Come Aumentare l'Emoglobina con l'Alimentazione

L'emoglobina è una proteina composta di ferro che si trova nel sangue. La sua funzione principale è quella di trasportare ossigeno dai polmoni alle cellule delle diverse parti del corpo. Un'altra importante funzione è portare via l'anidride carbonica dalle cellule e condurla ai polmoni. Una normale concentrazione di emoglobina nel sangue equivale a 13,5-18 g/dL negli uomini e da 12 a 16 g/dL nelle donne. Se i livelli di emoglobina sono bassi, puoi aumentarli apportando modifiche all'alimentazione, provando rimedi naturali e, se lo desideri, utilizzando trattamenti medici.

Il termine anemia indica una condizione in cui il numero di globuli rossi o il contenuto di emoglobina diminuiscono a causa di perdite di sangue, come per esempio dalle emorroidi, di scarsa produzione di globuli rossi, di emolisi (rottura dei globuli rossi) o una combinazione di queste patologie. Esistono differenti forme di anemia, non tutte però sono responsive al trattamento nutrizionale. Tra quelle che lo sono, la più comune è l’anemia SIDEROPENICA (anemia cronica, caratterizzata da globuli rossi piccoli e pallidi e da riduzione di ferro).

Sintomi dell'Anemia

Nell’adulto, l’emorragia del tratto gastro-intestinale è considerata una delle cause primarie e più comune di carenza di ferro. Nelle donne in età fertile, le mestruazioni possono rappresentare una causa importante per la carenza di ferro; in particolare nelle ragazze adolescenti è molto frequente non solo l’anemia sideropenica, ma anche sintomi da carenza di ferro (stanchezza, difficoltà di concentrazione ecc.) prima ancora dello sviluppo di anemia. Anche durante la gravidanza, pur in assenza di mestruazioni, è indispensabile una supplementazione di ferro a protezione della madre e a favore del feto in accrescimento.

Altra forma di anemia è quella che si manifesta in conseguenza alla diminuzione dell’assorbimento della VITAMINA B12. Le principali cause di deficit di Vitamina B12 sono: Dieta inadeguata (vegetarianismo, bambini allattati al seno da mamme vegetariane, alcolismo cronico, diete rigide, monotone e ripetute). Vegetali che suppliscono alla carenza di Vitamina B12 Inadeguato assorbimento (gastrite cronica, atrofia della mucosa gastrica, malattia celiaca, tumori maligni, farmaci). Aumentata richiesta (ipertiroidismo, accrescimento). Aumentata escrezione (patologie epatiche e renali).

Anche la carenza di acido folico può determinare anemia. Esso è contenuto nei vegetali e in molti tessuti animali. Deficit di acido folico sono imputabili ad una inadeguata assunzione di cibi freschi o cotture lunghe dei vegetali, ad inadeguato assorbimento, ad elevate richieste (gravidanza, allattamento, aumento del metabolismo) o ad aumentate escrezioni come durante la dialisi.

Da alcuni semplici parametri, dosabili mediante prelievo di sangue, il Medico curante potrà fare la corretta diagnosi di anemia da cause nutrizionali, individuare la carenza o le carenze (ferro, vitamina B12, e acido folico) e suggerire dosaggio e durata di eventuali integrazioni.

Alimenti Ricchi di Ferro

Come abbiamo visto, il ferro è un elemento principale nella produzione dell'emoglobina (il sangue lo richiede per formare le proteine). Per un giusto apporto di ferro, bisogna privilegiare alimenti come: fagioli, lenticchie, piselli. La Vitamina C aiuta l’assorbimento del ferro, Quindi via ad agrumi, ribes, uva e uva secca e kiwi!

  • Frutti di mare, come gamberi e molluschi
  • Carni magre come: bovino, vitello, cavallo, coscio e lombo di maiale, tacchino senza pelle
  • Uova
  • Verdura a foglia verde, come gli spinaci
  • Certi frutti come ananas, mele e melagrana
  • Fagioli e altri legumi
  • Frutta a guscio, come le mandorle

Gli alimenti ricchi di ferro sono tanti e molti di questi, soprattutto quelli di origine vegetale, sono perfetti per essere consumati a colazione, in modo da imprimere la giusta partenza alla giornata. Le possibilità in commercio tra le quali scegliere per arricchire il pasto più importante della giornata sono tantissime e l'idea ottimale è quella di farsi guidare dal gusto, visto che il consumo di questi alimenti dovrebbe essere costante e perpetuarsi nel tempo. Per consumarli è possibile sceglierne uno solo o unirne diversi e creare un mix personale, al quale aggiungere altri alimenti ricchi di ferro.

L'idea più semplice è bere ogni mattina una spremuta di arancio o pompelmo.

Come Ottimizzare l'Assorbimento del Ferro

  • Aumenta l'assunzione di vitamina C: La vitamina C può facilitare l'assorbimento del ferro nel corpo.
  • Mangia cibi più ricchi di acido folico: L'acido folico è di vitale importanza nella produzione dei globuli rossi.
  • Mangia cereali integrali: Cereali, pasta e pane integrali sono pieni di ferro.

Il ferro che si trova negli alimenti di origine animale è il ferro eme, che viene assorbito più facilmente dal nostro intestino. Negli alimenti di origine vegetale troviamo il ferro non eme. L’assorbimento di quest’ultimo è favorito dall’assunzione di vitamina C all’interno dello stesso pasto. Se il ferro viene combinato con la vitamina C o il rame, viene assorbito con maggiore facilità.

In generale, l’assorbimento del ferro è influenzato positivamente da tutti gli alimenti che, stimolando le secrezioni dello stomaco, contribuiscono a mantenere elevata l’acidità dell’ambiente digestivo; anche la Vitamina A, il complesso B, il rame e la cisteina sono in grado di far assorbire di 2 o 3 volte in più il ferro non eme presente nella verdura.

Alimenti da Evitare o Limitare

  • Stai alla larga da pane, cereali e pasta prodotti con farine bianche: Questi alimenti sono prodotti scartando le sostanze nutritive e, di conseguenza, anche il loro colore ne risente.
  • Evita i cibi che bloccano il ferro: Evita gli alimenti che inibiscono la capacità di assorbire il ferro da parte dell'organismo.
  • Prova a mangiare meno glutine: Il glutine è una sostanza lipoproteica che si ottiene dai cereali.

Non esistono alimenti controindicati in corso di anemia ma alcune sostanze presenti negli alimenti (tannini, fibre, calcio…) possono interferire, se assunti in concomitanza e in grandi concentrazioni, con l’assorbimento del ferro, pertanto occorre prestare molta attenzione ai corretti abbinamenti tra gli alimenti.

Evita gli alimenti che inibiscono la capacità di assorbire il ferro da parte dell'organismo. Già detto delle fibre, è importante fare attenzione anche a tè e caffè.

Raccomandazioni Dietetiche Generali

  • Raggiungere i fabbisogni di ferro raccomandati. La carne rossa è ricca di ferro eme
  • Raggiungere i fabbisogni di acido folico e vitamina B12 raccomandati.
  • Abbinare agli alimenti ricchi di ferro alimenti contenenti vitamina C, vitamina A, vitamine del complesso B, cisteina e rame per migliorarne l’assorbimento.
  • Non consumare in concomitanza di alimenti ricchi di ferro alimenti contenenti elevate quantità di tannini (sostanze ampiamente diffuse nel regno vegetale), fibre, calcio e fosforo poiché riducono il suo assorbimento.
  • Idratarsi a sufficienza.
  • Seguire le raccomandazioni per una corretta alimentazione nella popolazione generale in merito alla riduzione di grassi soprattutto di origine animale, di bevande ed alimenti ricchi di zuccheri e all’assunzione di adeguate porzioni di frutta e verdura.
  • Valutare la necessità di un’integrazione di ferro o vitaminici con prodotti presenti in commercio.

Alimenti Consigliati con Moderazione

  • Vino, caffè e tè, cioccolato e alcune erbe, per il loro contenuto di tannini.
  • Cereali integrali ricchi in fibre.
  • Latte e derivati.

Preferire il grana padano, meno grasso del latte intero, in quanto parzialmente scremato durante la lavorazione, che in 25 grammi apporta circa il 30% del fabbisogno giornaliero di B12 degli adulti, totalmente assorbibile se mangiato crudo, come grattugiato o a scaglie. Questo formaggio apporta anche buone quantità di rame, zinco, selenio e vitamine tra cui la A.

Alimenti Consigliati e Consentiti

  • Carne di tutti i tipi, sia rossa che bianca, proveniente da tagli magri e privata del grasso visibile (di solito il quantitativo di ferro presente è compreso tra 2 e 5 mg/100 grammi di alimento crudo già pronto per il consumo).
  • Frattaglie e carni di cavallo possono salire a contenuti tra 5 e 8 mg/100 grammi di alimento crudo già pronto per il consumo. Le carni rappresentano inoltre un’ottima fonte di vitamina B12 e altri micronutrienti capaci di aumentare l’assorbimento del ferro non eme.
  • Affettati. In particolare, la bresaola raggiunge quantitativi >8 mg/100 grammi di alimento e gli insaccati tra 5 e 8 mg/100 grammi di alimento.
  • Pesci come tonno, merluzzo e salmone ricchi di ferro nella forma facilmente assorbibile. Contengono inoltre vitamine e micronutrienti importanti per l’assorbimento del ferro non eme e sono buona fonte di vitamina B12.
  • Molluschi. Importante fonte di vitamina B12 e ricchi in rame.
  • Uova. In particolare, il tuorlo contiene ferro tra 5 e 8 mg /100 grammi di alimento crudo già pronto per il consumo. Inoltre, buona fonte di vitamina B12 e rame.
  • Legumi, ricchi di ferro, seppur in forma meno assorbibile e ricchi di acido folico. Tra i più ricchi di ferro troviamo ceci, fagioli secchi, lenticchie (>8 mg/100 grammi di alimento crudo già pronto per il consumo). Fagioli e soia sono anche tra gli alimenti più ricchi di acido folico (>250 mcg per 100 grammi) come le fave e i legumi secchi (tra 100 e 250 mcg per 100 grammi).
  • Cereali e derivati. Discreto contenuto di ferro in forma meno assorbibile, ma ottima fonte di rame. Da associare a legumi come piatto unico per migliorarne l’assorbimento. Limitare il consumo di quelli integrali poiché ricchi in fibre.
  • Verdure, seppur contenenti ferro in forma meno assorbibile. Quelli con maggior quantitativo sono: fiori di zucca, peperoni, spinaci (contenuto di ferro tra 2 e 5 mg/100 grammi di alimento crudo già pronto per il consumo). Per migliorare l’assorbimento del ferro non eme: peperoni, pomodori, cavoli, broccoli, lattuga contengono vitamina C; carota e zucca vitamina A come le verdure giallo-arancioni e quelle verde brillante. Quelle con maggior contenuto di acido folico: asparagi, barbabietole rosse, broccoli, cicoria, catalogna, cavoletti di Bruxelles, cime di rapa, funghi, rucola, scarola, spinaci, cavolo cappuccio, cavolfiore, lattuga, porri, zucchine che sono anche un’ottima fonte di antiossidanti.
  • Frutta. La frutta secca, farinosa e oleosa e la frutta conservata sono fonte di ferro con un contenuto tra 2 e 5 mg/100 grammi di alimento. La frutta secca in guscio contiene inoltre rame che ne favorisce l’assorbimento. Agrumi, kiwi, uva sono ricchi in vitamina C fondamentale per l’assorbimento di ferro. Albicocche e in generale la frutta di colore giallo arancione rappresentano una buona fonte di vitamina A.
  • Germe di grano ricco di acido folico
  • Prezzemolo, tartufo ed erbe aromatiche
  • Acqua, almeno 1,5-2 Litri di liquidi al giorno

Regole Comportamentali

  • Gli integratori a base di ferro dovrebbero essere presi da soli o associati alla vitamina C e per un migliore assorbimento andrebbero assunti lontano dai pasti principali.
  • Non fumare.

Fabbisogno Giornaliero Raccomandato

Le assunzioni raccomandate sono:

  • Ferro: negli adulti maschi e nelle donne in menopausa 10 mg al giorno; nelle donne in età fertile 18 mg al giorno.
  • Vitamina B12: negli adulti 2.4 mcg al giorno (2.6 mcg nelle gravide e 2.8 mcg in corso di allattamento).
  • Acido folico: negli adulti 400 mcg (che salgono a 600 mcg nelle donne gravide e 500 mcg nelle donne che allattano).

Anemia e Dieta Vegetariana

Anemia e dieta vegetariana possono non essere due rette parallele. Non è detto. È tutta una questione di cibi: quali sono quelli da privilegiare? Chi sceglie l’alimentazione vegetariana deve garantire un apporto di ferro adeguato, poiché non può contare sul consumo di carne e derivati per incamerarne la giusta quantità. Essere vegetariani, dunque, non significa essere necessariamente anemici.

Le persone che scelgono il vegetarianismo come stile di vita possono contare sull’aiuto dell’integrazione naturale da abbinare ad un’alimentazione adeguata. Ad oggi esistono prodotti come Ferrolat Plus, pensati appositamente per rispondere al fabbisogno giornaliero di questo minerale in casi di anemia.

Tabella riassuntiva degli alimenti consigliati

Alimento Benefici Note
Carne rossa magra Ricca di ferro eme, facilmente assorbibile Preferire tagli magri
Pesce (tonno, salmone, merluzzo) Ricco di ferro e vitamina B12 Forma facilmente assorbibile
Legumi (lenticchie, ceci, fagioli) Ricchi di ferro non eme e acido folico Associare con vitamina C per migliorare l'assorbimento del ferro
Verdure a foglia verde (spinaci, broccoli) Buona fonte di ferro non eme e acido folico Condire con succo di limone per favorire l'assorbimento
Frutta secca (noci, mandorle) Fonte di ferro e rame Consumare con moderazione
Agrumi, kiwi, uva Ricchi di vitamina C Fondamentali per l'assorbimento del ferro

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