La glicemia è il valore che indica la concentrazione di glucosio nel sangue, uno zucchero semplice necessario al funzionamento delle nostre cellule. I livelli di glucosio nel sangue vengono regolati da alcuni ormoni, tra cui l’insulina e il glucagone. Quando i livelli di glucosio nel sangue salgono, dopo i pasti, il pancreas produce l’insulina. Uno stile di vita sano ed un corretto regime alimentare contribuiscono a rendere questo meccanismo perfetto e benefico per la nostra salute.
Misurare i valori della glicemia è importantissimo ed è facile farlo autonomamente a casa, grazie a un misuratore. Ma quando misurare la glicemia?
Sono diversi i sintomi della glicemia alta, con gravità differente a seconda dei livelli raggiunti dal glucosio nel sangue. Spesso non ci si accorge neanche di averla, per questo il diabete si dice sia una malattia subdola.
Diabete di Tipo I e Tipo II: Qual è la Differenza?
Il diabete di tipo I è una malattia autoimmune, in cui le cellule del pancreas non producono insulina. Per sopperire a questa anomalia, è necessario somministrare questo ormone come farmaco. A differenza del diabete di tipo I, l’insorgenza del diabete di tipo II è legata ad uno stile di vita errato e ad un regime alimentare sregolato. Il diabete di tipo II rappresenta invece la causa principale di iperglicemia ed è una patologia purtroppo molto diffusa. Oltre ad essere prodotta meno insulina del necessario, in questo caso, anche le cellule non rispondo più in maniera corretta a questo ormone.
Il Ruolo Fondamentale dell'Alimentazione
Per tenere sotto controllo i valori glicemici nel sangue, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Il primo nodo da sciogliere riguardai carboidrati. I carboidrati, infatti, sono fondamentali nella nostra alimentazione ed è impensabile rinunciarvi a vita. La prima regola è quella di non esagerare a tavola e mangiare più del necessario. Altro aspetto fondamentale è imparare a scegliere quegli alimenti che provocano nel nostro organismo una risposta ormonale favorevole, ottenibile attraverso un lento rialzo della glicemia. In tal modo, si scongiura un picco glicemico.
Esistono diversi parametri, come appunto l’indice glicemico e il carico glicemico, che permettono di prevedere come un alimento si comporterà una volta ingerito. L’indice glicemico indica la capacità di un alimento di far salire la glicemia rispetto a 50g di glucosio in acqua. Il carico glicemico esprime l’effetto di un pasto sulla glicemia, rispetto non solo al suo indice glicemico ma anche alla quantità di carboidrati presenti.
Alimenti da Evitare o Limitare
Gli alimenti da evitare o comunque dei quali è bene limitare la quantità, perché ad alto indice glicemico, sono quelli contenenti zuccheri aggiunti, semplici e molto raffinati. Tra questi:
- Zucchero
- Dolci
- Pani, pizza e pasta ottenuti da farine molto raffinate
- Patate
Particolare attenzione è da prestare anche alla frutta molto zuccherina e ai prodotti derivati. Attenzione soltanto a carote e zucca che contengono maggiori quantità di zuccheri. Verdure e ortaggi non costituiscono, in linea generale, un problema. Questo non significa eliminare dalla dieta tutti questi cibi. L’aspetto fondamentale sta nel limitare l’assunzione di questi alimenti. Se ad esempio si desidera mangiare l’uva, è consigliabile consumarne una porzione non eccessiva e limitarne la frequenza di consumo.
Alimenti a Basso Indice Glicemico da Preferire
Gli alimenti da preferire sono quelli contenenti carboidrati complessi, in quanto sono alimenti a basso indice glicemico. A questi è vivamente consigliato associare cibi ricchi di fibre. Per la frutta, invece, optare per quella a più basso contenuto di zuccheri. Un trucco per diminuire l’indice glicemico di un alimento, è associarlo in un pasto ad alimenti che contengono fibre, proteine e grassi.
Per rispettare le giuste proporzioni, non è necessario gestire tabelle e calcoli complessi. Oltre alle proporzioni, è fondamentale fare attenzione anche alle quantità da consumare. Queste devono corrispondere a quelle che sono le esigenze energetiche del proprio organismo. Per tutti i piatti è consigliabile un condimento senza eccesso di sale, suggerito invece l’utilizzo di spezie e un cucchiaio di olio EVO.
Altri Consigli Utili per Gestire la Glicemia
- Misurazione della Glicemia: Il glucosio nel sangue può essere misurato con un'analisi di laboratorio o con l'aiuto di un glucometro. La fascia di normalità è compresa tra 70-99mg/dl.
- Alcol: Se è presente l'attitudine a bere piccole quantità di alcol, prediligere il vino rosso.
- Acidi Grassi Omega-3: Acido eicosapentaenoico e docosaesaenoico (EPA e DHA), biologicamente i più attivi della famiglia omega 3, sono contenuti nei prodotti della pesca e nelle alghe e esercitano un ruolo protettivo da tutte le patologie metaboliche e riducono sensibilmente gli scompensi creati dalla glicemia alta. Acido alfa linolenico (ALA) è meno attivo dal punto di vista biologico ma esercita la stessa funzione dei precedenti.
- Antiossidanti: Prediligere alimenti ricchi di antiossidanti non vitaminici, principalmente polifenoli (fenoli semplici, flavonoidi, tannini), che moderano ulteriormente lo stress ossidativo e ottimizzano i parametri metabolici; peraltro, agiscono anche come agenti antinutrizionali riducendo la digeribilità dei carboidrati.
- Tempo di Digiuno: Rispettare un lasso di tempo abbastanza ampio tra l'ultimo pasto della giornata e la colazione seguente. Alcuni studi riportano che aumentando il tempo di digiuno si può ottenere un miglioramento della glicemia.
- Attività Motoria: È il sistema migliore per ridurre la quantità di zucchero nel sangue e per migliorare l'efficienza metabolica. Infatti, l'allenamento fisico (soprattutto aerobico con picchi di alta intensità) interviene positivamente anche sulla sensibilità ormonale, migliorando la glicemia anche a riposo.
La Dieta per Diabetici: Cosa Mangiare?
Per un diabetico, la chiave per mantenere la glicemia sotto controllo è un menu bilanciato che includa alimenti a basso indice glicemico e ricchi di nutrienti. Chi soffre di diabete di tipo 2 deve fare attenzione alla dieta per evitare complicazioni e mantenere la glicemia sotto controllo. Una dieta sana per il diabete di tipo 2 include cibi a basso indice glicemico, alimenti ricchi di fibre e proteine magre. La colazione è il pasto più importante della giornata, anche per i diabetici. Un'ottima colazione per un diabetico dovrebbe includere una combinazione di proteine, carboidrati complessi e grassi sani per mantenere stabili i livelli di glicemia.
Un menu ben pianificato per diabetici dovrebbe includere una varietà di alimenti sani che favoriscano il controllo della glicemia. Ecco alcuni alimenti consigliati:
- Tutte le verdure cotte o crude, possibilmente fresche e di stagione
- Vari tipi di frutta (es. mele, arance, ciliegie, prugne, susine)
- Cereali o loro derivati (grano, orzo, farro, pasta, riso, ecc.), da consumare a ogni pasto, perché contengono carboidrati complessi e rappresentano una fonte energetica indispensabile all’organismo. È meglio preferire cereali e derivati non raffinati, per aumentare l’assunzione di fibre.
- Legumi (fagioli, piselli, ceci, lenticchie, fave, soia, ecc…), che possiedono un basso indice glicemico, contengono carboidrati complessi, proteine vegetali, sono ricchi di fibra e poveri di grassi
- Altri alimenti a basso indice glicemico, come il latte, il latte di soia non zuccherato, lo yogurt, l’orzo, il kamut
- Con moderazione, alcuni alimenti a medio indice glicemico, come pasta, pane d’ orzo, pane di segale, cereali integrali (pane integrale, fette biscottate integrali, cracker integrali o ai cereali di grano, avena, farro, kamut, segale), riso parboiled, riso basmati, pizza, alcuni tipi di frutta (es. ananas, banane, fichi)
- Tagli di carne magra (vitello, vitellone, manzo, maiale, cavallo, coniglio, pollo, tacchino, faraona, ecc.), privata del grasso visibile e della pelle
- Prosciutto cotto o crudo, speck (privati del grasso visibile), fesa di tacchino, bresaola
- Tutto il pesce, compreso il pesce azzurro: acciughe, sardine, nasello, merluzzo, dentice, pesce persico, rombo, palombo, seppie e calamari, polpo, trota, sogliola, vitello di mare, tonno fresco, branzino, spigola, orata, triglia, pesce spada, coda di rospo, sgombro, crostacei, ecc.
- Formaggi freschi o stagionati: ricotta, fiocchi di latte, mozzarella, stracchino, belpaese, crescenza, feta, caciotta, taleggio, fontina, camembert, quartirolo, scamorza, parmigiano reggiano, grana padano, groviera, provolone, emmenthal
- Uova alla coque, in camicia, sode, in tegame, frittata alle verdure cotta senza grassi
- Come condimento è da preferire l’olio extra-vergine d’ oliva
Tabella degli Alimenti per Diabetici
Una delle risorse più utili per chi soffre di diabete è una tabella degli alimenti per diabetici, che aiuta a fare scelte alimentari consapevoli. Questa tabella suddivide gli alimenti in base al loro indice glicemico e al loro impatto sulla glicemia.
Esempio di Tabella Alimenti per Diabetici
| Alimento | Indice Glicemico |
|---|---|
| Mele | Basso |
| Banane | Medio |
| Pane Bianco | Alto |
| Pasta Integrale | Medio |
| Lenticchie | Basso |
Il Pesce: Una Scelta Eccellente
Il pesce è una delle fonti migliori di proteine per i diabetici, soprattutto se si tratta di pesce grasso, ricco di acidi grassi omega-3. Questi acidi grassi aiutano a migliorare la salute del cuore, un aspetto fondamentale per chi soffre di diabete.
Cosa Evitare Assolutamente
Ridurre il consumo di dolci, di tutte le preparazioni artigianali, industriali e casalinghe che contengono zuccheri semplici (glucosio e saccarosio), sciroppi di tutti i tipi, bevande zuccherate - succhi inclusi - e alcoliche. In particolare, consumare raramente i frutti più zuccherini (uva, banane, fichi, cachi) oppure quelli con un più alto indice glicemico, come melone e anguria. Privilegiare invece la frutta a basso indice glicemico come ciliegie, mele, pere, albicocche, pesche, fragole, prugne, arance e pompelmo.
Attenzione a riso brillato, farina di riso, cereali raffinati in genere (pane bianco comune, fette biscottate e cracker) perché hanno un elevato indice glicemico, pertanto, andrebbero consumati in piccole quantità e non abbinati nello stesso pasto.
Integratori Alimentari per il Controllo della Glicemia
Per gestire al meglio la glicemia e migliorare il tuo benessere quotidiano, scopri i nostri integratori alimentari pensati per chi ha bisogno di supporto nel controllo della glicemia.
Consigli Aggiuntivi
- Pesati ogni settimana e cerca di mantenere il peso con una dieta equilibrata.
- In caso di sovrappeso od obesità, si raccomanda la riduzione del peso e del “giro vita”, ossia la circonferenza addominale, indicatore della quantità di grasso depositata a livello viscerale.
- Rendere lo stile di vita più attivo (abbandona la sedentarietà!).
- Leggere le etichette dei prodotti, soprattutto per accertarsi del loro contenuto in zuccheri.
Nota Bene: La terapia dietetica va idealmente definita con un dietista e deve tenere conto di età, tipo di diabete e sua terapia, obiettivi di peso corporeo, consuetudini e preferenze alimentari, disponibilità economiche, svolgimento di attività fisica o sport.
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