Cosa prendere per la preparazione alla colonscopia: Guida completa

Una corretta preparazione è essenziale per una buona riuscita della colonscopia. Sul fatto che possa salvare la vita, non ci sono dubbi. "Oggi prepararsi a una colonscopia è più facile rispetto al passato. La dieta può essere modificata anche ventiquattro ore prima dell'accertamento e il volume di liquidi contenenti lassativi da assumere alla vigilia s'è dimezzato, negli ultimi vent'anni. Di conseguenza sono diminuiti i disagi per i pazienti, a cui in vista dell'esame è richiesto di seguire una dieta povera di alimenti di origine vegetale, ma sopratutto di bere molta acqua".

La preparazione a tavola è distinta in tre momenti: uno di avvicinamento (da 5 a 2 giorni prima), uno riguardante le scelte da compiere il giorno prima dell'esame, l'ultimo relativo alle ore immediatamente precedenti la colonscopia.

Dieta nei giorni precedenti la colonscopia

Prediligere una dieta a basso residuo insolubile, aumentando l’assunzione di fibre solubili.

Cosa mangiare il giorno prima della colonscopia

  • Colazione: regolare (es. caffè, the, latte, yogurt, biscotti, fette biscottate).
  • Pranzo: leggero. Pranzare entro le 12 seguendo un’alimentazione priva di scorie.
  • Cena: cenare con brodo filtrato (di dado o carne) e ingerire le sole bevande limpide, zuccherate.

Il giorno dell'esame

A poche ore dall'esame, la preparazione va completata bevendo l'ultima dose di lassativo (quantitativo dipendente dal prodotto utilizzato: da richiedere sempre al proprio specialista). La colazione è possibile, ma soltanto in forma liquida.

Ore 7:00: non è permessa la colazione, è consentita tuttavia l’assunzione di liquidi chiari fino a 2 ore prima dell’esame.

È importante evitare di bere nelle 2 ore che precedono l’esame.

Assunzione di Plenvu

  • Alle ore 19:00: sciogliere il contenuto della Dose 1 di Plenvu in ½ litro d’acqua da bere nell’arco di 30 minuti, un bicchiere ogni 10-15 minuti. Nei 30 minuti successivi bere almeno un altro ½ litro di liquidi chiari (acqua, thè, camomilla, tisane).
  • Tre ore prima dell'esame: versare il contenuto della Dose 2 (busta A+B) di Plenvu in ½ litro d’acqua da bere nell’arco di 30 minuti, un bicchiere ogni 10-15 minuti. Nei 30 minuti successivi bere almeno un altro ½ litro di liquidi chiari (acqua, thè, camomilla, tisane).

È possibile bere ulteriori liquidi chiari se si sente lo stimolo della sete.

Qualora dovessero comparire nausea o disgusto bevendo il lassativo, questo è normale: assumerlo più lentamente e a piccoli sorsi.

Cosa bere durante la preparazione

La dieta prima della colonscopia consiste nell’assunzione di tè o camomilla, anche ben zuccherati, oppure di altri liquidi trasparenti e non gasati; è possibile stabilirne la quantità in autonomia, in base alle proprie esigenze.

Particolari Attenzioni

Particolare attenzione va riservata ai Pazienti affetti da FAVISMO, FENILCHETONURIA, INSUFFICIENZA CARDIACA, INSUFFICIENZA RENALE, MORBO DI CROHN O RETTOCOLITE ULCEROSA.

I Pazienti in terapia con farmaci anticoagulanti (Coumadin, Sintrom, Warfarin) dovranno sospendere l’assunzione 5 giorni prima dell’esame e secondo schema del Centro TAO di riferimento, al fine di ottenere un valore di INR < 1.5. Per tale motivo il giorno dell’esame dovranno portare in visione INR di controllo (eseguito il giorno precedente o la mattina stessa). La terapia sostitutiva con Eparina a basso peso molecolare è consentita, ad eccezione della mattina dell’esame.

I Pazienti in terapia con farmaci anticoagulanti di nuova generazione (Pradaxa, Xarelto, Eliquis) dovranno sospenderne l’assunzione 24-36 ore prima della colonscopia. In caso di Insufficienza renale cronica nota (Creatinina >1.5), l’assunzione andrà sospesa 48 ore prima dell’esame.

Dopo la colonscopia

Dopo la colonscopia è opportuno seguire un’alimentazione che consenta di minimizzare il rischio di spiacevoli effetti collaterali (come stipsi e diarrea).

Il ripristino della regolarità intestinale, dopo la Colonscopia, è subordinato al tempo di riempimento del tubo digerente; ovvero, finché l’intestino non è pieno, difficilmente le evacuazioni potranno essere regolari.

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