Quali sono i Formaggi Senza Colesterolo? Guida alla Scelta

Il formaggio è un alimento amato da molti per il suo sapore delizioso e la sua versatilità in cucina. Tuttavia, spesso viene associato ad un elevato contenuto di grassi saturi e colesterolo, elementi che possono avere un impatto negativo sulla salute cardiovascolare. Colesterolo alto? La prima cosa che tutti dicono è: ‘Niente più formaggi!’ Ma è davvero così? E soprattutto, esistono formaggi che si possono mangiare anche con colesterolo alto?

In realtà esistono formaggi e latticini più leggeri e con meno grassi saturi, adatti anche a chi deve tenere sotto controllo i valori. Vediamo insieme quali sono i più leggeri e adatti anche in una dieta più attenta.

Il Legame tra Formaggi e Colesterolo

Il formaggio è un prodotto lattiero-caseario ottenuto dalla coagulazione del latte. Esistono diverse varietà di formaggi, ognuna con un diverso contenuto di grassi e colesterolo. Il colesterolo è una sostanza grassa presente nel nostro organismo, necessaria per molte funzioni vitali. Tuttavia, un eccesso di colesterolo nel sangue può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari.

Il legame tra formaggi e colesterolo risiede principalmente nel contenuto di grassi saturi. I grassi saturi, quando consumati in eccesso, possono aumentare i livelli di colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo") nel sangue, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari. Tuttavia, non tutti i formaggi hanno lo stesso contenuto di grassi saturi e colesterolo.

Prima di fare una lista, chiariamo un punto importante: non è solo il colesterolo presente negli alimenti a far salire quello nel sangue. Quando il corpo produce troppo colesterolo? Il nostro corpo produce colesterolo in modo autonomo, il problema è quando se ne produce troppo e un eccesso può comportare tutta una serie di problemi tra cui l’aumento del rischio di sviluppare alcune patologie cardiovascolari. Come mai il nostro corpo inizia a produrre troppo colesterolo?

Quindi: dobbiamo guardare non solo il colesterolo presente in un alimento, ma anche alla quantità e al tipo di grassi. E purtroppo i formaggi e i latticini tendono ad avere troppi grassi saturi, ma non tutti sono da evitare.

Quali sono i Formaggi a Basso Contenuto di Colesterolo

I formaggi a basso contenuto di colesterolo sono generalmente quelli a basso contenuto di grassi. Questi formaggi contengono meno grassi saturi e, di conseguenza, meno colesterolo. Tra le varietà di formaggi a basso contenuto di colesterolo troviamo i formaggi freschi, come la ricotta e la mozzarella, e i formaggi stagionati a basso contenuto di grassi, come il parmigiano reggiano.

  • Yogurt greco o al naturale: Che sia magro 0% grassi o no l’importante che non abbia zuccheri aggiunti.
  • Ricotta vaccina: La ricotta vaccina contiene circa 11-13 gr di grassi totali, solo 7-8 gr di saturi, colesterolo basso (circa 50 mg/100gr).
  • Fiocchi di latte (cottage cheese): Contengono veramente pochi grassi per essere un latticino, solo 4-5 gr di grassi di cui saturi 2-3 gr.
  • Versioni alleggerite: Meno grassi e calorie, gusto delicato. Anche qua ci assestiamo sui 10-15 gr di grassi al contrario delle versioni classiche che possono superare i 20 gr.

Formaggi Caprini: Un'Alternativa Valida

Tra i formaggi che più sono adatti contro il colesterolo sono i caprini. I formaggi caprini sono prodotti con il latte di capra, o con un misto di latte vaccino e caprino (ma deve essere chiaramente indicato in etichetta) e ciò che li contraddistingue a parte il gusto intenso e deciso dai formaggi di latte vaccino, sono le loro grandi proprietà benefiche.

Tra le tante ragioni per cui si consuma il formaggio caprino ci sono sicuramente la sua alta digeribilità, per cui è particolarmente consigliato a chi soffre di intolleranza al lattosio, ma anche la bassa percentuale di grassi, per cui è invece consigliato a chi soffre di ipercolesterolemia. Ciò è possibile perché il latte di capra contiene degli acidi grassi a catena corta, che inibiscono l’accumulo del colesterolo e ne favoriscono invece la mobilizzazione dai depositi.

Il formaggio di capra con la più bassa concentrazione di colesterolo è il Caprino fresco. Questo formaggio, stagionato per meno di 24 ore, è povero di calorie, che si attestano sulle 230-250 per 100 grammi di prodotto. Un altro formaggio fresco di capra a basso contenuto di colesterolo è lo Stracchino o la Crescenza caprina. La Feta è invece un formaggio semigrasso a base di latte di capra. Ha un basso contenuto energetico, sulle 260 kcal per 100 grammi di prodotto. Tra i latticini freschi di capra a basso contenuto di colesterolo c’è la Ricotta. Questa viene prodotta solo a livello locale, e ha un valore energetico che si attesta sulle 170 calorie ogni 100 grammi di prodotto.

Altri Formaggi e il Colesterolo

Tra i formaggi che non fanno male al colesterolo troviamo la ricotta, la mozzarella, il formaggio feta, il formaggio di capra e il parmigiano reggiano. Tuttavia, è sempre importante fare attenzione alle quantità consumate.

Ecco alcuni esempi:

  • Crescenza (53 mg di colesterolo ogni 100 gr): ottima fonte di proteine e calcio.
  • Feta (68 mg di colesterolo ogni 100 gr): è molto ricca di minerali, ma anche di sodio, quindi non è adatta a chi soffre di ipertensione.
  • Ricotta (57 mg di colesterolo ogni 100 gr): è tra i latticini più magri in assoluto ed è ricca di proteine, minerali e vitamine.
  • Gorgonzola (70 mg di colesterolo ogni 100 gr): è uno dei formaggi più gustosi, ma essendo molto calorico, va mangiato ogni tanto e in piccole quantità.
  • Mozzarella (46 mg di colesterolo ogni 100 gr): i valori nutrizionali della mozzarella sono tanti, essendo un latticino ricco di proteine, vitamine, calcio, fosforo e zinco; ma, pur contenendo poco colesterolo, si consiglia di non abusare del suo consumo e di mangiare sempre e solo prodotti di alta qualità.
  • Parmigiano Reggiano (88 mg di colesterolo ogni 100 gr): è ricco di calcio e proteine, ma va mangiato con moderazione.
  • Fiocchi di latte (17 mg di colesterolo ogni 100 gr): contengono una quantità di colesterolo davvero bassa, così come quella dei grassi.

Ovviamente no, tutto dipende dalle dosi e frequenze. Esempio se mangi tutta la settimana in modo equilibrato non sarà di certo del parmigiano sulla pasta 2-3 volte a settimana o la pizza 4 formaggi che ti mangi il sabato sera a sballarti la dieta e il colesterolo. Questo per dirti che va bene controllare quali latticini sono più magri e leggerne l'etichetta, ma non privarti di qualcosa che ti piace, perché il segreto per tenere sotto controllo il colesterolo è un’alimentazione equilibrata e la giusta attività fisica.

Consigli Aggiuntivi

Per non rischiare di avere il colesterolo alto, spesso si eliminano i formaggi dall’alimentazione. Spesso eccessivamente demonizzati, vengono quasi sempre sconsigliati a coloro che presentano livelli di colesterolo eccessivi nel sangue. Ma questo ragionamento non vale per tutti i formaggi.

Rinunciare ai formaggi per il timore di alzare i livelli di colesterolo non è una buona abitudine alimentare, poiché ci si priva dei buoni nutrienti del latte (proteine, calcio, vitamine). Anzi, mangiare una piccola porzione di formaggio tutti i giorni (40 grammi), nell’ambito di una dieta equilibrata e uno stile di vita sano potrebbe, aiutare a previene infarto e ictus.

E ricorda: se hai davvero problemi di colesterolo, non basta cambiare formaggio, fatti seguire da un medico.

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