Come Combattere la Glicemia: Consigli Efficaci

La glicemia è un indicatore fondamentale per la salute, e controllare i livelli di zucchero nel sangue è diventato un imperativo per molti. Livelli elevati di glicemia aumentano il rischio di diverse patologie che possono compromettere il corretto funzionamento dell'organismo.

Perché è Importante Abbassare la Glicemia Velocemente

«Una glicemia alta nel corso del tempo incrementa il rischio di sovrappeso, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e contribuisce addirittura allo sviluppo di tante altre patologie anche molto serie, tra cui il tumore al fegato e al seno» spiega la nutrizionista Valentina Galiazzo. Inoltre, livelli elevati di glicemia possono influire sul benessere emotivo, aumentando il rischio di insonnia, ansia e depressione, e rappresentano una minaccia anche per la salute del cervello.

Uno studio recente ha associato una dieta ad alto indice glicemico a un maggior accumulo cerebrale di beta-amiloide, una proteina che aumenta i rischi di malattie neurodegenerative, tra cui l’Alzheimer. Oltre a limitare il consumo di dolci, gelati, caramelle, snack confezionati, cracker, pane bianco e altri prodotti raffinati, quali sono i consigli degli esperti su come abbassare la glicemia velocemente?

Consigli Pratici per Abbassare la Glicemia Velocemente

1. Inizia la Giornata con una Colazione a Basso Contenuto di Glucidi

Evita fin dal primo pasto della giornata i prodotti che favoriscono gli sbalzi della glicemia. «Via biscotti, cereali per la colazione e prodotti da forno raffinati. No anche a succhi di frutta e nettari, ricchi di zuccheri a rapido assorbimento che causano un picco di glucosio e insulina nel sangue», suggerisce la nutrizionista Valentina Galiazzo. Attenzione anche ad esagerare con marmellate e composte di frutta, che oltre al fruttosio possono contenere zuccheri aggiunti che possono contribuire ai picchi di glicemia.

Meglio invece prediligere frutta fresca ricca di fibre chiamate pectine come le mele e le albicocche, consumando in piccole quantità le varietà molto zuccherine come il mango, l’uva e la banana. Rendi la colazione meno glucidica scegliendo alimenti ricchi di proteine e grassi salutari. Se non riesci a rinunciare al gusto dolce, scegli spezie come la cannella, che aumentano il gusto delle bevande senza effetti sui livelli glicemici.

2. Antipasti Green: Verdura e Ortaggi

Una valida strategia per tenere sotto controllo gli zuccheri nei pasti principali è consumare come prima portata verdura oppure ortaggi, crudi o cotti, pilastri fondamentali della dieta Mediterranea. «Per contribuire al fabbisogno giornaliero di fibre che ha un effetto positivo sulla glicemia, occorrerebbe consumarne almeno un paio di porzioni da 100 g» dice la nutrizionista Valentina Galiazzo. Verdura e ortaggi assicurano fibre solubili, tra cui l’inulina, che rallentano l’assorbimento degli zuccheri riducendone l’impatto sulla glicemia.

3. Alimenti da Preferire a Tavola

Per contrastare la quantità di glucosio assorbita e la velocità con cui avviene, è fondamentale scegliere buone fonti di carboidrati, nutrienti essenziali per l’organismo da consumare in piccole quantità. «Sono utili i cereali integrali, specialmente quelli in chicco che apportano carboidrati complessi e fibre, ma anche antiossidanti e acidi grassi essenziali, che aiutano a controllare la glicemia. Questi ultimi sono presenti anche nel pesce, che è fonte in particolare di grassi essenziali Omega 3 e Omega 6» dice l’esperta.

«Possono infine essere utili per abbassare la glicemia i fagioli, i ceci, le lenticchie specialmente secchi», afferma la nutrizionista. Apportano amilosio e mucillagini che contribuiscono a rallentare l’assimilazione degli zuccheri. Un loro consumo in diversi studi è associato a un minore rischio di glicemia alta e di diabete di tipo 2. Vanno invece centellinati i grassi saturi, quindi oltre alla carne rossa anche i formaggi e i salumi.

Rimedi Naturali per Abbassare la Glicemia

Le nostre abitudini quotidiane possono influenzare il benessere dell’organismo. Livelli alti di zuccheri nel sangue (oltre i 100 mg/dl) indicano glicemia alta, anche nota come iperglicemia. Tuttavia, abbiamo a disposizione rimedi e metodi naturali che possono aiutarci concretamente a contrastare questa condizione.

Cosa Comporta la Glicemia Alta

La glicemia alta è una condizione diffusa, riconducibile all’incapacità dell’organismo di metabolizzare i carboidrati a causa di un’insufficiente produzione di insulina. È associata al diabete e al prediabete, quest’ultimo insidioso in quanto indica livelli glicemici alti, ma non ancora diabete. La glicemia alta può manifestarsi attraverso sintomi quali stanchezza, malessere, infezioni cutanee e alla vescica, mal di testa, aumento della necessità di urinare e di bere, vista offuscata.

Questi sintomi possono essere scatenati da uno stile di vita sedentario, stress, alimentazione ricca di zuccheri e grassi saturi, sovrappeso e obesità. Se non curata, la glicemia alta può portare allo sviluppo di infezioni, cataratta, problemi alle ossa, ai reni, al sistema nervoso e aumentare il rischio di patologie cardiovascolari.

7 Rimedi Naturali Utili per Abbassare la Glicemia

  1. Fai sport: Il movimento fa bene e favorisce il mantenimento del peso ideale. L’attività fisica spinge i muscoli ad utilizzare lo zucchero nel sangue.
  2. Consuma più fibre: Le fibre, contenute soprattutto in frutta e verdura, favoriscono il senso di sazietà e un aumento più graduale dei livelli di zuccheri nel sangue.
  3. Tieni a bada lo stress: In condizioni di stress, il corpo secerne ormoni che possono provocare un aumento dei livelli di zucchero nel sangue.
  4. Dormi a sufficienza e bene: Assicurati un sonno di qualità, evitando cattive abitudini che possono influenzare il sonno.
  5. Preferisci spuntini sani: Distribuire al meglio pasti e spuntini durante la giornata aiuta ad abbassare la glicemia.
  6. Assicurati sempre buoni livelli di idratazione: Bere abbassa la glicemia in quanto aiuta i reni ad eliminare gli zuccheri in eccesso attraverso l’urina.
  7. Consuma alimenti ricchi di cromo e magnesio: Carenze nutrizionali di cromo e magnesio sono associate ad alti livelli di zuccheri nel sangue.

Prodotti per Abbassare la Glicemia: Gli Integratori

L’alimentazione è un valido aiuto per soddisfare il fabbisogno dell’organismo in termini di macro e micronutrienti. Il cromo, ad esempio, è un micronutriente importante per mantenere i corretti livelli di glucosio nel sangue, in quanto facilita l’azione dell’insulina. Si trova in diversi alimenti, anche se spesso è presente solo in tracce. Per questo motivo, può essere utile integrare ciò che manca attraverso l’assunzione di integratori.

Cosa Mangiare per Far Scendere la Glicemia

Optare per una sana alimentazione è un rimedio naturale che può aiutare ad abbassare la glicemia. Ecco i cibi sui quali puntare:

  • Frutta fresca (mele, albicocche, more, mirtilli, pesche, prugne, avocado, fragole), per la presenza di tanta acqua e fibre che bilanciano il fruttosio. Invece, da consumare con parsimonia sono: ananas, anguria, banane mature, frutta secca.
  • Patate dolci
  • Alcuni cereali, ad esempio, riso, farro, avena, pane integrale
  • Noci e semi

La pasta integrale, per esempio, ha un indice glicemico leggermente più basso rispetto a quella raffinata, perché i cereali integrali sono ricchi di fibre, che rallentano l’assorbimento di glucosio nel flusso sanguigno.

L'Importanza dell'Attività Fisica

L’attività fisica, per essere efficace sulla glicemia, può essere svolta sia prima che dopo il pasto; se svolta in anticipo, contribuirà a ridurre le scorte di glicogeno dei muscoli, che saranno quindi più ansiosi nel prelevare lo zucchero dal sangue. È importante, molto importante evitare di farsi ossessionare dalla glicemia, perché più adotterai uno stile di vita sano, maggiore sarà la capacità del tuo organismo di affrontare metabolicamente le tue scelte alimentari, anche con gli occasionali strappi alla regola.

Fare le Scale: Un Esercizio Semplice ed Efficace

Secondo una recente metanalisi, fare regolarmente le scale aiuta a mantenere una buona salute cardiovascolare. Scegliere di salire le scale ogni volta che sia possibile è una forma di esercizio fisico facilmente accessibile, ma spesso trascurata.

Uno studio pubblicato sulla rivista Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Diseases ha confermato che un’attività fisica a intensità moderata ma costante come salire e scendere le scale per almeno 3 minuti al giorno può aiutare ad abbassare le concentrazioni di glucosio e insulina postprandiali, mentre un’attività fisica di almeno 10 minuti può migliorare la sensibilità all’insulina.

Gli Autori hanno selezionato 30 adulti sani e hanno scoperto che il picco glicemico era significativamente inferiore dopo 3 minuti di salita (delta -15,37, P<0,004) e dopo 10 minuti di salita (delta -22,69, P<0,002) rispetto al basale. Anche i livelli di insulina sono diminuiti in modo significativo dopo 3 minuti (delta -2,59, P<0,012) e dopo 10 minuti di salita (delta -6,11, P<0,001) rispetto al basale. Salire le scale per 10 minuti ha determinato un aumento significativo della sensibilità all’insulina (delta 1,81, P<0,048).

Durata dell'Attività Fisica Variazione del Picco Glicemico (delta) Variazione dei Livelli di Insulina (delta) Variazione della Sensibilità all'Insulina (delta)
1 minuto Nessun cambiamento significativo Nessun cambiamento significativo Nessun cambiamento significativo
3 minuti -15.37 (P<0.004) -2.59 (P<0.012) Nessun cambiamento significativo
10 minuti -22.69 (P<0.002) -6.11 (P<0.001) 1.81 (P<0.048)

In conclusione, uno stile di vita attivo, anche con semplici esercizi economici e a portata di tutti come fare le scale, camminare a passo svelto, interrompere spesso i momenti sedentari possono influenzare in positivo i livelli della glicemia e della sensibilità all’insulina, quando fatti ad intensità moderata e soprattutto con regolarità, per garantire dei benefici più a lungo termine. Tanti piccoli gesti per un grande aiuto, che perduri nel tempo.

Alimenti da Preferire e da Evitare

Per tenere sotto controllo i valori glicemici nel sangue, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. La prima regola è quella di non esagerare a tavola e mangiare più del necessario. Altro aspetto fondamentale è imparare a scegliere quegli alimenti che provocano nel nostro organismo una risposta ormonale favorevole, ottenibile attraverso un lento rialzo della glicemia. In tal modo, si scongiura un picco glicemico.

  • Alimenti da evitare o limitare: zuccheri aggiunti, dolciumi, pane, pizza e pasta ottenuti da farine molto raffinate, patate, frutta molto zuccherina e prodotti derivati.
  • Alimenti da preferire: carboidrati complessi, cibi ricchi di fibre, frutta a basso contenuto di zuccheri, verdure e ortaggi (con attenzione a carote e zucca).

Un trucco per diminuire l’indice glicemico di un alimento, è associarlo in un pasto ad alimenti che contengono fibre, proteine e grassi. Oltre alle proporzioni, è fondamentale fare attenzione anche alle quantità da consumare. Per tutti i piatti è consigliabile un condimento senza eccesso di sale, suggerito invece l’utilizzo di spezie e un cucchiaio di olio EVO.

Idratazione e Glicemia

Stai cercando di bilanciare la glicemia e di migliorare la tua salute e il tuo benessere? Una delle strategie principali che puoi utilizzare è quella di concentrarti su una buona idratazione. Bere molta acqua è uno dei modi migliori per tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue. L'acqua aiuta a eliminare gli zuccheri in eccesso dal corpo e può anche aiutare a regolare il metabolismo.

Carboidrati a Lento e Rapido Assorbimento

È importante distinguere tra carboidrati a lento assorbimento, che forniscono energia costante, e carboidrati a rapido assorbimento, che forniscono energia immediata ma di breve durata. È meglio preferire cereali e derivati non raffinati, per aumentare l’assunzione di fibre.

Cosa bisogna mangiare per abbassare la glicemia?

  • Tutte le verdure cotte o crude, possibilmente fresche e di stagione.
  • Vari tipi di frutta (es. mele, arance, ciliegie, prugne, susine).
  • Cereali o loro derivati (grano, orzo, farro, pasta, riso, ecc.), da consumare a ogni pasto, perché contengono carboidrati complessi e rappresentano una fonte energetica indispensabile all’organismo.
  • Legumi (fagioli, piselli, ceci, lenticchie, fave, soia, ecc…), che possiedono un basso indice glicemico, contengono carboidrati complessi, proteine vegetali, sono ricchi di fibra e poveri di grassi.
  • Altri alimenti a basso indice glicemico, come il latte, il latte di soia non zuccherato, lo yogurt, l’orzo, il kamut.
  • Con moderazione, alcuni alimenti a medio indice glicemico, come pasta, pane d’ orzo, pane di segale, cereali integrali, riso parboiled, riso basmati, pizza, alcuni tipi di frutta (es. ananas, banane, fichi).
  • Tagli di carne magra, privata del grasso visibile e della pelle.
  • Prosciutto cotto o crudo, speck (privati del grasso visibile), fesa di tacchino, bresaola.
  • Tutto il pesce, compreso il pesce azzurro.
  • Formaggi freschi o stagionati.
  • Uova alla coque, in camicia, sode, in tegame, frittata alle verdure cotta senza grassi.
  • Come condimento è da preferire l’olio extra-vergine d’ oliva.

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