La glicemia è il valore che indica la concentrazione di glucosio nel sangue. Il glucosio è uno zucchero semplice, necessario al funzionamento delle nostre cellule. I livelli di glucosio nel sangue vengono regolati da alcuni ormoni, tra cui i più importanti sono l’insulina e il glucagone. Quando i livelli di glucosio nel sangue salgono, dopo i pasti, il pancreas produce l’insulina.
Il diabete è una delle patologie più diffuse della nostra epoca, capita quindi molto spesso di sentire parlare di iperglicemia, cioè un livello di zuccheri nel sangue superiore alla norma. La glicemia è infatti un importante indicatore della presenza di queste sostanze nel corpo, che dovrebbero rimanere all’interno di un range di normalità per evitare effetti nocivi per l’organismo.
Uno stile di vita sano ed un corretto regime alimentare, contribuiscono a rendere questo meccanismo perfetto e benefico per la nostra salute. Misurare i valori della glicemia è importantissimo, oltre ad essere molto facile. Si può fare benissimo in maniera autonoma, a casa propria, grazie all’utilizzo di un semplice misuratore glicemia. Il glucosio nel sangue può essere misurato con un'analisi di laboratorio o con l'aiuto di un glucometro.
Quando Misurare la Glicemia e Quali Sono i Sintomi
Sono diversi i sintomi della glicemia alta, con gravità differente a seconda dei livelli raggiunti dal glucosio nel sangue. I risultati ottenuti andranno poi mostrati al medico di base che indicherà il da farsi. Questo check è importante tanto per gli individui sani, quanto per coloro che hanno familiari con diabete e/o livelli alti di glucosio nel sangue.
La fascia di normalità è compresa tra 70-99mg/dl. Il limite massimo di glucosio, tollerato a digiuno e considerato normale, è compreso tra 70 e 100 mg/dl. Per scoprire se hai una glicemia alta, superiore ai 100 milligrammi per decilitro, è sufficiente sottoporsi ad un semplice esame del sangue.
Superando la soglia dei 45 anni, invece, il controllo della glicemia andrebbe ripetuto almeno 1 volta l’anno, specialmente se rientriamo in un gruppo a rischio. Il glucosio nel sangue deriva dai carboidrati assunti con l’alimentazione e la sua concentrazione è sottoposta al controllo di diversi ormoni, primo fra tutti l’insulina.
La glicemia alta inoltre, può manifestarsi attraverso sintomi quali:
- stanchezza
- malessere
- infezioni cutanee e alla vescica
- mal di testa
- aumento della necessità di urinare e di bere
- vista offuscata
In questi casi, è bene indagare in quanto potrebbe trattarsi di diabete (quando i livelli di glucosio nel sangue superano i 126 mg/dl), una delle malattie metaboliche più comuni che aumenta con l’avanzare dell’età.
Tipi di Diabete e Loro Impatto sulla Glicemia
Il diabete di tipo I è una malattia autoimmune, in cui le cellule del pancreas non producono insulina. Per sopperire a questa anomalia, è necessario somministrare questo ormone come farmaco. Il diabete di tipo II rappresenta invece la causa principale di iperglicemia. Si tratta di una patologia purtroppo molto diffusa.
A differenza del diabete di tipo I, l’insorgenza del diabete di tipo II è legata ad uno stile di vita errato e ad un regime alimentare sregolato. Oltre ad essere prodotta meno insulina del necessario, in questo caso, anche le cellule non rispondo più in maniera corretta a questo ormone.
Alimentazione e Glicemia: Cosa Mangiare e Cosa Evitare
Per tenere sotto controllo i valori glicemici nel sangue, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Il primo nodo da sciogliere riguardai carboidrati. I carboidrati, infatti, sono fondamentali nella nostra alimentazione ed è impensabile rinunciarvi a vita. La prima regola è quella di non esagerare a tavola e mangiare più del necessario.
Altro aspetto fondamentale è imparare a scegliere quegli alimenti che provocano nel nostro organismo una risposta ormonale favorevole, ottenibile attraverso un lento rialzo della glicemia. In tal modo, si scongiura un picco glicemico. Esistono diversi parametri, come appunto l’indice glicemico e il carico glicemico, che permettono di prevedere come un alimento si comporterà una volta ingerito.
- Indice glicemico: indica la capacità di un alimento di far salire la glicemia rispetto a 50g di glucosio in acqua.
- Carico glicemico: esprime l’effetto di un pasto sulla glicemia, rispetto non solo al suo indice glicemico ma anche alla quantità di carboidrati presenti.
Gli alimenti da evitare o comunque dei quali è bene limitare la quantità, perché ad alto indice glicemico, sono quelli contenenti zuccheri aggiunti, semplici e molto raffinati.
- zuccheri
- dolci
- pane, pizza e pasta ottenuti da farine molto raffinate
- patate
Particolare attenzione è da prestare anche alla frutta molto zuccherina e ai prodotti derivati.
Verdure e ortaggi non costituiscono, in linea generale, un problema. Attenzione soltanto a carote e zucca che contengono maggiori quantità di zuccheri. Questo non significa eliminare dalla dieta tutti questi cibi. L’aspetto fondamentale sta nel limitare l’assunzione di questi alimenti.
Se ad esempio si desidera mangiare l’uva, è consigliabile consumarne una porzione non eccessiva e limitarne la frequenza di consumo. Gli alimenti da preferire sono quelli contenenti carboidrati complessi, in quanto sono alimenti a basso indice glicemico. A questi è vivamente consigliato associare cibi ricchi di fibre. Per la frutta, invece, optare per quella a più basso contenuto di zuccheri.
Un trucco per diminuire l’indice glicemico di un alimento, è associarlo in un pasto ad alimenti che contengono fibre, proteine e grassi. Per rispettare le giuste proporzioni, non è necessario gestire tabelle e calcoli complessi. Oltre alle proporzioni, è fondamentale fare attenzione anche alle quantità da consumare. Queste devono corrispondere a quelle che sono le esigenze energetiche del proprio organismo.
Per tutti i piatti è consigliabile un condimento senza eccesso di sale, suggerito invece l’utilizzo di spezie e un cucchiaio di olio EVO.
Cosa Mangiare per Abbassare la Glicemia: Alimenti Consigliati
Optare per una sana alimentazione è un rimedio naturale che può aiutare ad abbassare la glicemia. Ecco i cibi sui quali puntare:
- frutta fresca (mele, albicocche, more, mirtilli, pesche, prugne, avocado, fragole), per la presenza di tanta acqua e fibre che bilanciano il fruttosio, lo zucchero naturale contenuto all’interno. Invece, da consumare con parsimonia sono: ananas, anguria, banane mature, frutta secca;
- patate dolci
- alcuni cereali, ad esempio, riso, farro, avena, pane integrale;
- noci e semi.
Alimenti da Evitare
Abbiamo elencato i cibi da privilegiare in una dieta equilibrata, ma quali sono quelli da evitare?
- Cibi zuccherini
- Gelati
- Caramelle
- Snack confezionati
- Cracker
- Pane bianco
- Prodotti raffinati
Rimedi Naturali per Abbassare la Glicemia
Le nostre abitudini quotidiane possono influenzare, nel bene o nel male, il benessere dell’organismo. I cibi più saporiti, sono spesso anche quelli più calorici o addizionati di zuccheri e questo, alla lunga, può portarci a sviluppare diverse patologie.
Tuttavia, abbiamo a disposizione rimedi e metodi naturali che possono aiutarci concretamente a contrastare questa condizione. Ecco 7 rimedi naturali utili per abbassare la glicemia.
- Fai sport: il movimento fa bene ad ogni singola parte del corpo e favorisce il mantenimento del peso ideale. Inoltre, l’attività fisica spinge i muscoli ad utilizzare lo zucchero nel sangue.
- Consuma più fibre: le fibre, contenute soprattutto in frutta e verdura, favoriscono il senso di sazietà e un aumento più graduale dei livelli di zuccheri nel sangue.
- Tieni a bada lo stress: in condizioni di stress il corpo secerne ormoni, tra cui il cortisolo, che possono provocare un aumento dei livelli di zucchero nel sangue.
- Dormi a sufficienza e bene: non basta dormire 7-8 ore, ma è necessario assicurarsi anche un sonno di qualità.
- Preferisci spuntini sani: distribuire al meglio pasti e spuntini durante la giornata è una buona abitudine per la quale il tuo corpo ti ringrazierà. Consumare pasti non troppo abbondanti, ma più di frequente, può infatti aiutare ad abbassare la glicemia.
- Assicurati sempre buoni livelli di idratazione: l’acqua idrata a fondo l’organismo, depura, non contiene calorie ed è un’alleata naturale della pelle. Inoltre, bere abbassa la glicemia in quanto aiuta i reni ad eliminare gli zuccheri in eccessi attraverso l’urina.
- Consuma alimenti ricchi di cromo e magnesio: carenze nutrizionali come ad esempio quelle di cromo e magnesio, sono associate ad alti livelli di zuccheri nel sangue.
Integratori Alimentari per il Controllo della Glicemia
Gli integratori naturali possono essere un valido aiuto per tenere sotto controllo i livelli di glicemia ed evitare che questa porti a patologie gravi come il diabete. Si tratta di composti realizzati in laboratorio, a base di sole sostanze naturali e provenienti da piante e radici benefiche anche per la circolazione sanguigna.
Una sostanza molto utile per aumentare la sensibilità all’insulina e fare in modo che la sua produzione sia massiccia è la berberina. Inoltre, è in grado di ridurre la produzione di glucosio nel fegato. Nel diabete di tipo 2 è sicuramente utile un’integrazione a base di silimarina estratta dal cardo mariano, in quanto esercita un effetto benefico, andando a migliorare il profilo glicemico.
Nell’ambito di un sano stile di vita con una dieta equilibrata e un adeguato esercizio fisico, GLUCOSYN costituisce una risposta naturale, efficace e sicura per favorire il metabolismo degli zuccheri nel sangue.
Ecco alcuni componenti utili:
- Gymnema silvestris: l'acido gimnemico ha la struttura simile a quella del glucosio e si lega ai recettori deputati all’assorbimento del glucosio nell’intestino.
- Patata americana: aumenta la sensibilità all’insulina favorendo così la riduzione di glucosio circolante nel sangue.
Altri Consigli Utili
- Rispettare un lasso di tempo abbastanza ampio tra l'ultimo pasto della giornata e la colazione seguente. Alcuni studi riportano che aumentando il tempo di digiuno si può ottenere un miglioramento della glicemia.
- Se è presente l'attitudine a bere piccole quantità di alcol, prediligere il vino rosso.
- Attività motoria: è il sistema migliore per ridurre la quantità di zucchero nel sangue e per migliorare l'efficienza metabolica. Infatti, l'allenamento fisico (soprattutto aerobico con picchi di alta intensità) interviene positivamente anche sulla sensibilità ormonale, migliorando la glicemia anche a riposo.
- È semplice: basta cuocere la pasta sempre al dente! Infatti, cuocere pasta, riso e altri alimenti amidacei al dente rallenta il rilascio di zuccheri, contribuendo a stabilizzare i livelli di glicemia.
- Un’altra valida strategia è quella di lasciare raffreddare e poi conservare in frigorifero alcuni alimenti che hai appena cucinato, come riso, cereali, pseudocereali, pasta, legumi e patate. In questo modo favorisci la formazione di amido resistente.
- Mangia nel seguente ordine: verdure, proteine, carboidrati. In questo modo ridurrai l’assorbimento degli zuccheri, ti sentirai più sazio e avrai un minor rialzo della glicemia e insulina.
- Come abbassare la glicemia alta? Rispettando i ritmi circadiani! Quindi tieni una finestra di digiuno di almeno 12 ore tra la cena e la colazione.
Tabella Riepilogativa Alimenti e Glicemia
| Alimento | Effetto sulla Glicemia | Consigli |
|---|---|---|
| Frutta fresca (mele, mirtilli) | Basso aumento | Consumare con moderazione |
| Patate dolci | Moderato aumento | Porzioni controllate |
| Cereali integrali (avena, farro) | Basso aumento | Preferire a quelli raffinati |
| Pane bianco | Alto aumento | Evitare o limitare |
| Dolci e zuccheri raffinati | Molto alto | Evitare |
| Verdure a foglia verde | Molto basso | Consumare liberamente |
| Legumi (lenticchie, ceci) | Basso aumento | Consumare regolarmente |
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