L’esame delle urine è un comune test che consente di diagnosticare eventuali patologie a carico dell’apparato urinario e di verificare la funzionalità renale. L’esame delle urine può essere effettuato su prescrizione medica. Il test è diviso in tre parti: esame fisico (che analizza colore e aspetto delle urine), esame chimico (che rivela le eventuali sostanze presenti nelle urine e la loro quantità) ed esame microscopico del sedimento urinario (che rileva detriti di tipo cellulare e non).
Importanza della Corretta Raccolta
La raccolta delle urine da sottoporre al laboratorio per l'analisi del campione deve avvenire nel pieno rispetto di regole ben precise, utili per abbattere il rischio che fattori esterni riducano l'attendibilità del test falsandone i risultati. Banalmente, manipolando il contenitore con mani sporche, quindi ricche di germi, è ad esempio possibile falsare i risultati dell'urinocoltura, un esame effettuato per determinare la carica batterica delle urine. I microbi, inoltre, sono in genere presenti anche nelle vie genitali e nelle zone circostanti.
Regole Generali per la Raccolta delle Urine
Di seguito elenchiamo alcune regole generali da seguire, salvo diversa prescrizione medica, durante la raccolta delle urine.
- NOTA: Evitare la raccolta durante il periodo mestruale e attendere almeno 3 giorni dalla fine dello stesso.
- Per la raccolta delle urine è preferibile utilizzare gli appositi contenitori monouso a bocca larga forniti dal Laboratorio, da aprire solo al momento della raccolta evitando di toccare le pareti interne.
- Le urine devono essere raccolte il mattino del giorno dell'esame, rispettando le seguenti modalità: scartare il primo getto di urina nel W.C. Queste accortezze sono imposte dal contatto del meato urinario (orifizio da cui esce l'urina) con il mondo esterno, che lo rende facile oggetto d'inquinamento da parte di batteri, impurità e residui di materiale organico ed inorganico.
- contenitore in un luogo igienico, con la parte interna rivolta verso l'alto.
- del coperchio non venga toccata o in alcun modo contaminata.
- Tappare immediatamente il contenitore dopo avervi raccolto le urine.
Tipi di Esami delle Urine e Modalità di Raccolta
La modalità di esecuzione della raccolta del campione di urine può variare in base al tipo di esame richiesto e le istruzioni sono fornite dal medico o dal laboratorio di analisi. Vediamo alcuni esempi specifici:
Esame Chimico-Fisico delle Urine
È importante che le urine siano quelle della notte, bisogna quindi raccogliere le urine della prima minzione mattutina. Dotarsi di un contenitore di plastica, disponibile nel nostro laboratorio o da acquistare farmacia. Come qualità è sufficiente un campione di circa 20 ml.
Raccolta delle Urine delle 24 Ore
Nel corso della raccolta evitare di bere super alcolici. Come raccogliere l’urina: al mattino, al risveglio, si svuota la vescica e si inizia poi a raccogliere tutta l’urina della giornata mettendola in un unico contenitore (il quale deve essere mantenuto in luogo fresco). Proseguire la raccolta comprendendo l’urina del mattino al risveglio del giorno successivo. Consegnare tutte le urine raccolte o un campione di tutta l’urina mescolata segnando l’esatta quantità totale.
Per alcune determinazioni (acido vanilmandelico, catecolamine: adrenalina, noradrenalina, dopamina, ossalati) è necessaria l’aggiunta di HCl 0.1N da ritirare in laboratorio. Fare molta attenzione nel maneggiare l’acido cloridrico visto che si tratta di una sostanza caustica: non ingerire e non lasciare il contenitore a portata dei bambini. Nella eventualità di un contatto sulla pelle lavare abbondantemente con acqua. Se accidentalmente ingerito o entra un contatto con gli occhi, sciacquare abbondantemente e poi recarsi al più vicino Pronto Soccorso. Anche i fumi sono caustici, quindi evitare di respirare gli eventuali fumi e non urinare direttamente nel contenitore.
Nei tre giorni precedenti la raccolta, sospendere l’assunzione dei seguenti farmaci: Anti Mao, L-Dopa, Tetraciclina e Degongestionanti Nasali; sospendere anche i seguenti alimenti: caffè, banane, frutta secca e vaniglia. Evitare sforzi fisici.
Per altre determinazioni (clearance della creatinina) bisogna effettuare un prelievo di sangue la mattina in cui termina la raccolta delle urine. Per altri esami (determinazione della microalbuminuria) è necessario evitare sforzi fisici o intensa attività sportiva nei giorni precedenti l’esame.
Prova di Gravidanza
Dotarsi di un contenitore di plastica, disponibile nel nostro laboratorio (si può anche acquistare in farmacia). RACCOLTA URINE: Scartare le prime urine del mattino, bere un bicchiere d’acqua e dopo due ore raccogliere le urine direttamente nel contenitore fornito dalla sala prelievi in precedenza. È necessario raccogliere un campione al giorno per tre giorni consecutivi segnalando sui contenitori I, II, III.I campioni così raccolti devono essere conservati in frigorifero sino al giorno della consegna, che può essere effettuata per tutti i tre campioni alla terza giornata. I contenitori sono stati preparati aggiungendo una opportuna quantità di alcool 50° allo scopo di garantire la conservazione del materiale.
ATTENZIONE: il recipiente contiene alcool 50°: non ingerire, non lasciare alla portata dei bambini. In caso di ingestione accidentale rivolgersi al più vicino Pronto Soccorso.
Preparazione all’Esame delle Urine
Si consiglia di evitare sforzi fisici intensi e astenersi dai rapporti sessuali nelle 12 ore antecedenti la raccolta. È preferibile evitare di raccogliere il campione durante il ciclo mestruale, perché il sangue può contaminare le urine. È quindi meglio posticipare la raccolta di un paio di giorni dopo la fine del ciclo.
A Cosa Serve l'Esame delle Urine Completo?
L’esame delle urine completo è un test molto comune che può essere richiesto dal medico per:
- effettuare un controllo dello stato di salute generale e dei reni in particolare;
- rilevare o monitorare l’andamento di un disturbo, per esempio una patologia epatica o metabolica;
- escludere od orientare verso un’infezione alle vie urinarie in presenza di alcuni sintomi, quali dolori addominali, dolori alla schiena, sangue nelle urine, difficoltà a urinare, minzione dolorosa o troppo frequente.
Molti disturbi, infatti, possono essere diagnosticati precocemente grazie alle anomalie rilevate attraverso l’esame fisico, chimico e microscopico del campione di urine.
Quale Contenitore Utilizzare?
I contenitori variano a seconda dell’esame da eseguire:
- ESAME URINE COMPLETO: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo giallo/beige.
- URINOCOLTURA: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo verde con acido borico.
- URINOCOLTURA più ESAME URINE COMPLETO: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo per urine) e due provette:
- una tappo giallo/beige, da riempire per prima;
- una tappo verde, da riempire per seconda.
I contenitori sono forniti gratuitamente da parte del personale del Punto Prelievi.
Come Raccogliere le Urine Correttamente
Prima di effettuare la raccolta si consiglia di lavare accuratamente i genitali esterni con acqua e sapone e risciacquare con acqua corrente. La raccolta del campione deve avvenire il mattino del giorno della consegna del campione, raccogliendo le urine almeno dopo 3 ore dall’ultima minzione.
Procedere come di seguito descritto:
- Urinare scartando il primo getto e raccogliere l’urina successivamente emessa direttamente nel vasetto fornito dal Punto Prelievi.
- Richiudere il contenitore, assicurandosi che il tappo sia applicato correttamente e ben serrato.
- Togliere l’adesivo dal coperchio del vasetto.
- Capovolgere la provetta e inserirla nel foro presente sul coperchio del vasetto, esercitando una leggera pressione verso il basso. L’urina raccolta andrà a riempire automaticamente la provetta (N.B. il mancato riempimento è da ricondursi alla raccolta di un volume di urina scarso o alla non idonea chiusura del vasetto).
- Scrivere sull’etichetta della provetta (non sul tappo) così riempita, il proprio cognome, nome e data di nascita.
- Fare pervenire la provetta riempita al Punto Prelievi.
Come Raccogliere la Pipì dei Bambini
Sia per l'esame delle urine che per l'urinocoltura, se non è utilizzabile il contenitore sottovuoto, effettuare la raccolta negli appositi sacchetti di plastica sterili autoadesivi.
Le modalità di raccolta sono le seguenti:
- effettuare, se possibile, la raccolta negli appositi sacchetti di plastica sterili autoadesivi, che sono acquistabili in farmacia;
- una volta avvenuta la minzione chiudere con cura il sacchetto, utilizzando l'apposita linguetta, e porlo in posizione verticale in un contenitore a bocca larga;
- non travasare le urine;
- fare pervenire il contenitore con il campione di urina al Laboratorio entro 2-3 ore dalla raccolta.
Effettuare un’accurata pulizia dei genitali del bambino (con sapone delicato, non antisettico), risciacquare abbondantemente e asciugare con un asciugamano pulito o una salvietta di carta usa e getta. Nelle femmine, effettuare la pulizia dei genitali procedendo dalla parte davanti verso quella di dietro, per evitare la contaminazione da parte di germi presenti nella zona intorno all’ano. Raccogliere almeno 15-30 mL. Chiudere ermeticamente il contenitore e inviarlo al laboratorio nel più breve tempo possibile, preferibilmente entro 2-3 ore dalla raccolta.
Togliere il pannolino al neonato ed eseguire un’accurata igiene dei genitali come già descritto per la raccolta delle urine nei bambini più grandi. Per le bambine: divaricare le cosce per esporre e distendere la zona di pelle tra la parte inferiore della vulva e l’ano (il perineo). Far aderire bene la parte inferiore dell’adesivo a questa zona, evitando pieghe. Per i bambini: divaricare le cosce e sollevare un po’ il pene per esporre e distendere la pelle dello scroto sottostante.
Tenere ben distesa la pelle e far aderire gradualmente l’adesivo attorno ai genitali, risalendo dal basso fino alla zona sopra i genitali. Controllare ogni 15 minuti se il bambino urina. Una volta che il bambino ha urinato, staccare con delicatezza e attenzione il sacchetto, per evitare di irritare la cute delicata del bambino e di perdere parte del campione di urine.
Alcuni sacchetti per la raccolta delle urine hanno forme differenti per i genitali femminili e maschili: fare pertanto attenzione al momento dell’acquisto di prendere quelli giusti per il vostro bambino/a. Altri sacchetti, hanno un’apertura tale da accogliere, nei bambini maschi, sia il pene che lo scroto con il risultato però di aumentare il rischio di contaminazione.
Accorgimenti per Esami Particolari
- CHLAMYDIA TRACHOMATIS URINARIA DNA, TRICHOMONAS VAGINALIS, LEGIONELLA PNEUMOPHYLA e PNEUMOCOCCO ANTIGENE URINARIO, MICOPLASMI URINARI COLTURALE ritirare l’apposito contenitore (vasetto con tappo rosso) e raccogliere il primo mitto di urine.
- ALTRE DETERMINAZIONI SU URINE del primo mattino o estemporaneea. Ritirare il kit comprensivo dell’apposito contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo giallo/beige fornito al paziente dal personale del Punto Prelievi di Auxologico.b. N.B. Se questi esami sono in aggiunta agli esami delle urine/urinocoltura non ritirare un ulteriore vasetto ma solo una provetta aggiuntiva tappo giallo/beige.
- IMMUNOFISSAZIONE URINARIA e/o DOSAGGIO CATENE libere urinarie deve ritirare e consegnare il contenitore apposito (vasetto tappo giallo).
Valori di Riferimento nell'Esame delle Urine
Un esame completo delle urine comprende generalmente un esame fisico, un esame chimico e un esame microscopico, ognuno dei quali comporta misurazioni e valutazioni diverse:
- Durante l’esame fisico, viene valutato l’aspetto dell’urina con l'osservazione alcuni parametri, quali l'aspetto e il colore. Normalmente, l’urina è limpida, di colore giallo paglierino.
- L’esame chimico permette di controllare vari aspetti del campione di urina, tra cui il pH, la concentrazione di sostanze come bilirubina, glucosio, chetoni, enzimi, nitriti, proteine.
- L’esame microscopico verifica infine la presenza cellule epiteliali, globuli rossi, globuli bianchi, batteri, parassiti, lieviti, muco, cristalli e cilindri urinari.
Il referto dell’esame elenca le analisi effettuate sul campione di urina. Per qualsiasi misurazione viene riportato il risultato ottenuto e un intervallo di riferimento, che indica i valori considerati normali per una persona sana. Gli intervalli di riferimento spesso variano leggermente tra i diversi laboratori, perché possono essere utilizzati metodi di misurazione diversi.
Non bisogna preoccuparsi per eventuali anomalie riscontrate nell’esame delle urine, ma per interpretare in modo corretto il significato delle irregolarità nelle caratteristiche fisiche, chimiche o microscopiche dell’urina è sempre opportuno sottoporre il referto al medico, che lo valuterà in relazione ad altri fattori (eventuali sintomi riportati dal paziente o patologie in corso, lo stato di salute generale, farmaci assunti ecc.) e se necessario prescriverà ulteriori accertamenti o una terapia.
Risultati dell'Urinocoltura
Le urine sono normalmente sterili. La presenza di microorganismi viene valutata in funzione dello loro quantità (carica batterica) ed escludendo le possibili contaminazioni. Normalmente è considerata significativa una carica superiore a 100.000 cellule per ml. Sul microorganismo isolato viene effettuato un test di sensibilità ai principali antibiotici (antibiogramma).
Costi e Tempi di Refertazione
In Auxologico l'esame delle urine e l'urinocoltura sono disponibili sia attraverso il Servizio Sanitario Nazionale (con ricetta del medico) sia privatamente. Entrambi gli esami sono ad accesso libero nei Punti Prelievo di Auxologico.
Il tempo di refertazione dell'esame urine è di 24 ore, mentre per l'urinocoltura è di 24 ore se negativa, o di alcuni giorni se positiva (a seguito dell'identificazione del microrganismo e dell'esecuzione dell'antibiogramma).
Tabella Comparativa: Esame delle Urine vs. Urinocoltura
| Caratteristica | Esame delle Urine | Urinocoltura |
|---|---|---|
| Scopo | Valutazione generale della composizione dell'urina | Identificazione e coltivazione di batteri |
| Rilevamento Batteri | Indiretto (tramite presenza di globuli bianchi, nitriti) | Diretto (identificazione specifica dei batteri) |
| Antibiogramma | No | Sì (test di sensibilità agli antibiotici) |
| Utilizzo | Screening, monitoraggio malattie renali, diabete | Sospetto di infezione del tratto urinario |
Preparazione Esame Urine Completo
La raccolta deve essere effettuata utilizzando un bicchiere pulito di plastica monouso, e travasando poi le urine nell’apposita provetta con tappo a vite. Per l’analisi URINE ESAME COMPLETO è consigliabile raccogliere le prime urine emesse il mattino al risveglio o, in alternativa, quelle emesse 3÷6 ore dopo l’ultima minzione. Per le altre analisi su urine estemporanee raccogliere le urine sulla base delle indicazione mediche.
Le modalità di raccolta sono le seguenti:
- aprire la provetta;
- urinare in un bicchiere di plastica monouso pulito;
- travasare le urine dal bicchiere di plastica nella provetta, riempiendola completamente;
- richiudere la provetta, avvitando e serrando bene il tappo, onde evitare stravasi di urina durante il trasporto;
- fare pervenire la provetta al Laboratorio entro due-tre ore dalla raccolta. In alternativa conservarla in frigorifero (a +2÷8 °C): in queste condizioni le urine possono essere conservate fino a 24 ore;
Nei bambini piccoli effettuare se possibile la raccolta negli appositi sacchetti di plastica sterili autoadesivi. Il sacchetto deve essere ritirato entro un’ora dalla minzione. Quindi travasare le urine nella provetta. Anche in questo caso fare pervenire la provetta con il campione di urina al Laboratorio entro due-tre ore dalla raccolta. In alternativa conservarla in frigorifero (a +2÷8 °C): in queste condizioni le urine possono essere conservate fino a 24 ore.
NOTA Per determinazione della beta-2-microglobulina nelle urine, si consiglia di raccogliere le urine durante le due ore che precedono il prelievo.
Specifiche per Portatori di Catetere
MATERIALE PER LA RACCOLTA: Contenitore sterile in plastica, a bocca larga, con tappo a vite.
Differenza tra Esame delle Urine e Urinocoltura
L’esame delle urine e l’urinocoltura sono due tipi di test che coinvolgono l’analisi dell’urina, ma hanno scopi diversi.
Esame delle Urine (o Analisi delle Urine)
L’esame delle urine è un test di screening che valuta diversi componenti dell’urina, come la presenza di cellule del sangue, proteine, zuccheri, sali e altre sostanze. Questo test può essere utilizzato per diagnosticare o monitorare una varietà di condizioni, tra cui infezioni del tratto urinario, malattie renali, diabete e altro ancora. Tuttavia, l’esame delle urine non identifica specificamente i tipi di batteri presenti. A tale scopo, si esegue l’urinocoltura.
Urinocoltura
L’urinocoltura è un test specifico che viene utilizzato per identificare e coltivare eventuali batteri presenti nell’urina (da cui il nome “urinocoltura”, che indica proprio la coltura dei batteri). Questo test è spesso richiesto quando c’è il sospetto di un’infezione del tratto urinario, perché consente di determinare il tipo di batteri che causa l’infezione e la loro sensibilità agli antibiotici. Questa informazione, contenuta nel cosiddetto antibiogramma, è cruciale per prescrivere un trattamento antibiotico mirato ed efficace.
In sintesi, quindi, la differenza tra esame delle urine e urinocoltura consiste nel fatto che, mentre il primo fornisce informazioni generali sulla composizione dell’urina e può indicare la presenza di problemi di salute, il secondo è specificamente progettato per identificare e coltivare i batteri responsabili di un’infezione del tratto urinario. A seconda delle ragioni che spingono il medico a prescrivere il test, si procede con uno o con l’altro tipo, anche se possono essere eseguiti contemporaneamente con il medesimo campione di urine raccolto.
Come Raccogliere il Campione di Urine in Maniera Efficace e Corretta
La raccolta di un campione di urine per l’esame è un processo senz’altro semplice, ma di estrema importanza, per questo è necessario porre un’attenzione particolare per ottenere risultati accurati. Vediamo, quindi:
- Preparazione: a seconda dei valori da acquisire, potrebbe essere prescritto di seguire alcune linee guida, come il digiuno, la sospensione di determinati farmaci, l’astensione dalle attività sessuali, e così via;
- Igiene delle mani: lavare bene le mani con acqua e sapone prima di iniziare la raccolta, è importante per non rischiare di contaminare il campione;
- Contenitore per la raccolta: utilizzare il contenitore fornito dal laboratorio o dal medico, oppure acquistato in farmacia, assicurandosi che sia pulito e sterile;
- Raccolta a metà minzione: per la maggior parte degli esami delle urine, è importante raccogliere un campione a metà minzione. In pratica, bisogna iniziare a urinare, eliminando quindi il primo flusso (il primo mitto), per poi interromperlo e raccogliere l’urina successiva (il mitto intermedio) nel contenitore;
- Evitare contaminazioni: assicurarsi che l’urina raccolta non venga contaminata da acqua del water o carta igienica, evitando inoltre di toccare l’interno del contenitore con le mani;
- Raccolta di urine delle 24 ore: in alcuni casi, potrebbe essere richiesto un campione di urine delle 24 ore. In questo caso, si inizia la raccolta con la vescica vuota, quindi evitando la prima urina del mattino appena svegli, e si procede raccogliendo tutte le urine nelle successive 24 ore. Conservare il campione nel frigorifero durante il periodo di raccolta;
- Etichettatura e conservazione: si raccomanda di etichettare correttamente il contenitore con le informazioni richieste, come nome, data e ora della raccolta, e di seguire le istruzioni specifiche del laboratorio per la conservazione e la consegna del campione;
- Consegna tempestiva: consegnare il campione al laboratorio il prima possibile dopo la raccolta, entro 2-3 ore dalla raccolta, seguendo le istruzioni fornite.
È importante seguire attentamente le istruzioni fornite dal medico o dal laboratorio per garantire che il campione di urine sia raccolto correttamente e che i risultati siano affidabili. In alcuni casi, e per scopi specifici, l’esame può essere effettuato anche utilizzando dei test rapidi o delle strisce reattive, come nel caso, ad esempio, dei test di gravidanza o quelli per l’ovulazione. Sono molto utili, ma non consentono l’analisi delle urine al microscopio, quindi potrebbe essere necessario eseguire comunque un esame classico per approfondire la condizione sottostante.
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