Tavolo Medico per Radiografie: Innovazione e Versatilità

I tavoli per sistemi di radiografia o di fluoroscopia sono dotati di un piano radiotrasparente e possono avere movimentazione manuale, elettrica e/o programmabile via software. Questi tavoli progrediscono rapidamente insieme ai sistemi radiografici: migliore è il sistema, migliori sono i tavoli.

Tipologie di Tavoli Radiografici

Esistono diverse tipologie di tavoli radiografici, ciascuna progettata per specifiche applicazioni:

  • Tavoli interventistici: Generalmente a movimentazione elettrica o manuale, permettono il posizionamento del paziente durante esami fluoroscopici. La movimentazione orizzontale e verticale consente proiezioni e immagini che guidano il chirurgo. Le specialità supportate sono spesso ginecologia e urologia per l'area pelvica.
  • Tavoli per tomografia lineare: A movimentazione elettrica (anche controllati via software) o manuale, consentono esami tomografici lineari mediante lo spostamento coordinato del complesso radiogeno e del portacassetta. In questo tipo di tavoli, il piano rimane fermo mentre il complesso tubo-recettore si muove.
  • Tavoli per radiografie in posizione eretta: Permettono di effettuare radiografie con elevata distanza fuoco-film (circa 2m). Possono essere usati per lo studio della colonna in toto, ma in genere vengono destinati alla radiografia in posizione eretta del torace. Il recettore, sia in formato tradizionale che digitalizzato e/o digitale, è fissato a muro e si sposta lungo la verticale per consentire la centratura. Il tubo radiogeno è in posizione frontale al recettore su stativo a pavimento o su pensile.
  • Tavolo mobile: Corpo del tavolo mobile, che può essere utilizzato per le riprese radiografiche su barelle, sedie a rotelle, ecc.

Componenti Essenziali di un Sistema Radiografico

Un sistema radiografico completo include diversi componenti chiave:

  • Tubo radiogeno: Ha la funzione di produrre raggi X e dirigere il loro fascio verso il bersaglio desiderato.
  • Lettino o tavolo porta paziente: Può essere fisso nella posizione orizzontale (trocoscopio), verticale (otoscopio), o ribaltabile dalla posizione verticale a quella orizzontale (clinoscopio).
  • Seriografi: Permettono di eseguire numerosi radiogrammi in serie in tempi brevi, destinati allo studio di organi in movimento.

Radioscopia e Radiografia: Due Modalità di Funzionamento

Gli apparecchi di radiologia tradizionale possono lavorare in regime di radioscopia (o fluoroscopia) o in regime di radiografia. La radioscopia sfrutta la proprietà dei raggi X di rendere fluorescenti alcune sostanze, come il platinocianuro di bario. Se un fascio di raggi X incide su un supporto cartaceo con uno strato di sostanza fluorescente, questo diviene luminoso. L'effetto luminoso non si verifica dove le radiazioni assorbite da un corpo radiopaco non raggiungono lo schermo, creando un'immagine in positivo del corpo.

Nel caso del corpo umano, l'assorbimento dei raggi X varia in funzione del numero atomico delle sostanze e dello spessore del corpo. Alcune parti trattengono quasi completamente le radiazioni, altre parzialmente, e altre le lasciano passare quasi completamente. La radioscopia è impiegata in tutte le indagini in cui è necessaria la visione diretta dell'oggetto esaminato, come nello studio del cuore o dei grandi vasi (angiografia).

Apollo DRF: L'Evoluzione del Tavolo Telecomandato Digitale

Il tavolo telecomandato digitale Apollo DRF è rinomato per la sua flessibilità applicativa, l'alta produttività e l'eccellente qualità d'immagine. La linea aggiornata integra tecnologie e funzionalità avanzate per rispondere alle crescenti esigenze della radiologia. Gli upgrade innovativi migliorano le prestazioni, semplificano l'operatività e aumentano l'efficienza quotidiana, mentre le nuove procedure diagnostiche introdotte permettono di ottenere informazioni supplementari.

L’Apollo DRF consente una vasta gamma di proiezioni e un posizionamento rapido e preciso. L’inclinazione ±90° permette configurazioni flessibili della sala, mentre l’ampia escursione tubo-detettore garantisce una copertura totale del paziente. L’inclinazione motorizzata del tubo e la rotazione della sorgente radiogena consentono proiezioni oblique e l’esecuzione di esami su barella. La distanza fuoco-detettore fino a 180 cm permette anche studi del torace direttamente sul tavolo.

L’Apollo DRF semplifica il flusso di lavoro grazie alla piena integrazione con il sistema di acquisizione digitale, riducendo al minimo le operazioni manuali. Rileva automaticamente il tipo di proiezione e regola parametri come posizionamento, collimazione, filtrazione e selezione della griglia. Con un solo tasto, il tavolo si sposta nella posizione preimpostata. Per esigenze di bassa dose, come negli esami pediatrici, il sistema rimuove automaticamente la griglia antidiffusione.

Il detettore dinamico da 43×43 cm dell’Apollo DRF fornisce immagini radiografiche ad alta risoluzione e fluoroscopia ad alta frequenza con cambio rapido di modalità. L’eccellente sensibilità consente un imaging dettagliato a bassa dose, su tutte le aree anatomiche. Questo rende l’Apollo DRF una vera soluzione “2-in-1”, con versatilità eccezionale e qualità d’immagine sempre elevata, per una vasta gamma di applicazioni diagnostiche.

L’Apollo DRF offre una straordinaria versatilità, sia per gli esami R/F di routine che per quelli specialistici, migliorando la produttività e l’efficienza della sala. Il grande detettore e l’elevata qualità d’immagine supportano numerose applicazioni: dalla radiografia generale alla fluoroscopia dell’apparato digerente e venoso, dalla terapia del dolore alle procedure micro-invasive, dall’urografia alla tomografia, fino agli studi vascolari con il pacchetto opzionale DSA.

La versatilità dell’Apollo DRF si può espandere con un detettore wireless opzionale, integrato nello stesso sistema digitale, per esposizioni a contatto diretto ed esami su barella. La flessibilità aumenta ulteriormente con un secondo tubo radiogeno su stativo a soffitto, controllato dallo stesso generatore. Insieme, queste opzioni supportano proiezioni laterali ed estendono le capacità diagnostiche del sistema in diversi scenari clinici.

L’Apollo DRF integra funzionalità avanzate per la riduzione della dose e la sicurezza, tra cui tavolo a bassa attenuazione, protocolli ottimizzati per pazienti pediatrici, modalità fluoroscopica pulsata e rimozione automatica della griglia. Le funzioni di collimazione e scansione virtuali permettono il posizionamento senza emissione di raggi X. I joystick smart-touch, il software orientato alla sicurezza e i cavi ad alta tensione schermati garantiscono il controllo dell’operatore e la sicurezza del paziente, offrendo un imaging a bassa dose affidabile per un’ampia varietà di esami radiografici e fluoroscopici.

Caratteristiche Aggiuntive e Supporti

Oltre ai tavoli, altri elementi supportano il sistema radiografico:

  • Supporti per il complesso tubo radiogeno-guaina integrati alla colonna (fissata a pavimento) e/o al tavolo.
  • Supporti pensili, a muro o a soffitto, per il complesso tubo radiogeno-guaina, per il monitor di una catena tv o il recettore di immagini.

leggi anche: