Cono d'Ombra in Ecografia: Cause e Interpretazione

Il cono d'ombra posteriore è un artefatto utile in ecografia, in quanto permette di visualizzare con maggiore chiarezza le strutture ad elevata impedenza acustica all’interno di organi cavitari o parenchimatosi. Tipico esempio è rappresentato dai calcoli alla colecisti.

Calcoli Renali e Colecisti: Il Ruolo dell'Ecografia

Per una diagnosi corretta della calcolosi della colecisti, e più in generale dei disturbi che interessano il tratto biliare, non si può fare a meno dell’imaging. I pregi offerti da questa tecnica sono molteplici, sia dal punto di vista economico (è la più conveniente) sia sotto il profilo della sicurezza.

Evidenziati attraverso un’ecografia, i calcoli generano degli echi intensi con un cono d'ombra posteriore il cui movimento dipende dalla forza di gravità. Attraverso un’ecografia endoscopica e transaddominale, inoltre, è possibile notare la presenza di una miscela di bile e materiale particolato che prende il nome di fango biliare: si visualizzano degli echi di bassa intensità collocati nella parte della colecisti declive senza cono d’ombra.

Durante il digiuno la colecisti viene rifornita di bile dal fegato attraverso le vie biliari intra-epatiche e appare distesa alla ecografia, come un sacchetto, con pareti sottili e contenuto ipoecogeno (nero) alla ecografia. E’ proprio per vedere ben distesa la colecisti che si richiede ai Pazienti un digiuno di almeno 3 ore.

Grazie alla diagnosi ecografica è possibile, tra l’altro, distinguere tra le cause di ittero intraepatiche e quelle extraepatiche, ma anche provvedere a una valutazione del tratto epatobiliare in soggetti che presentano dolore in corrispondenza del quadrante addominale superiore destro.

Nella maggior parte dei casi la colecistite determina un calcolo incastrato nel collo della colecisti e un aumento dello spessore della parete, che arriva a superare i 3 millimetri. Nel momento in cui la sonda ecografica va a palpare la colecisti, inoltre, si avverte dolore.

La dilatazione dei dotti biliari indica un’ostruzione extraepatica: essi, visti con un’ecografia endoscopica o transaddominale, si presentano come strutture tubulari anecogene.

Elastografia Ecografica

Infine vale la pena di menzionare l’elastografia ecografica, che permette di misurare la rigidità del fegato e, di conseguenza, giungere a una potenziale diagnosi di fibrosi epatica. Il trasduttore usato con questa procedura genera una vibrazione da cui deriva un’onda elastica. In sostanza si misura il livello di velocità di propagazione nel fegato dell’onda: in caso di rigidità epatica la propagazione è più accelerata.

Un’ecografia transaddominale permette, invece, di rilevare le lesioni focali epatiche che hanno un diametro maggiore di un centimetro.

Cono d'ombra e calcoli renali

Negli ultimi decenni il numero di persone che soffrono di calcoli renali (NEFROLITIASI) è aumentato, probabilmente a causa del maggior consumo di proteine animali con la dieta. I calcoli, se non si spostano e vanno ad ostruire le vie urinarie, non danno sintomi particolari. La colica renale è un evento acuto. Il dolore è violento (spesso descritto come una coltellata) e insorge improvvisamente a livello del fianco.

Generalmente il dolore è accompagnato da vomito e irrequietezza (il paziente non trova una posizione che lo faccia star meglio). l’Ostruzione delle vie urinarie fino all’Idronefrosi, che rappresenta una complicanza pericolosa. Segni di Flogosi e Fibrosi del parenchima renale, espressione di complicanze croniche.

Ecografia: Un Supporto Clinico Fondamentale

In Ecografia, l’uretere normalmente non è visibile. In questo caso l’ecografia viene effettuata nell’ambito di una visita specialistica di cui costituisce un supporto clinico fondamentale.

Esempi di visite specialistiche supportate dall'ecografia sono:

  • Visita Cardiologica + Ecocolordoppler cardiaco
  • Visita Urologica + Ecografia reni e vie urinarie
  • Visita Ginecologica + Ecografia

Cono d'Ombra e Possibili Errori Diagnostici

L’ombra acustica posteriore può rappresentare, in alcuni casi, motivo di confusione in quanto può nascondere strutture poste nella zona dell’ombra. Può accadere per una calcolosi vescicale: in questo caso l’ombra acustica prodotta dal calcolo può nasconde la prostata ed eventuali lesioni nel suo contesto. Spesso basterà cambiare scansione per individuare l’organo ed eventuali irregolarità. Una calcolosi renale a stampo può nascondere una idronefrosi.

Tabella: Esami Ecografici e Costi

Esame Costo (da) Costo (a)
Ecografia Addome Completo € 120 € 96
Ecografia Mammaria € 75 € 56
Ecodoppler Arti Inferiori € 100 € 80

leggi anche: