La colonscopia virtuale è un esame diagnostico che permette di individuare patologie del colon come neoplasie, polipi e diverticoli, senza i rischi e le controindicazioni di una colonscopia tradizionale.
Cos'è la Colonscopia Virtuale?
La colonscopia virtuale consiste in una Tomografia Assiale Computerizzata (TAC). I dati acquisiti vengono elaborati attraverso un software specifico che produce immagini tridimensionali del colon. L'esame dura circa 20 minuti. Viene effettuata una TAC ed il software acquisisce le immagini che saranno poi elaborate dal radiologo, simulando una colonscopia tradizionale.
Vantaggi della Colonscopia Virtuale
- Non è dolorosa.
- Non comporta rischi per la salute del paziente.
- Permette di individuare patologie del colon in modo non invasivo.
Opinioni e Recensioni sulla Colonscopia Virtuale a Pavia
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Ecco alcune recensioni di pazienti che hanno effettuato una visita:
- "Molto soddisfatto della prima consulenza online, la dottoressa è stata chiara e attenta."
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Screening del Cancro al Colon-Retto: Adesione e Importanza
Il dato più sconfortante è quello delle adesioni agli screening per il cancro al colon-retto. Risponde alla lettera di invito il 36% della platea. In altre parole, due cittadini su tre all’interno del territorio di Ats Milano (che comprende anche la provincia di Lodi) snobbano il controllo che permette di scoprire precocemente i segnali della malattia.
Chi ha tra i 50 e i 74 anni riceve ogni biennio una comunicazione con le istruzioni da seguire: deve ritirare una provetta in farmacia e riconsegnarla con un campione di feci. Se dall’esame di laboratorio emerge la presenza di sangue nascosto, il paziente viene contattato per un approfondimento, la colonscopia.
«Ogni 100 colonscopie di approfondimento, 31 hanno rilevato una diagnosi di adenoma iniziale (un tumore benigno, ndr), 7 di adenoma avanzato e 3 di tumore», specifica il documento di Ats che riporta i risultati del 2024.
«È uno screening che stenta a decollare, non solo da noi, anche se la modalità di adesione è semplice - spiega Marino Faccini, alla guida del Dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria -. Forse c’è una minor conoscenza di questo tumore».
Più alte le adesioni allo screening per il tumore alla mammella: 48%. A questo risultato però vanno sommate le mammografie fatte in forma privata, che non rientrano nel conteggio di Ats. «Un esame a cui le donne sono più sensibilizzate - dice ancora Faccini -. C’è però una quota di pazienti che preferisce non sottoporsi agli screening, temendo di scoprire qualcosa che non va. Ma così è peggio, perché più si va avanti, più è difficile trattare il tumore». Grazie a 11 approfondimenti di secondo livello sono emersi 861 casi di cancro.
Tabella Comparativa Screening Tumori
| Tipo di Screening | Adesione |
|---|---|
| Cancro al Colon-Retto | 36% |
| Tumore alla Mammella | 48% |
Entero TC ed Entero RM: Alternative per lo Studio dell'Intestino Tenue
Il piccolo intestino o intestino tenue è un’area anatomica di difficile esplorazione con le indagini endoscopiche più diffuse, come la gastroscopia e la colonscopia.
“Entrambi gli esami sono utili per la diagnosi delle malattie infiammatorie croniche dell’intestino, come il morbo di Crohn, ma anche per verificare l’eventuale presenza di tumori o sanguinamenti, per la ricerca di lesioni nel tratto digerente e per lo studio di complicanze post-chirurgiche, come le aderenze intestinali.
- “La Entero TC è facilmente reperibile sul territorio e richiede pochi minuti per l’acquisizione delle immagini. Prevede però l’esposizione a radiazioni ionizzanti e ha una minore efficacia nella valutazione della funzionalità intestinale, in particolare della peristalsi. Risulta poi meno adatta per la visualizzazione nel dettaglio delle fistole dell’ano o del retto e delle possibili complicanze delle malattie infiammatorie croniche intestinali.
- “La Entero RM non richiede invece l’utilizzo di radiazioni ionizzanti e permette la valutazione ottimale del grado di attività della malattia infiammatoria cronica intestinale attraverso l’utilizzo di sequenze in diffusione. Consente poi l’indagine della peristalsi intestinale e ha una migliore efficacia nella visualizzazione in dettaglio delle fistole. Nei pazienti giovani l’esame strumentale più frequente è la Entero RM.
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