Il colesterolo alto (ipercolesterolemia) è uno dei fattori di rischio più rilevanti per la salute dei pazienti. Si calcola che avere il colesterolo basso diminuisca di un quarto il rischio di mortalità per malattie cardiovascolari. Va da sé che per tutti quei soggetti tendenti ad avere i livelli di colesterolo alti, è necessario provvedere a far rientrare i valori nella norma. Ma il colesterolo è una malattia? Non direi. Il colesterolo finisce per diventare una malattia quando i suoi livelli nel sangue sono troppo alti. Capisci bene che in questa sua forma, il colesterolo è un utile alleato dell’organismo, purché i livelli nel sangue rimangano nella norma.
Comprendere il Colesterolo e i Rischi
Una gestione attenta del colesterolo è fondamentale per il benessere cardiovascolare e richiede azioni mirate. Il colesterolo totale è una misura della quantità complessiva di colesterolo presente nel sangue, ed è composto da due tipi principali: il colesterolo LDL (lipoproteine a bassa densità) e il colesterolo HDL (lipoproteine ad alta densità). È fondamentale comprendere i valori e le loro implicazioni per il benessere cardiovascolare. Il colesterolo LDL è spesso definito "colesterolo cattivo" perché alti livelli di LDL possono portare all'accumulo di placche nelle arterie. Un equilibrio sano tra LDL e HDL è importante per mantenere una buona salute riducendo il rischio di malattie cardiovascolari.
Fino a qualche tempo fa si faceva riferimento solo al colesterolo totale. Il livello accettato era di 250 mg/dl. Sugli esami del sangue normalmente si trova la misura del colesterolo totale HDL e dei trigliceridi, ma spesso non compare il colesterolo LDL. I valori ottimali di LDL sono diversi a seconda delle patologie associate, generalmente da 160 a 130 mg/dl.
Quando Preoccuparsi e Cosa Fare
Quando preoccuparsi del colesterolo alto dipende dai valori delle analisi del profilo lipidico, dallo stato di salute e dai fattori di rischio presenti nel paziente. Il trattamento ovviamente non potrà essere lo stesso tra un caso borderline e uno conclamato alto.
Se le analisi del sangue hanno messo in evidenza livelli di colesterolo troppo alti, cosa si può fare per limitare i danni? Chiedi al tuo medico la prescrizione degli esami del sangue e se il tuo colesterolo totale è superiore a 240 mg/dL, è fondamentale consultare un medico per una valutazione approfondita.
Strategie Non Farmacologiche per Abbassare il Colesterolo
Come prima cosa da fare per abbassare il colesterolo attraverso strategie non farmacologiche è fondamentale adottare uno stile di vita sano, a partire da una dieta di tipo mediterraneo. È essenziale abbandonare la sedentarietà in favore di almeno un minimo di attività fisica giornaliera. Sarà necessario anche seguire una dieta bilanciata, fondata più sulla consapevolezza di ciò che si mette a tavola che sulla quantità di cibo da assumere.
Dieta Mediterranea e Alimenti Consigliati
Questa dieta prevede un basso consumo di grassi, colesterolo e zuccheri raffinati, mentre è ricca di frutta, verdura, proteine, legumi e cereali integrali ricchi di fibre. È importante limitare il consumo di fritti, formaggi, uova, insaccati e crostacei, come gamberi e scampi, che sono particolarmente ricchi di colesterolo. I limiti alimentari devono essere adattati in base al profilo di rischio e agli obiettivi specifici di riduzione del colesterolo. Un modello di alimentazione particolarmente funzionale non solo per contrastare i livelli alti di colesterolo è sicuramente la dieta Mediterranea, dichiarata Patrimonio Unesco nel 2010.
Via libera a cereali, legumi e vegetali: questi alimenti, infatti, non contengono colesterolo e aiutano a ridurre i livelli di quello in eccesso. I vegetali ricchi di fibre contribuiscono anche a ridurre l’assorbimento del colesterolo alimentare a livello intestinale. In caso di colesterolo alto è bene quindi consumare porzioni normali di cereali, preferendo quelli integrali a quelli lavorati, e di legumi, assumendo questi ultimi almeno 2-4 volte a settimana. Tra i cereali sono pertanto consigliati pane, pasta e riso integrali, ma anche farro, avena e orzo.
Il pesce è il benvenuto: il consumo almeno 2 o 3 volte alla settimana è consigliato a chi ha problemi di colesterolo alto grazie alla particolare composizione del suo grasso. Va però ricordato che sono da preferire cotture alla griglia, al cartoccio o al vapore, mentre la frittura è da evitare.
Si può consumare la carne, sia rossa che bianca. Vanno preferiti, però, i tagli magri. Meno grassi è meglio: è bene limitare al minimo il consumo di insaccati, formaggi e uova che contengono quantità piuttosto elevate di grassi e che influenzano negativamente il tasso di colesterolo.
Alimenti Specifici Utili
- Avena: ricca di beta-glucani, una forma di fibra solubile che ha dimostrato di ridurre il valore del colesterolo LDL ("colesterolo cattivo").
- Noci: fonte eccellente di grassi sani, tra cui acidi grassi omega-3 e grassi monoinsaturi, che possono aiutare a migliorare i livelli di colesterolo.
- Legumi: fagioli, lenticchie e piselli sono ricchi di fibra solubile e proteine vegetali. Questa combinazione aiuta a ridurre i livelli di colesterolo LDL e a migliorare il profilo lipidico.
- Pesce grasso: pesci come il salmone, le sardine e il tonno sono ricchi di acidi grassi omega-3, perfetti per ridurre il colesterolo LDL e migliorare i livelli di colesterolo HDL.
- Frutta e verdura: ricche di fibra, vitamine e antiossidanti. La fibra solubile presente in frutta come le mele e le pere può contribuire a ridurre il colesterolo LDL.
- Avocado: fonte eccellente di grassi monoinsaturi e fibre, che possono aiutare a migliorare il profilo lipidico del sangue.
- Oli vegetali: come l'olio d'oliva e l'olio di canola, sono ricchi di grassi monoinsaturi e polinsaturi.
- Semi di chia e lino: ottime fonti di acidi grassi omega-3 e fibra solubile.
- Cereali integrali: come il riso integrale, il farro e la quinoa, sono ricchi di fibre e nutrienti essenziali.
Attività Fisica
Attività motoria: è importantissima per prevenire e curare il colesterolo alto. Nonostante si ipotizzi che agisca soprattutto incrementando quello buono, ciò che conta è che riduce drasticamente il rischio aterosclerotico e più in genere quello cardiovascolare.
Altre Abitudini Salutari
- Fare sport
- Smettere di fumare
Tutti questi provvedimenti sono di per sé in grado di migliorare il profilo lipidico.
Quando Considerare Integratori e Farmaci
Dopo circa tre-sei mesi dall'inizio dei cambiamenti nello stile di vita, è consigliabile eseguire un nuovo controllo del profilo lipidico. Se il valore di LDL, il cosiddetto colesterolo cattivo, non è sceso al di sotto dei valori soglia previsti in base al profilo di rischio, si può valutare, in accordo con il paziente, l'introduzione di una terapia con integratori o farmaci.
Quando si decide di adottare un approccio farmacologico per abbassare il colesterolo, la scelta tra integratori, come il riso rosso fermentato, e farmaci, come le statine, dipende dalle esigenze del paziente e dall'entità della riduzione desiderata. Ogni opzione, infatti, ha un diverso potere di abbassamento del colesterolo. Contrariamente a quanto si crede, non è sempre consigliabile iniziare con un integratore, poiché questi prodotti generalmente hanno una modesta capacità di ridurre il colesterolo LDL e possono comunque avere degli effetti indesiderati, che vanno monitorati.
Integratori Utili
- Omega 3 (che favorisce l’aumento di HDL)
- Carciofo (che depura il fegato)
- Riso rosso fermentato (che contiene una statina vegetale)
- Integratori a base di oli ricavati dal germe dei cereali: il più diffuso è quello di grano.
- Integratori di chitosano: è un glucide non disponibile ricavato dalla chitina contenuta nel carapace dei crostacei.
Farmaci per Abbassare il Colesterolo
Premessa importante: solo il medico sarà in grado di stabilire quando è necessario prendere le statine per ridurre il colesterolo alto. Non voi. Le statine contenute nei farmaci sono sicuramente il rimedio più efficace nella cura del colesterolo alto. Queste sostanze, ottenute in laboratorio, sono in grado di “sciogliere” i grassi in eccesso prodotti nel fegato che si tramutano poi in colesterolo ed hanno un effetto pressoché immediato. Una volta iniziata l’assunzione di statine, non sarà più possibile interromperla.
Per completezza di informazione bisogna anche dire che esistono anche dei possibili effetti collaterali (cosa in comune con qualsiasi farmaco venga assunto). C’è da dire che la scienza ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, riducendo di molto la possibilità di effetti collaterali gravi. In ogni caso è IMPORTANTE non assumere questi farmaci d’iniziativa.
Tipi di Farmaci
- Statine: è una classe di farmaci in grado di ridurre la sintesi delle LDL nel fegato e aumentare quella delle HDL. Le più utilizzate sono la simvastatina e atorvastatina.
- Fibrati: utili anche nella riduzione del colesterolo, vengono utilizzati soprattutto nella ipertrigliceridemia.
- Ezetimibe: agisce ostacolando l'assorbimento intestinale di colesterolo e sali biliari.
- Resine sequestranti gli acidi biliari: riducono il riassorbimento degli acidi biliari e non vengono assorbite dall'intestino.
- Mega dosi di niacina (vitamina PP): possono ridurre i valori ematici dei trigliceridi e del colesterolo LDL, aumentando la frazione delle HDL.
Consigli Importanti
Come riportare i valori di colesterolo nella norma? Per impostare una terapia efficace per abbassare il colesterolo, è fondamentale stabilire di quanto occorra ridurre questo parametro. Per farlo si va a stratificare il rischio del paziente, che consiste nella valutazione del rischio reale che possano verificarsi eventi cardiovascolari. È essenziale che il medico di base, o il cardiologo, esegua una stratificazione del rischio tramite un'attenta anamnesi, per identificare eventuali altri fattori che contribuiscono all'aumento del rischio cardiovascolare. In base a questa valutazione, si stabiliscono i valori target per il colesterolo, la pressione arteriosa e la massa corporea, e si determina l'entità della riduzione necessaria di questi parametri.
La parola d’ordine è MAI FARE DA TE. Ricorda che tu non sei un medico, non sei un cardiologo e non sei un endocrinologo. Nemmeno il tuo amico che ha lo stesso tuo problema lo è. E nemmeno Google può sostituirsi al tuo medico.
leggi anche:
- Ecografia al Ginocchio: A Cosa Serve, Come Si Esegue e Quando Farla
- PCR nelle Analisi del Sangue: Cosa Significa e Quando è Alta
- Ecografia Toracica: A Cosa Serve, Come Si Fa e Quando Farla
- Spermiogramma: Scopri a Cosa Serve e Come Viene Eseguito
- Ecografia alla Terza Settimana di Gravidanza: Scopri Cosa Puoi Vedere e Cosa Aspettarti!
- Suriano Laboratorio Analisi Andria: Servizi e Contatti
