Come Funziona l'Esame della Curva Glicemica e la Preparazione Necessaria

La curva glicemica è un test clinico che consente di individuare alterazioni del metabolismo degli zuccheri. L’alterata tolleranza al glucosio è un problema da tenere sempre sotto controllo, in quanto potrebbe portare al diabete, ma rappresenta anche un rischio cardiovascolare maggiore rispetto alle persone normoglicemiche. La curva glicemica è un esame semplice e non invasivo.

Come si svolge l'esame della curva glicemica?

Per eseguire gli esami della curva glicemica puoi rivolgerti a un laboratorio di analisi chimico-cliniche. I prelievi possono essere eseguiti in struttura tutti i giorni, dal lunedì al sabato dalle ore 7.30 alle 10.30.

Procedura dell'esame:

  1. Si esegue come prima cosa la misurazione della glicemia basale mediante glucometro (puntura sul dito), la glicemia misurata deve essere inferiore o uguale a 126mg/dl.
  2. Si potrà quindi procedere al primo prelievo di sangue venoso.
  3. Il paziente dovrà poi bere la soluzione di glucosio entro 5 minuti dal prelievo.
  4. Dopo la prima e la seconda ora verranno eseguiti altri 2 prelievi di sangue per determinare la glicemia.

È possibile eseguire anche un preventivo in qualsiasi momento e senza impegno.

Curva Glicemica in Gravidanza

In gravidanza, si eseguono diversi esami, alcuni sempre necessari altri no. La gravidanza porta con sé numerosi cambiamenti nell’organismo femminile, dovuti soprattutto alle variazioni ormonali tipiche di questo periodo, come ad esempio l’aumento del volume delle mammelle in preparazione all’allattamento, l’aumento delle secrezioni vaginali, la stipsi e la riduzione della motilità intestinale. Alcune riguardano anche l’apparato endocrino. In particolare, nel secondo trimestre, si presenta una riduzione della risposta insulinica, con conseguente aumento del glucosio circolante nell’organismo. È proprio per questo che in alcuni casi è bene eseguire la curva glicemica in gravidanza.

Come si esegue la curva glicemica in gravidanza?

Il test viene effettuato sempre nelle ore mattutine e attraverso tre prelievi: a digiuno, dopo un’ora e dopo due ore dall’assunzione di una soluzione composta da acqua e da 75 grammi di glucosio puro. Questa soluzione in qualche caso può dare fastidio alla donna; la dolcezza, ad esempio, può favorire l’insorgenza di sensazioni come la nausea e il vomito.

Quando si fa la curva glicemica in gravidanza?

Valutati i fattori di rischio e le caratteristiche della singola gravidanza, la decisione di procedere con il test è sempre del professionista, che fornirà alla donna le indicazioni necessarie per eseguirlo.

Preparazione per la Curva Glicemica in Gravidanza

La preparazione per la curva glicemica in gravidanza inizia dal giorno che precede l’esame perché l’ultimo pasto che viene consumato deve essere equilibrato (occorre evitare eccessi ma anche restrizioni). Il giorno del test, bisogna presentarsi a digiuno da almeno 8-10 ore.

Dettagli sulla procedura

La procedura è semplice ma piuttosto lunga, e consiste di fatto in una serie di prelievi di sangue. Dopo un primo prelievo, eseguito a digiuno, il paziente deve assumere 75 grammi di glucosio disciolto in acqua. Per le ore successive, poi, è invitato a rimanere seduto, senza fumare o mangiare e limitando il più possibile i contatti stressanti (in quanto lo stress emozionale può alterare i risultati). A distanza di 120 minuti dalla somministrazione del glucosio, lo staff medico provvede quindi ad eseguire un nuovo prelievo per misurare la glicemia (ossia la concentrazione di glucosio nel sangue). Per le donne in gravidanza la procedura è identica, ma vengono eseguiti due prelievi a distanza di 60 e 120 minuti.

L’esame non è doloroso, ma i pazienti spaventati da aghi e particolarmente sensibili ai prelievi del sangue possono avvertire una sensazione di disagio.

Interpretazione dei Risultati

La curva glicemica è l’esame che misura la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia), prima e dopo la somministrazione orale di una soluzione standard di glucosio. Il primo prelievo (prelievo della glicemia basale) si esegue a digiuno. Sono considerati normali i valori di glicemia che, dopo due ore dall’assunzione della soluzione glucosata sono inferiori ai 140 mg/dL.

Per le donne in gravidanza, invece, i parametri cambiano:

  • Valori della glicemia basale inferiori ai 92 mg/dL
  • Inferiori ai 180 mg/dL a 1 ora
  • Inferiori ai 153 mg/dL a 2 ore dall’assunzione della soluzione glucosata.

Prima di sottoporsi a questo esame, il paziente deve osservare un digiuno di almeno 8 ore. È possibile bere modiche quantità di acqua.

Importanza della Curva Glicemica

Il test da carico orale di glucosio permette di accertare la presenza di un’alterazione dei livello di glicemia. L’esame è indicato per tutti i pazienti che presentano livelli di glicemia a digiuno ai limiti della norma (e quindi compresi tra 110 e 125 mg/dl). È necessario presentarsi all’appuntamento a digiuno da da almeno 8 ore (è invece consentito bere acqua).

Nelle normali gravidanze, nonostante l’insulino-resistenza, l’omeostasi glucidica è mantenuta da un concomitante incremento compensatorio della secrezione di insulina. L’intolleranza ai carboidrati compare nel momento in cui la secrezione insulinica non è più in grado di compensare l’insulino-resistenza periferica. La diagnosi viene ottenuta attraverso la valutazione del dosaggio della glicemia a digiuno oppure dopo opportuno carico orale. Il paziente non deve fumare, deve essere a digiuno da almeno 12 ore, non deve essere in stato di stress.

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