Abbassare il colesterolo LDL è una necessità sempre più comune, derivante per lo più da cattive abitudini alimentari e da uno stile di vita sedentario, oltre che da una predisposizione genetica. Partiamo, innanzitutto, da un concetto basilare che ci aiuterà a non demonizzare questo grasso presente nel nostro corpo: il colesterolo è indispensabile per il corretto funzionamento dell’organismo e per la moltiplicazione cellulare.
Nonostante spesso venga associato a patologie o problemi di salute, il colesterolo LDL è in realtà un elemento fondamentale per la vita degli uomini. Non a caso il nostro corpo sintetizza in modo endogeno la maggior parte del colesterolo necessario per le sue funzioni. Fatta questa doverosa precisazione, è necessario aggiungere che una presenza eccessiva di colesterolo nel sangue dovuta all’alimentazione, alla genetica o altri fattori esterni, può significare un rischio per la nostra salute. Per questa ragione si tende a separare, in modo molto approssimativo ma chiaro, il “colesterolo buono” dal “colesterolo cattivo”, proprio per far capire che non si tratta di un elemento nocivo di sé per il nostro corpo, ma che comunque dev’essere sempre tenuto sotto controllo.
Se raggiunge un livello troppo alto, infatti, il colesterolo aumenta il rischio di malattie cardiache. Questo perché, combinandosi con altre sostanze nel sangue, finisce per accumularsi sulle pareti delle arterie, riducendo il flusso sanguigno e preparando il terreno a malori improvvisi come infarto o ictus. Ecco perché, in caso di LDL (Low Density Lipoproteins) alto, abbassare il colesterolo diventa una priorità.
Strategie Alimentari per Abbassare il Colesterolo
In caso di sovrappeso, nulla più del dimagrimento è in grado di migliorare il colesterolo nel sangue; sia nella sua quantità, sia nella sua ripartizione. Peraltro, la strategia ideale per ridurre il colesterolo (pur trattandosi di un lipide) non è un regime alimentare IPOlipidico.
Via libera a cereali, legumi e vegetali: questi alimenti, infatti, non contengono colesterolo e aiutano a ridurre i livelli di quello in eccesso. I vegetali ricchi di fibre contribuiscono anche a ridurre l’assorbimento del colesterolo alimentare a livello intestinale. In caso di colesterolo alto è bene quindi consumare porzioni normali di cereali, preferendo quelli integrali a quelli lavorati, e di legumi, assumendo questi ultimi almeno 2-4 volte a settimana. Tra i cereali sono pertanto consigliati pane, pasta e riso integrali, ma anche farro, avena e orzo.
La Dieta Mediterranea
La dieta mediterranea è un'ottima strategia per abbassare i livelli di colesterolo LDL. Il suo ricco apporto di fibre, proteine vegetali, latticini magri, pesce e grassi insaturi come l’olio d’oliva la rende un esempio di alimentazione sana ed equilibrata. Grazie ad essa, l’organismo riesce ad assumere vitamine e antiossidanti, utili per il buon funzionamento cardiovascolare, riducendo l’apporto calorico.
Scegliere i Grassi Giusti
Il giusto condimento. La colesterolemia è influenzata dal tipo di grassi presenti nella dieta: quelli saturi, di origine animale, provocano l’aumento del colesterolo-LDL, mentre quelli insaturi, di origine vegetale, possono abbassarlo e contribuire ad innalzare quello buono. In particolare sono da evitare burro, lardo, strutto a favore di oli vegetali polinsaturi o monoinsaturi, primo fra tutti l’olio extravergine di oliva, ma anche quelli di semi (soia, girasole, mais, arachidi).
I grassi presenti nella dieta influenzano i livelli di colesterolo nel sangue. I grassi saturi di origine animale aumentano il colesterolo LDL, mentre quelli insaturi di origine vegetale possono abbassarlo e contribuire ad aumentare il colesterolo buono. È importante, dunque, evitare burro, lardo, strutto e preferire oli vegetali polinsaturi o monoinsaturi, come l'olio extravergine di oliva e gli oli di semi (soia, girasole, mais, arachidi).
Poco olio e di quello buono. I grassi saturi di origine animale provocano l’aumento dei livelli di colesterolo, mentre quelli insaturi di origine vegetale sono in grado di ridurlo.
Limitare i Grassi Nascosti
Meno grassi in generale. Quando si parla di grassi, occorre rivolgere l’attenzione non soltanto ai condimenti, ma anche a limitare quelli presenti naturalmente nei cibi. Insaccati, formaggi, uova contengono quantità piuttosto elevate di grassi, e se consumati in eccesso possono influenzarenegativamente i livelli di colesterolo.
Non devi, dunque, solo prestare attenzione ai condimenti, ma anche limitare i grassi naturalmente presenti negli alimenti. Gli insaccati, i formaggi e le uova ne contengono quantità piuttosto elevate e, se consumati in eccesso, possono influire negativamente sui livelli di colesterolo.
Meno grassi è meglio: è bene limitare al minimo il consumo di insaccati, formaggi e uova che contengono quantità piuttosto elevate di grassi e che influenzano negativamente il tasso di colesterolo.
Aumentare l'Assunzione di Fibre
Le fibre costituiscono un aiuto importante. La fibra vegetale riduce l’assorbimento intestinale dei grassi. Un motivo in più per riservare ai già ricordati legumi e verdure un posto d’onore nei menù, queste ultime possibilmente consumandole crude in insalata. Anche il pane sarà preferibilmente integrale, proprio per il suo maggior contenuto di fibra, così come la pasta e il riso.
La fibra vegetale riduce l'assorbimento intestinale dei grassi, quindi, ricorda di dare un posto d'onore ai legumi e alle verdure nel tuo menu, preferibilmente consumandoli con le verdure. Scegli anche pane, pasta e riso integrali, poiché contengono più fibre.
La fibra consente di ridurre l'assorbimento del colesterolo alimentare e anche il riassorbimento degli acidi biliari riversati dalla cistifellea (a loro volta ricchi di colesterolo endogeno); in definitiva, aumentando semplicemente la quota di fibra alimentare è possibile ridurre la colesterolemia totale.
Il Ruolo del Pesce Azzurro
Via libera al pesce azzurro. Il pesce, per la particolare composizione del suo grasso, può essere consumato anche da chi ha problemi di colesterolo. In effetti, è persino consigliato consumare pesce almeno 2-3 volte a settimana, dando la preferenza a pesci di piccole dimensioni come le sardine e lo sgombro.
Il pesce è il benvenuto: il consumo almeno 2 o 3 volte alla settimana è consigliato a chi ha problemi di colesterolo alto grazie alla particolare composizione del suo grasso. Va però ricordato che sono da preferire cotture alla griglia, al cartoccio o al vapore, mentre la frittura è da evitare.
La carne può fare parte della dieta, con preferenza alla carne bianca, ma deve provenire da un taglio magro e privato del grasso visibile.
Alimenti da Consumare con Prudenza
Colesterolo alto: ecco gli alimenti da consumare con prudenza:
- Carne di manzo
- Carne di agnello
- Carne di maiale
- Carne di pollo (con la pelle)
- Lardo di maiale
- Formaggi e prodotti lattiero-caseari ad alto contenuto di grassi
- Oli vegetali ricchi di grassi saturi (palma, cocco, palmisto)
- Snack salati
- Prodotti da forno
- Alimenti fritti (in particolar modo fuori casa)
- Bevande alcoliche
L'Importanza dell'Idratazione
Alcuni studi hanno anche dimostrato che esiste un legame diretto tra colesterolo alto e disidratazione del corpo. Se l’organismo è adeguatamente idratato, i livelli di colesterolo vengono tenuti sotto controllo. Ergo, bevi molta acqua ogni giorno, almeno un litro e mezzo.
Attività Fisica per Abbassare il Colesterolo
Praticare attività fisica che aumenta il colesterolo ‘buono’ a scapito di quello ‘cattivo’. Eliminare i chili e soprattutto il girovita in eccesso, arrivando a valori inferiori a 80 cm per la donna e a 94 cm per gli uomini.
Praticare un’attività fisica aerobica quotidiana a medio-alta intensità contribuisce a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, aumentando quelli di HDL. Questo tipo di esercizi coinvolge l'allenamento della resistenza cardiorespiratoria e include attività come jogging, corsa, ciclismo, danza, nuoto, sci di fondo e marcia. Ma cosa succede se non si può dedicare a queste attività? Una soluzione alternativa, suggerita dal National Institutes of Health, è l'allenamento di resistenza, che si concentra sullo sviluppo della forza utilizzando la resistenza esterna o il proprio peso corporeo. Questa forma di esercizio può essere più accessibile per gruppi meno mobili e può fornire un'alternativa all'allenamento aerobico.
Se è vero che l'attività fisica può contribuire a stabilizzare i livelli di colesterolo nel sangue e prevenire i disturbi correlati, è importante capire quale sia il ritmo ideale per ottenere risultati significativi. Secondo cardiologi e medici sportivi, è salutare raggiungere circa 200 minuti di esercizio settimanale. Per cui consigliamo o di praticare 30 minuti di esercizio al giorno per 7 giorni alla settimana oppure 40 minuti di esercizio al giorno per 5 giorni alla settimana. Per coloro che non possono seguire tali programmi di allenamento, è consigliabile consultare un medico di fiducia per valutare schede di training basate su sport di resistenza adatti alle proprie esigenze.
La sostanza è, comunque, che l'esercizio fisico regolare, moderato ma costante, può essere di grande aiuto nell’abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. Inoltre, l'esercizio fisico svolge un ruolo indiretto nel contrastare vari fattori che possono aggravare la tendenza ad altre problematiche connesse all’ipercolesterolemia, come il sovrappeso e il tabagismo.
Integratori Naturali per Abbassare il Colesterolo
Va ribadito, però, che lo sport da solo non è una soluzione valida in ogni caso. Infine, associamo anche integratori adatti ad abbassare il colesterolo LDL. Se assunti sotto la supervisione di un medico o un dietologo, abbinati a uno stile di vita sano, attività fisica e una dieta equilibrata, possono apportare beneficio.
Tipi di Integratori Efficaci
Di tutti questi integratori per il colesterolo alto, esaminiamo le funzioni dei più efficaci e comuni:
- Farmaè Riso Rosso Monacolina K: Esso contiene una sostanza chiamata monacolina K, che può contribuire ad abbassare i livelli di colesterolo LDL nel sangue. Attenzione: la levadura di riso rosso può interagire con alcuni farmaci e causare effetti collaterali, per cui è necessario consultare un medico prima di assumerla.
- Policosanolo: una miscela di alcoli grassi naturali derivati dalla canna da zucchero o dalla cera d'api, che si ritiene possa aiutare a abbassare il colesterolo LDL e aumentare il colesterolo HDL, il cosiddetto colesterolo "buono".
- Omega-3: Si possono assumere tramite integratori di olio di pesce, che contengono acidi grassi omega-3 come l'acido eicosapentaenoico (EPA) e l'acido docosaesaenoico (DHA).
- Fibra alimentare solubile: come la gomma di guar e la crusca d'avena, può essere funzionale ad abbassare il colesterolo cattivo. Essa si lega al colesterolo nel tratto digestivo e lo aiuta ad essere eliminato dal corpo. Questo tipo di integratore può essere assunto sotto forma di capsule o polveri da miscelare con cibi o bevande.
Rimedi Erboristici
Se i livelli di colesterolo nel sangue non sono troppo elevati, o si presenta solamente una leggera alterazione, i farmaci potrebbero essere considerati una soluzione troppo drastica. In tal caso è auspicabile l'utilizzo, in accordo con il medico, di rimedi naturali ad azione ipocolesterolemizzante.
La natura offre un mondo variegato di piante benefiche, in grado di alleggerire disturbi di vario genere; sta poi all'uomo riuscire ad interpretare ed applicare al meglio questi principi attivi.
Piante e Sostanze Utili
- Tarassaco: esplica soprattutto proprietà digestive e diuretiche, favorendo la digestione.
- Carciofo: si configura come un ottimo rimedio eupeptico, utile per una digestione corretta che potrebbe essere una con-causa del disordine lipidico.
- Oli ricchi di omega 3: hanno un effetto ipocolesterolemizzante sulle LDL e sul totale; soprattutto combinati a una terapia nutrizionale e motoria, aumentano anche le HDL.
- Borragine: pianta erbacea fonte di minerali e acidi grassi essenziali.
- Fitosteroli: composti steroidei di origine vegetale contenuti in ortaggi, frutti e semi.
- Lecitine vegetali: fungono da emulsionante e riducono l'assorbimento del colesterolo e dei sali biliari.
- Vitamina E: ha un effetto antiossidante molto potente e partecipa a mantenere normale la colesterolemia.
- Oli essenziali di limone: stimolano sensibilmente la contrazione della cistifellea e il rilascio di bile.
- Gamma orizanolo: estratto dalla crusca di riso, agisce sulla capacità di assorbimento dei lipidi.
- Policosanoli: modificano la capacità di assimilazione delle sostanze lipidiche.
Consigli Pratici per l'Assunzione degli Integratori
L'esperto deve indirizzare il cliente non solo verso la scelta del prodotto più adatto per il suo organismo, ma anche verso le modalità d'uso migliori. L'abitudine di assumere le compresse prima del pranzo e della cena è importante, non solo per sfruttare il meccanismo d'azione dei prodotti, ma anche per richiamare l'attenzione della persona. Ingerire un integratore prima del pasto dovrebbe infatti configurarsi come espediente per ricordare che si soffre di ipercolesterolemia; di conseguenza, sarebbe inutile e sbagliato assumere le compresse per poi abbuffarsi di cibi grassi e ipercalorici.
Il Problema dell'Ipercolesterolemia in Italia
Sempre più italiani sono alle prese con l’ipercolesterolemia, una condizione che prevede dei livelli di colesterolo nel sangue superiori a 240 mg/dl e che potrebbe degenerare nel serio rischio di ictus o infarto. Sono questi i dati allarmanti dell’Iss-Anmco, l’osservatorio epidemiologico cardiovascolare, che sottolinea anche come negli ultimi dieci anni la tendenza sia in netto rialzo, soprattutto tra i più anziani.
Quando la patologia si presenta in forma lieve e in soggetti poco inclini all’attività fisica e ad un corretto stile di vita, può essere tenuta facilmente sotto controllo, perché si rendono necessari soltanto degli accorgimenti e delle variazioni nella routine quotidiana, affiancati, magari, a dei rimedi naturali contro il colesterolo alto semplici ed efficaci.
Rimedi Naturali per Combattere l'Ipercolesterolemia
Come combattere il colesterolo alto? Ci pensa la natura!
Diminuire il Colesterolo con uno Stile di Vita Sano
Come abbassare il colesterolo in modo naturale? Partendo da un sano e virtuoso stile di vita!
Le buone abitudini sono sempre necessarie per stare bene e in forma, a prescindere da condizioni di salute sfavorevoli. Ma se hai la tendenza ad avere dei livelli alti di colesterolo nel sangue, dovresti prendere la sfida contro i vizi e la pigrizia molto sul serio, iniziando a sradicare tutte le cattive abitudini!
Per abbassare il colesterolo in modo naturale e veloce, inizia a ridurre drasticamente o a interrompere il consumo di alcol e sigarette. Monitora il peso corporeo e comincia a fare allenamento e sport quanto prima: un’attività aerobica quotidiana per almeno mezz’ora al giorno, infatti, aumenta i livelli di colesterolo HDL dal 3% al 9%.
Il colesterolo HDL è considerato un tipo di colesterolo “buono”, indispensabile per prevenire i livelli di colesterolo “cattivo” nelle arterie e facilmente metabolizzato ed escreto con la bile.
Alimentazione Sana e Dieta Varia
Sono tantissimi i cibi che possiamo consumare come rimedi per abbassare il colesterolo alto, da associare ad una più generica dieta sana e bilanciata. L’aglio, ad esempio, è un anticolesterolo naturale, non solo perché regola la pressione, protegge contro le infezioni e previene i coaguli di sangue, ma anche grazie alla sua prodigiosa tendenza ad “elasticizzare” le arterie e a renderle più resistenti alle placche di colesterolo.
L’olio di oliva, invece, aiuta a ridurre i grassi corporei grazie agli acidi grassi mono-insaturi ed è una delle tipologie di olio più efficaci tra i rimedi naturali per il colesterolo alto, ma non l’unico.
L’olio di lino, infatti, ricco di acido linoleico, di acido linolenico e omega 3, migliora l’ossigenazione e la respirazione cellulare, aiutandoti a lubrificare i vasi sanguigni. L’olio di pesce, con il suo alto contenuto di omega 6, interviene nella sintesi delle prostaglandine, indispensabile per aiutare il corpo contro le trombosi e i trigliceridi alti.
Il tarassaco, pianta conosciuta soprattutto per le sue capacità digestive, promuove l’eliminazione da parte della bile del colesterolo in eccesso, prevenendo l’assorbimento dello stesso grazie alle fibre solubili e ai fitosteroli.
Integratori Naturali
Tra i rimedi naturali per abbassare il colesterolo possiamo prendere in considerazione anche gli integratori di origine naturale, utili soprattutto nei casi meno gravi di patologia e per evitare l’utilizzo di farmaci aggressivi con effetti collaterali destabilizzanti.
Sono diversi gli integratori contro il colesterolo reperibili sul mercato, ma non tutti sono di origine vegetale o realmente efficaci. Tra i prodotti naturali per abbassare il colesterolo si può scegliere un integratore anticolesterolo a base di piante o di estratti naturali, capace di agire sui grassi insaturi e sul sistema cardiovascolare.
Nocolestat Lo Speziale è tra i migliori integratori alimentari per il colesterolo alto sul mercato, perché a base di riso rosso fermentato.
| Alimento | Effetto sul Colesterolo |
|---|---|
| Grassi saturi (origine animale) | Aumentano il colesterolo LDL |
| Grassi insaturi (origine vegetale) | Abbassano il colesterolo LDL, aumentano il colesterolo HDL |
| Cereali integrali, legumi e verdure | Riducono l'assorbimento del colesterolo |
| Pesce azzurro | Composizione grassa favorevole per il colesterolo |
| Fibra alimentare solubile | Si lega al colesterolo nel tratto digestivo e ne favorisce l'eliminazione |
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