La colonscopia è un esame diagnostico molto prezioso nelle diagnosi precoci e per la valutazione di molte patologie intestinali tra cui il tumore del colon-retto. Perchè la colonscopia raggiunga nel modo migliore il suo scopo, ovvero una diagnosi certa, è necessario prepararsi con cura durante i giorni precedenti, in modo da pulire il colon e rendere perfettamente visibili le mucose.
Le indicazioni di seguito sono di carattere generale ed è fondamentale seguire sempre il protocollo specifico assegnato dal proprio medico in quanto viene sempre valutato sul paziente e personalizzato dove necessario in base al suo caso clinico.
Preparazione alla Colonscopia: L'Importanza della Dieta
Una corretta preparazione è essenziale per una buona riuscita della colonscopia. Se il paziente non rispetta alla lettera le istruzioni fornite dal centro medico sulla corretta preparazione alla colonscopia, potrebbe essere necessario ripetere la procedura.
Dieta nei Giorni Precedenti la Colonscopia
Durante i 3 giorni che precedono la colonscopia, è necessario evitare gli alimenti ricchi di fibre, poiché il loro passaggio nell’intestino comporta un alto livello di scorie. Bisogna inoltre evitare le bevande di colore rosso o viola e integratori alimentari contenenti ferro, i cui pigmenti andrebbero a colorare le pareti dell’intestino, così come bevande alcoliche, latte intero e cappuccino.
Evitare le noci e la frutta a guscio in generale, inclusi gli alimenti che la contengono (es. Evitare le zuppe o le marmellate contenenti tracce di buccia o semini (es. Si consiglia di sospendere l’assunzione di frutta e verdura con i semini (uva, kiwi, fichi, fragole, melanzane, pomodori etc) già nei 10 giorni precedenti l’appuntamento.
Prediligere alimenti animali: uova, carne magra, pesce e brodo, formaggi magri, omogeneizzati con piccole quantità di pane bianco. Come condimento si potrà usare l'olio di oliva in modeste quantità. Lo yogurt è talvolta ammesso, purché privo di frutta in pezzi; il latte solo se scremato.
La dieta prima della colonscopia consiste nell’assunzione di tè o camomilla, anche ben zuccherati, oppure di altri liquidi trasparenti e non gasati; è possibile stabilirne la quantità in autonomia, in base alle proprie esigenze. È importante evitare di bere nelle 2 ore che precedono l’esame.
Nei 4-5 giorni che precedono l’esame endoscopico è vietato mangiare: FRUTTA-VERDURA-LEGUMI-PATATE. Si consiglia assumere : pasta e pane non integrali, carne, pesce, uova, formaggi, prosciutto.
Il Giorno Prima della Colonscopia
Il giorno prima dell'esame, è generalmente richiesto di passare a una dieta composta solo da liquidi trasparenti. La dieta diverrà totalmente liquida nel giorno precedente la colonscopia, dove saranno concessi solamente brodi di dado, acqua, tè, camomilla, tisane, zucchero o miele, succhi di frutta senza polpa, bevande analcoliche, caffè e nessun genere di cibo solido.
Pranzo: pranzare entro le 12 seguendo un’alimentazione priva di scorie (es. Cena: cenare con brodo filtrato (di dado o carne) e ingerire le sole bevande limpide, zuccherate (es. La cena la sera precedente l’esame dovrà essere completamente liquida con, ad esempio, the o camomilla.
Per una buona riuscita dell’esame ci sono anche cose che vanno assolutamente evitate il giorno prima di sottoporvisi. Il giorno prima, allora, dovendosi attenere ad una dieta liquida, è importante evitare di assumere bevande colorate di rosso, viola o arancione, e in generale tutte le bevande scure.
Durante tutta la preparazione alla colonscopia, ovvero nei 3-4 giorni precedenti, è importante mantenersi ben idratati. Per questo è consigliabile bere acqua regolarmente durante tutto il giorno e soprattutto il giorno prima dell'esame.
L'Importanza dei Lassativi
Per ottenere una corretta pulizia intestinale viene sempre raccomandata l'assunzione di un purgante per bocca. L’ausilio di lassativi (da assumere fino all’emissione di feci acquose e limpide) diventa così altrettanto fondamentale per la rimozione di quei residui fecali che coprirebbero la mucosa intestinale, limitando l’accuratezza dell’indagine diagnostica.
Occorre seguire il protocollo inerente la corretta assunzione del purgante (es. Quelle appena viste sono solo alcune regole generali della dieta per la colonscopia; ricordiamo che tali indicazioni variano leggermente da un centro medico all'altro.
L’assunzione va eseguita nel giorno che precede la colonscopia: l’orario vara in relazione a quello dell’esame. Se la colonscopia si esegue al mattino, la procedura lassativa andrà eseguita a partire dal tardo pomeriggio della giornata precedente. Se invece l’esame è fissato nel pomeriggio, la soluzione purgante andrà equamente suddivisa tra la sera del giorno precedente ed il mattino del giorno stesso.
In entrambi i casi l’assunzione dei preparati lassativi andrà sospesa almeno quattro ore prima dell’appuntamento. Generalmente, al paziente è richiesto di ingerire dai tre ai quattro litri di soluzione acquosa nel giro di poche ore ed è possibile per questo che si manifesti nausea.
Una volta terminata la soluzione per la pulizia del colon, qualora dovessero comparire nausea o disgusto bevendo il lassativo, questo è normale: assumerlo più lentamente e a piccoli sorsi. Nonostante sia del tutto normale, per evitare questo spiacevole effetto indesiderato è consigliabile assumere il preparato a piccoli sorsi e, in ogni caso, sforzarsi di ingerirlo completamente.
La prima evacuazione si verifica solitamente entro le dure ore successive: l’emissione finale di liquidi dal colore limpido sono sintomo del corretto stato dell’intestino in vista dell’esame.
Nella confezione ci sono 4 buste, ogni busta va sciolta in 1 litro di acqua (oligominerale: PANNA-VITASNELLA-ROCCHETTA..). Bere 1 bicchiere di preparazione ogni 20 minuti. L’eventuale comparsa di nausea non è un sintomo preoccupante, interrompete di prendere la preparazione per circa 15-30 minuti e poi ricominciate.
In caso di nausea distanziate le bevute. Se perdura la sintomatologia potete assumere PLASIL CP. Oppure NAUSIL, integratore naturale per favorire la digestione e prevenire l’insorgenza di fenomeni come la nausea gcc.
Dieta Dopo la Colonscopia
Dopo un paio d’ore di pausa dopo l’esame, durante le quali si consiglia di non assumere cibi, si può riprendere la propria regolare alimentazione. È però necessario fare attenzione alle tipologie di cibo da consumare: l’intestino si trova infatti del tutto vuoto, lavato dal muco protettivo e quasi privo di flora batterica intestinale.
Dopo la colonscopia è opportuno seguire un’alimentazione che consenta di minimizzare il rischio di spiacevoli effetti collaterali (come stipsi e diarrea). È quindi bene per almeno 12-24 ore evitare cibi molto elaborati, grassi, ricchi di spezie, salumi e fritti, così come caffè, bevande alcoliche o integratori.
Lo yogurt può inoltre aiutare a ristabilire l’equilibrio della flora batterica intestinale. Bere poco e spesso favorisce invece l’idratazione.
Il ripristino della regolarità intestinale, dopo la Colonscopia, è subordinato al tempo di riempimento del tubo digerente; ovvero, finché l’intestino non è pieno, difficilmente le evacuazioni potranno essere regolari. Prediligere una dieta a basso residuo insolubile, aumentando l’assunzione di fibre solubili.
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