Le arterie pulite sono fondamentali per una buona salute cardiovascolare. L'aterosclerosi, più comunemente chiamata arteriosclerosi, è una condizione patologica caratterizzata da alterazioni della parete delle arterie, che perdono la propria elasticità a causa dell'accumulo di calcio, colesterolo, cellule infiammatorie e materiale fibrotico. Di norma associata all'invecchiamento, questa condizione può scaturire da elevati livelli di colesterolo nel sangue, ipertensione arteriosa, fumo di sigaretta, diabete mellito e familiarità, fattori che possono favorirne la comparsa anche in età giovanile. È fondamentale, in caso di arteriosclerosi, correggere tutti i fattori di rischio cardiovascolare, modificando il proprio stile di vita.
Quando le arterie si restringono, e il flusso sanguigno verso il cuore ed altri organi vitali è limitato dall'ostruzione delle "autostrade" dell'organismo, si parla di aterosclerosi. Una patologia infiammatoria cronica a carico del sistema cardiocircolatorio che si verifica quando i depositi di grasso si accumulano lungo le pareti delle arterie, per questo spesso viene definita come indurimento delle arterie, o arterie ostruite.
Internet è piena di articoli e video che ti spiegano e ti promettono metodi naturali per pulire le tue arterie. In realtà che sia fattibile lo sappiamo da almeno 30 anni, dal pionieristico lavoro del Dr. Ornish. D'altra parte ti ricordo sempre che non è nemmeno mai troppo tardi per iniziare, giusto? Piccole differenze nella dimensione della placca possono fare una differenza enorme in termini di rischio cardiovascolare.
Il Ruolo dei Macrofagi
I macrofagi hanno il compito di ripulire le arterie per evitare il formarsi delle placche aterosclerotiche. In strettissima sintesi, la ricerca è riuscita a spiegare come mai i macrofagi, che dovrebbero essere gli “spazzini” del colesterolo, una volta arrivati sulla placca ateromatosa vi restano come presi in trappola, accumulandosi gli uni sugli altri (e rendendo fragile la placca, che poi si potrebbe sfaldare) invece di andare a versare altrove il loro pericoloso contenuto. I ricercatori hanno scoperto che i macrofagi hanno un fattore di guida, il gene netrina-1, molto marcato e che blocca la loro migrazione.
Che cosa succede? Che i macrofagi zeppi di colesterolo non riescono ad allontanarsi dalla placca, e mancano l’appuntamento con la chemochina CCL19, che normalmente permette il distacco dalla placca, e con un’altra chemochina, CCL2, che nel corso dei fenomeni infiammatori dirige il traffico dei macrofagi “spazzini” verso le vie linfatiche.
La prova del nove i ricercatori l’hanno avuta grazie a un esperimento genetico: hanno allevato topi privati del gene netrina-1 e hanno poi trovato placche ateromatose meno complesse e più piccole. Dice il professor Magrini: “E’ sicuramente uno studio importante, un altro passo avanti verso la comprensione di come si originano le placche aterosclerotiche, causa prima di molte patologie cardiovascolari.
Dieta e Stile di Vita per la Prevenzione
Com’è noto, questa patologia inizia nell'infanzia come strie lipidiche (a carattere reversibile) che tendono a divenire placche aterosclerotiche. È fondamentale, in caso di arteriosclerosi, correggere tutti i fattori di rischio cardiovascolare, modificando il proprio stile di vita. Praticare esercizio fisico regolare. Insomma una vera dieta antinfiammatoria, che ti consenta di raggiungere e mantenere un peso ideale; i regimi dietetici con un supporto più solido in termini di letteratura sono abbastanza simili tra loro, dieta mediterranea, dieta vegetariana (o comunque fortemente orientata agli alimenti vegetali) a ridotto consumo di grassi (low-fat), cavallo di battaglia del Dr. Ornish.
Una corretta alimentazione, ricca di alimenti antiossidanti in grado di contrastare i radicali liberi, e di grassi buoni (e abbassare il colesterolo cattivo), è il primo passo nella lotta contro l'aterosclerosi.
Tutti i pazienti possono beneficiare di uno stile di vita migliore, a partire dal bambino di 2 anni che ha ancora le arterie perfettamente pulite, fino alla nonna del Dr. Greger che sembrava non aver più tempo. Tutti ne beneficiano, ma se ci sono dei problemi di salute già presenti non puoi pensare che un cambio di stile di vita faccia scomparire l’aterosclerosi dopo il primo giorno, per questo devi continuare a collaborare con il tuo medico e assolutamente NON sospendere nessun terapia in corso. Le medicine verranno ridotte gradualmente nel tempo, a giudizio del tuo medico, con il miglioramento degli esami.
Alimenti Benefici per la Salute delle Arterie
In questo articolo, esploreremo come alcuni cibi possono contribuire a ridurre l’infiammazione, abbassare il colesterolo cattivo e migliorare la circolazione sanguigna. I 10 alimenti che puliscono le arterie sono essenziali per mantenere la salute del sistema cardiovascolare. Integrare nella propria dieta cibi come l’olio d’oliva, l’aglio, i frutti di bosco, le noci e il pesce ricco di omega-3 può contribuire a ridurre l’accumulo di placca nelle arterie e favorire la circolazione sanguigna. Questi alimenti, ricchi di antiossidanti, fibre e grassi sani, svolgono un ruolo cruciale nel proteggere il cuore e prevenire malattie cardiovascolari.
- Aglio: Grazie alle sue proprietà anticoagulanti, è l’ideale per favorire la circolazione del sangue. L’aglio è noto per le sue proprietà nel ridurre il colesterolo cattivo nel sangue, noto come colesterolo LDL. L’aglio è in grado di migliorare il flusso sanguigno grazie alla sua capacità di dilatare i vasi sanguigni e ridurre la pressione arteriosa. La migliore pratica per beneficiare delle proprietà dell’aglio è consumarlo crudo, o appena schiacciato per attivare i suoi principi attivi.
- Avocado: L’avocado è noto per essere ricco di grassi salutari, come gli acidi grassi monoinsaturi. L’avocado è un alleato prezioso nel mantenimento di livelli sani di colesterolo.
- Spinaci: Ricchi di antiossidanti come la vitamina C, la vitamina E e il beta-carotene, aiutano a ridurre l’infiammazione e a prevenire danni alle arterie. Il consumo regolare di spinaci è associato a una riduzione della pressione arteriosa grazie alla presenza di nitrati, che favoriscono la vasodilatazione e il flusso sanguigno. Gli spinaci sono un alimento versatile e salutare che può essere consumato fresco in insalate, cotti in vari piatti o aggiunti a frullati e succhi.
- Salmone: Ricco di acidi grassi omega-3, che sono essenziali per mantenere l’elasticità delle arterie. Il consumo regolare di salmone può aiutare a diminuire i livelli di trigliceridi nel sangue. Questo è importante perché livelli elevati di trigliceridi sono collegati a un aumento del rischio di malattie cardiache. Il pesce è ricco di nutrienti essenziali, inclusi i grassi omega-3 che aiutano a ridurre l'espressione delle molecole di adesione cellulare, proteine che consentono alle cellule di aderire l'una all'altra e all'ambiente circostante.
- Olio d’oliva: Ricco di antiossidanti che aiutano a prevenire l’ossidazione del colesterolo LDL, riducendo così il rischio di formazione di placche nelle arterie. L’olio d’oliva è noto per essere ricco di polifenoli, che sono composti chimici con potenti proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. L'assunzione giornaliera di circa 30 ml di olio d'oliva (corrisponde a un cucchiaio da tavola o due cucchiaini) migliora significativamente la funzione dei vasi sanguigni e riduce i marcatori infiammatori correlati all'indurimento delle arterie.
- Noci: Un alimento ricco di acidi grassi omega-3, che sono noti per migliorare la salute del cuore e delle arterie. Le noci sono anche ricche di sostanze nutritive come la vitamina E, che aiuta a ridurre il colesterolo cattivo nel sangue e a mantenere un equilibrio lipidico ottimale. Noci, noci brasiliane e mandorle sono ottime fonti di proteine, fibre, grassi sani, vitamine e minerali. L'assunzione di piccole porzioni giornaliere di frutta secca (5 o 6 frutti) può migliorare significativamente i fattori di rischio di arterosclerosi. Le noci, ad esempio, sono in grado di ridurre il colesterolo LDL (cattivo), la pressione sanguigna, e possono aiutare ad aumentare il colesterolo HDL (buono).
- Curcuma: Dalle proprietà antinfiammatorie, la curcuma aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo e migliorare la salute cardiovascolare. La curcuma è nota per le sue potenti proprietà antinfiammatorie, che possono contribuire a ridurre l’infiammazione delle arterie. La curcuma può aiutare a minimizzare i danni arteriosi riducendo l’accumulo di placche nelle arterie, che è spesso causato da processi infiammatori nel corpo. Studi hanno dimostrato che la curcuma è in grado di migliorare la funzione endoteliale, che è essenziale per mantenere le arterie sane.
- Mirtilli: Sono noti per il loro potere di aumentare il colesterolo buono (HDL) nel sangue. I mirtilli sono in grado di ridurre il colesterolo cattivo (LDL) nel sangue, proteggendo le arterie dall’accumulo di placca. Inoltre, i mirtilli aiutano a prevenire l’ossidazione del colesterolo LDL, riducendo così il rischio di aterosclerosi e malattie cardiache. I frutti di bosco come mirtilli, fragole, mirtilli rossi, lamponi e more, sono particolarmente benefici per la salute: riducono gli stati infiammatori e sono un toccasano per il cuore. Le bacche sono ricche di fibre, vitamine, minerali e composti vegetali.
- Cioccolato fondente: Noto per essere ricco di flavonoidi, composti naturali che aiutano a ridurre l’infiammazione e a migliorare la salute cardiovascolare. Il cioccolato fondente è un potente antiossidante grazie alla presenza di polifenoli. Gli antiossidanti aiutano a proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi, riducendo l’infiammazione e migliorando la circolazione sanguigna. I prodotti a base di cacao e cioccolato fondente non sono solo deliziosi, ma sono un valido alleato contro l'aterosclerosi. Il consumo di cioccolato è notoriamente associato a una minore placca aterosclerotica nelle arterie coronarie che trasportano sangue ricco di ossigeno al cuore.
- Pomodori: Sono una ricca fonte di licopene, un potente antiossidante che aiuta a ridurre il colesterolo cattivo nel sangue. I pomodori contengono sostanze nutritive che aiutano a prevenire l’accumulo di grassi nelle arterie, mantenendo così i vasi sanguigni liberi da ostruzioni.
Altri Rimedi Naturali
Esistono molti rimedi naturali in grado di abbassare in maniera naturale il livello di colesterolo in eccesso nel sangue. Il riso rosso fermentato è un antico rimedio cinese, oggi riscoperto grazie alle sue conclamate virtù per il sangue. Infatti, grazie alla Monacolina k, il riso rosso fermentato è in grado di svolgere due azioni a vantaggio della circolazione sanguigna. Agisce direttamente sul metabolismo epatico del colesterolo, diminuendo il suo livello. Inoltre, è anche in grado di prevenire efficacemente le lesioni aterosclerotiche. Provalo in comodi integratori.
Oltre all'alimentazione, alcuni integratori possono supportare la salute cardiovascolare:
- Estratto di carciofo: Un integratore che può aiutare ad aumentare il colesterolo "buono" e ad abbassare il colesterolo "cattivo".
- Niacina: Anche conosciuta come vitamina B3, si trova in alimenti come fegato, pollo, tonno e salmone. È anche disponibile come integratore. Integrare la niacina all’interno della propria dieta può favorire un aumento dei livelli di colesterolo "buono" di oltre il 30%.
- Policosanolo: Un estratto che si ricava da piante come la canna da zucchero e gli ignami. È stato dimostrato scientificamente che questo estratto favorisce la riduzione dei livelli di colesterolo.
- Biancospino: Ad alto contenuto di quercetina chimica, in grado di ridurre il colesterolo, il biancospino si è rivelato essere un trattamento sicuro ed efficace per le malattie cardiache.
Studio sull'Apolipoproteina apoA-I
Contrastare l’aterosclerosi, riuscendo - per la prima volta - a ridurre le placche già presenti nelle arterie. È questo il rivoluzionario approccio alla base di uno studio che metterà alla prova la “apolipoproteina apoA-I”: una sorta di “spugna” in grado di assorbire i lipidi con cui viene a contatto, riuscendo a staccarli dalla placca aterosclerotica.
“Somministrando nel sangue il precursore della lipoproteina del tipo HDL, ossia la lipoproteina senza i lipidi denominata ‘apolipoproteina A1’, questa attira a sé il colesterolo in eccesso, riuscendo a staccarlo dalla placca aterosclerotica, come farebbe una spugna. Mentre i farmaci esistenti agiscono riducendo la sintesi di colesterolo e prevenendo la formazione di nuovi accumuli, questa terapia ha un obiettivo più ambizioso e mai raggiunto prima: aggredire le placche già presenti nelle arterie. È un approccio del tutto nuovo, che ci auguriamo possa contribuire alla riduzione di eventi acuti in chi ha avuto un infarto.
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