Come Misurare la Glicemia a Digiuno: Guida Completa

La misurazione della glicemia, ovvero la rilevazione dei livelli di zucchero nel sangue, è fondamentale per diagnosticare il diabete e monitorare la condizione nel tempo. La glicemia rappresenta la concentrazione di glucosio nel sangue.

Cos'è la Glicemia e Perché è Importante Misurarla

Il glucosio è la principale fonte energetica per l’organismo, in particolare per il cervello. Il nostro corpo ha un sistema di regolazione della glicemia che, in soggetti sani, consente di mantenere i valori della glicemia relativamente costanti durante tutta la giornata. Livelli troppo alti (iperglicemia) o troppo bassi (ipoglicemia) possono determinare gravi complicanze.

Come si Effettua la Misurazione della Glicemia?

Come anticipato, è possibile misurare in maniera efficace la glicemia a casa da soli, grazie all'auto-misurazione, un procedimento semplice e ampiamente supportato dai medici, senza controindicazioni significative. Si può eseguire utilizzando un reflettometro (o glucometro), che analizza una piccola goccia di sangue capillare prelevata dalle punte delle dita delle mani con un pungidito, insieme alle strisce reattive. Con il glucometro oggi è possibile effettuare tutte le misurazioni necessarie, da soli, direttamente a casa, in modo facile e secondo la frequenza consigliata. Consentono di misurare la glicemia su sangue capillare ottenuto dalla puntura del polpastrello di un dito.

Strumenti Necessari

  • Glucometro
  • Strisce reattive
  • Lancetta pungidito
  • Batuffolo di cotone imbevuto con disinfettante
  • Batuffolo di cotone asciutto

Procedura

  1. Disinfetta un polpastrello.
  2. Applica la goccia sulla striscia reattiva o lascia che la striscia reattiva aspiri la goccia.

A seconda del modello dello strumento, la goccia di sangue va versata sulla striscia reattiva oppure avvicinata alla sua estremità, in questo secondo caso la striscia assorbe la goccia per capillarità.

Consigli Importanti

  • Cambiare regolarmente la lancetta. Le lancette devono essere sostituite dopo ogni puntura.
  • Cambiare ogni volta il dito. perché, utilizzando le dita dopo la puntura, si rischia di creare un piccolo callo cicatriziale.
  • Una puntura effettuata troppo in profondità può aumentare il dolore, al contrario, se la profondità è insufficiente, la goccia di sangue prodotta potrebbe risultare troppo scarsa e quindi sarebbe necessaria un’ulteriore puntura per permettere l’esecuzione del test glicemico.

Quando Misurare la Glicemia a Digiuno

In primis, per misurarla correttamente, è fondamentale conoscere il momento adatto per misurare la glicemia, che di solito è al mattino dopo almeno 12 ore di digiuno. La misurazione della glicemia a digiuno è uno dei controlli più importanti per valutare i livelli di glucosio nel sangue. Questo test si effettua al mattino, prima di fare colazione, dopo almeno 8 ore senza mangiare. Misurare la glicemia al mattino permette di avere un quadro chiaro della situazione e di capire se il corpo è in grado di mantenere il glucosio sotto controllo anche senza l'influsso degli alimenti. Se i valori a digiuno sono costantemente elevati, è importante rivolgersi a un medico per ulteriori accertamenti e magari considerare l'effettuazione della curva glicemica.

I controlli possono essere eseguiti a rotazione, il mattino a digiuno,prima dei pasti, dopo due ore dal pasto o prima di andare a letto. In caso di terapia con insulina i controlli vanno ripetuti più volte al giorno (prima dei pasti e due ore dopo cena).

Valori Normali di Glicemia a Digiuno

Valori considerati normali, se misurati a digiuno, sono compresi tra 70 e 99 mg/dl. Valori che salgono fino a 125 mg/dl, seppur non indichino una situazione patologica sono indicativi di una situazione a rischio da tener sotto controllo. Valori a digiuno superiori o uguali a 126 mg/dl, misurate in due differenti occasioni durante la giornata, sono indicative di diabete.

È importante sottolineare che i target possono variare in base all’età, alla durata del diabete, alla presenza di complicanze e alla terapia in corso.

Tabella dei Valori di Glicemia

Valore di Glicemia Condizione
Superiore o uguale a 200 mg/dl DIABETE
Superiore o uguale a 126 mg/dl (rilevati in due diverse occasioni) DIABETE
100 - 125 mg/dl Alterata glicemia a digiuno (pre-diabete)
70-100 mg/dl VALORI NORMALI
Inferiore a 70 mg/dl IPOGLICEMIA

Glicemia Alta al Mattino: Cause e Fenomeni

Una condizione ricorrente è l’iperglicemia a digiuno (glicemia elevata al risveglio), anche in persone che hanno valori normali durante il giorno.

1. Effetto Alba (Dawn Phenomenon)

È un fenomeno fisiologico per cui, al mattino, il corpo rilascia ormoni contro-insulari (come cortisolo, adrenalina e glucagone) per prepararsi al risveglio.

2. Effetto Somogyi

3. Resistenza Insulinica

Glicemia a Digiuno e Diabete: Quando Preoccuparsi?

Valori di glicemia a digiuno superiori a 126 mg/dl, confermati in almeno due rilevazioni, indicano la presenza di diabete mellito. La glicemia a digiuno elevata può essere asintomatica nelle fasi iniziali.

La prima cosa da fare è non allarmarsi per un singolo valore alterato, ma ripetere l’esame e confrontarsi con il medico.

Cosa Fare se la Glicemia a Digiuno è Alta

  1. Alimentazione equilibrata
  2. Attività fisica regolare
  3. Controllo del peso
  4. Gestione dello stress

Consigli per Tenere Sotto Controllo la Glicemia

  • Seguire una dieta varia ed equilibrata limitando gli alimenti con elevato indice glicemico (focacce, biscotti, brioches, merendine ecc.) aumentando invece il consumo di legumi, frutta e verdura;
  • limitare consumo di alcol e/o bevande zuccherate
  • Bere almeno 2 litri di acqua al giorno
  • Non saltare i pasti
  • Evitare cibi confezionati
  • Praticare regolarmente attività fisica

Alimentazione Equilibrata

Attività Fisica Regolare

L’esercizio fisico aumenta la sensibilità all’insulina e favorisce la riduzione della glicemia.

Controllo del Peso

Gestione dello Stress

Lo stress cronico favorisce l’iperglicemia tramite l’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene.

Misurazione della Glicemia Senza Pungere il Dito

Un'alternativa al monitoraggio tradizionale della glicemia sono i sensori CGM (Continuous Glucose Monitoring), che permettono di misurare la glicemia senza pungersi continuamente le dita. Questo metodo si basa su un glucometro indossabile con un sottile ago filamento posizionato sotto la pelle in punti specifici (come il retro del braccio, la schiena, l'addome o la coscia) che analizza il liquido interstiziale per monitorare i livelli di glicemia 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, inviando avvisi in caso di iperglicemia o ipoglicemia. È comodo, anche se il sistema dei sensori CGM può risultare invasivo e i risultati hanno un leggero ritardo rispetto al valore effettivo della glicemia, mettendo il paziente nella condizione di calibrare lo strumento in maniera personalizzata.

A Cosa Serve Monitorare la Glicemia?

Il monitoraggio della glicemia è importante soprattutto per i diabetici e, nell’eventualità di valori alterati, va consultato il medico al fine di stabilire una terapia appropriata e definire i livelli di glicemia da raggiungere e mantenere. Allo stesso modo, viene adoperata per valutare l'efficacia del trattamento e, quando viene effettuato a casa, aiuta il paziente a prendere provvedimenti in caso di valori anomali.

Conoscere i valori glicemici nell’arco della giornata è molto utile non solo al diabetico, ma anche al diabetologo che potrà così disporre di tutti gli elementi per migliorare l’efficacia della terapia.

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