La colonscopia è un esame medico fondamentale in ambito gastroenterologico, che permette la visione interna del colon e si rende necessario per la diagnosi di patologie quali ulcere, infiammazioni, presenza di polipi intestinali, tumore del colon retto, diverticolosi e diverticoliti. È importante anche per la prevenzione secondaria del tumore del colon-retto. Solitamente si effettua se il paziente risulta positivo all’esame del sangue occulto fecale, che rientra nei programmi di screening regionali per la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto, indirizzati alla popolazione fra i 50 e i 69 anni.
Una corretta preparazione è essenziale per una buona riuscita della colonscopia. Perché la colonscopia raggiunga nel modo migliore il suo scopo, ovvero una diagnosi certa, è necessario prepararsi con cura durante i giorni precedenti, in modo da pulire il colon e rendere perfettamente visibili le mucose.
Preparazione alla Colonscopia: La Dieta Corretta
La preparazione per colonscopia nei giorni precedenti all’esame consiste in una dieta particolare e nell'assunzione di un lassativo per pulire il colon da tutti i residui fecali. Il procedimento si basa sostanzialmente su due pilastri necessari e fondamentali: una dieta corretta e l’assunzione di farmaci lassativi. L’obiettivo è quello di ottenere immagini quanto più nitide e rappresentative possibili.
La dieta in oggetto dovrebbe iniziare almeno tre o quattro giorni prima dell’esame e dovrà essere povera di fibre. Le disposizioni più importanti riguardano la dieta alimentare.
Alimenti da Evitare
- Evitate in particolare l’assunzione di frutta e verdura con semini (come uva, kiwi, fichi, fragole, melanzane, pomodori e così via).
- Si consiglia di sospendere l’assunzione di frutta e verdura con i semini (uva, kiwi, fichi, fragole, melanzane, pomodori etc) già nei 10 giorni precedenti l’appuntamento.
- Evitare le noci e la frutta a guscio in generale, inclusi gli alimenti che la contengono (es.
- Evitare le zuppe o le marmellate contenenti tracce di buccia o semini (es.
- Durante i 3 giorni che precedono la colonscopia, è necessario evitare gli alimenti ricchi di fibre, poiché il loro passaggio nell’intestino comporta un alto livello di scorie.
- Bisogna inoltre evitare le bevande di colore rosso o viola e integratori alimentari contenenti ferro, i cui pigmenti andrebbero a colorare le pareti dell’intestino, così come bevande alcoliche, latte intero e cappuccino.
- Non potranno quindi essere consumati alimenti vegetali, pasta, formaggi, latte, yogurt e cereali integrali.
Alimenti Consigliati
- Prediligere alimenti animali: uova, carne magra, pesce e brodo, formaggi magri, omogeneizzati con piccole quantità di pane bianco.
- Come condimento si potrà usare l'olio di oliva in modeste quantità.
- Lo yogurt è talvolta ammesso, purché privo di frutta in pezzi; il latte solo se scremato.
Dieta Liquida il Giorno Precedente
La dieta diverrà totalmente liquida nel giorno precedente la colonscopia, dove saranno concessi solamente brodi di dado, acqua, tè, camomilla, tisane, zucchero o miele, succhi di frutta senza polpa, bevande analcoliche, caffè e nessun genere di cibo solido.
Pranzo: pranzare entro le 12 seguendo un’alimentazione priva di scorie. Cena: cenare con brodo filtrato (di dado o carne) e ingerire le sole bevande limpide, zuccherate.
La dieta prima della colonscopia consiste nell’assunzione di tè o camomilla, anche ben zuccherati, oppure di altri liquidi trasparenti e non gasati; è possibile stabilirne la quantità in autonomia, in base alle proprie esigenze.
Ultime Ore Prima dell'Esame
Nelle 6 ore precedenti l’esame non sarà possibile assumere né cibi solidi né liquidi. La cena la sera precedente l’esame dovrà essere completamente liquida con, ad esempio, the o camomilla.
È importante evitare di bere nelle 2 ore che precedono l’esame.
L'Ausilio dei Lassativi
L’ausilio di lassativi (da assumere fino all’emissione di feci acquose e limpide) diventa così altrettanto fondamentale per la rimozione di quei residui fecali che coprirebbero la mucosa intestinale, limitando l’accuratezza dell’indagine diagnostica. Per ottenere una corretta pulizia intestinale viene sempre raccomandata l'assunzione di un purgante per bocca.
L’assunzione va eseguita nel giorno che precede la colonscopia: l’orario vara in relazione a quello dell’esame. Se la colonscopia si esegue al mattino, la procedura lassativa andrà eseguita a partire dal tardo pomeriggio della giornata precedente. Se invece l’esame è fissato nel pomeriggio, la soluzione purgante andrà equamente suddivisa tra la sera del giorno precedente ed il mattino del giorno stesso.
In entrambi i casi l’assunzione dei preparati lassativi andrà sospesa almeno quattro ore prima dell’appuntamento. Generalmente, al paziente è richiesto di ingerire dai tre ai quattro litri di soluzione acquosa nel giro di poche ore ed è possibile per questo che si manifesti nausea. Nonostante sia del tutto normale, per evitare questo spiacevole effetto indesiderato è consigliabile assumere il preparato a piccoli sorsi e, in ogni caso, sforzarsi di ingerirlo completamente. La prima evacuazione si verifica solitamente entro le dure ore successive: l’emissione finale di liquidi dal colore limpido sono sintomo del corretto stato dell’intestino in vista dell’esame.
Una volta terminata la soluzione per la pulizia del colon, qualora dovessero comparire nausea o disgusto bevendo il lassativo, questo è normale: assumerlo più lentamente e a piccoli sorsi.
L’assunzione dei 2 litri di soluzione per la pulizia del colon può essere un ostacolo. In caso di nausea distanziate le bevute.
Dopo la Colonscopia
Dopo la colonscopia è opportuno seguire un’alimentazione che consenta di minimizzare il rischio di spiacevoli effetti collaterali (come stipsi e diarrea).
Dopo un paio d’ore di pausa dopo l’esame, durante le quali si consiglia di non assumere cibi, si può riprendere la propria regolare alimentazione. È però necessario fare attenzione alle tipologie di cibo da consumare: l’intestino si trova infatti del tutto vuoto, lavato dal muco protettivo e quasi privo di flora batterica intestinale. È quindi bene per almeno 12-24 ore evitare cibi molto elaborati, grassi, ricchi di spezie, salumi e fritti, così come caffè, bevande alcoliche o integratori.
Lo yogurt può inoltre aiutare a ristabilire l’equilibrio della flora batterica intestinale. Bere poco e spesso favorisce invece l’idratazione.
Il ripristino della regolarità intestinale, dopo la Colonscopia, è subordinato al tempo di riempimento del tubo digerente; ovvero, finché l’intestino non è pieno, difficilmente le evacuazioni potranno essere regolari. Prediligere una dieta a basso residuo insolubile, aumentando l’assunzione di fibre solubili.
È opportuno seguire il protocollo inerente la corretta assunzione del purgante.
Quelle appena viste sono solo alcune regole generali della dieta per la colonscopia; ricordiamo che tali indicazioni variano leggermente da un centro medico all'altro. In caso di colonscopia virtuale valgono molte delle regole appena viste, anche se in generale la dieta è meno restrittiva.
Se il paziente non rispetta allalettera le istruzioni fornite dal centro medico sulla corretta preparazione alla colonscopia, potrebbe essere necessario ripetere la procedura.
leggi anche:
- Ecografia al Ginocchio: A Cosa Serve, Come Si Esegue e Quando Farla
- PCR nelle Analisi del Sangue: Cosa Significa e Quando è Alta
- Ecografia Toracica: A Cosa Serve, Come Si Fa e Quando Farla
- Spermiogramma: Scopri a Cosa Serve e Come Viene Eseguito
- Scopri Tutto sul D-Dimero: Valori Normali, Significato e Quando Preoccuparsi
- Scopri Come la Mozzarella Influenza la Glicemia: Verità Sorprendenti e Consigli Utili!
