Come applicare un sensore di glicemia: Guida completa

Il sistema CGM, acronimo dall’inglese “Continuous Glucose Monitoring” ovvero monitoraggio in continuo della glicemia, è considerato una delle maggiori innovazioni nella gestione del diabete degli ultimi anni.

I dispositivi CGM trasmettono letture frequenti dei livelli glicemici da un piccolo sensore inserito o impiantato sotto la cute che misura la glicemia del fluido interstiziale.

Vediamo come si applica un sensore di glicemia e quali sono i vantaggi di questo sistema.

Tipi di sensori di glicemia

Esistono diversi tipi di sensori di glicemia, tra cui:

  • Sensori impiantabili: Come Eversense XL, che misura i valori di glucosio fino a 6 mesi.
  • Sensori applicati sulla pelle: Come FreeStyle Libre, un cerotto digitale con un sensore sottocutaneo che dura 14 giorni.

Vantaggi del monitoraggio continuo del glucosio (CGM)

Uno dei vantaggi di questo sistema è quello di fornire informazioni in tempo reale sull’andamento dei livelli di glucosio nel corso della giornata, oltre a informazioni aggiuntive per un controllo glicemico ottimale, quali ad esempio la velocità di variazione della glicemia.

Alcuni dispositivi CGM possono essere programmati per avvisare l’utente quando i livelli glicemici raggiungono valori troppo alti o troppo bassi e, nei sistemi di ultima generazione quale il sistema CGM impiantabile, sono presenti allarmi predittivi che contribuiscono a ridurre il rischio di episodi di ipoglicemia e/o iperglicemia.

Inoltre, il monitoraggio in continuo con i sensori permette ai diabetologi di vedere tutte le glicemie degli ultimi giorni o settimane di un paziente attraverso il telefonino o al computer, restando anche a chilometri di distanza, visualizzando vari grafici e medie nelle varie ore della giornata.

Questo consente di capire come modificare la terapia molto meglio di come si potrebbe fare con una visita frettolosa, in presenza, di 10-15 minuti.

Come applicare un sensore FreeStyle Libre

FreeStyle Libre è un sistema di monitoraggio flash del glucosio che consente di misurare il glucosio senza dover pungere il dito.

Ecco i passaggi per applicare correttamente il sensore:

  1. Scegliere l’area: Scegliere un’area di pelle sulla parte posteriore del braccio che rimanga distesa durante le normali attività quotidiane (non soggetta a flessione o alla formazione di pliche).
  2. Distanza dalle iniezioni: Scegliere una zona distante almeno 2,5 cm (1 pollice) dal punto in cui vengono praticate le iniezioni dell’insulina.
  3. Applicare il sensore: Il sensore FreeStyle Libre viene applicato nella parte posteriore superiore del braccio con un dispositivo monouso chiamato “applicatore”. Quando si applica il sensore, un piccolo filamento flessibile viene inserito sotto la pelle, restando fisso al suo posto grazie a uno strato adesivo.
  4. Scannerizzare il sensore: Per realizzare la lettura di glucosio basta scannerizzare il sensore usando il lettore o la applicazione del cellulare, un processo rapido e senza dolore.

È importante assicurarsi che la pelle sia pulita e asciutta prima di applicare il sensore. L’umidità impedisce l’adesione del sensore.

Eversense XL: Il sensore impiantabile

Eversense XL, ideato e prodotto da Senseonics è il primo sensore impiantabile per la misurazione continua della glicemia progettato per la rilevazione dei valori di glucosio fino a 6 mesi.

Inserimento del sensore

L’inserzione viene effettuata in anestesia locale attraverso un’incisione di pochi millimetri.

Il sensore misura il glucosio nel liquido interstiziale, in modo totalmente automatico senza richiedere alcun intervento alla persona che indossa il sistema.

Trasmettitore rimovibile

Il trasmettitore viene posizionato sul braccio nel punto dove il sensore è stato impiantato ed effettua letture automatiche ogni 5 minuti.

Viene fissato alla cute con un cerotto biadesivo, studiato per essere sostituito ogni giorno e dotato di un lato adesivo che si attacca al retro del trasmettitore e da un lato adesivo in silicone che si attacca alla pelle.

Il trasmettitore è interamente rimovibile e semplice da utilizzare e può essere rimosso e riapplicato ogni volta che si desidera, senza sprecare sensori.

Il trasmettitore alimenta il sensore, calcola i valori di glucosio e manda i dati, tramite Bluetooth, alla mobile app.

L'app per dispositivi mobili

L’app è un’applicazione software che funziona su dispositivi mobili (ad esempio smartphone o tablet).

I dati relativi alla concentrazione di glucosio rilevati dal sensore vengono convertiti dal trasmettitore e inviati alla mobile app.

L’app FreeStyle Libre 3, concepita per consentire agli utenti di ricevere e visualizzare in tempo reale i dati del glucosio, lo storico della glicemia e le frecce di tendenza.

Gli utilizzatori possono anche impostare allarmi opzionali e notifiche che avvisano nel momento in cui si oltrepassano i livelli di glucosio impostati.

L’app si integra con l’ecosistema digitale FreeStyle Libre, che permette agli utilizzatori di condividere i dati del glucosio con il proprio medico e i caregiver.

Tabella comparativa dei sensori di glicemia

Sensore Durata Tipo di applicazione Necessità di calibrazione Resistenza all'acqua
Eversense XL Fino a 6 mesi Impiantabile No
FreeStyle Libre 14 giorni Applicato sulla pelle No Sì (fino a 1 metro per 30 minuti)

L'importanza del monitoraggio continuo del glucosio

È stato dimostrato che avere un’adeguata assistenza specialistica multiprofessionale può portare a una riduzione del 19 per cento della mortalità per tutte le cause legate al diabete, considerando che questa malattia provoca in Italia ogni anno il 3 per cento delle morti totali, è allarmante e preoccupante sapere che solo il 30 per cento di chi ne è affetto riceve un’assistenza adeguata.

Grazie all’impiego di soluzioni sempre più connesse e semplici da usare, anche per persone non particolarmente “digitali”, l’utilizzo di FreeStyle Libre permette di caricare automaticamente sul cloud i dati relativi alla glicemia, permettendo al medico di visualizzarli da remoto in telemonitoraggio e tramite il servizio di telemedicina: il paziente e il diabetologo possono comunicare e interagire anche a distanza, con la possibilità di alternare visite, sia da remoto che in presenza nel corso dell’anno.

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