoluta calma, di effettuare la raccolta presso il Centro Medico.
È inoltre possibile, seguendo precisi protocolli di conservazione e consegna, effettuare la raccolta al proprio domicilio.
Raccogliere il campione completamente, in un contenitore sterile e con cura dopo un’accurata igiene dell’area genitale e delle mani.
Cosa Bisogna Fare Prima di uno Spermiogramma?
Prima della raccolta è necessario osservare un’astinenza eiaculatoria di minimo 2, massimo 7 giorni. È consigliato un periodo di astinenza sessuale di 2-5 giorni prima dell’esame per garantire che la quantità e la qualità del liquido seminale siano rappresentative.
Effettuare la raccolta dopo un periodo di sostanziale benessere fisico: NON devono esserci stati EPISODI FEBBRILI (temperatura corporea > = 37.5°C) e NON devono essere stati assunti ANTIBIOTICI nei 60 giorni precedenti la raccolta in quanto infezioni virali o episodi febbrili possono modificare temporaneamente la qualità del liquido seminale.
Istruzioni per la Raccolta
Per effettuare una corretta raccolta è necessario attenersi alle seguenti indicazioni:
- Provvedere ad un’accurata igiene delle mani e dei genitali prima di procedere alla raccolta.
- Raccogliere il liquido seminale direttamente in un contenitore sterile (barattolo), da aprire immediatamente prima dell’uso. Sul contenitore indicare Cognome, Nome, Data di nascita e Ora della raccolta.
- Raccogliere per intero il campione seminale (a causa della differente composizione del liquido seminale nelle diverse parti dell’eiaculato, anche una piccola perdita può pregiudicare l’esito dell’analisi).
Al momento della consegna del campione seminale, ricordarsi di segnalare:
- Eventuali difficoltà incontrate nella raccolta e/o l’eventuale (anche piccola) perdita iniziale o finale di liquido seminale.
- L’eventuale richiesta di esame colturale.
In caso di raccolta a domicilio il campione dovrà essere consegnato entro al massimo 60 minuti dalla raccolta presso la reception del reparto. Inoltre durante il trasporto del campione:
- Mantenere il contenitore in posizione verticale.
- Non capovolgerlo per evitare la fuoriuscita e provocare il minor traumatismo cellulare.
- Evitare brusche variazioni di temperatura (< 20°C, > 37°C): il campione possibilmente dovrà essere mantenuto ad una temperatura corporea tenendolo vicino al proprio corpo durante il trasporto. Non dovrà essere lasciato a temperatura ambiente per un periodo prolungato.
Ricerca di Infezioni e Microorganismi (Spermiocoltura)
Sul liquido seminale può essere eseguito anche un esame colturale (spermiocoltura) per verificare eventuali infezioni ricercando la presenza di microorganismi fra i quali:
- Haemophilus spp.
- Neisseria gonorrhoeae
- Chlamydia trachomatis
- Mycoplasma hominis, Ureaplasma urealyticum
- Germi opportunisti (Stafilococchi, Streptococchi, Batteri Gram negativi, ecc.)
- Miceti (Candida spp.)
Gli esami (spermiogramma e spermiocoltura) possono talora essere ripetuti a distanza di 7 o 20 giorni (a discrezione del curante).
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