La capillaroscopia è un esame strumentale che analizza piccoli vasi sanguigni ed è utile per porre un sospetto diagnostico. Viene utilizzata per identificare microangiopatie periferiche, funzionali e immuno-reumatologiche. Inoltre, la capillaroscopia è particolarmente utile nella distinzione tra forma primitiva e secondaria del fenomeno di Raynaud.
Cos'è il fenomeno di Raynaud?
Il fenomeno di Raynaud si verifica quando, esponendo le mani a basse temperature, queste diventano pallide alle estremità, per poi diventare cianotiche a temperatura normale e, infine, rosse. La principale motivazione per cui può essere richiesta una capillaroscopia è rappresentata dall’esecuzione di accertamenti e approfondimenti nel contesto del fenomeno di Raynaud. Il fenomeno di Raynaud non è una patologia ma un sintomo che riguarda principalmente le dita delle mani e dei piedi, e comporta un’alterazione del colore della pelle (bianca, blu e rossa), causata da un vasospasmo e dalla successiva dilatazione dei vasi.
Questo disturbo nella maggior parte dei casi è puramente vasomotorio e non correlato ad altre malattie: parliamo in questo caso di fenomeno di Raynaud primitivo, che è un disturbo benigno. Tuttavia questo sintomo può essere caratteristico di diverse patologie reumatologiche come ad esempio connettivite indifferenziata, sclerosi sistemica, miositi infiammatorie, Lupus eritematoso ischemico, ecc.
Strumentazione utilizzata
La capillaroscopia viene eseguita sulla pelle del bordo delle unghie con dispositivi ottici di diverso tipo: oftalmoscopio, apparati di macrofotografia, microscopio ottico “convenzionale”, stereomicroscopio, apparati a sonda ottica in epiluminescenza. Gli strumenti utilizzati consentono al medico reumatologo di ottenere immagini in alta definizione per una migliore visione dei dettagli morfologici e reologici del microcircolo e di archiviarle. Di particolare utilità risultano le lampade a fibre ottiche, che consentono di modificare l’angolazione del fascio luminoso rispetto al piano della cute o delle mucose. Ciò evita la formazione di riflessi, che disturbano sia l’osservazione diretta e, ancor più, la ripresa fotografica.
Come si svolge l'esame
La capillaroscopia è un esame semplice e indolore, durante il quale viene appoggiata sull’unghia una piccola telecamera che permette di evidenziare tramite un forte ingrandimento i capillari (i più piccoli tra i vasi sanguigni del nostro organismo). Durante l’esame viene utilizzata una sonda dotata di telecamera - appoggiata sulla plica ungueale - che consente allo specialista di vedere i capillari in trasparenza (una sorta di grande microscopio), studiandone la morfologia. Il capillaroscopio è collegato a un computer e le immagini dei capillari sono visualizzate sullo schermo. L'esame viene eseguito con il paziente in posizione seduta o distesa, con il palmo della mano appoggiato sul piano di osservazione. L'esame prevede una fase di acclimatazione termica, necessaria alla regolarizzazione del flusso ematico.
Perché si effettua a livello ungueale
L’esame si effettua a livello ungueale per due principali motivazioni. Innanzitutto per la semplicità con cui possono essere studiati i capillari a livello delle unghie delle mani. Vengono analizzati diversi parametri del letto capillare che nel complesso definiscono il pattern capillaroscopico che è tipico di ogni individuo. Si valuta la densità dei capillari per millimetro, la lunghezza dei capillari, lo spessore dei capillari e l’eventuale presenza di anomalie morfologiche degli stessi.
Quando è raccomandata
La capillaroscopia viene richiesta per comprendere l’origine dei disturbi della circolazione legati al freddo (fenomeno di Raynaud) e in presenza di sintomi riconducibili a patologie reumatiche. La capillaroscopia è consigliata quando una persona si accorge di avere un’ipersensibilità al freddo, sente ad esempio le mani sempre fredde, ma in particolare si accorge che le estremità tendono a cambiare colore, soprattutto per quanto riguarda la fase ischemica, cioè quando le dita diventano bianche.
Utilità diagnostica
La capillaroscopia è utile per porre un sospetto diagnostico: non si fa una diagnosi né si comincia una terapia solo sulla base della capillaroscopia, ma essa ci fornisce indicazioni preliminari sul fatto che il paziente possa avere o meno una tendenza alla sclerodermia la cui diagnosi richiederà poi accertamenti sierologici e una valutazione clinica da parte dell’immunologo o del reumatologo. L’accertamento viene svolto ambulatorialmente e permette di valutare le condizioni della microcircolazione arteriosa e venosa, attraverso l’osservazione dei capillari dell’unghia delle dita di mani o piedi. I risultati dei referti possono segnalare anomalie nella morfologia dei capillari come dilatazioni, tortuosità o scomparsa dei vasi, possibili indicatori della presenza di condizioni patologiche.
È un esame estremamente utile per indagare precocemente la presenza di microangiopatie, problematiche circolatorie periferiche, e patologie immuno-reumatologiche come il Lupus eritematoso sistemico, le connettiviti, le artriti e la sclerodemia, malattia cronica del tessuto connettivo che causa un indurimento della pelle e spesso coinvolge organi interni. È indicato nella diagnosi e nello studio dell’eritema pernio (i cosiddetti “geloni”), dell’acrocianosi e del fenomeno di Raynaud, disturbo legato alla circolazione che corrisponde a una sensibilità alterata al freddo delle estremità degli arti, prevalentemente in pazienti di sesso femminile.
Tramite l’esecuzione dell’esame, si è in grado quindi di distinguere la forma primitiva del disturbo, di carattere benigno e non correlato ad altre malattie, dal fenomeno di Raynaud secondario, cioè, correlato a una patologia autoimmune. Ovviamente, le immagini sono differenti in base al tipo di patologia e differiscono tra il fenomeno primario (capillari normali) e quello secondario (capillari alterati), per cui ancora prima di qualsiasi altro esame del sangue o strumentale, si può fare la diagnosi e prendere in tempo le necessarie misure terapeutiche.
Preparazione all'esame
Non è richiesta alcuna preparazione in particolare.
Caratteristiche dell'esame
La capillaroscopia, o angioscopia percutanea, è un esame di facile esecuzione, rapido e non invasivo. È un esame non invasivo, non doloroso, di facile esecuzione e ripetibile.
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