Cosa Evitare per Abbassare la Glicemia: Guida all'Alimentazione

La glicemia alta, o iperglicemia, è una condizione caratterizzata da livelli elevati di zuccheri nel sangue. L’iperglicemia è l’elemento caratteristico del diabete mellito: in questo caso l’iperglicemia deve essere adeguatamente trattata, perché, se non si ripristinano i valori normali, il paziente può sviluppare complicanze croniche al sistema cardiovascolare, a quello nervoso, ai reni e agli occhi.

Spesso non ci si accorge neanche di averla, per questo il diabete si dice sia una malattia subdola. La glicemia alta (compresa l’iperglicemia) può essere asintomatica o manifestarsi con sintomi aspecifici. Tuttavia, l'iperglicemia può diventare pericolosa se il valore è molto elevato o rimane alto a lungo. Di solito, valori di iperglicemia lievi non destano preoccupazione, in quanto possono tornare alla normalità abbastanza facilmente con la dieta e l’attività fisica o, comunque, ritornare alla normalità da soli.

I livelli di glucosio nel sangue si misurano a 8 ore dall’ultimo pasto e vanno dai 70 ai 100 mg/dl: se questi valori aumentano il paziente ha sviluppato un’iperglicemia. In una persona normale, solitamente, la glicemia si alza per l’eccessivo consumo di carboidrati o alcool e, in generale, l’assunzione eccessiva di cibo rispetto all’energia (calorie) che si consuma effettivamente (bilancio energetico).

I pazienti con diabete, dunque, oltre a seguire le terapie indicate, dovrebbero anche prestare attenzione alla propria alimentazione. Chi soffre di diabete di tipo 2 deve fare attenzione alla dieta per evitare complicazioni e mantenere la glicemia sotto controllo. Gestire il diabete in modo efficace non significa solo prendere farmaci, ma anche seguire una dieta sana ed equilibrata. Se sei affetto da diabete, è fondamentale conoscere gli alimenti che possono influire negativamente sui tuoi livelli di glicemia. Alcuni alimenti possono aumentare i livelli di zucchero nel sangue e compromettere la salute dei diabetici.

Per gestire al meglio la glicemia e migliorare il tuo benessere quotidiano, scopri i nostri integratori alimentari pensati per chi ha bisogno di supporto nel controllo della glicemia. Va quindi favorita la dieta mediterranea, ricca delle fibre contenute nelle verdure, che vanno sempre quando possibile aumentate, mentre tra la frutta è opportuno limitare quella con maggiori quantità di zuccheri, come uva, banane, fichi o la frutta essiccata. Gli alimenti andrebbero conditi a crudo con olio extravergine di oliva e al sale sono da preferire le spezie e le erbe aromatiche. Le porzioni, inoltre, vanno contenute: regolare la quantità di calorie ingerite è utile a evitare picchi glicemici.

Alimenti da Evitare per Abbassare la Glicemia

Alcuni alimenti possono essere particolarmente dannosi per chi soffre di diabete, poiché causano rapidi aumenti dei livelli di zucchero nel sangue. Evitare questi cibi può aiutarti a controllare meglio la tua condizione e ridurre il rischio di complicazioni a lungo termine.

Cibi Zuccherati

Ridurre il consumo di dolci, di tutte le preparazioni artigianali, industriali e casalinghe che contengono zuccheri semplici (glucosio e saccarosio), sciroppi di tutti i tipi, bevande zuccherate - succhi inclusi - e alcoliche. «Quando si ha la glicemia alta non basta eliminare lo zucchero da tavola oppure i dolci, ma è importante limitare il consumo di tutti quegli alimenti che lo contengono in maniera spesso occulta come le bibite e i succhi confezionati, le salse da condimento, i cereali della prima colazione, compresi quelli soffiati e le gallette di riso che sono ad alto indice glicemico, gli snack salati, che favoriscono un innalzamento repentino della glicemia», dice la nutrizionista Valentina Galiazzo. Attenzione anche al consumo eccessivo di frutta più zuccherina, come l’uva, i fichi, le ciliegie e il mango, ma soprattutto di quella essiccata o sciroppata. «Questi alimenti forniscono importanti quantità di fruttosio, uno zucchero che si trasforma velocemente in glucosio e favorisce l’innalzamento della glicemia».

Alimenti Amidiacei

«Gli alimenti a base di chicchi o farine raffinate poveri di fibre, ma ricchi di amidi, vengono assimilati velocemente e aumentano i livelli di glicemia. Quindi in caso di glicemia alta è bene limitare il consumo di pasta bianca, di cereali non integrali, tra cui il riso e tutti i loro derivati, compreso il pane e la pizza», dice l’esperta. «Occorre fare attenzione anche al consumo di patate, banane e altri alimenti ricchi di amidi ramificati, che rispetto a quelli presenti nei cereali integrali o nei legumi, vengono digeriti dagli enzimi digestivi in modo più rapido e trasformati velocemente in glucosio». Attenzione a riso brillato, farina di riso, cereali raffinati in genere (pane bianco comune, fette biscottate e cracker) perché hanno un elevato indice glicemico, pertanto, andrebbero consumati in piccole quantità e non abbinati nello stesso pasto.

Alimenti Ricchi di Grassi Saturi

In caso di glicemia alta è importante infine ridurre al minimo il consumo di cibi ricchi di acidi grassi saturi tra cui la carne rossa e quella processata, ad esempio i salumi, le salsicce e gli affettati, e di quelli che contengono grassi trans o idrogenati, ad esempio i prodotti trasformati compresi quelli da forno industriali.

I formaggi vanno consumati con moderazione non più di 2-3 volte a settimana, privilegiando quelli freschi tipo ricotta, fiordilatte, primosale ed evitando quelli più grassi (es. mascarpone, gorgonzola) e stagionati. Anche il consumo di carne andrebbe limitato, in particolare le carni rosse, se lo si desidera si possono consumare moderatamente i tagli magri e le carni bianche, ma in generale è meglio inserire nella propria dieta altre fonti di proteine, come i legumi e il pesce.

Alimenti Consigliati per Abbassare la Glicemia

Per un diabetico, la chiave per mantenere la glicemia sotto controllo è un menu bilanciato che includa alimenti a basso indice glicemico e ricchi di nutrienti.

  • Verdura: Verdura cruda e cotta da assumere in porzioni abbondanti per l’importante apporto di fibra. Tutte le verdure cotte o crude, possibilmente fresche e di stagione.
  • Frutta: La frutta è un alimento fondamentale per l’apporto di vitamine, minerali, antiossidanti e fibre ma, poiché contiene naturalmente zucchero (fruttosio), è bene non esagerare con il suo consumo. In particolare, consumare raramente i frutti più zuccherini (uva, banane, fichi, cachi) oppure quelli con un più alto indice glicemico, come melone e anguria. Privilegiare invece la frutta a basso indice glicemico come ciliegie, mele, pere, albicocche, pesche, fragole, prugne, arance e pompelmo. Vari tipi di frutta (es. mele, arance, ciliegie, prugne, susine).
  • Carboidrati Complessi: Cereali o loro derivati (grano, orzo, farro, pasta, riso, ecc.), da consumare a ogni pasto, perché contengono carboidrati complessi e rappresentano una fonte energetica indispensabile all’organismo. È meglio preferire cereali e derivati non raffinati, per aumentare l’assunzione di fibre.
  • Legumi: Legumi (ceci, fagioli, piselli, fave, ecc…), che possiedono un basso indice glicemico, contengono carboidrati complessi, proteine vegetali, sono ricchi di fibra e poveri di grassi. Legumi (ceci, fagioli, piselli, fave, ecc.) perché sono un’importante fonte di proteine vegetali (possono pertanto essere considerati dei veri e propri secondi piatti) e, seppur contengono una piccola quantità di carboidrati, hanno un indice glicemico basso e sembrano ridurre il picco glicemico.
  • Proteine Magre: Carne, sia rossa che bianca (proveniente da tagli magri e privata del grasso visibile). Tagli di carne magra (vitello, vitellone, manzo, maiale, cavallo, coniglio, pollo, tacchino, faraona, ecc.), privata del grasso visibile e della pelle. Prosciutto cotto o crudo, speck (privati del grasso visibile), fesa di tacchino, bresaola.
  • Pesce: Tutto il pesce, compreso il pesce azzurro: acciughe, sardine, nasello, merluzzo, dentice, pesce persico, rombo, palombo, seppie e calamari, polpo, trota, sogliola, vitello di mare, tonno fresco, branzino, spigola, orata, triglia, pesce spada, coda di rospo, sgombro, crostacei, ecc.. Il pesce è una delle fonti migliori di proteine per i diabetici, soprattutto se si tratta di pesce grasso, ricco di acidi grassi omega-3. Questi acidi grassi aiutano a migliorare la salute del cuore, un aspetto fondamentale per chi soffre di diabete.
  • Altri Alimenti: Altri alimenti a basso indice glicemico, come il latte, il latte di soia non zuccherato, lo yogurt, l’orzo, il kamut. Olio d’oliva, aggiunto a crudo e con moderazione, 25 g al giorno garantiscono un buon apporto di vitamina E. Spezie e aromi. Sono alimenti a basso indice glicemico che aiutano a insaporire le pietanze riducendo il consumo di sale.

Consigli Aggiuntivi per il Controllo della Glicemia

  • Attività Fisica: Attività motoria: è il sistema migliore per ridurre la quantità di zucchero nel sangue e per migliorare l'efficienza metabolica.
  • Peso Corporeo: In caso di sovrappeso od obesità, si raccomanda la riduzione del peso e del “giro vita”, ossia la circonferenza addominale, indicatore della quantità di grasso depositata a livello viscerale.
  • Monitoraggio Glicemico: Infine, per i pazienti diabetici in cui è indicato, è importante monitorare la glicemia mediante l’utilizzo degli appositi misuratori segnalati dagli specialisti.
  • Idratazione: Una delle conseguenze dell’iperglicemia è la disidratazione: bere molta acqua aiuta a mantenersi idratati e a eliminare il glucosio in eccesso tramite le urine.

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