Cosa bisogna togliere prima di fare la risonanza magnetica

La risonanza magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che fornisce immagini dettagliate del corpo umano utilizzando campi magnetici, prodotti da un grande magnete, senza esporre il paziente a radiazioni ionizzanti, come invece avviene con la TC (tomografia computerizzata). È in grado di fornire un’immagine tridimensionale delle parti interne del corpo e viene utilizzata per la diagnosi di una grande varietà di condizioni patologiche perché permette di visualizzare soprattutto gli organi interni, insieme allo scheletro e alle articolazioni.

Ciò fa si che la risonanza magnetica venga sfruttata in numerosi campi di studio, come la neurologia, la neurochirurgia, l’urologia, la traumatologia, l’ortopedia, la gastroenterologia, la cardiologia e l’oncologia. In oncologia viene utilizzata per la diagnosi, la stadiazione e la valutazione della risposta al trattamento di diversi tipi di tumore.

Preparazione all'esame: cosa rimuovere

Il giorno dell'esame, è necessario rimuovere tutti gli oggetti metallici come gioielli, occhiali e apparecchi acustici, poiché il campo magnetico della RM può interferire con questi oggetti. Prima di fare l’esame occorre togliere gioielli, reggiseno, piercing, fermagli per capelli, cinture, occhiali, orologio, apparecchi per l'udito, protesi dentarie mobili, cinti sanitari, busti...

Inoltre, non si possono portare nel macchinario cellulari, carte di credito o altre tessere magnetiche. Si consiglia di indossare indumenti senza bottoni automatici, chiusure lampo o altre parti metalliche. Si consiglia di prestare molta attenzione anche ai punti metallici applicati in tintoria, che spesso restano attaccati alle etichette perché difficilmente visibili.

Per evitare inconvenienti, comunque, la paziente viene di norma invitata a togliersi tutti i vestiti a esclusione della biancheria intima (purché priva di parti metalliche) e a indossare un camice, fornito dal personale, e calzari monouso.

Perché è necessario rimuovere gli oggetti metallici?

Tutto ciò che è metallico e ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, cioè può spostarsi perché attratto dal magnete dell’apparecchiatura, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini impedendo alle onde a radiofrequenza di penetrare nell’area del corpo da esaminare.

In alcuni centri viene fatto indossare un camice al posto dei vestiti per cautela e per evitare che la persona entri nel macchinario con indumenti che contengono comunque metallo (per esempio con ganci o chiusure metalliche che la persona si dimentica di avere).

Trucco e tatuaggi

È possibile che venga richiesto anche di rimuovere i cosmetici dal viso e dagli occhi, perché alcuni trucchi potrebbero contenere metallo. La presenza di tatuaggi estesi può essere valutata dal medico, per la possibile presenza di sostanze metalliche.

Per esempio tatuaggi vecchi possono rischiare il riscaldamento e l’ustione perché andavano nel profondo del derma e venivano fatti con sostanze che contenevano particelle metalliche in genere ferrose.

Preparazioni speciali e precauzioni

  • Digiuno: per alcune risonanze, specialmente quelle con contrasto, potrebbe essere richiesto di evitare cibi e bevande per alcune ore prima dell’esame. Per la somministrazione del mezzo di contrasto occorre un digiuno di almeno 6 ore, ma non è necessario interrompere eventuali terapie in corso (per esempio farmaci per la pressione o per il cuore).
  • Anamnesi dettagliata: informare il medico di eventuali dispositivi metallici impiantati nel corpo (come pacemaker, protesi articolari, ecc.), allergie a mezzi di contrasto, e altre condizioni mediche rilevanti. Prima dell’esame sarà nostra cura sottoporle un questionario in cui le verranno richieste alcune domande.
  • Abbigliamento: indossare abiti comodi senza parti metalliche o, in alcuni casi, sarà richiesto di indossare un camice fornito dalla clinica. E' consigliabile indossare indumenti comodi, camicia o maglietta con maniche larghe, che si possano alzare facilmente in caso debba essere fatta un’iniezione con il mezzo di contrasto.

Controindicazioni alla risonanza magnetica

Ci sono condizioni in cui la risonanza magnetica non si può fare, in particolare se si ha:

  • Pace maker o defibrillatore interno. In questo caso bisogna sentire il parere del cardiologo che valuterà le caratteristiche del pace maker e quelle del macchinario dove si va a fare la risonanza magnetica.
  • Protesi oculari magnetiche
  • Stimolanti di crescita ossea (dispositivi che stimolano l’accrescimento del tessuto osseo o la calcificazione)

Esistono altre condizioni (per esempio presenza di clips vascolari o schegge in materiale ferromagnetico) in cui la risonanza magnetica non viene fatta. Prima dell’esame viene richiesto di compilare un foglio con domande sulle condizioni che non permettono di fare la risonanza magnetica, e quelle per cui è necessario avere il parare del medico, o del radiologo.

E’ prudente non far fare la risonanza magnetica alle donne in gravidanza, in particolare nel primo trimestre di gravidanza, anche se non è stata comprovata la sensibilità dell'embrione ai campi magnetici e di radiofrequenza utilizzati per queste indagini.

Quando può essere eseguita solo dopo la valutazione del medico radiologo:

  • Se si soffre di claustrofobia
  • Se si è portatori di:
    • protesi auricolari o nell’orecchio interno
    • valvole cardiache, cateteri cardiaci
    • protesi cardio-vascolari
    • protesi ortopediche
    • neurostimolatori
    • pompe per infusione di farmaci
    • protesi dentarie fisse o mobili
  • Se si è stati vittime di incidenti stradali o di caccia per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche
  • Se si lavora o si è lavorato come fabbro, tornitore, carrozziere...per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche
  • Se si è in gravidanza, o si allatta al seno
  • Se si ha un dispositivo intrauterino (spirale)

Durata dell'esame

La durata di una risonanza magnetica dipende dall’estensione della parte del corpo da esaminare ma può variare tra i 25 e i 65 minuti. Molti possono trovarsi in difficoltà a mantenersi immobili, come richiesto perché l'esame riesca bene, per tutto il tempo.

L’esame di Risonanza Magnetica in generale non è un esame di brevissima durata, richiede circa 30 minuti, il tempo necessario per la preparazione della bobina e per l’acquisizione delle immagini in tre dimensioni. Durante tutto questo tempo è opportuno che il paziente non si muova, diversamente può essere necessario dover ricominciare l’esame da capo.

Durante l’esame il paziente sarà da solo disteso sul macchinario. I tecnici di radiologia saranno a disposizione del paziente a cui potrà rivolgersi per qualsiasi cosa. All'esame ci si può tranquillamente recare da soli perché non occorre alcun tipo di assistenza né durante l’esecuzione né al termine.

Tabella riassuntiva delle preparazioni necessarie prima di una risonanza magnetica:

Oggetto/Condizione Necessità di Rimozione/Considerazione
Gioielli, piercing, orologi Rimozione obbligatoria
Oggetti metallici (cinture, fermagli, ecc.) Rimozione obbligatoria
Trucco e cosmetici Possibile rimozione (a discrezione del centro)
Tatuaggi estesi Valutazione medica
Pacemaker, defibrillatori interni Controindicazione (salvo compatibilità specifica)
Protesi metalliche, valvole cardiache Valutazione medica
Gravidanza Valutazione medica (evitare nel primo trimestre)
Claustrofobia Comunicare al personale (possibile sedazione o RM aperta)

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