Lo striscio di sangue è un esame di laboratorio che fornisce un'immagine dettagliata della popolazione cellulare presente in una goccia di sangue. Questo test permette di valutare non solo il numero, ma anche la morfologia, lo stadio di maturazione e le percentuali relative di globuli rossi, leucociti e piastrine.
Quando si Effettua lo Striscio di Sangue?
Il medico può prescrivere l'esecuzione di uno striscio di sangue nelle seguenti situazioni:
- Quando l'esame emocromocitometrico e la conta differenziale dei leucociti indicano un sospetto di anomalie o di cellule immature.
- In presenza di un sospetto circa un deficit, una patologia o un disordine della produzione delle cellule ematiche.
- Quando si desidera monitorare l'efficacia o gli effetti collaterali di una terapia (ad esempio la chemioterapia) o l'evoluzione di una patologia ematologica (ad esempio la leucemia).
Come si Esegue uno Striscio di Sangue?
Per effettuare uno striscio di sangue, si procede nel seguente modo:
- Si depone una goccia di sangue del paziente vicino all'estremità di un apposito vetrino che fungerà da base, opportunamente lavato, sgrassato in alcol ed accuratamente asciugato.
- Si appoggia, con un'inclinazione di circa 40°, il lato più corto di un secondo vetrino molato di larghezza leggermente inferiore al precedente, vicino all'estremità della goccia di sangue più lontana al corrispondente lato del vetrino basale.
- Si tira il vetrino molato verso la goccia, in modo che quest'ultima si diffonda per capillarità lungo la linea di contatto dei due vetrini.
- Uno specialista (medico laboratorista) esamina al microscopio lo striscio di sangue così ottenuto, effettuando una valutazione generale sulle popolazioni cellulari presenti, come numero, taglia, forma ed aspetto generale.
La goccia strisciata contiene migliaia di eritrociti, centinaia di leucociti e numerose piastrine, che sono frammenti cellulari coinvolti nella coagulazione. I globuli rossi sono, per numero, le cellule predominanti.
Valutazione delle Cellule Ematiche nello Striscio di Sangue
L'esame microscopico dello striscio di sangue permette di valutare diversi aspetti delle cellule ematiche:
Valutazione dei Globuli Rossi (Eritrociti)
Normalmente, i globuli rossi hanno una forma biconcava con contorni lisci e sono più colorati in periferia con un alone centrale più chiaro.
- Variazioni di forma (poichilocitosi): Possono essere riscontrate forme caratteristiche come i dacriociti (emazie a lacrima, tipici della mielofibrosi) o gli ellissociti ed ovalociti (emazie ovali), che si possono riscontrare a volte nelle anemie da carenza vitaminica, nella mielofibrosi ma soprattutto nell’ellissocitosi ed ovalocitosi ereditaria (patologie di membrana del globulo rosso). Nell'anemia falciforme, si osservano drepanociti (emazie a falce) a causa dell'alterazione della sintesi dell'emoglobina. In caso di alterato metabolismo fosfolipidico e nelle forme di cirrosi epatiche avanzate possono osservarsi gli acantociti, globuli rossi spiculati cioè con la superficie di membrana irregolare. Si possono riscontrare globuli rossi a forma sferica a denso contenuto di emoglobina definiti sferociti in forme emolitiche ereditarie, come nel caso di un difetto genetico di membrana (sferocitosi ereditaria).
- Variazioni di dimensioni (anisocitosi): Allo striscio possono essere presenti globuli rossi di dimensioni elevate (macrocitosi) come accade nelle carenze vitaminiche (deficit di Vit B12) o nelle sindromi mielodisplastiche, o globuli rossi molto piccoli (microcitosi), come nel caso dell’anemia da carenza di ferro nelle talassemie.
- Inadeguata sintesi di emoglobina: Si definisce una condizione di ipocromia quando i globuli rossi sono più pallidi per riduzione della sintesi dell’eme o dell’emoglobina (ad es. anemie da carenza di ferro). Si ha invece ipercromia quando i globuli rossi sono colorati di più per aumento del loro spessore come nel caso delle anemie da carenze vitaminiche o nel caso ad esempio della sferocitosi ereditaria.
- Danno periferico: Il fenomeno della sferocitosi (forma sferica del globulo rosso con aumento dello spessore) si può avere in forme emolitiche, come nel caso di un difetto genetico di membrana (sferocitosi ereditaria), o quando la superficie del globulo rosso interagisce per la presenza di immunoglobuline sulla superficie (anemie emolitiche autoimmuni).
- Altre anomalie: Sono rappresentate dalle cosiddette cellule a bersaglio (quando è colorata anche una area centrale), come nel caso delle talassemie.
Valutazione delle Piastrine
Con l’esame dello striscio si possono valutare il numero, le dimensioni e la morfologia delle piastrine e si può valutare la presenza di aggregati piastrinici.
- I megatrombociti, cioè piastrine di grandi dimensioni, si riscontrano ad esempio in malattie congenite delle piastrine (ad esempio, nella sindrome di Bernard-Soulier) che in ben più frequenti neoplasie del midollo, come le sindromi mielodisplastiche e alcune sindromi mieloproliferative croniche, e talvolta anche in condizioni reattive.
- Gli aggregati piastrinici possono causare un’apparente riduzione del numero di piastrine all’emocromo (pseudopiastrinopenia), e sono spesso dovute ad un’alterazione legata all’anticoagulante presente nelle provette (EDTA).
Valutazione dei Leucociti (Globuli Bianchi)
Allo striscio di sangue periferico vengono innanzitutto individuati i diversi tipi di globuli bianchi e le loro proporzione, e ne viene valutata la morfologia.
- Devono essere considerate eventuali anomalie nella forma del nucleo e/o del citoplasma, che possono suggerire ad esempio una sindrome mielodisplastica, ma anche condizioni non neoplastiche come l’ipersegmentazione del nucleo che si riscontra nei neutrofili nel caso di un’anemia da carenza di vitamina B12, o l’incremento delle granulazioni del citoplasma in alcune infezioni.
- Fondamentale è l’individuazione di eventuali cellule immature circolanti, che possono essere presenti in diverse forme di sindromi mieloproliferative croniche, sindromi mielodisplastiche e leucemie, ma anche in altre condizioni.
- La presenza poi di un monomorfismo, cioè di globuli bianchi immaturi tutti uguali fra di loro, può essere indicativo di un processo leucemico acuto, mentre un incremento di precursori mieloidi a diverso grado di maturazione con una leucocitosi può essere indice di una leucemia mieloide cronica o di una reazione leucemoide (leucocitosi di solito legata ad un processo infettivo, ad una neoplasia o ad iperemolisi acuta).
- L’incremento dei linfociti può essere espressione di un’infezione virale come ad esempio la mononucleosi oppure di una malattia linfoproliferativa cronica quale la leucemia linfatica cronica o di un linfoma.
Esempi di Alterazioni Riscontrabili nello Striscio di Sangue
Lo striscio di sangue permette di identificare diverse anomalie cellulari indicative di specifiche patologie. Ecco alcuni esempi:
| Alterazione | Possibili Cause |
|---|---|
| Globuli rossi a falce (drepanociti) | Anemia falciforme |
| Globuli rossi piccoli (microcitosi) | Anemia da carenza di ferro, talassemie |
| Globuli rossi grandi (macrocitosi) | Carenze vitaminiche (deficit di Vit B12), sindromi mielodisplastiche |
| Cellule a bersaglio | Talassemie |
| Megatrombociti | Malattie congenite delle piastrine, sindromi mielodisplastiche, sindromi mieloproliferative croniche |
Questi rilievi, insieme ad altri, aiutano il medico a formulare una diagnosi precisa e a pianificare il trattamento più adeguato per il paziente.
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